Presunto innocente

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Presumed innocent
Anno: 1990
Genere: gangster/noir (colore)
Note: Tratto dall'omonimo romanzo di Scott Turow. Seguito da "Innocente" (2011).
Numero commenti presenti: 17
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Dall'omonimo romanzo di Scott Turow un giallo giudiziario che ruota attorno all'efferato omicidio della collega (Scacchi) d'un viceprocuratore (Ford) della contea di Kindle. La donna, decisamente attraente e "disponibile" (ovvero come far carriera molto disonestamente), era riuscita a diventare l'amante dell'uomo, sposato da anni con una moglie insoddisfatta (Bedelia) e ora, a indagare sulla sua morte, viene chiamato proprio lui, con tutti i conflitti d'interesse del caso. Anche perché si scopre presto che il viceprocuratore è pure il principale sospettato: per un bicchiere trovato nell'abitazione di lei dove si è consumato il delitto, per le molte telefonate intercorse tra i due, per le tracce di sangue che corrispondono e per altri indizi...Leggi tutto minori. Oltre a questo, c'è da considerare un vecchio caso di corruzione sul quale la donna aveva fatto luce, la corsa alla rielezione del procuratore distrettuale (Dennehy)... La carne al fuoco è insomma tanta e non dev'essere stato facile per gli sceneggiatori (Frank Pierson assieme al regista) rielaborarla fino a ottenerne un film, per quanto di durata superiore alle due ore. Tanto è vero che talvolta si perde di vista la chiarezza espositiva, soprattutto nelle fasi che riguardano il vecchio fascicolo insabbiato. Seguire le diramazioni più esterne al caso, la funzione di figure come quella degli avvocati dell'accusa può risultare faticoso e il meccanismo ogni tanto s'inceppa. Pakula poi non è mai stato regista capace di imporre gran ritmo e bisogna aspettare la seconda parte, con l'avvio del processo vero e proprio, per ottenere finalmente la necessaria efficacia; grazie anche alla figura dell'avvocato difensore del protagonista, cui Raul Julia offre un ottimo servizio. Harrison Ford tende invece a proporre costantemente la medesima espressione tra il rassegnato e il corrucciato, che debba sopportare le continue accuse o che si trovi ad amoreggiare in orario d'ufficio con la collega nei (poco incisivi) flashback. Pure Bonnie Bedelia non brilla per variazioni di stato d'animo; la grinta ce la mettono caratteristi di lusso come Brian Dennehy, Paul Winfield nel ruolo del giudice o Sab Shimono in quello del medico legale. Dopo una prima parte un po' troppo attendista, quindi, il film cresce concludendosi nel migliore dei modi, spiazzando con un finale che colpisce nel segno grazie anche all'abilità con cui è organizzato dalla sceneggiatura. L'impianto da blockbuster di lusso, favorito dalla stringente fase processuale, è insomma assistito da un comparto tecnico di qualità che ne garantisce la godibilità, al di là della non sempre coinvolgente regia di Pakula.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/09/07 DAL BENEMERITO CAESARS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 1/12/17
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Caesars 25/09/07 13:36 - 2723 commenti

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Tratto da un romanzo di Scott Turrow è un buon giallo di ambiente giudiziario che vede Harrison Ford accusato dell'omicidio di una collega della quale era stato l'amante. Non certamente originale sia nella trama che nella sua messa in scena, è comunque ben interpretato e ben diretto ed è uno di quei film che, pur non facendo gridare al miracolo, si guardano con piacere grazie all'equilibrio di tutti gli elementi in gioco.

Magnetti 15/11/07 10:59 - 1103 commenti

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Il legal thriller appassiona sempre; esattamente come Presunto innocente, il cui buon ritmo è garantito dalle parti legate alla vicenda legale (incluse quelle ambientate nelle aule del tribunale). Molto bravo Raul Julia nei panni dell'avvocato difensore. Il colpo di scena finale lascia il tempo che trova. La vicenda, anche se hollywoodianamente edulcorata, è piuttosto cruda.

Galbo 9/12/07 10:41 - 11420 commenti

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Una convincente opera letteraria (di Scott Turow) dà vita ad un film altrettanto convincente frutto di un discreto adattamento letterario. La vicenda che a tratti appare macchinosa è tuttavia ben diretta, con sapiente alternanza di momenti di tensione e pause narrative fino al colpo di scena finale. Buona l'ambientazione e valido il cast: se Ford presenta una recitazione piuttosto nella norma, molto buone appaiono le prove dei comprimari, specie la Scacchi e Raul Julia.

Lovejoy 5/09/08 14:31 - 1824 commenti

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Un thriller giudiziario non dissimile da mille altri, con un colpo di scena abbastanza telefonato. Pochi i momenti davvero interessanti (in particolare la bollente scena di sesso tra Ford e la Scacchi). La regia di Pakula è a tratti incerta. Del ricco cast si segnalano soprattutto i sempre grandi Raul Julia e Brian Dennehy. Nella media Ford e la Scacchi.

Daniela 27/12/08 11:26 - 9514 commenti

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Thriller onesto (nel senso che non bara con lo spettatore), diretto con mestiere e ben interpretato soprattutto nei ruoli di fianco, con un risvolto scabroso che non ti aspetteresti di trovare in un film del genere (il "media" usato per incastrare il presunto innocente), mentre la rivelazione finale non coglie di sorpresa più di tanto. Si segue volentieri, ma non lascia molta traccia di sé, come quei best-seller Mondadori di X euro e 90 che si leggono in spiaggia spaparazzati sulla sdraietta.

Pigro 26/12/08 09:52 - 7820 commenti

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Delitto in procura: magistrato indaga sull'omicidio di una collega ex amante, ma viene incolpato del reato. La storia sarebbe intrigante, ma Pakula realizza il film come se svolgesse un compito di routine: tutto al posto giusto e ben fatto, per carità, ma senza alcuna passione né turbamento. Tutto scorre in modo più o meno piatto (a cominciare dal protagonista), e anche i colpi di scena sono assorbiti in una "medietà" che ne annulla la portata: sono solo tappe di una trama, e non choc sconvolgenti per lo spettatore.

Stefania 13/03/10 00:39 - 1600 commenti

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Indagine su un pubblico ministero non proprio al di sopra di ogni sospetto. Tutto congiura contro di lui: non si illudeva, Sabich, di avere molti amici, ma da dove spuntano tutti quei nemici? Thriller sapiente perché lo spettatore è a conoscenza della possibilità che Sabich sia colpevole (conosciamo il suo movente), d'altra parte è palese la macchinazione contro di lui. Tutti hanno qualcosa da nascondere: intrighi di potere, passioni proibite... qualcuno, anche una malvagia follia. Regia competente, punto debole Ford: impossibile simpatizzarci!

Luchi78 2/05/10 23:30 - 1521 commenti

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I thriller giudiziari sono sempre molto difficili da realizzare e quando vanno nella media si ottiene subito noia e scontatezza. Inizialmente la reazione sembra proprio questa, dato che la parte degli avvocati difensori sembra esser affidata a due allocchi di prim'ordine, ma nel finale la storia si riprende con qualche piccolo colpo di scena. Ford abbastanza monoespressivo, ma chissà perché sembra sempre essere nella parte.

Giacomovie 29/05/10 21:27 - 1352 commenti

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Pseudo-thriller a sfondo giudiziario che ha un apprezzabile spunto di base ma che si protrae in modo stiracchiato e prevedibile. La prima parte, descrittiva della vicenda, è buona. Quella processuale non è particolarmente brillante, poteva essere fatta meglio. Il film ha il suo sussulto nel finale, quando inaspettatamente si scopre il colpevole, ma nel complesso il giudizio è discreto. ***

Rambo90 14/10/10 12:01 - 6389 commenti

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Bellissimo thriller giudiziario con una storia abbastanza forte e un colpo di scena finale davvero inaspettato. Da grande fan di Ford non posso che lodare la sua interpretazione, ma anche il resto del cast se la cava a cominciare dal compianto Julia per arrivare a Dennehy (in un consueto ruolo antipatico). La Scacchi è davvero molto bella, la Bedelia è in disparte all'inizio ma si riprende col finale. Ottima colonna sonora di John Williams, da vedere.

Tomastich 17/11/13 18:52 - 1216 commenti

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Un piccolo classico del legal-thriller a cavallo tra gli anni '80 e '90. Il film vede protagonista Harrison Ford in ottima forma, anche se un po' troppo rimbambito dagli avvenimenti che Alan J. Pakula fa accadere, ed è soprattutto l'ingresso del bravo Julia a dare il giusto brio al film.

Cotola 19/03/14 22:58 - 7556 commenti

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Legal thriller tratto da un famoso romanzo di Scott Turow che non presenta particolari guizzi e sorprese almeno fino all'epilogo a sorpresa che può anche non convincere del tutto, almeno sul piano della verosimiglianza (e qualche scricchiolio si inizia a sentire già prima della fine). Regia e svolgimento sono canonici e tradizionali e riescono ad intrattenere abbastanza bene, pur non riuscendo però a coinvolgere davvero pienamente lo spettatore. Non male, dopotutto.

Nicola81 29/05/14 23:13 - 1976 commenti

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Dal più famoso romanzo di Scott Turow, un legal thriller che arranca un po' nelle fasi iniziali per poi crescere alla distanza grazie a una bella parte processuale che prelude a un colpo di scena sorprendente e ben costruito. Non privo di una certa crudezza, a dispetto della confezione apparentemente patinata ha il merito di incuriosire fino alla fine, nonostante una tensione non sempre altissima. Ford ha fatto meglio altrove, ma il cast di contorno è ottimo, con menzione per Raul Julia e John Spencer.
MEMORABILE: Il processo e il finale.

Furetto60 3/02/15 08:40 - 1129 commenti

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Un (ancora giovane) Harrison Ford è il diligente interprete di questo legal thriller concepito da un esperto del settore, Turow, assai apprezzato presso i nostri lidi. Con il consueto meccanismo del flashback, la trama si dipana ordinatamente tra presente e passato, permettendo, in quest’ultimo frangente, di apprezzare una procace Greta Scacchi. Forse è proprio questo andamento tranquillo, “senza strappi al motore”, il limite del film, in cui la Scacchi è brava ad aggiungere un po’ di pepe, sino al colpo di scena finale.

Ultimo 2/04/17 15:30 - 1368 commenti

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Buon thriller legale anni 90 composto in larga parte dalle fasi processuali in cui Harrison Ford è accusato di omicidio dell'ex amante. La nota stonata è la durata: le due ore piene appesantiscono il prodotto fino a renderlo in alcuni momenti ripetitivo. La vicenda è però molto interessante e riserverà più di una sorpresa, fino all'inaspettato finale. Bravo Ford, bravissimo Raul Julia; nella norma il resto del cast.
MEMORABILE: Il finale.

Deepred89 9/10/17 20:38 - 3291 commenti

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Thriller giudiziario tutto giocato sull'ambiguità del personaggio principale, presunto innocente ma anche possibile colpevole interpretato da un Ford di un'inespressività forse non del tutto casuale (risulta, a ben vedere, l'elemento più debole del cast). La sceneggiatura, pur tendendo a dilatare il ritmo, si sviluppa in maniera credibile e regala momenti eccellenti quando il protagonista incriminato, avvocato, smonta se stesso e le proprie azioni simulando l'accusa. Soluzione finale sorprendente eppure coerentissima, depistata con classe.

Rigoletto 11/09/18 10:51 - 1602 commenti

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Un thriller giudiziario appassionante, nel quale tutti i protagonisti hanno scheletri nell'armadio. Pur soffrendo di una certa prevedibilità, Pakula costruisce una macchina cinematografico-giudiziaria molto intrigante, a cominciare dalla scelta degli attori nei ruoli chiave: Ford bravo ragazzo (?), Dennehy solito adorabile bastardo, ma chi si prende la palma del migliore in campo è Julia, davvero convincente nel ruolo di avvocato difensore.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Raremirko • 13/04/19 21:06
    Addetto riparazione hardware - 3479 interventi
    Sta nella media per 3/4 della durata, e tecnicamente mica brilla molto, ma si risolve con un finale inquietante ed originale.

    Cast buono, ma il barbuto Julia spicca su tutti; Pakula fece di meglio, ma questo thriller è discreto.
  • Discussione Caesars • 25/10/19 11:07
    Scrivano - 10989 interventi
    Scopro solo ora, leggendo le note della scheda, che questo film ha avuto un seguito per la TV. Non lo sapevo proprio.