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TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/11/18 DAL BENEMERITO HERRKINSKI
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Herrkinski 28/11/18 04:17 - 6608 commenti

I gusti di Herrkinski

Siamo dalle parti di certo Lynch o del Cronenberg di Spider, ma i paragoni non rendono comunque l'idea di un lavoro perennemente in bilico tra psicodramma, thriller e suggestioni horror, calato in un'Inghilterra periferica deprimente tra ambienti semi-abbandonati, desolati boschi e canali di scarico. L'orrendo pupazzo-feticcio, la marcescente casa dello zio e le varie allucinazioni rendono bene l'atmosfera opprimente e funerea, anche grazie a una ost ben scelta; la risoluzione finale, pur dovuta, è in fondo la parte meno interessante del film.

Schramm 3/05/19 16:14 - 2895 commenti

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Fa la magia tutto quel che vuoi tu? Quasi. Finché il film è panoptico ove api operaie del farneticare e regine dell'ultraterreno si scambiano di grado e vedetta, e duchampiano periplo che interroga i nostri sensi di ragno, privandoci di appositi sostegni e lasciandoci soli e smarriti come Philip tra continui scambi vascolari di rasature perfette e sguardi nell/dall'abisso, si soggiace a wunderwaffen fuori controllo. Il sipario calante è ahinoi un fortunale logico spazzante parte dello scombussolamento fin là provocato. Ma al prodigioso esordio di un artifex da tenere sotto tiro, lo si accorda.
MEMORABILE: Gli opening credits; Il favoloso lavoro sul suono

Bubobubo 14/05/19 22:31 - 1676 commenti

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Esorcismi del (o dal?) passato: il burattinaio Philip è esso stesso marionetta manovrata dai propri traumi, deciso a ritornare sui luoghi di un'infanzia problematica per liberarsi del mostruoso feticcio-boogeyman Possum (evocato da un'antica filastrocca infantile), pur essendo del tutto incapace di farlo. Storia volutamente ambigua, anche nel poderoso crescendo del finale, che illude di risolvere il mistero: protagonisti giganteschi, con Harris triste mimo dal pallore crescente e Armstrong laido, detestabile orco. Richiede tempo e pazienza.
MEMORABILE: Cos'è veramente successo durante l'ultima esibizione di Philip che lo zio Maurice nomina, unicum, all'inizio del film?

Teddy 24/02/22 02:46 - 178 commenti

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Tra le piaghe dell’orrore misantropico un thriller denso e allucinatorio, che raggiunge il suo vertice massimo nell’accordo che sta fra realtà e mistificazione. La regia di Holness fluttua nel baratro della follia audiovisiva, mentre Harris e Armstrong regalano persuasive interpretazioni da madhouse. Scenari gelidi, lunari e di una disperazione senza limiti. Fobico.

Magerehein 13/05/22 13:27 - 221 commenti

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Burattinaio fallito torna nei luoghi d'infanzia per sbarazzarsi di una terrifica e singolare marionetta, e intanto un ragazzo scompare... Il povero Philip (un impressionante Harris per il quale è impossibile non provare pietà), e lo spettatore con lui, si barcamena senza apparente via di scampo in un limbo da incubo fatto di solitudine e ambienti desolati e putridi (indimenticabili la lurida casa e lo zio che la abita). Come stanno davvero le cose? Dov'è il confine fra le visioni dell'uomo e gli apparenti "poteri" del suo fantoccio? Il finale chiarirà molte cose. Assai interessante.
MEMORABILE: L'aspetto di Possum e i suoi movimenti; L'uomo mascherato che esce dall'ombra.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Schramm • 2/05/19 17:13
    Scrivano - 7243 interventi
    visto in uno stato di totale arrendevolezza a tarda notte, ho pensato anch'io a spider. uno spider più letterale, forse. favoloso quando si mostra retrattile e refrattario a ogni spiegazione, e lascia lo spettatore incapace di capire se l'alambicco stia tutto nella picchiata testa del protagonista, se -come viene detto dal co-protagonista- possum ha autonomi scoppi di volontà, o se c'è un gioco di leve tra le due valenze.

    purtroppo verso la fine si viene in piccola ma malaugurata parte imboccati e il gusto-gioco un po' si guasta. mi ha anche molto riportato, per il lavoro bellissimo sull'apparato sonoro, dalle scoscese parti di clean, shaven e per il suo essere mutacico in parte mi ha ricordato il notevole observance. peccato che come quest'ultimo non abbia optato per un'enigmaticità portata fino in fondo alle più estreme conseguenze. certo è che la sua capacità di perturbare e colpire corticalmente non è bassa. per certi versi, anzi, la regina madre dei film che slacciano ogni cintura di sicurezza agli aracnofobi sta proprio qua. comunque, scapolata l'accondiscendenza verso lo spettatore che chiede a gran voce risposte, un grande esordio degno d'ogni nota, diesis e bemolle.
    Ultima modifica: 3/05/19 14:19 da Schramm
  • Discussione Herrkinski • 2/05/19 23:44
    Consigliere - 2445 interventi
    Sì, film che ben rappresenta i labirinti più cupi della psiche umana e regista decisamente da tenere d'occhio. Speriamo non sparisca nel nulla come quasi tutti i registi esordienti che ho seguito negli ultimi 4 o 5 anni...
  • Discussione Schramm • 3/05/19 14:25
    Scrivano - 7243 interventi
    a quanto so si sta tenendo col vento in poppa lavorando nelle serie tv. qualcosa mi dice che ne sentiremo riparlare. se non come regista, come attore (alcuni di noi l'avranno già forse visto operativo nell'ordine naturale dei sogni, così per stare sul tematico pezzo). e a proposito di attori, ma quanto è titanica da 1 a 2 la prestazione performativa di sean harris?
    Ultima modifica: 14/05/19 23:15 da Schramm
  • Discussione Bubobubo • 14/05/19 22:19
    Addetto riparazione hardware - 263 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    a quanto so si sta tenendo col vento in poppa lavorando nelle serie tv. qualcosa mi dice che ne sentiremo riparlare. se non come regista, come attore (alcuni di noi l'avranno già forse visto operativo nell'ordine naturale dei sogni, così per stare sul tematico pezzo). e a proposito di attori, che quanto è titanica da 1 a 2 la prestazione performativa di sean harris?

    Assai. Peraltro con quella smorfia sembra quasi un attore da film muto.
    Segnalo la presenza di Dominic Hailstone come "papà" di Possum. Il volto ricorda molto da vicino quello della sua vecchia anguillona proteiforme di The eel...
  • Discussione Schramm • 14/05/19 23:30
    Scrivano - 7243 interventi
    bubomega, tra l'altro se sei passato da questa via crucis senza ritirare le ventimila di kerrigan, ripara subito, per ragnatela narrativa e verticalità sonora quest'opera ne è, non so quanto involontariamente, sua diretta pronipote... senza contare che meriterebbe un altare cui genuflettersi prima di andare a letto.
    Ultima modifica: 14/05/19 23:31 da Schramm
  • Discussione Bubobubo • 14/05/19 23:37
    Addetto riparazione hardware - 263 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    bubomega, tra l'altro se sei passato da questa via crucis senza ritirare le ventimila di kerrigan, ripara subito, per ragnatela narrativa e verticalità sonora quest'opera ne è, non so quanto involontariamente, sua diretta pronipote... senza contare che meriterebbe un altare cui genuflettersi prima di andare a letto.

    Avevo spulciato per bene i riferimenti del tuo commento prima di azzardarmi a commentare a mia volta :) in questi giorni guardo sia quello che Observance.
  • Discussione Schramm • 14/05/19 23:43
    Scrivano - 7243 interventi
    una doppietta ideale per sconquassarsi irreparabilmente l'emisfero sinistro. ;)