Io sono la legge - Film (1971)

Io sono la legge
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/05/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO
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Il Gobbo 3/05/07 10:43 - 3015 commenti

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Sette cowboys sbronzissimi arrivano in una cittadina e fanno un casino, un vecchio ci lascia le penne. Lo sceriffo li va a cercare, non l'aspettano mazzi di fiori. Il non raffinatissimo Winner fa le prove generale del Giustiziere della notte con questo crudo westernone, attraversato da un grande, inesorabile Lancaster. Robustamente all'italiana, con ricco campionario di vecchi pendagli da forca. Uno di quei sani film dove prima si spara e poi si parla (poco).

Lovejoy 14/05/08 18:07 - 1823 commenti

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Discreto western ben diretto dal veterano Winner, che regala due o tre sequenze di grande effetto, con personaggi ben delineati e interpretati da un cast particolarmente azzeccato. Ottimi, in particolare, i grandi vecchi Lancaster, Ryan, Cobb. Merita di essere riscoperto.

R.f.e. 6/10/10 19:57 - 816 commenti

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Il tema principale del film lo riassume Joseph Wiseman con una frase, quando rimarca che i suoi bravi concittadini perbenisti e piccolo-borghesi "ora si vergognano di noi, che in tempi più barbari abbiamo fatto il lavoro sporco per loro": un tema che ritroviamo in talune pellicole di Milius o ne L'uomo dai sette capestri di Huston. Un granitico Lancaster interpreta l'inarrestabile tutore della giustizia, che, come lo scorpione della famosa storiella, diversamente dagli imborghesiti cittadini, non può/non vuole rinnegare la propria natura.

Galbo 9/10/10 11:56 - 12369 commenti

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Il regista dell'acclamato Il giustiziere della notte, dirige un robusto western incentrato sul tema della giustizia e di un onesto persecutore della stessa sotto forma di uno sceriffo interpretato dal grande Burt Lancaster. Film molto godibile con sequenze di grande impatto e una cura notevole della caratterizzazione ambientale e dei personaggi grazie ad una sceneggiatura di buon livello. Ottima la prova del cast.

Homesick 12/04/11 18:48 - 5737 commenti

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Sviluppando il tema della giustizia ad ogni costo Winner porta alla luce diversi sottotesti (l’abuso di potere, l’arbitrio, l’acquiescienza, l’antico spirito pioneristico) che trapelano da parole e atti di personaggi crepuscolari dai contorni ben marcati (il ferreo Lancaster, il disilluso Ryan, il pensieroso Cobb con il suo stuolo di sgherri) e al contempo anticipa le vendette implacabili di Chato. Se questo si inserisce nella lunga storia del western classico americano, la spettacolarità degli scontri a fuoco rampolla piuttosto dalle rivoluzioni messe in atto da Leone e Peckinpah. Inclemente.
MEMORABILE: Cobb che riflette su violenze ed uccisioni.

Saintgifts 8/08/11 08:20 - 4098 commenti

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Oltre a creare efficacemente una tensione costante verso un finale non poi troppo prevedibile, il film tira in ballo la questione giustizia e una sua eventuale interpretazione. Interpretazione che per lo sceriffo Maddox (un grande Burt Lancaster, ma anche gli altri non sono da meno) non esiste, ci sono regole ben precise e quelle vanno seguite. La forza di Maddox, non più giovane, come il resto degli interpreti, quindi gente vissuta, sta proprio nella sua convinta inflessibilità, oltre naturalmente a saper sparare per primo. Un grande western.
MEMORABILE: Rimane un interrogativo: perché Maddox spara alle spalle dell'uomo, disarmato, di Laura (Sheree North), sua ex fiamma e ancora innamorata di lui?

Matalo! 17/07/12 18:25 - 1378 commenti

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Ben meglio del Giustiziere. Perlomeno in questo film la figura del protagonista ha un'aura ambigua e non glorificata come per Bronson. Inoltre, pur essendo un "piccolo" western, ha un tono sconsolato e malinconico che, anche se non come accade con altri western, rende bene l'operazione di revisione effettuata nei 60/70. E poi... Lancaster è semplicemente maiuscolo e Ryan è davvero efficace come alter ego. Forse una replica al negativo di Dove la terra scotta, per certi versi. Ottimo anche Cobb come capofamiglia riluttante alla violenza (a parole).
MEMORABILE: Lancaster suona il flauto; Un'eccentricità un po' all'italiana.

Rambo90 20/12/12 23:28 - 7635 commenti

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Un western sulla giustizia, simboleggiata dalla figura del capotico sceriffo magistralmente interpretato da Lancaster, una figura che evita il facile eroismo di altre pellicole per dimostrarsi cattivo e spietato quasi quanto i suoi avversari (ma comunque dalla parte giusta). Ottimo il cast, in cui spiccano grandi nomi come Ryan, Cobb e un giovane Robert Duvall. Bella la colonna sonora, finale in crescendo.

Rigoletto 28/10/14 18:28 - 1785 commenti

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Sfruttando un tema classico come quello di uno sceriffo tutto d'un pezzo contro i balordi di turno, Michael Winner firma un western di ottima fattura, ricco di sfacettature psicologiche ma non parco di azione. Un Lancaster grandioso dà corpo allo sceriffo Maddox con classe e decisione, Ryan è uno sceriffo arreso all'età che riesce però a conservare la sua dignità, Cobb non è il classico cattivo ma fa l'errore di attorniarsi di idioti; ce n'è quanto basta per metter su uno spettacolo che possa piacere al grande pubblico. Obiettivo centrato.

Josephtura 17/02/17 15:23 - 188 commenti

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Una specie di Ultima notte a Warlock dieci anni dopo. il "perfetto" sceriffo, lo sceriffo "alla buona", il mandriano che "possiede" la cittadina, anche il vecchio amico biscazziere e la vecchia amante bionda... i cittadini codardi e ipocriti. Una magnifica lezione sulla legge che, come dice Rober Ryan, "gli uomini onesti passano la vita a rispettarla, ma alle loro spalle gli altri la comprano e la vendono". E alla fine la giustizia la fanno i vincitori e non i vinti. Sceneggiatura formidabile.

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Puppigallo 10/03/18 21:53 - 5241 commenti

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Western con una trama non particolarmente originale, ma che può contare su attori in parte. Certo, il quasi imperturbabile Lancaster domina. Ma anche i cosiddetti ruoli di contorno, sindaco audioleso, cittadini, boss e scagnozzi (il giovane), riescono a rendere il tutto piuttosto genuino. E il protagonista, intrappolato nel suo ruolo di uomo tutto d'un pezzo asservito alla legge, è quel tipo di figura tragica (non riesce a sfuggire al destino, alla strada che ha ormai tracciato), che dà quel tocco in più alla vicenda. Interessante anche la figura del suo non proprio ex amico. Da vedere.
MEMORABILE: "Con le chiacchiere, al massimo, ti ci mordi la lingua"; "I cimiteri sono pieni di gente che credeva di essere più veloce"; A pesca; Teschiorologio.

Nicola81 25/04/19 23:18 - 2815 commenti

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Robusto western in cui Winner anticipa alcune tematiche che ritroveremo nel Giustiziere della notte. Ritmo in crescendo, bella ricostruzione ambientale, sceneggiatura magari non originalissima ma che approfondisce adeguatamente i personaggi, tutti interpretati al meglio. Ovviamente primeggiano i tre protagonisti: Lancaster sceriffo inflessibile anche con sé stesso, Ryan suo disilluso collega e Cobb in bilico tra arroganza e ragionevolezza, ma anche i comprimari (Duvall, Jordan la North) sono di alto livello. Discrete musiche di Jerry Fielding.

Keyser3 29/07/20 20:01 - 444 commenti

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Ottimo lavoro di Michael Winner, un western con una base semplice ma solida (infarcita anche da una discreta dose di violenza), sorretto da un cast altrettanto solido composto da veri professionisti: dal grande Burt, il cui ruolo di inflessibile tutore della legge è tagliato su misura, al vecchio patriarca Cobb, fino a Robery Ryan e Duvall. Il titolo italiano sarà ripreso anche nel coevo Io sono Valdez, sempre con Lancaster, decisamente inferiore a questo capitolo.
MEMORABILE: "I cimiteri sono piein di gente che pensava di essere più veloce di Maddox".

Jena 8/11/20 16:19 - 1541 commenti

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Tostissimo western in stile Giustiziere della notte girato da Winner. Livello di violenza elevatissimo con morti simil peckipahniane, ha il suo punto di forza nell'uomo della legge, un ottimo Lancaster, talmente spietato e intransigente da passare quasi nel torto (si veda la fucilata alle spalle al vigliacco in fuga). Eccellenti comprimari: lo sceriffo in disarmo Ryan, l'ottimo Lee J. Cobb specie di King Lear in cerca di pace e travolto dalla violenza, la bella Sheree North. Qualche caduta di ritmo nella parte centrale.
MEMORABILE: Il suicidio di Cobb.
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  • Curiosità Patrick78 • 11/06/09 14:48
    Magazziniere - 545 interventi
    Fa parte dei 190 film menzionati da Edgar Wright e da Quentin Tarantino che si possono trovare nel commento del film -HOT FUZZ- Questo "duetto" di opinioni e citazioni è incluso nel terzo disco DVD della collector's edition uscita per il mercato UK.
  • Homevideo Homesick • 15/11/09 08:52
    Scrivano - 1364 interventi
    In dvd dal 3 dicembre 2009 per Koch Media.
  • Homevideo Digital • 30/03/19 09:54
    Portaborse - 3969 interventi
    Dvd Golemin alta definizione disponibile dal 34/05/2019.