Il lago di Satana

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The She-beast
Anno: 1966
Genere: horror (colore)
Note: Aka "La sorella di Satana", "Revenge of the blood beast".
Numero commenti presenti: 15
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

L'esordio registico di Michael Reeves, REVENGE OF THE BLOOD BEAST, è un horror un po’ sconclusionato caratterizzato da una demenzialità che nel finale si fa comica. Il film di Reeves propone una curiosa commistione tra il mito vampirico (siamo in un paesino transilvano, di oggi, dove un discendente del celebre Van Helsing si adopera per mettere in guardia la coppia formata da Ian Ogilvy e Barbara Steele dall’avvento di una centenaria maledizione) e quello stregonesco, non disdegnando (soprattutto nel finale) decise puntate nel comico, volontario e involontario. La scelta della location, fredde e desolate, le belle riprese in campo lungo, l’insistere nel dare spazio a paesaggi dominati dai rami intricati di enormi alberi, danno un tono...Leggi tutto particolare e insolito a un horror incapace di prendersi sul serio. Vuoi per la recitazione teatrale di alcuni caratteristi (tra di loro, nella parte del camionista, c’è persino Ennio Antonelli, per una volta in un ruolo quasi importante), in particolar modo il prete del fashback e Van Helsing, il film fatica a reggere il passo coi tempi; però va catalogato come horror curioso, che mette in scena il talento del prematuramente scomparso Michael Reeves. La prima parte, più attendista, è di gran lunga la migliore. Make-up della strega ridicolo, mentre è costante la critica al regime comunista (la strega uccide crudelmente con una falce che poi cade proprio su un martello).
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 17/11/08 00:06 - 3833 commenti

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Un budget di 13.000 sterline, diciotto giorni di tempo e Barbara Steele quale inevitabile "scream queen" assoldata per il ruolo di strega reincarnata. Michael Reeves scrive (con lo pseudonimo di Michael Byron) un film fortemente voluto dal produttore Paul Maslansky, incontrato sul set de Il Castello dei Morti-Vivi (1964), pellicola per la quale è assodato essere stato in parte responsabile della regia (non accreditato). Il Lago di Satana è girato, infatti, in Italia come il già citato Il Castello. Incredibilmente ironico e paradossale, al punto che difficilmente lo si prende sul serio.

Homesick 5/05/09 19:11 - 5737 commenti

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L'incipit con la maledizione della strega condannata richiama La maschera del demonio, ma invero tutto il resto del film tradisce la sua italianità: atmosfere, location, maestranze epicoriche (Ennio Antonelli e parte dello staff tecnico) o comunque assidui collaboratori del cinema nostrano (Steele - il cui contributo è però minimo -, Karlsen, Love, Stacy). Sgangherato ma curioso nei suoi vistosi abiti comico-parodistici, ambienta la storia nella Transilvania del regime comunista.
MEMORABILE: La strega lancia una falce che cade a terra sopra un martello, formando così il simbolo dell'URSS...

Patrick78 31/03/10 19:24 - 357 commenti

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Esordio registico per il talento inglese Reeves che con una manciata di soldi ma con tanta fantasia dirige una semplice ed efficace storia horror d'altri tempi. Girato in Italia, dove Reeves era stato aiuto regista del Castello dei morti vivi, ed interpretato dall'icona Barbara Steele (si vede davvero poco, però) si può ritenere tutto sommato un buon intrattenimento. Questa pellicola non raggiunge i livelli di Witchfinder General ma si notano già alcune scelte registiche più che azzeccate. A tal proposito è degna di nota l'esecuzione della strega Vardella.

Ciavazzaro 30/06/10 21:37 - 4768 commenti

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Curioso gotico che riesce ad unire comicità (molto bravo il caratterista John Karlsen) con il terrore tipico del genere. Da segnalare la presenza di effetti di sangue (la barbara esecuzione della strega nell'incipit, la stessa che colpisce con la falce ripetutamente l'oste. Anche se appare poco la presenza della Steele domina, cult Ennio Antonelli autista di camion.
MEMORABILE: La falce sopra il martello: un tocco di genio!

Herrkinski 17/09/10 22:08 - 5683 commenti

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Bizzarro esordio di Reeves, girato in Italia (si nota in più riprese) con tre soldi e assemblato alla bell'è meglio. La storia, mutuata in parte da La maschera del demonio nonchè da mille altri film gotici sulle streghe, è ovviamente abbastanza scontata e caratterizzata da una scenggiatura col fiato corto (il film dura solo 75 minuti, che sembrano comunque interminabili); a sorprendere è il lato volutamente comico/grottesco del film, che aumenta col minutaggio. Non manca qualche audace scena di sangue e il make-up della strega è trucidissimo.
MEMORABILE: La scena della falce e martello... sigh!

Von Leppe 12/10/10 14:06 - 1086 commenti

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Chissà perché questo film mi affascina tanto (e non solo a me)? E' ambientato in Romania ma si vede benissimo che il film è girato in Italia, poi ci sono persino scene velocizzate tipo le comiche del cinema muto (espediente che non amo). Forse è l'irriverenza, la violenza... la strega (la bestia nel titolo originale) è comunque straordinaria e c'è una presa in giro dei regimi dall'allora Europa comunista. Molto diverso dai gotici tradizionali del periodo dalle atmosfere nebbiose e barocche: Reeves ha uno stile scarno, molto moderno.
MEMORABILE: Le apparizioni di Vardella e le sue urla.

Deepred89 12/11/10 20:55 - 3378 commenti

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Filmetto gotico di livello medio, che parte alla grande con un incipit di notevole suggestione e che successivamente cala progressivamente di livello. Abbiamo quindi un primo tempo semplice ma intrigante ed un secondo ripetitivo e sconclusionato, che punta sull'umorismo per cercare di colmare la mancanza di idee. Regia non disprezzabile, a parte alcune cadute clamorose (l'inseguimento velocizzato). Barbara Steele compare meno del previsto. Spassoso il make-up della strega. Passabile.

Myvincent 11/01/12 11:30 - 2783 commenti

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Un'abominevole strega si reincarna 200 anni dopo la sua crudele esecuzione avvenuta in un lago. Il soggetto è povero, disomogeneo, allungato come il brodo e in più si traduce in una sorta di comic-horror alla Franco & Ciccio, dove l'aspetto più ridicolo è il trucco carnevalesco della vecchia megera Vardella. Si salvano gli ambienti sinistri e il volto stregonesco di Barbara Steele.

Cotola 31/07/14 14:27 - 7833 commenti

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Gotico un po' rozzo e sbrigativo la cui storia già di per sé vista e rivista (a parte le stilettate antisovietiche che non avevo mai visto in un film di genere) è resa ancor più traballante da iniezioni di comicità satirica che non c'entrano molto. Si può vedere poiché dura poco, forse anche troppo: si arriva al finale in modo non poco sbrigativo, ma d'altronde non poteva essere altrimenti con una sceneggiatura così risicata. Bruttarello forte. Il regista in futuro farà di meglio.

Matalo! 29/07/15 12:12 - 1368 commenti

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Bizzarro film del regista del bel Il grande inquisitore. Il problema della pellicola è che la commistione tra horror e comicità è completamente irrisolta. Nonostante la repellenza di Vardella e le gag alla Keystone dei poliziotti non fa nè paura né ridere. Ma un po' di simpatia la provoca. La Steele si vede pochissimo, di più Antonelli. Comunque l'occhio di Reeves si nota in una certa qualità visiva. A me ricorda, chissà perchè, Per favore non mordermi sul collo!
MEMORABILE: Vardella lancia a terra la falce con cui ha ucciso l'albergatore che cade su un martello e forma il simbolo comunista!; Il ristorante con targa italiana.

Ian Ogilvy HA RECITATO ANCHE IN...

Giùan 18/09/15 21:41 - 3262 commenti

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Quantomeno bizzarro esordio del giovane Reeves il quale, dopo un bell'incipit vaticinatorio e audacemente gore, pare tirar i remi in barca rifugiandosi, presumibilmente a causa del low-budget a disposizione, nel corner di una spinta ironia antisovietica, che manco Wilder in Uno, due, tre! Ne vien fuori un disorientante guazzabuglio, divertente piuttosto a morsi e bocconi (il make-up efferato della strega, le performance di Mel Welles e Carlsen, l'onnipresenza di Ennio Antonelli) che nel ritmo e nella conduzione complessivi. Si vorrebbe veder di più la Steele.

Rufus68 8/01/17 22:35 - 3343 commenti

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Il film è mediocre e tuttavia si fa apprezzare per l'indubbia abilità di Reeves nel celebrare le nozze coi fichi secchi. Rendere credibile una storia incredibile con un pugno di caratteristi in provincia di Roma (che simula l'Est europeo) è segno di sicuro talento e gusto (pure Antonelli come tovarich non è niente male). Purtroppo la nuda povertà della sceneggiatura limita di molto le potenzialità del regista, soprattutto nel finale, parecchio sbrigativo. Nonostante tali pecche rischia lo status di cult.

Ronax 17/05/17 01:40 - 957 commenti

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Anche se all'uscita, mezzo secolo fa, la pubblicità consigliava agli spettatori facilmente impressionabili di astenersi dalla visione, il film ha in realtà ben poco ad a che vedere con un vero horror, di cui sembra piuttosto una parodia. Dopo un inizio in linea con i canoni consolidati del genere, la pellicola cambia registro e precipita, volontariamente o meno, nel ridicolo, fra inseguimenti da vecchia comica e tentativi di satira del regime comunista rumeno. Lo sguardo carismatico della Steele lascia come sempre il segno, ma non basta.
MEMORABILE: La falce della strega che cade sopra un martello formando il noto simbolo.

Caesars 19/05/20 08:54 - 2934 commenti

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Davvero bizzarro. Parte come un horror piuttosto convenzionale con tanto di popolo che uccide una strega e conseguente maledizione su tutti i discendenti. Poi man mano che la pellicola procede gli elementi umoristici prendono decisamente il sopravvento, fino al lunghissimo inseguimento automobilistico che sembra tratto da una vecchia comica. Comunque, oltre al fatto di riuscire a spiazzare lo spettatore, il film ha poche frecce al suo arco e non lascerebbe sospettare che il suo autore dirigerà pochi anni dopo il bellissimo Il grande inquisitore.
MEMORABILE: Il falcetto buttato sopra al martello, dopo un omicidio in chiesa, a formare il simbolo dell'URSS.

Trivex 13/04/21 14:57 - 1554 commenti

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Horror sì, ma spesso con toni da commedia brillante. Una buona fotografia e qualche location non disprezzabile per una storia abbastanza classica per il genere ma con poco spessore e che non riesce mai ad essere davvero avvincente. Non aiuta il discutibilissimo look pagliaccesco della strega, essere soprannaturale che però si neutralizza con una iniezione di tranquillante e che lancia urla inumane un po’ a vanvera. Attori comunque in parte, anche se la Steele si è vista assolutamente meglio altrove. Invecchiato invero malaccio.
MEMORABILE: L'ubriacone e la sua zozza dimora; Il tenente pasticcione.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Noir • 12/03/10 22:11
    Galoppino - 575 interventi
    Riguardo alla mancata sottotitolazione o l'inserimento di sottotitoli inglesi (nel dvd Lo Sconosciuto del Terzo Piano) ho ricevuto direttamente dalla Sinister questa risposta:

    Grazie per l'apprezzamento.
    Per quanto riguarda i sottotitoli inglesi nel documentario "noir" si tratta di quello che definirei un compromesso editoriale. Stai certo che almeno per i titoli più importanti questo sarà sempre evitato.
    Grazie ancora per la fiducia.


    Molto probabilmente nel dvd Il Lago di Satana con i sottotitoli rischiavano di andare "fuori budget" (ho sentito dire che le traduzioni sottotitolate costano parecchio). Bisognerebbe anche sapere quanto gli sono costati i diritti del film e l'acquisizione del master (probabilmente lo stesso usato dall'americana Dark Sky).
  • Homevideo Ciavazzaro • 13/03/10 10:52
    Scrivano - 5622 interventi
    Peccato,ma già tanto che c'è !!
  • Discussione Ciavazzaro • 28/06/10 21:22
    Scrivano - 5622 interventi
    Evidentemente per risparmiare,parecchi membri della troupe ebbero piccoli ruoli nel film.
  • Curiosità Ciavazzaro • 30/06/10 21:29
    Scrivano - 5622 interventi
    Scheda di doppiaggio:

    Gabriella Genta: Barbara Steele
    Luciano Melani: Ian Ogilvy

    Il compagno-tenente è doppiato da Roberto Villa
  • Homevideo Rebis • 12/01/12 15:13
    Gestione sicurezza - 4304 interventi
    E' uno dei pochi DVD Sinister (l'unico?) ad essere già fuori catalogo...
  • Homevideo Noir • 12/01/12 21:08
    Galoppino - 575 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    E' uno dei pochi DVD Sinister (l'unico?) ad essere già fuori catalogo...

    No, non è l'unico.
    Da quello che ne so sono OOP anche ALBA TRAGICA, VITE VENDUTE e IL VAMPIRO DAL PIANETA ROSSO.
  • Curiosità Zender • 22/11/12 19:27
    Consigliere - 44424 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Homevideo Buiomega71 • 22/03/15 20:23
    Pianificazione e progetti - 22622 interventi
    Rieditato per Dynit/Minerva , disponibile dal 27/05/2015

    http://www.amazon.it/Il-Lago-Satana-Paul-Ferris/dp/B00UZNEVRA/ref=sr_1_494?s=dvd&ie=UTF8&qid=1427052007&sr=1-494
  • Discussione Caesars • 5/11/18 09:49
    Scrivano - 12630 interventi
    Su Imdb compare col titolo "La sorella di Satana" (vedo che anche altri siti riportano questo titolo, anche se personalmente non l'avevo mai sentito).
    Lo aggiungerei come aka.
  • Discussione Caesars • 19/05/20 08:31
    Scrivano - 12630 interventi
    Nella pellicola oltre a Mel Welles (il gestore della locanda), figurano anche i suoi due figli Kevin (il bambino del flashback) e Woody (il ragazzo che spia il combattimento tra i galli).