Gli uomini preferiscono le bionde

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Titolo originale: Gentlemen Prefer Blondes
Anno: 1953
Genere: commedia (colore)
Note: Soggetto dall'omonimo romanzo della scrittrice e sceneggiatrice statunitense Anita Loos, pubblicato nel 1925.
Numero commenti presenti: 17

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/06/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI
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B. Legnani 28/06/07 00:50 - 4778 commenti

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Grande titolo. Invecchiatissima pellicola, commedia musicale che si ricorda per la bellezza della Monroe, ma anche, e soprattutto, per la pressoché totale sparizione dello schermo della Russell. Può parere incredibile, ma una bella donna come quest'ultima scompariva letteralmente a causa della presenza della Monroe. Siccome l'umorismo della vicenda oggi non funziona più, assistere all'ìmpari confronto è oggi il motivo principale per vedere il film.
MEMORABILE: Ogni momento con le due protagoniste: si vede solo la Monroe.

Il Gobbo 29/06/07 19:28 - 3011 commenti

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Dal divertente romanzo di Anita Loos (anche soggettista) una commedia classicissima e anticipatrice nella sua satira di certo tipo femminile che (con assai minore charme e più corrive tecniche) si è fatto ampiamente largo anche nelle cronache recenti. Qui, però, niente moralismi pallosi o P.M. impazziti, ma un grandissimo regista dagli impareggiabili tempi comici, e due interpreti strabilianti e perfette. Da (ri)vedere.

Ciavazzaro 13/02/09 21:55 - 4766 commenti

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Merita l'aura di cult. La bellezza delle due protagoniste (Monroe e la Russell) è abbagliante, i balletti sono famosissimi, la sceneggiatura non sarà il massimo della vita ma le scene con la Monroe e il suo abitino viola sono da annali. Da vedere sicuramente.

Stefania 1/01/10 16:45 - 1600 commenti

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Qu'est-ce qui fait pleurer les blondes? Si domanderà, anni dopo, l'efebica Vartan. Nessuno, ovviamente, risponderà chiunque abbia visto Marilyn-Lorelei in questo film. Epitome della bionda, archetipo della material girl, è avvolta in un luminoso bozzolo di innocenza e di malizia, che nessuno può scalfire. Anche grazie all' indovinato personaggio del detective privato, la trama è vivace, anche se certo fa semplicemente da sfondo ai numeri della Monroe e della Russel, ottima spalla, che ricordiamo cantare "Ain't there anyone here for love?"

Galbo 30/12/09 15:57 - 11445 commenti

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Scoppiettante commedia diretta da Howard Hawks, presenta una forte componente musicale (con "numeri" entrati di diritto nella storia del cinema). Le due interpreti femminili sono al massimo del loro splendore fisico (e della bravura artistica) e la loro presenza sullo schermo fa passare in secondo piano una sceneggiatura non proprio impeccabile. La regia di Hawks fa il resto.

Tarabas 12/03/10 22:23 - 1716 commenti

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Cacciatrice di dote cerca di sposare milionario. Facile, se sei Marilyn. Datata commedia musicale con bei numeri (in tutti i sensi) ma che ormai ha perso mordente, anche se alcuni momenti sono spassosi (il milionario bambino). Marilyn è Marilyn, ma la Russell non sfigura di certo nel ruolo della finta cinica che cerca il vero amore, anche spiantato. Il punto esclamativo è alla memoria della Hollywood che fu.

Domino86 4/07/10 17:29 - 557 commenti

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Commedia divertente che con semplici battute riesce a far ridere e far trascorrere un'ora e mezza senza troppi pensieri. Le due protagoniste sono veramente brave e riescono a dare quel certo non so che all'intera pellicola. Film d'altri tempi, con altri ritmi ma che va sicuramente visto.
MEMORABILE: Grazie stragrazie!

Giacomovie 30/07/10 01:06 - 1354 commenti

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Fresca e briosa commedia con incursioni musical rese gustose dai balletti della Monroe e della Russell, che inscenano un duello seduttivo senza entrare mai in vero conflitto essendo due bellezze complementari, anzi danno vita ad un erotismo implicito che risultò accattivante. È un piacere vederle nel cantare "Bye bye baby", così come risulta piacevole il buon gusto della confezione d'alta classe. I caratteri dei personaggi di Marilyn e Jane sembrano fare il verso a quelli di Silvana Pampanini e Delia Scala in Bellezze in bicicletta. ***

Ziovania 17/02/11 10:56 - 337 commenti

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Brillante e riuscita commedia grazie in primo luogo alla complementarietà delle sue interpreti. Marilyn e Jane Russell, bionda e bruna, piccola e alta, material girl e sognatrice, riempiono lo schermo fino a saturarlo. I numeri musicali sono pochi ma tutti di ottima fattura, a cominciare da quel "Diamonds are a girl's best friend" che sarà poi il tormentone della Monroe in molte sue incarnazioni successive. Il numero migliore è però quello con la Russell nella piscina della nave, "Ain't there anyone here for love?".

Homesick 16/03/13 17:27 - 5737 commenti

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Di Hawks ce n’è uno solo. L’indignazione per la (profetica) vittoria di un ignobile materialismo maschilista si addolcisce in un sorriso liberatore: a stimolarlo una commedia scherzosa e brillante dai dialoghi ora arguti e cinici - quando a parlare è lo charme distinto della Russell, splendida e magnetica -, ora amabilmente sciocchi laddove è di turno la Monroe, «oca mercenaria» impunita e semianalfabeta. Piacevoli e mai invasivi, i numeri musicali testimoniano le molteplici doti delle due attrici ed eternano canzoni come “Diamonds are a girl’s best friend” e “Bye Bye Baby”.
MEMORABILE: Il baby milionario; il numero della Russell con gli atleti in piscina; la Russell in tribunale, che finge di essere la Monroe.

Cotola 22/01/14 22:43 - 7603 commenti

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E' sicuramente una pellicola un po' invecchiata, soprattutto nelle situazioni e nei meccanismi narrativi, mentre i dialoghi e tempi comici funzionano ancora bene. E poi la classe e la leggerezza (priva di volgarità) con cui è girato, sono ancora oggi invidiabili ed i sorrisi non mancano di certo. Inoltre ha regalato alla storia del cinema alcuni numeri musicali celeberrimi ed una coppia di bellezze muliebri che toglie il fiato: la Monroe è inarrivabile ma anche la Russell è splendida.

Il ferrini 21/01/16 00:50 - 1727 commenti

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A metà strada fra la commedia e il musical, questa pellicola di Hawks magari non è invecchiata bene quanto quelle di Wilder ma si lascia guardare, fosse anche soltanto per Marilyn, vestita di rosa, che canta "Diamonds are a girl's best friends". La sceneggiatura è assai semplice ma non mancano le situazioni divertenti così come il sospirato lieto fine dopo le tante avventure delle due protagoniste. La Russell apparirà anche nel sequel Gli uomini sposano le brune, ancora una volta tratto da un romanzo di Loos.

Faggi 4/06/16 18:37 - 1508 commenti

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Come plot e sceneggiatura è un prodotto irrilevante ma la cosa gli giova, in un certo senso. Tutto il film è un fatto di due fisicità e prove interpretative: Russell e Monroe. Siamo di fronte all'irripetibile, in termini di potenza iconica; se è vero che la Russell è bravissima... ovviamente Marilyn sbanca tutto. Regia perfetta, caratteristi adeguati, numeri musicali passati alla storia, così come le canzoni. Si apprezza meglio in lingua originale (dirlo è scontato).

Paulaster 30/08/17 11:11 - 2859 commenti

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Commedia brillante con numeri musicali (un paio di pezzi passati alla storia) per un duo di bellissime in cerca di amore, o di diamanti. La storiella è esile e la prova è un finale giudiziario non credibile e posticcio, ma la regìa di Hawks è impeccabile nei movimenti e nella costruzione delle scene. A livello di glamour basta la presenza di una Monroe che oscura chiunque si trovi nei pressi e della Russell, che è un’ottima spalla anche se incerta nei balletti. Divertenti anche gli inserti del vecchio marpione e del ragazzino riccone.
MEMORABILE: “Questa è roba da duemila e due notti”; Il numero con “Diamonds are girls best friend”.

Daniela 20/02/18 21:20 - 9624 commenti

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Amiche ballerine diversissime nel fisico ed anche nel carattere: la bionda è una svampita a caccia di uomini danarosi, la mora ha la testa sulle spalle ma pensa anche all'amore... Coppia femminile formidabile per questa che, pur presentando situazioni iconiche e gradevoli numeri musicali, non è certo la migliore commedia di Hawks: la sceneggiatura e i dialoghi non sono all'altezza di quelle dei suoi precedenti capolavori, quasi che la presenza della protuberante Russell e della sinuosa Monroe fosse considerata garanzia sufficiente di successo, cosa in effetti avvenuta.
MEMORABILE: Il numero in cui Marilyn fasciata di rosa canta attorniata da un gruppo di uomini in smoking sullo sfondo di color rosso acceso

Caesars 8/02/19 15:12 - 2758 commenti

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Commedia brillantemente diretta da Hawks che risente moltissimo del tempo passato dalla sua realizzazione. I numeri musicali si sprecano, sembrano usati al solo scopo di allungare il brodo e la trama è tra le più scontate possibili. D'altro canto non si può nascondere che la Monroe riesca, ogni volta che è in scena, a tenere incollati davanti al teleschermo, sia per l'avvenenza (la Russell in tal senso ne esce distrutta), sia per la buona interpretazione.

Pessoa 29/12/18 23:14 - 1218 commenti

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Dell'anno della definitiva consacrazione di Marilyn questo è probabilmente il film più interessante. La grande regia di Hawks valorizza le doti canore e recitative di entrambe le protagoniste in una commedia musicale fra le più famose della storia del cinema. Forse la sceneggiatura è a tratti troppo infarcita di buonismo gratuito e forse le frequenti parti cantate tolgono ritmo alla vicenda, ma stiamo parlando di un film godibile la cui visione è quasi obbligatoria per gli appassionati. La bravura della Russell batte ai punti il fascino della Monroe.
MEMORABILE: "Sono intelligente quando mi serve ma al più degli uomini non piace" (Marilyn).
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Columbo • 17/08/10 09:20
    Magazziniere - 1102 interventi
    Nel celeberrimo numero di Marilyn, Diamonds Are a Girl's Best Friend, il ballerino all'estrema destra coi baffetti è un giovanissimo George Chakiris, che, anni dopo, nel 1962, vinse il premio Oscar come miglior attore non protagonista per il ruolo di Bernardo in West Side Story.

    http://www.youtube.com/watch?v=nZtGybjFjOU
  • Discussione Columbo • 1/03/11 09:55
    Magazziniere - 1102 interventi
    Morta Jane Russell, aveva 89 anni...RIP

    http://www.latimes.com/news/local/la-me-jane-russell-20110301,0,7435427.story
    Ultima modifica: 1/03/11 09:57 da Columbo
  • Discussione Zender • 1/03/11 14:13
    Consigliere - 43735 interventi
    Altro "monumento" che ci lascia...
  • Curiosità Lucius • 11/11/17 19:47
    Scrivano - 8308 interventi
    Il videoclip di Material Girl, uno dei primi di Madonna, che fu diretto da Mary Lambert nel 1985 (e girato a Los Angeles) è un omaggio esplicito alla celebre scena musicale di questo film, in cui Marilyn Monroe indossa l'abito rosa e canta Diamonds Are a Girl's Best Friend.

    Fonte: www.movieplayer.it
  • Curiosità Daniela • 20/02/18 21:31
    Consigliere massimo - 5284 interventi
    Soggetto dall'omonimo romanzo della scrittrice e sceneggiatrice statunitense Anita Loos, pubblicato nel 1925. La stessa scrittrice ne aveva curato l'anno seguente un adattamento teatrale in chiave musical.

    Prima del film diretto da Howard Hawks, il romanzo era stato portato sullo schermo nel 1928: I signori preferiscono le bionde, regia di Malcolm St. Clair, con Ruth Taylor, Alice White, Ford Sterling.
  • Discussione Caesars • 21/02/18 10:26
    Scrivano - 11254 interventi
    Interessante la curiosità postata da Daniela.
    Non sapevo che ci fosse già stata una trasposizione, nel 1928, su schermo tratta dallo stesso romanzo.
  • Discussione Daniela • 21/02/18 12:47
    Consigliere massimo - 5284 interventi
    Caesars ebbe a dire:
    Interessante la curiosità postata da Daniela.
    Non sapevo che ci fosse già stata una trasposizione, nel 1928, su schermo tratta dallo stesso romanzo.


    Neppure io, l'ho scoperto ieri cercando i dati per inserire correttamente la fonte letteraria - pensa che del romanzo, letto durante gli anni del liceo, avevo una vecchia edizione economica Garzanti, buttata via tempo fa, sia pure con dispiacere, perché del tutto spaginata.

    Ho pure cercato di reperire questa prima versione, ma nisba, non si trova :o/

    Approfitto dell'occasione per una nota a margine.
    Dopo aver pubblicato Gli uomini preferiscono le bionde, che ebbe un enorme successo editoriale all'epoca, Anita Loos scrisse il seguito, ossia Gli uomini sposano le brune (edito nel 1928).

    Meditate uomini, meditate - consiglio da parte di una con i capelli castano scuro che in anni più giovanili comprò in un momento di obnubilamento mentale una crema per tingerli "biondo nordico" (sic!) e si ritrovò con una capigliatura che sfumava dal giallo smorto al color topo malaticcio con riflessi fra l verde-zombico e il mogano d'imitazione.
    Ultima modifica: 21/02/18 12:48 da Daniela
  • Discussione Caesars • 21/02/18 13:56
    Scrivano - 11254 interventi
    Daniela ebbe a dire:

    Approfitto dell'occasione per una nota a margine.
    Dopo aver pubblicato Gli uomini preferiscono le bionde, che ebbe un enorme successo editoriale all'epoca, Anita Loos scrisse il seguito, ossia Gli uomini sposano le brune (edito nel 1928).


    "Gli uomini sposano le brune" fu portato sullo schermo nel 1955, sempre con Jane Russell ma senza Marilyn Monroe, per la regia di Richard Sale.
    Ultima modifica: 21/02/18 13:57 da Caesars