Acque del Sud

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: To have and have not
Anno: 1944
Genere: drammatico (bianco e nero)
Numero commenti presenti: 10
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 5/10/06
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Giapo 26/04/07 12:09 - 232 commenti

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Classico noir-avventuroso in cui spicca la personalità cavalleresca e ruspante del personaggio di Bogart. Tratto da un romanzo di Hemingway (con cui in realtà non ha niente a che vedere), il film è incentrato principalmente su un rapporto sentimentale a cui la vicenda avventurosa fa solo da sfondo. Storia in verità troppo semplicistica, ma ben condita con dialoghi arguti e personaggi di contorno ottimamente caratterizzati. Non memorabile, ma ben fatto e godibile.

Galbo 30/12/09 16:06 - 11424 commenti

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Tratto dal libro Avere e non avere di Hemigway (ma la storia ha in realtà poco a che vedere con quella dell'opera letteraria) e sceneggiato dallo scrittore William Faulkner, segna l'incontro sullo schermo della coppia Bogart/Bacall che permea totalmente il film, tanto da mettere in secondo piano il resto. Non un capolavoro ma un film ben fatto che si segue piacevolmente.

Kowalski 24/03/10 20:52 - 40 commenti

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Classico del cinema hollywoodiano circondato da mille leggende ed aneddoti. Nasce in questo film una delle più esplosive coppie sullo schermo e nella vita, composta da Bogart e Lauren Bacall. La giovanissima esordiente interpretava un ruolo modellato sulla vera moglie del regista, ereditandone persino il soprannome, "Slim". I grandi duetti tra i due protagonisti dominano la pellicola, caratterizzata da un senso di episodicità e casualità degli avvenimenti che sembrano svolgersi in presa diretta.
MEMORABILE: Hoagy Carmichael al pianoforte, i dialoghi Bogart-Bacall, le scene con il solito grandissimo Brennan (qui amico ubriacone di Bogie).

Rebis 13/09/11 23:58 - 2088 commenti

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Tutto ruota attorno alla seduzione tra il laconico Humphrey Bogart e la torbida Lauren Bacall: ma mentre la temperatura emotiva tra i due s'innalza (anche sul set...), il film resta episodico, scosso da moti blandamente ideologici e, nel complesso, privo autentica vivacità. Non mancano le belle sequenze, i dialoghi sono assai rifiniti (Faulkner sceneggia Hemingway) e Hawks ha una grande perizia tecnica che sfoggia in tutte le scene marittime, piuttosto credibili per gli standard dell'epoca. Rimangano impressi i grandi occhi sornioni di Lauren Bacall: ma la magia di Casablanca non si ripete.

Shannon 25/12/12 12:25 - 72 commenti

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Il soggetto è basato su "Avere e non avere" di Hemingway, ma la necessità di fare un po' di propaganda antitedesca fa di "Acque del Sud" una specie di Casablanca. Nella Martinica francese fedele al Governo di Vichy, si incontrano un marinaio americano che sbarca il lunario accompagnando i turisti a pescare ed un'avventuriera che vive di espedienti: lui si fa coinvolgere nella lotta fra partigiani e collaborazionisti, lei lo segue. La vicenda politica fa da sfondo alla storia d'amore fra il cinico Bogart e la splendida Lauren Bacall. ***
MEMORABILE: "Tu sai fischiare, vero, Harry?"

Daniela 29/11/13 11:04 - 9537 commenti

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Antille francesi 1940, lotta fra collaborazionisti e antinazisti, un americano che vorrebbe restarne fuori ma non può.. Ispirandosi molto liberamente ad un romanzo di Hemingway, Faulkner scrive per Hawks una sceneggiatura in cui contano soprattutto i caratteri: Bogart, qui nella sua incarnazione più tipica di duro romantico, solo apparentemente cinico, Bacall che mitiga il fascino da femme fatale con la freschezza dell'età, Brennan amico fedele ed adorabile ubriacone. E' il cast che rende memorabile il film, non l'intreccio piuttosto modesto e palesemente ispirato a Casablanca di 2 anni prima.
MEMORABILE: Bogey sveglia Brennan addormentato sul molo con una secchiata di acqua marina in faccia, e quest'ultimo reagisce come se il gesto fosse abituale

Tarabas 29/07/14 09:01 - 1706 commenti

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Martinica, distretto cinematografico di Casablanca: tra uomini di Vichy e gaullisti si trova l'americano Morgan (come il pirata), interpretato alla perfezione da Bogart, antieroe durissimo dal cuore tenerissimo, specie quando compare la Bacall, che ci mette un minuto a impadronirsi di lui, di noi e dello schermo. Film di propaganda bellica con venature noir, dialoghi leggendari e difetti trascurabili, specie se appartenete all'ala dura della Fazione Bogey. Il bravo Walter Brennan completa il trio dei buoni, di cui ogni persona sensata vorrebbe fare parte.
MEMORABILE: Bere non mi guasta la memoria. Se fosse così, dimenticherei quanto è buono il rhum e comincerei a bere acqua (Eddie, W. Brennan).

Rambo90 10/05/17 15:53 - 6402 commenti

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Perde il confronto con Casablanca (di cui richiama certe atmosfere spionistiche e l'ambientazione del bar/hotel) ma è comunque un film ben fatto, che si fa seguire soprattutto grazie al magnetismo della coppia Bogart-Bacall, perfettamente in parte e supportata da dialoghi spesso frizzanti. Hawks dirige bene, con un certo ritmo, pur perdendosi leggermente nella seconda parte. Bene anche il cast secondario con un grande Brennan. Buono.

Didda23 12/11/18 08:49 - 2288 commenti

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Un'opera sicuramente debitrice di Casablanca (soprattutto per tematica), ma che possiede una propria autentica dignità. Il magnetismo di Bogart invade ogni songolo fotogramma e la Bacall è di una bellezza da spezzare il fiato. La sceneggiatura - a livello di sviluppo narrativo - non è sempre viibrante, ma è sorretta da dialoghi di indubbio pregio. Caratterizzazioni secondarie di livello, soprattutto quella dell'amico ubriacone. Il sottobosco politico lascia indifferenti, ma non è un difetto capitale. La regia di Hawks ha qualità tecniche sopra la media.
MEMORABILE: Il furto del portafoglio; La domanda di Eddie sulle punture di api; Le uscite in barca.

Myvincent 30/09/20 07:15 - 2582 commenti

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Il vero film sta nell' incontro fatale fra il maturo Bogart e la diciannovenne Bacall (che qui ha modo di mostrare tutta la sua bravura e bellezza)." Odi et amo" continui si rimbalzano fra due personaggi forti, ma nel contempo non privi di quella vulnerabilità che solo l'amore sa suggerire. Per giungere a un bacio rivelatore bisogna aspettare molto, mentre il resto della storia politica si riduce a semplice sottofondo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Maxspur • 25/03/12 11:09
    Galoppino - 207 interventi
    Quando si trattò di doppiarla(Lauren Bacall)mentre cantava,non si trovò nessuna donna che potesse garantire lo stesso timbro basso di voce.Fu necessario allora ricorrere a un uomo,il cantante Andy Williams.

    fonte: "Ciak".
  • Curiosità Daniela • 29/11/13 11:31
    Consigliere massimo - 5234 interventi
    La sceneggiatura venne scritta da William Faulkner e Jules Furthman ispirandosi ad un romanzo di Ernest Hemingway: To Have and Have Not. Trasposizione molto libera, in quanto ben poco resta del romanzo, a parte il titolo originale, il nome ed il mestiere del protagonista e qualche spunto nella parte iniziale. Il romanzo fu pubblicato nel 1937, quindi ovviamente non potevano esserci accenni all'occupazione della Francia né alla lotta antinazista di parte dei francesi nei territori d'Oltremare. Questi temi vennero introdotti nel tentativo di sfruttare il successo ottenuto due anni prima da Casablanca, il film di Curtiz interpretato sempre da Bogart.
    Lo stesso Curtiz nel 1950 diresse Golfo del Messico, protagonista John Garfield. nuovo adattamento del romanzo di Hemingway, più fedele alla trama rispetto al film di Hawks.
    Terzo adattamento nel 1958 col titolo Agguato nei Caraibi: regista di valore (Don Siegel) ma protagonista assai modesto dei precedenti (Audie Murphy)
  • Curiosità Daniela • 30/11/13 13:18
    Consigliere massimo - 5234 interventi
    Nel film compare come suonatore al pianoforte Hoagy Carmichael, musicista autore di canzoni di grande successo ed attore in un certo numero di film. Il suo ruolo più importante è stato in Chimere di Curtiz, in cui interpretava un pianista, compagno di lavoro del trombettista Kirk Douglas e narratore della sua storia.