Diavolo in corpo

Media utenti
Anno: 1986
Genere: drammatico (colore)
Note: Aka: "Il diavolo in corpo", "Devil in the Flesh", "Le Diable au corps", "El Diablo en el cuerpo", "O Diabo no Corpo", O Diavolos sto kormi tis", "Com o Diabo no Corpo". Tratto da un rimanzo di Raymond Radiguet.
Numero commenti presenti: 14

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/05/08 DAL BENEMERITO UNDYING
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Undying 18/05/08 02:40 - 3840 commenti

I gusti di Undying

Brigatisti, donne di colore sulla via del suicidio, ed un'agitata ragazza di nome Giulia (la splendida Maruschka Detmers) testimone del tentato suicidio e tamponata, a ruota (e per tutto il film) dal liceale Andrea (Federico Pitzalis). Purtroppo Bellocchio porta sullo schermo un film confuso, con all'interno troppi elementi mal amalgamati tra loro. La seduta psicanalitica di alcuni registi dovrebbe rimanere privata e non pubblicamente risolta con un film che diventa, per lo spettatore sbadigliante, un castigo imposto a suon di noia...

Cotola 4/07/08 19:55 - 7513 commenti

I gusti di Cotola

È il film che, purtroppo, segna l'esordio della collaborazione tra Bellocchio e lo psichiatra romano Massimo Fagioli. I risultati sono già deludenti e devastanti per lo spettatore che è costretto a sorbirsi quasi due ore di film caratterizzate da una noia mortale e da una spocchia intellettualistica assolutamente insopportabile e fuori luogo. Dove il regista, gli sceneggiatori e Fagioli vogliano "andare a parare" è davvero un mistero. La Detmers è fisicamente splendente ma come attrice vale davvero poco. Da evitare accuratamente.

Pigro 15/01/09 10:33 - 7783 commenti

I gusti di Pigro

Studente figlio di psicanalista se la fa con la fidanzata di un terrorista pentito, che è stata pure paziente e forse amante del papà di lui. Praticamente: il furore erotico sostituisce il furore politico. Ma anche (come viene "spiegato" nel finale): la questione del libero arbitrio e il rapporto fra legge e natura. Film pretenzioso, anzi presuntuoso, anzi autistico; dialoghi atroci e pressapochisti; attori imbarazzanti, ben equilibrati nella mediocrità complessiva. Ma soprattutto, un'opera foriera di una noia mortale e devastante.

Homesick 16/11/11 17:58 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Di Radiguet resta l’amour fou tra lo studente e la giovane donna, che Bellocchio adatta all’Italia del pentitismo ed aggiorna in chiave (anti)psicanalitica, celebrando la rinascita dell’Io liberato dalla “normalità” borghese. La Detmers, oltre che meravigliosa presenza fisica, è un portento di recitazione spontanea che si prodiga in stupor depressivo, sguardi languidi e intensi, teneri abbandoni, erotici mugolii, risate sincere e fanciullesche ed improvvisi accessi di rabbia, pianto e preoccupante follia; convincenti anche i comprimari. Francamente amputabile la famigerata sequenza hard.
MEMORABILE: L’aberrante filastrocca sull’elogio della mediocrità; le forbici; le risate della Detmers e il suo stupor liberatorio nell’ultima inquadratura.

Daidae 4/06/10 14:07 - 2738 commenti

I gusti di Daidae

Film che aveva, negli anni '80, la fama di scandaloso (per via della scena della fellatio) ma che alla fine è un mediocre erotico-psicologico. La bella Detmers si mostra con dovizia, ma come attrice è davvero penosa (e tralasciamo il doppiaggio...) il resto del cast non brilla. Tuttavia non è una schifezza (ma neppure un bel film). Molto deludente.

Nando 8/06/10 12:36 - 3472 commenti

I gusti di Nando

Presuntuoso e noioso il film di Bellocchio cerca di amalgamare politica ed erotismo con risultati carenti. La narrazione è farraginosa mal aiutata da dialoghi scadenti e da colori pallidini. Si cerca un'indagine psicologica ma i risultati non sono apprezzabili. Degno di nota lo splendido fisico della Detmers.

Luchi78 11/04/11 11:27 - 1521 commenti

I gusti di Luchi78

Salviamo giusto la bella presenza della Detmers; non per la scena della fellatio, praticamente inutile, ma semmai per esser l'unica ad aver provato un'interpretazione più sentita. Bellocchio dovrebbe spiegarci dove voleva andare a parare trattando una storia del genere, erotismo e politica mischiati un po' come acciughe e Nutella. Terrificante l'interpretazione del protagonista maschile.

Saintgifts 24/04/11 23:35 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Alle alte mete cui, evidentemente, il film aspira (tentare di sondare la complessità del cervello umano legato a pulsioni sessuali in piena tempesta ormonale, dove fa capolino una perdita di senno) fa riscontro la pochezza di tutto l'apparato filmico, a cui sembra si voglia mettere rimedio con scene, lunghe e allo stesso tempo inconcludenti, spezzate e senza un senso di continuità, come voler mettere lo spettatore nelle condizioni di interrogare se stesso sulla propria capacità di comprensione. Si salva la Detmers, ridicolo lo psicanalista.

Buiomega71 17/11/11 17:42 - 2262 commenti

I gusti di Buiomega71

Dall'inizio, con la ragazza che scappa e grida tra i tetti, in modo felino e quasi "mannaro", all'incontro esplosivo tra la Detmers e Pitzalis, Bellocchio immerge questo suo capolavoro in un aurea di follia e scatenante febbricità della sensualità. Un film denso e tarantolato, pervaso da un aurea di morbosità e delirio, che mi ha portato alla mente opere come Betty blue o, dello stesso regista, La visione del sabba (che ha più di un punto in comune). Ottima fotografia di Lanci e una Detmers da togliere il sonno. Forse il capolavoro di Bellocchio.
MEMORABILE: La Detmers si scatena in discoteca; La ragazza sui tetti; Sesso tra le sbarre durante un processo; La natura sessuale spontanea della Detmers.

Giùan 3/06/13 07:30 - 2987 commenti

I gusti di Giùan

Molto meglio e totalmente “diverso” da come l’inveterata vox populi ha cercato di propagandarlo. Il primo passaggio “fagioliano” del cinema di Bellocchio, oltre a imprimer una brusca sterzata all’impasse creativa degli anni ’70, conserva un ingenua sensazione di fragranza e verità. L’abnorm(al)e passione della insana Detmers (dall’indimenticabile risata) per l’imberbe Pitzalis “redime” tutta l’aurea mediocritas (anche cinematografica) che vorrebbe soffocare il loro terroristico rapporto. Diverse ellissi fastidiose ma un (pro)fondo di intensa suggestione.
MEMORABILE: L’aspirante suicida sul tetto; L’”emersione” della Detmers nuda dal lettino dello psicanalista; Il dialogo padre-figlio; Il commovente finale agli esami.

Faggi 17/04/16 13:35 - 1502 commenti

I gusti di Faggi

Difficile arrivare sino alla fine senza innervosirsi almeno un poco. Tutto è tirato per le lunghe (cosa molto diversa dai cosiddetti "tempi dilatati") e le scene madri, che dovrebbero essere all'insegna dell'eros perturbante, non mi sono sembrate granché riuscite. Non è tutto da buttare, ma c'è qualcosa di forzato e legnoso che ne fa un prodotto in cui l'ispirazione latita. Sottotesto criptico (tra sociopolitica, psichiatria e sesso) che forse ha capito solo Bellocchio (ma non gli spettava). Lo si guarda per curiosità.

Daniela 4/08/17 09:15 - 9379 commenti

I gusti di Daniela

Del romanzo di Radiguet, già felicemente trasposto nel 1947, Bellocchio in collaborazione con lo psicanalista Fagioli mutua a malapena il titolo, tanto poco ci azzecca il resto, imbarazzante accozzaglia di sequenze invedibili e soprattutto inascoltabili che cui è arduo venire a capo causa noia e fastidio. Lo scandalo non è la scena della fellatio per la quale il film è famoso ma la superficialità con cui viene innestato il tema del terrorismo in una storia di sesso mai convincente/coinvolgente per la mediocrità degli interpreti, la banalità dei dialoghi, l'insensatezza di certe situazioni.

Giacomovie 17/10/17 20:09 - 1347 commenti

I gusti di Giacomovie

Giulia è fidanzata con uno dei presunti assassini del padre e lo tradisce col figlio del suo psicologo. Anche se è fin dall'inizio interlocutorio, poco rifinito nella costruzione e non sempre lineare, il film risulta efficace in quanto è sempre introspettivo ed enigmatico. Al labile confine della normalità psichica, Bellocchio contrappone la forza erotica come energia vitale. La Detmers recita con intensità non solo fisica.

Herrkinski 5/08/20 22:52 - 5125 commenti

I gusti di Herrkinski

Tra i film "psicanalitici" di Bellocchio, fa il paio con La visione del sabba in quanto a inconcludenza e noia mortale che assale lo spettatore; a metà tra ambizioni di cronaca e studio psicologico di un rapporto amoroso tormentato, trova nella Detmers la sua musa, artefice di una prova a metà tra psicopatia e appetito sessuale tutto sommato riuscita, sebbene al servizio di uno script quasi sempre incomprensibile o del tutto vacuo tra silenzi, sguardi interminabili e mezze frasi buttate lì. Si può tranquillamente affermare che tutti l'hanno visto solo per il famigerato blow-job.
MEMORABILE: Il blow-job.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Gestarsh99 • 21/05/11 02:36
    Scrivano - 14449 interventi
    Disponibile in edizione dvd dal 24/08/2011 per Medusa Video:

    DATI TECNICI

    * Lingue Italiano
    * Sottotitoli Italiano n/u
    * Schermo 1.85:1 Anamorfico 16:9
    * Audio Dolby Digital 2.0 Mono
    * Contenuti Interviste sul set , Diavolo in corpo , "Stupor depressivo" Marco Bellocchio intervista Maruschka Detmers , Intervista a Marco Bellocchio .
  • Homevideo Buiomega71 • 21/05/11 13:00
    Pianificazione e progetti - 21888 interventi
    Nella vhs della De Laurentiis Ricordi in mio possesso, la scena della fellatio che la Detmers (bellissima, quando balla in discoteca, poi...) propina a Pitzalis è oscurata non poco, praticamente non si vede nulla. Chissà se anche il dvd Medusa sarà così. Comunque non solo il più bel film di Bellocchio, ma un gran bel film!
    Ultima modifica: 21/05/11 13:55 da Zender
  • Homevideo Ciavazzaro • 6/09/11 21:28
    Vice capo scrivano - 5599 interventi
    Qualcuno alla fine lo ha preso ?
    Lo chiedo perchè kult video lo dà già come disponibile.
  • Homevideo Xtron • 12/05/12 11:30
    Servizio caffè - 1831 interventi
    Il dvd Mya ha una durata di 1h54m44s NTSC

    Ultima modifica: 12/05/12 12:06 da Zender
  • Curiosità Buiomega71 • 8/04/15 17:10
    Pianificazione e progetti - 21888 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (Ciclo: "Riflettore: al cinema e dopo con Arrigo Levi", giovedì 12 gennaio 1989) di Diavolo in corpo:

    NB: Qui uno speciale articoletto della Stampa (in basso a destra) sulla messa in onda televisiva del film, massacrato dai tagli, in quanto vietato ai minori di 18 anni.

  • Curiosità Fauno • 4/03/16 12:52
    Compilatore d’emergenza - 2533 interventi
    Dalla collezione cartacea di Fauno, il flano del film:

  • Homevideo Lucius • 9/02/19 22:44
    Scrivano - 8326 interventi
    Il dvd della Noshame "Devil in the Flesh" ha la stessa durata (1.54.43) e la scena della fellatio è ben visibile.
    Ultima modifica: 9/02/19 22:47 da Lucius