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NYMPHOMANIAC - VOLUME 2

All'interno del forum, per questo film:
Nymphomaniac - Volume 2
Titolo originale:Nymph()maniac: Vol. II
Dati:Anno: 2013Genere: drammatico (colore)
Regia:Lars von Trier
Cast:Charlotte Gainsbourg, Shia LaBeouf, Connie Nielsen, Uma Thurman, Jamie Bell, Willem Dafoe, Stacy Martin, Stellan Skarsgård, Christian Slater, Sophie Kennedy Clark, Mia Goth, Kate Ashfield, Caroline Goodall, Udo Kier, Jean-Marc Barr
Note:E non "Nynphomaniac" o "Ninfomaniac" o "Ninphomaniac".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/3/14 DAL BENEMERITO MICKES2 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/6/14
Seconda parte delle memorie confessate da Joe (Charlotte Gainsourg) all'uomo che l'ha soccorsa in un vicolo (Stellan Skarsgård). Ovviamente, dal momento che il film è il medesimo (spezzato solo successivamente per la ritenuta eccessiva lunghezza), la struttura e l'impostazione sono le stesse del volume 1. A cambiare è l'atteggiamento della protagonista, che nel passaggio all'età adulta scopre di non provare più alcun tipo di piacere sessuale nel fare l'amore con i suoi molteplici partner, ridottisi ormai drasticamente di numero. Nel contempo anche nel personaggio del suo paziente e saggio interlocutore qualcosa si svela: l'uomo è vergine, ma se non ha mai fatto sesso (né con uomini né con donne, precisa) non è per questioni religiose o per scelte di vita particolari. Non smette comunque di ascoltare interessato, di inserire qualche appunto riferito alla propria esperienza, di incuriosirsi alla storia di questa donna disinibita che racconta ora come sia passata alla ricerca del piacere attraverso il masochismo. Diventata schiava di un "insegnante" particolarmente inflessibile che la lega e la frusta a sangue, Joe scopre di aver forse ritrovato in qualche modo la passione, pur non senza conseguenze per il fisico. Una seconda parte meno intrigante e particolare della prima; si fa ripetitiva e ossessionante; smarrita la via data dal fascino delle prime esperienze e la sorpresa di un'opera effettivamente diversa da tutto quello che s'incontra di solito al cinema, la maturità di Joe porta con sé un rinnovato turbamento esistenziale che arretra molto rispetto alla forza "hard" del volume 1 (anche se c'è dovizia di genitali in primo piano) ma ritrova nello sguardo della nuova protagonista (ora è la Gainsbourg anche nei flashback, tranne nei primi minuti) la precisa, inquietante assenza di prima. Il rapporto tra lei e il suo interlocutore si fa ancora più intimo, avviandosi a un finale che a molti potrà apparire ridicolo ma ha invece una sua logica. Ci verrà in ogni caso spiegato, prima, chi fu a colpire la protagonista lasciandola priva di sensi nel vicolo riallacciandosi alla prima scena del primo volume per chiudere. E ci verrà anche raccontato dell'avventura di lei come anomala recuperatrice di crediti per un Daniel Dafoe giusto di passaggio o poco più, mai coinvolto in alcuna scena di sesso. Ancora resiste la forza di un copione non qualsiasi, ma si è del tutto persa la freschezza dei primi anni, la voglia di stupire e fronteggiare lo spettatore con scene ricercate o decisamente audaci (certo, qui c'è quella col pedofilo, ma è poca cosa). La nascita di un figlio non sembra peraltro aver cambiato nulla nell'approccio alla vita della protagonista, a conferma che il meglio stava tutto nel volume 1.
il DAVINOTTI

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Schramm 24/4/15 12:53 - 2124 commenti

Date le coordinate, ellissi e iperboli si sprecano, sovraimprimono e spezzano. Il sesso come funerale del se sradicato dal mondo. Quanto c’era di carrolliano in Kubrick Von Trier lo polarizza nello scorticato nichilismo che gli è insito, sopravanzante il VT barricantesi dietro lo scudo della theoria. L’Ars, non amandi, si imbastardisce col Noé più incarognito sin da scivolare nel vincere facile della gratuità per dirci che la vita è non meno gratuita. Qualcosa non convince, e la sua bravura sta proprio nel non farci capire bene cosa. Un applauso di 5h e 30’ all’intero cast è tuttavia doveroso.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 11/5/14 2:44 - 6728 commenti

Dopo un primo capitolo abbastanza sobrio e non privo di momenti di interesse, arriva la sbracata. La noia fa capolino più di una volta (per la lunghezza dell'operazione ma anche per una certa ripetitività), e colpisce in negativo poiché le varie considerazioni che vengono portate avanti sono assolutamente banali e tipiche di chi crede, con somma spocchia, di avere capito tutto di come va il mondo ma non fa altro che ripetere cose dette e sentite da altri. A me è sembrata la fiera dell'ovvio e della banalità. von Trier le qualità le ha, ma stavolta non convince appieno nemmeno visivamente.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 10/2/15 13:29 - 3024 commenti

L'inizio sembra promettere bene: Von Trier mette da parte la poca lucidità conservata nel capitolo precedente ed esordisce con risibili rivelazioni e incredibili orgasmi divini. Ciò che segue oscilla tra i soliti dialoghi intellettual-trashosi e scene tra l'orrido e il sublime, come la scellerata autocitazione a Antichrist, il violentissimo autoaborto, i risibili siparietti sadomaso e un finale oltre la decenza, roba che in confronto la peggior barzelletta da bar diventa Shakespeare. Non fosse tanto noioso potrebbe diventare un buon cultazzo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 2/4/14 10:25 - 3439 commenti

È il momento di tirare le fila: il samaritano confessa la propria verginità e Jon comincia a descrivere la spirale perversa che la porterà a distruggere cosa ha intorno, a mappare l'ascesa al Golgota, a umiliarsi per affermarsi. Da un lato contiene passaggi interessanti (vedi il frustatore), dall'altro la trama è così programmatica che perde consistenza strada facendo e non aiuta la figura della Gainsbourg. Tra diverse autocitazioni e la solita lotta contro la morale imposta Lars giunge a un altro brutto finale.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Pinhead80 18/9/15 15:33 - 3064 commenti

Dall'estasi della scoperta e del potere che deriva dal sesso alla condanna per una dipendenza che rende schiavi e che prosciuga l'anima annientando tutto ciò per cui vale la pena vivere. Von Trier ribalta la situazione presentata nella prima parte mostrandoci una donna vittima e carnefice allo stesso tempo di se stessa. Tanti i momenti atroci e irracontabili che violentano lo sguardo e corrompono il pensiero. Un film complesso che si rivela pura essenza di Von Trier e ci lascia un messaggio allucinato in dirittura d'arrivo.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 1/5/14 20:42 - 2555 commenti

Più che una seconda parte, una propaggine del primo film, del quale mantiene l'indirizzo programmatico ma non le idee brillanti, né l'esposizione coinvolgente. La dialettica fra i due protagonisti, in grande forma artistica, riesce a mantenere a galla la pellicola, ma le vicende narrate attraggono poco o per nulla l'attenzione, con l'eccezione di qualche momento interessante qua e là (le frustate, i nodi). Il minuto finale, tanto gratuito quanto inopportuno, distrugge l'atmosfera creata nelle cinque ore precedenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Di nuovo il 3+5.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 11/4/15 22:33 - 2462 commenti

Secondo capitolo che conferma se non accentua i parossistici velleitarismi della prima parte, deludendo sostanzialmente proprio laddove tenta, con fraudolenta pertinacia, di solleticare i bassi istinti cinefili dello spettatore. Al contrario di quanto accaduto in Antichrist, Von Trier non riesce a sublimare le proprie fisime in cosmogonie universali, riducendo Joe e la sua "dipendenza" sessuale a un'asfittica serialità, scadendo perfino in in un paio di tremebonde digressioni su sterili querelle personali. Pecoreccio e senza un filo d'umorismo il finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "giostra" con gli uomini di colore; Il sesso orale col pedofilo; Le frustrate.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 7/5/14 9:54 - 1883 commenti

Sulla traccia del primo volume l’attenzione si sposta sulla Gainsbourg adulta. Von Trier mantiene lo stile anche se appare appannato a causa della continua autocitazione. I momenti migliori sono giocati più sulla violenza, ma il ritmo indolente non crea pathos patologici o disturbanti. I dialoghi in casa, impregnati anche di una vena moralistica, incidono poco causa l’estrema asciuttezza. La parte del gruppo di sostegno forse è la più sincera. Finale mezzo provocatorio (come a dire che il peggio non ha ancora fine).
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Fauno 10/1/16 17:42 - 1704 commenti

Naturalmente si doveva degenerare! E il bello è che la parte con Dafoe e col nuovo lavoro è in gran parte superba, come anche il rifiuto di uscire dal proprio status e le tecniche violente pur di recuperare ciò che è più naturale per lei. Ma ripresentare quell'obbrobrio di Jerome per la quarta volta e far finire il film in quel modo cosa significherà mai? Che qualcuno aveva sempre mentito? Che l'ipocrisia salta sempre fuori e non si riesce mai a essere se stessi fino in fondo? Ed ecco che un film per lo più valido si riduce a un banale nulla di fatto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando si capisce il motivo della puzza del suo cappotto; Le serpentine carnee dei due machos africani, inquadrate con piglio creativo; La vulva-occhio.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Ryo 23/4/14 2:02 - 1678 commenti

Complementare al volume 1, riuscito e interessante quanto quello ma inutile, visto da solo. La ricostruzione sulla vita di Joe prosegue raccontando l'età adulta, il disfacimento psicologico, la presa di coscienza della propria personalità e una tesi sull'ipocrisia e la repressione degli istinti. Il regista si autocita riproponendo l'incipt di Antichrist e mostra un lato sessuale più crudo, a tratti disturbante. Una recitazione che ha qualcosa di sublime, raggiungendo livelli di credibilità e realismo superbi. Finale imprevedibile e azzeccato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le frustate che lacerano la pelle; Il litigio dei due neri con i peni dritti; Il finale.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Mickes2 30/3/14 14:26 - 1550 commenti

Valzer dell’autodistruzione, dell’umiliazione, del martirio, del dolore: Joe come la pallina di un flipper che sbatte e picchia contro gli ostacoli della mente, la sessualità come coltello interiore che lesiona cuore e viscere. L’impossibilità di evadere dalla propria gabbia esistenziale richiama a uno stato di schiavismo autoimposto che passa dall’essere dominata al dominio più arbitrario. Ma l’escalation di eventi rasenta l’artificio sfociando nell’insincerità e la centralità dell’assunto perde d’efficacia collimando in un finale patetico.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 7/12/17 12:41 - 1521 commenti

Non è all'altezza del primo, perde qualche colpo nonostante l'efferatezza di alcuni episodi e uno sviluppo della trama più studiato. La Gainsbourg gigantoneggia in un ruolo sicuramente difficile, sempre meno interessante la controparte Skarsgard. L'inopportuna autocitazione a Antichrist (anche se di grande impatto emotivo) e un finale troppo forzato rovinano un lavoro registico comunque di grande impatto.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 5/5/14 10:06 - 1441 commenti

Una seconda parte che mostra a tratti la corda di una durata complessiva sicuramente ambiziosa, non sorretta però da una sostanza narrativa adeguata: la vicenda, infatti, si fa via via sempre più forzata e confusa, fino a trovare un esito piuttosto precipitoso e deludente. Ciò non toglie che il giudizio globale resti positivo, per la grande tecnica registica e per l'impianto generale dell'opera, che - seppure a sprazzi - conserva una genialità fuori dal comune. E' Von Trier, insomma, da prendere o lasciare senza riserve.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 30/4/17 8:29 - 1046 commenti

L'ombelico (di Von Trier) diventa il centro della seconda parte dell'opera. Pur mantenendo l'impostazione della prima parte, qui il regista scivola rapidamente verso un intellettualismo cervellotico che ha, al solito, poco da dire. Si salva giusto perché la Gainsbourg che accetta se stessa merita; ma per il resto si assiste stoicamente a scene s/m, piselli alzati, l'immancabile sulfureo Dafoe fino ad arrivare a una mezz'ora finale veramente improponibile che vanifica tutti gli sforzi (miei) per arrivare fino in fondo. Tra il ridicolo e l'odioso.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Xamini   5/5/14 12:02 - 815 commenti

Il secondo volume non delude. Pur risultando meno brillante del primo, ci mostra tutto il mestiere di cui Von Trier è capace: a un ritmo apparentemente lento in qualche circostanza si contrappongono una tensione dell'attesa che non si spegne mai e una recitazione ovunque impeccabile. Tutta la fase finale apre lo spazio a qualche discussione ma l'opera nel complesso rimane un'eccellente riflessione sulla solitudine del diverso condotta attraverso la potenza incontenibile della sfera sessuale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dialogo tra i due amanti di colore e la crudezza della parte sadica, che a tratti disturba.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Viccrowley 3/4/14 1:25 - 683 commenti

Dopo una prima parte notevole per intensità, ricca di sub-letture stimolanti, Von Trier si fa prendere la mano e porta tutto ancor più all'estremo conducendo Joe dall'altro lato dello specchio, dalle umiliazioni nichilistiche subite a quelle procurate, ma sbanda nel ritmo, eccede nelle citazioni e gira a vuoto per buona parte del minutaggio, insistendo su situazioni ampiamente assodate. Notevoli restano alcuni squarci autodistruttivi della protagonista, con riferimenti alla Pianista hanekiana, ma quando il cerchio si chiude non convince.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il 3+5 che aveva aperto la vita sessuale di Joe, idealmente la chiude.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Bizzu 2/5/14 23:43 - 210 commenti

Preso singolarmente è meno brillante del primo volume e con un finale per niente eccitante, lì per lì quasi deludente. Tutto questo però non sposta il giudizio di una virgola, Nymphomaniac si afferma come un fiume in piena, tutt'uno con la sua protagonista: affascinante, perverso, eccessivo, misterioso, dalle mille sfaccettature. È la storia di un'anima solitaria, una "strega" dei nostri tempi, una donna allo stato ancestrale come in Antichrist, una forza irrazionale (infatti contrapposta alla sterile e forzata razionalità del samaritano).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'apologia della pedofilia; Il volto e il corpo straziato della Gainsbourg; I due neri che discutono.
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Grottabuia 3/3/18 23:57 - 2 commenti

Il buon von Trier non ci risparmia nulla: psicodramma familiare, membri e vulve di ogni foggia, aborti caserecci, scudisciate, sganassoni e non poteva mancare la doppia penetrazione della Gainsbourg a opera di due ragazzoni di colore. Il tutto condito da intermezzi pseudo-intellettuali da sociologia d'accatto. Alla fine, la morale di tutta questa operazione è: boh. Un gelido quanto soporifero mix di alto (mezza spanna) e basso, ben lontano dall'entrare nella storia del cinema, ma rappresentativo della deriva intellettuale dei nostri tempi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Gainsbourg dodicenne ha un orgasmo spontaneo e le appare la Madonna (o era Messalina?).
I gusti di Grottabuia (Gangster - Poliziesco - Western)