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• AGATHA CHRISTIE: DELITTO IN TRE ATTI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/10/11 DAL BENEMERITO COTOLA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/2/19
Ustinov in versione Poirot (sempre doppiato dall'ottimo Antonio Guidi) per una riduzione dalla Christie destinata direttamente al piccolo schermo. E infatti le ricche scenografie dei grandi classici cinematografici alla ASSASSINIO SUL NILO sono un lontano ricordo. Certo, c'è come scenario notevole una splendida villa costruita su di un alto promontorio ad Acapulco, ma è mal sfruttata e la confezione televisiva emerge più di quanto non si tenti di nasconderla. Complice una storia apparentemente poco interessante della Christie, peraltro aggiornata al 1986 e vittima di non poche variazioni, il film comincia discretamente con Poirot invitato a partecipare a un party nella villa di cui sopra, proprietà dell'attore Charles Cartwright (Curtis). Questi, che intanto se la spassa sulla sua barca a vela con una nuova, giovane fiamma (Samms), è l'istrione che ci si aspetta, anfitrione che mena le danze ma deve presto registrare la morte di uno suoi ospiti, precisamente del reverendo che aveva bevuto uno dei cocktail offerti pescandolo a caso tra i bicchieri. Catalogata come morte naturale e non come omicidio, permette a Poirot di tornare a casa senza pensieri, risoluto a scrivere una sorta di autobiografia a cui sta pensando da tempo. Un secondo ricevimento oganizzato da uno dei personaggi presenti alla prima festa, però, lo richiama assieme a tutti i testimoni della brutta vicenda in una nuova lussuosa villa dove questa volta perderà la vita proprio il padrone di casa. Impossibile pensare a una coincidenza, e infatti l'ipotesi omicidio si fa subito strada. Al solito gli eventi si susseguono senza che si riesca a coglierne mai bene l'importanza, lunga sfilata di possibili indizi che si mescolano a personaggi decisamente mal caratterizzati, a cominciare da un Tony Curtis ben poco carismatico e palesemente sul viale del tramonto. Il migliore resta naturalmente Ustinov, sempre in parte e spassoso nella sua eccentricità, ma da solo si dibatte tra le maglie di una sceneggiatura in difficoltà nel rendere la complessità del libro e non in grando di sfruttarne i punti di forza. Risolte frettolosamente questioni importanti, ogni chiarimento viene affidato all'immancabile spiegone fiume in coda, dove finalmente si riusciranno a cogliere i contorni di una vicenda troppo impalpabile e di figure la cui posizione all'interno della stessa non risultava affatto limpida. Superflua la presenza del detective locale per un teatrino forzatamente dotato di qualche esterno incapace di trasmettere la bellezza dei luoghi in cui si è girato.
il DAVINOTTI

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Cotola 13/10/11 22:23 - 6835 commenti

Brutto giallo tv tratto dalla Christie. Il demerito è da spartire equamente tra una storia poco interessante e con una spiegazione finale mediocre (vedi il movente dell’assassino) ed una regia piatta ed incolore. Nel cast ci sono Ustinov, la cui prova è accettabile, ed un Curtis non certo in forma. Decisamente scarso.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rambo90 15/1/14 18:16 - 5486 commenti

Un Poirot inferiore alla media di quelli interpretati da Ustinov ma ugualmente godibile, soprattutto per l'intreccio tratto da uno dei migliori romanzi con il detective belga. L'ambientazione spostata negli '80 perde di fascino, ma Ustinov sfoggia ancora gran classe nel ruolo e Tony Curtis è scelto sapientemente come attore in pensione vanitoso e donnaiolo. Molto buona la classica ricostruzione finale, un po' incolore il resto del cast.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 13/10/12 21:00 - 4099 commenti

Un Poirot troppo dimesso, questo interpretato da un Ustinov che ha fatto di meglio. La splendida location che domina Acapulco e dove si svolge la vicenda su cui investigherà l'arguto belga è forse la cosa più interessante di tutto il film. Tony Curtis è adatto al ruolo di attore fine carriera che vuole fare il giovincello, ma anche lui offre una prestazione non troppo brillante. Il copione si svolge, come d'uso, con un finale dove l'investigatore al centro della scena snocciolerà le sue deduzioni e inchioderà il colpevole. Mediocre.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Myvincent 30/6/14 19:52 - 2194 commenti

Ad Acapulco, fra ambienti super-chic (al limite del kitsch), ville lussuose e splendide toilette (si fa per dire) si consumano misteriosi, improvvisi delitti ai quali, ovviamente, saprà dare risposta l'immarcescibile Poirot. L'usuale trama a incastro perfetto, con indizi sparsi qua e là e qualche falsa pista, diverte comunque, specie se i comprimari sono star del calibro di Tony Curtis (senza nulla togliere ai bravi caratteristi, degni satelliti).
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Claudius 21/5/17 9:19 - 270 commenti

Tra i film tratti dalla Christie questo è uno dei meno memorabili; non tanto per la storia quanto per la regia, troppo televisiva! Il colpevole, come sempre, è difficile da individuare e questo, se non altro, fa scorrere il film in modo piacevole. Nel cast, più di Ustinov (comunque bravo) si segnalano Curtis (immenso, soprattutto nella scena in cui finge di morire) e la deliziosa Emma Samms.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro/scontro Ustinov/Samms/Cecil.
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)