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RAZORBACK - OLTRE L'URLO DEL DEMONIO

All'interno del forum, per questo film:
Razorback - Oltre l'urlo del demonio
Titolo originale:Razorback
Dati:Anno: 1984Genere: animali assassini (colore)
Regia:Russell Mulcahy
Cast:Gregory Harrison, Arkie Whiteley, Bill Kerr, Chris Haywood, David Argue, Judy Morris, John Howard, John Ewart, Don Smith, Mervyn Drake, Redmond Phillips, Alan Becher, Peter Schwarz, Beth Child, Rick Kennedy
Note:Sui titoli di testa si legge "Razorbagk".
Visite:1829
Il film ricorda:Razorback - oltre l'urlo del demonio (a Claudius), Spiriti nelle tenebre (a Claudius)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Il razorback è un cinghialone di forza spropositata, capace persino di tranciare una casa in due e di trascinarsela dietro (è uno dei pochi buoni momenti del film); insomma, un nuovo mostro da affiancare ai vari squali, coccodrilli giganti, toponi e via dicendo. Oddio, assistendo al modo con cui Mulcahy ce lo fa vedere (poco) e a giudicare dalle bave che ne impiastrano le fauci ricorda più l’ALIEN di Giger, ma tant’è... Solitamente la critica tende ad essere indulgente nei confronti di RAZORBACK esaltandone la fotografia, magnificando gli insoliti paesaggi australiani (siamo dalle parti di Sydney) e la qualità indubbia di alcune riprese. Tutto vero, ma il film in sé vale poco: la storia è insulsa, la tensione non esiste, il ritmo è lento, il cast anonimo, il cinghialone si mostra solo nel finale (dopo averci deliziato con veloci primi piani del muso in un paio di occasioni) e non riusciamo a intuirne bene le proporzioni. Mulcahy infatti preferisce soffermarsi su cinghialini di poco conto che scorrazzano in ogni inquadratura. I dialoghi sono mediocri, le soggettive del mostro sembrano messe lì giusto per buttare l'idea nel mucchio, incongruenze e ingenuità si sprecano. Di buono c'è che mancano le urla, le grida vendicative, la volgarità gratuita, il sensazionalismo forzato degli horror americani.
il DAVINOTTI

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Undying 26/6/08 19:04 - 3875 commenti

Curioso prodotto, ascrivibile al genere "animali assassini", che si sviluppa in uno splendido paesaggio naturale (è girato in Australia). Pur essendo, in sostanza, una riproposizione del più riuscito (e celebre) Sfida a White Buffalo (1977), il film riesce ad oscurare la pochezza di budget (riscontrabile negli scarsi effetti speciali) grazie ad un sapiente uso delle luci e ad una regia dinamica e ritmata.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 6/3/09 11:28 - 4301 commenti

Il mega cinghiale corazzato (i normali proiettili gli fanno il solletico) mancava. Peccato però che sia proprio il gigasuino a vedersi poco, a parte il capoccione con zanne. Il resto del film è più che altro una sorta di documentario sui buzzurri del luogo (Gamulla, in Australia) che passano la loro vita a bere e a sparare e scuoiare canguri e cinghiali, corazzati e non. Diciamo che, in un cortometraggio, ci poteva anche stare, ma qui il brodo risulta annacquato, nonostante qualche sequenza interessante e un utilizzo particolare dei colori notturni. Si nota comunque un certo mestiere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Cosa cacciate in Canada?" domanda il buzzurro australiano. "Cervi". E lui: "Cervi? Che roba è?"; Il mega cinghiale si porta via mezza casa.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 3/7/19 2:13 - 7929 commenti

Un gigantesco cinghiale irrompe nella casa di un cacciatore, uccidendone il nipotino. Solo testimone del fatto, il vecchio viene ritenuto pazzo ma non si rassegna... Nell'allora fiorente filone degli animali assassini, questo bestione corazzato riesce a conquistare un suo posticino dignitoso, non grazie alla sceneggiatura che è piuttosto rozza ma per il buon mestiere registico, evidente soprattutto in certe sequenze notturne, unitamente alla bella ambientazione nell'outback australiano. Il mostro si vede molto poco ma è meglio così.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 10/8/16 20:00 - 2073 commenti

Più che il Razorback, lungamente atteso e rabberciato al montaggio, è l'outback australiano a imperversare nel film di Mulcahy, un paesaggio inospitale che un'umanità reietta cerca di assoggettare: con uno stile lisergico e subliminale - all'epoca si disse videoclippato - che nutre l'eleganza della forma astraendo dalla grettezza contestuale, il film chiosa la topica aussie di natura contro cultura. L'effetto è straniante, allucinatorio, sostenuto da un andamento aritmico e dalle saturazioni cromatiche di Dean Semler. L'immaginario post atomico di George Miller, aveva già fatto scuola.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Herrkinski 28/11/10 2:25 - 4339 commenti

La storia in sè, pienamente riconducibile all'allora fiorente filone degli animali assassini, è poca cosa. A rendere un buon prodotto il film di Mulcahy sono la sua buona mano dietro la mdp, fotografia e luci a dir poco suggestive, la bellezza dell'outback australiano e le buone musiche; anche gli SPFX e gli interpreti tutto sommato sono sopra la media (peccato solo per il mediocre doppiaggio italiano). Insomma, tra i vari Ozploitation del periodo questo si guadagna quasi la palma di serie A; oltretutto è invecchiato benissimo. Buono.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Patrick78 14/1/09 17:34 - 357 commenti

Altro esempio di Ozploitation. Questa volta il canovaccio è quello di film molto più noti come Lo squalo. Il classico tema della lotta dell'uomo contro la Natura viene qui portato agli eccessi classici del cinema australiano che ancora una volta si conferma di qualità più che buona. Molte scene abbastanza scioccanti, anche se il temuto Razorback (un cinghiale gigante) lo si vede per pochi minuti sullo schermo. Funzionale e determinante ai fini del successo della pellicola lo scenario del deserto australiano ed un paio di personaggi-freaks. Animalesco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il razorback che si trascina dietro la parete di una casa.
I gusti di Patrick78 (Animali assassini - Azione - Horror)

Myvincent 21/1/15 8:52 - 2270 commenti

Non il solito filmetto sulle bestie assassine, ma un piatto alquanto più ricco, dove gli elementi farseschi (che sfiorano spesso il grottesco) si coniugano con quelli francamente horror, sparsi qui e là nella sceneggiatura. Il super-facocero mostruoso si vede poco ma fa paura lo stesso, coi suoi grugniti infernali e il suo potere distruttivo. Ci si diverte alla grande!
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Greymouser 15/5/11 14:37 - 1441 commenti

Non è da buttare questo singolare beast-movie del discontinuo Mulcahy, soprattutto tenendo conto del budget non eccelso che il regista aveva a disposizione. Gli effetti speciali molto spartani sono compensati da una regia lucida nel valorizzare tutti gli aspetti della trama e delle situazioni, e soprattutto la tenebrosità del mega-cinghiale, sicchè non si resta delusi, nel complesso, anche perchè il genere degli animali assassini non è certo ricco di perle preziose...
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Tomastich 7/4/12 10:30 - 1194 commenti

Arrivano i cinghiali! Sotto questa battuta c'è veramente un film con le scatole quadrate: imponenti ambientazioni, sangue che gronda da tutte le parti, attori che sembrano realmente "fatti". Anche il mega facocero è creato bene, nonostante il film non abbia effetti da Hollywood. Sottovalutatissimo!
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Jena 14/11/15 20:27 - 999 commenti

Non mi ha molto convinto. Il deserto australiano è sempre molto suggestivo e qui è anche ben ripreso, con una impostazione forse un tantino videoclippara ma comunque intrigante. Ma non si capisce mai che direzione si voglia prendere: quella dello spietato eco vengeance o quella del demenziale. Il mostro in realtà compare poco e ci si concentra più che altro sulla stupidità umana, ma il film sembra andare avanti a fatica. Mulcahy dopo questo farà Highlander, poi non azzeccherà più un film che sia uno...
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Marcolino1 1/7/19 15:20 - 373 commenti

Il titolo italiano come assonanza vocalico-consonantica anticipa Mad Max oltre la sfera del tuono e anche come ambientazioni post-apocalittiche unite a blande tematiche ambientaliste, non imboccando però una strada precisa e restando in un bivio incerto e indefinito. Un'indugio più prolungato sulle invitanti scenografie surreali e sulle variazioni cromatiche paesaggistiche, di misera durata, avrebbe giovato; l'amalgama insapore commercial-dozzinale sommerge tutto, non facendo emergere i pochi elementi stilistici degni di nota.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La mutazione subliminale del volto della ragazza in cinghiale: solo pochi attimi, da far balzare dalla poltrona!
I gusti di Marcolino1 (Documentario - Fantascienza - Musicale)

Gabigol 23/3/17 13:42 - 343 commenti

Ottimo B-movie che ha dalla sua una suggestiva fotografia, alcune soundtrack davvero indovinate e un montaggio che valorizza pienamente i due aspetti tecnici precedenti. La leggenda del razorback, cinghiale gigante e poco mansueto, scivola con naturalezza nello straniante e onirico paesaggio australiano (merito di una regia di mestiere), garantendo una visione che a più riprese colpisce nel segno. Unico limite è il contenuto risicato narrato, il quale non copre i novanta minuti e scarica il film alla distanza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cinghiale che sfonda la casa manco fosse un autotreno.
I gusti di Gabigol (Animali assassini - Fantastico - Horror)

Darkknight 22/10/17 14:01 - 338 commenti

In un'Australia selvaggia e popolata da sadici squinternati alla Mad Max, un duello tra uomo e natura sulla scia de Lo squalo si incrocia con la storia di un cittadino disperso in una terra di nessuno in balìa di criminali (in anticipo su The hitcher). Il videoclipparo Mulcahy frulla il tutto con colori sgargianti, montaggio adrenalico e inquadrature originali. Come abbia fatto a finire nel dimenticatoio è un mistero. Rock'n'roll!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il vagabondare del protagonista nel deserto con colori acidi alla 2001 e miraggi di carcasse che spuntano da terra.
I gusti di Darkknight (Animazione - Horror - Western)

Werebadger 19/1/14 1:03 - 270 commenti

Interessante "animal killers" incentrato sulle vicende di un gigantesco e famelico cinghiale che semina il terrore per il deserto australiano. Opera prima del papà di Highlander, soprendentemente visionario e suggestivo nelle bellissime ambientazioni selvagge e nel girato dl retrogusto "onirico". Debitore dello Squalo, ma anche e perfino di film come Cane di paglia (gli odiosi e rozzissimi "rednecks"). Il razorback è assai ben realizzato, nonostante lo si veda relativamente poco. Consigliato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il mostruoso cinghialone che corre come un treno, abbatte muri come se fossero di carta ed è invulnerabile alle pallottole.
I gusti di Werebadger (Animazione - Fantastico - Horror)

Ducaspezzi 12/10/12 23:18 - 222 commenti

Un mastodontico suinide semina il panico, innanzitutto, nella vita privata di un brav'uomo che avrà un gran daffare per convincere gli altri membri della piccola comunità australiana ove si svolgono i fatti, dell'esistenza del furioso animale. Film di genere a cui non si può chiedere più di ciò che dà: qualche sprazzo ben pennellato di una calda fotografia che valorizza i predominanti esterni, qualche graziosa ideuzza di montaggio che dona un tocco alla confezione ed un bel blu notturno. Cose che un po' mediano fra noi e qualche intoppo logico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quei due truzzi carnezzieri, che vedrei bene come aspiranti apprendisti presso certe famiglie sballate la cui... porta di casa non andrebbe mai aperta!
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)