L'uomo ombra

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Russell Mulcahy, regista con una particolare predilezione per l'immagine visionaria e famoso soprattutto per aver diretto HIGHLANDER, torna con un film ambizioso e dal budget notevole. Purtroppo THE SHADOW (non c'è relazione con L'uomo ombra della vecchia saga, in originale THE THIN MAN) è uno dei più assurdi, disgustosi, indigeribili fumettoni mai visti al cinema. A metà strada tra BATMAN (per luci e scenografie) e DARKMAN (per il make up del protagonista) e con un occhio puntato magari a ROCKETEER...Leggi tutto (per l’ambientazione nell’America della prima metà del secolo), il film di Mulcahy impressiona soprattutto per la sciagurata sceneggiatura, vero concentrato di frasi senza un preciso senso logico, situazioni slegate (colpa anche del pessimo montaggio) e dialoghi privi di mordente. Si è voluto puntare tutto sugli effetti speciali e le sgargianti scenografie, ma il risultato è desolante: gli effetti sono, per la media di oggi, assolutamente sorpassati, le scenografie ridondanti e kitsch. Resta un’ottima fotografia ma da salvare, in quest’ UOMO OBRA, non c'è quasi nulla. Ci si annoia mortalmente a vedere le solita lotta tra il bene e il male, gli immancabili voli dai cornicioni, le esplosioni dirompenti e l'inutile prefazione in stile ULTIMO IMPERATORE è la perfetta sintesi del film: insulsa e diluita senza alcun motivo. Le musiche di Jerry Goldsmith (altra dimostrazione di un budget sostanzioso) sono anonime e a volte sembrano fare il verso al tema di X-FILES, gli attori sembrano pupazzi imbalsamati privi di personalità (Alec Baldwin compreso)... Terribile.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Galbo 6/01/09 09:35 - 11316 commenti

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Trasposizione cinematografiche delle avventure di un personaggio molto noto (in romanzi popolari e serial radiofonici) negli USA durante gli anni '30. Il regista di Highlander, Russell Mulcahy dirige un film discreto (anche se non originale) nell'ambientazione e nella scenografia (con una resa piuttosto suggestiva della New York d'epoca) ma parecchio carente dal punto di vista della sceneggiatura, parecchio frammentata e incoerente ed interpretato da un Alec Baldwin decisamente poco adatto e carismatico. Meglio il cast di contorno.

124c 5/10/09 18:32 - 2758 commenti

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Mai fare un film su "The Shadow", personaggio radiofonico anni 30, negli anni 90, l'epoca del Batman di Tim Burton: si rischia di ottenere una pellicola fuorviante e poco riuscita, perché sembrerebbe che sia The Shadow un emulo di Batman e non viceversa. Russell Mulchay riunisce un cast nutrito (Alec Baldwin, Penelope Ann Miller, John Lone, Tim Curry e Peter Boyle), ma non è più quello di Highlander, è in caduta libera. Possibile che ci fosse solo Alec Balwin disponibile per il ruolo d'eroe?
MEMORABILE: Il pugnale vivente.

Cotola 2/03/11 23:39 - 7409 commenti

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Incredibile che un regista partito così bene (il primo ed il secondo film promettevano una bella carriera) si sia poi ridotto a sfornare schifezze di ogni sorta, peggiorando sempre più col passare del tempo. Eppure questo non sarà il suo “parto” più mostruoso. Ispirato ad un personaggio radio (anni Trenta) e ad un fumetto, non riesce a divertire ed intrigare più di tanto, salvandosi dal tracollo totale grazie ad una confezione professionale. Male regia e sceneggiatura. Nel complesso, più che deludente.

Daniela 4/12/19 04:45 - 9114 commenti

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E'stato l'Uomo ombra degli anni '30 ad ispirare Batman ma questa trasposizione cinematografica uscita a pochi anni di distanza dalla pellicola di Burton lo fa sembrare un puerile tentativo di emulazione, essendo un pasticcio indigeribile sceneggiato in modo insensato e diretto senza stile. Il cast vanta nomi illustri impiegati in ruoli ridicoli, mentre il protagonista, che con gli anni sarebbe migliorato, qui somiglia ad un sedano scondito in "abiti civili" ed una befana quando mascherato, senza contare le fastidiosissime risate. Film costato molti soldi ma sono stati spesi male.

Rambo90 26/05/20 23:36 - 6281 commenti

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Nonostante una regia discreta e un'atmosfera indubbiamente riuscita, questo cinecomic ante litteram sembra quasi goffo, con alcuni momenti di ridicolo involontario alternati a qualche buona idea. Baldwin non è troppo credibile, meglio il cast di contorno (soprattutto la Miller), mentre gli effetti speciali riusciti sopperiscono a una generale mancanza di azione ed emozioni. Trama con vari buchi narrativi, guardabile ma che passa del tutto inosservato.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Daniela • 4/12/19 05:06
    Consigliere massimo - 5024 interventi
    A partire dal 1931, il personaggio era stato già portato varie volte sullo schermo cinematografico e poi anche televisivo. L'insuccesso commerciale del film diretto da Mulcahy ha comportato che nessun altro si sia cimentato nuovamente nell'impresa, nonostante l'interesse suscitato dai film dedicati ai supereroi. Nel 2006 era stata annunciata una imminente produzione Columbia Pictures diretta da Sam Raimi. Lo stesso Raimi ha però affermato nel 2012 che il proggetto doveva considerarsi accantonato. Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/The_Shadow#The_Shadow_(1994)