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Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/09/18 DAL BENEMERITO CAPANNELLE
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Capannelle 8/09/18 21:54 - 4412 commenti

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Da una parte la crisi economica e le sue vittime fiaccate da sbagli passati e scarsa autostima; dall'altra internet che permette guadagni facili a chi è disposto a mettersi a nudo sacrificando però altre ambizioni. Si muovono discretamente le attrici, il personaggio di Haber è forse troppo artificiale come lo sono i passaggi drammatici che potevano essere meglio approfonditi invece che puntare sul didascalico e sul tono da instant movie.

Tomastich 9/10/18 16:17 - 1255 commenti

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Il neo-neo-neo-realismo all'italiana: quante volte si è abusato di questo termine per descrivere storie dal carattere intimo ma che nascondono al proprio interno una situazione di più ampio respiro esterno? Ecco, questo Youtopia lo è solo in teoria, perché di cinema ce n'è davvero poco. Sfrutta bene il gioco del grottesco (la figura di Haber in primis), ma alla fine dei conti di ciccia al fuoco ne rimane poca. Da vedere solo per i nudi della De Angelis, che fanno guadagnare al film un pallino in più.

Markus 31/12/18 19:44 - 3690 commenti

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Madre separata e alcolizzata, nonna rincitrullita e figlia camgirl per necessità… tutti insieme allegramente. Il quadro è davvero sconsolante, così come la sua squallida cornice (la terribili location) che dà manforte al senso di oppressione che lo spettatore dovrà subire. Le intenzioni autoriali del regista si scontrano con una scarsa scrittura: tutto già visto e digerito, persino il ricorso al mondo parallelo vissuto dalla graziosa De Angelis su internet (estenuanti passaggi su "Second life") hanno l'aria del continuo déjà vu. Deludente.

Bubobubo 16/02/21 15:16 - 1847 commenti

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Madre single, disoccupata e col vizietto dell'alcol (Finocchiaro), prostrata dall'ombra dell'ipoteca che incombe sull'appartamento di proprietà, accetta la proposta della giovane figlia camgirl Matilde (De Angelis) di ripianare i debiti mettendo all'asta la propria verginità. A rispondere all'appello, il sinistro farmacista Ernesto (Haber)... Delicato nelle premesse, angosciante nello sviluppo, anche per il pronunciato accento posto sulla volontà di escapismo (solo virtuale?) della giovane De Angelis. Troppa iella, però, sembra disorientare e il finale non giunge molto catartico.
MEMORABILE: La crescente ossessione di Ernesto (Haber) per aggiudicarsi all'asta la verginità di Matilde (De Angelis).

Daraen4 24/06/21 19:57 - 102 commenti

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Una regia sorprendente al servizio di una storia che vuole abbracciare l'iper-contemporaneità, rischiando quindi qualche buco di sceneggiatura, quasi inevitabile se si intende riprodurre le dinamiche perennemente in movimento del web e dei suoi derivati, andando incontro a una semplificazione e una stilizzazione che però non danno fastidio. Haber molto intenso, fin troppo a tratti, a rischiare l'overacting. Poetico, esagerato e realistico allo stesso tempo. Ultra godibile nella sua cupezza. Ritmo perfetto.
MEMORABILE: "Le cose nuove accadono quando si fanno cose nuove".

Maurizio98 5/08/21 03:07 - 30 commenti

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Un dramma realistico anche nella definizione del mondo virtuale, con le illusioni artificiali di fuga, oscurissimo dark web incluso. L'angoscia per la ciclica crisi economica e poi quasi una prefigurazione delle relazioni nei grigi tempi della pandemia. Infine l'arroganza del denaro e del potere derivato dal denaro stesso per prevaricare sui più deboli e disperati. Haber perfetto nel riflettere tanti e troppi predatori. Matilda De Angelis intensa e sorprendente Cenerentola (s)perduta e senza principi azzurri e dopo The Undoing volto nuovo ed affermato del cinema italiano.
MEMORABILE: La sala da ballo al centro del mondo virtuale.

Giùan 1/11/21 08:24 - 4562 commenti

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Occasione non del tutto persa ma sostanzialmente mancata di scandagliare con giusto coraggio e volontà una virtualità nella quale le carte della disumanità, dell'anomia e di una nuova idealità di socializzazione si mescolano con più complessità di quanto si vorrebbe credere (la vera "profonda rete" su cui indagare). Carboni e i suoi invece passano per troppe scorciatoie di scrittura, asciugando dove sarebbe stato utile soffermarsi e viceversa. Ineccepibile però il cast, con Finocchiaro e Haber cui viene offerta una occasione degna di loro e Matilde che conferma di voler crescere
MEMORABILE: Il farmacista Riccardo di Federico Rosati; L'intensità del volto di Matilde De Angelis anche nelle scene più a rischio del ridicolo.

Enzus79 4/03/22 21:07 - 2901 commenti

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Dramma familiare: per poter andare in soccorso economico della madre, ragazza decide di "vendere" la sua verginità. Film parzialmente riuscito ma comunque ben scritto. Si perde in alcune forzature che allungano inutilmente la storia. Convincenti le interpretazioni dell'intero cast (Alessandro Haber su tutti), discreta la fotografia. Così così la colonna sonora. Consigliabile.

Thedude94 15/06/22 23:34 - 1097 commenti

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Carboni realizza un film molto interessante, che tocca tematiche moderne e problemi sociali trattando con delicatezza la sessualità. La De Angelis è bravissima in un ruolo complesso di ragazza che sembra determinata ma che poi soffre perché costretta a fare cose che non vuole. Molto in parte anche il resto del cast, su tutti un Haber in formissima e sempre ficcante. In generale, nonostante qualche piccolo difetto di regia e trama, si lascia vedere e permette di riflettere su argomenti scomodi e poco trattati nei film nostrani. Da supportare.

Alex75 22/02/24 19:15 - 880 commenti

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Basato su due nuclei narrativi destinati ad avvicinarsi e a scontrarsi, il film di Carboni offre spunti di riflessione su potenzialità e insidie della “rete”, vista sia come apparentemente facile via di fuga verso piaceri facili, sia come risorsa per affrontare meglio la realtà. Le disorganicità della sceneggiatura, che indugia forse più del necessario nelle sequenze virtuali, sono ben compensate dalla solida prova del cast, nel quale accanto a un Haber un po’ forzato e a Finocchiaro e Villoresi che brillano per qualità opposte, Matilda De Angelis dimostra di meritare un futuro.
MEMORABILE: Il dialogo notturno tra la prostituta e il farmacista Riccardo; La verginità messa all’asta.

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  • Discussione Kaciaro • 11/09/18 10:12
    Galoppino - 506 interventi
    IO L'HO trovato bruttino scontato e mal recitato....attori sprecati...