The trip

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Titolo originale: I onde dager
Anno: 2021
Genere: thriller (colore)
Numero commenti presenti: 5
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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/10/21 DAL BENEMERITO ANTHONYVM
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Anthonyvm 16/10/21 02:18 - 3251 commenti

I gusti di Anthonyvm

Regista progetta di assassinare la moglie durante una vacanza in baita, ma altre spiacevoli sorprese si manifestano con puntualità. Simpatica e frenetica black comedy criminosa dal Tommy Wirkola di Dead snow che, pur affidandosi a formule umoristiche abituali in questo genere di prodotti (specie coi personaggi, convenzionalmente inconsueti), dimostra di padroneggiarle con disinvoltura, concatenando una sfilza di colpi di scena, brutali scontri fisici e copiose irruzioni di gore. Forse qualche sforbiciata in sede di montaggio avrebbe aiutato, ma il climax sardonico è in pieno vigore.
MEMORABILE: Botte da orbi con l'energumeno nazista; Il vecchio padre reazionario; Nella falciatrice; La gamba spezzata con una pedata; Battaglia finale in barca.

Daniela 19/10/21 09:35 - 10916 commenti

I gusti di Daniela

Un regista di scarso successo progetta di uccidere la moglie durante un soggiorno nella loro villa sul lago ignorando che anche la consorte ha in mente lo stesso piano... Commedia nera norvegese che parte in sordina per procedere con un accumulo di imprevisti e personaggi bizzarri in un crescendo splatteroso fino ad un epilogo in chiave beffarda. Sceneggiata e diretta con gran senso del ritmo, una sorta di terapia di coppia molto meno noiosa di una serie di sedute presso un consulente coniugale. In parte tutti gli interpreti impegnati in personaggi molto duri a morire. Film spassoso.
MEMORABILE: Il maglione di lana; L'arrivo del babbo.

Kinodrop 19/10/21 18:36 - 2043 commenti

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Una coppia in crisi, lui regista e lei attrice, trascorre un weekend in una baita, ma con un retropensiero da parte di entrambi, con in più un'imprevista incursione con la quale dovrà fare i conti e salvare la pelle. Spiritosa black comedy norvegese che sfrutta al massimo tutta la gamma di azioni e reazioni di una situazione paradossale che si fa sempre più sanguinaria, ma conservando comunque lo spirito ironico degli eccessi e delle iperboli. Wirkola sfrutta al meglio un cast duttile e divertito, con una grande padronanza tecnica e senso del ritmo, fino a un epilogo "al quadrato".
MEMORABILE: Attriti e battibecchi tra i due; La mansarda e gli evasi; Le palle da biliardo; Il padre di lui; La lotta sulla barca; Un film per finale.

Herrkinski 21/10/21 15:18 - 6161 commenti

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Commedia nera che parte da uno spunto molto anni '90 per poi passare a un home-invasion/survival; non brilla quindi per originalità, vince però per come è messo in scena, grazie a una regia scattante e a un umorismo grottesco e splatter che degenera spesso e volentieri in momenti slapstick spassosi. Molto buono il cast, autore di prove intense e convincenti, con personaggi ben tratteggiati; il messaggio di fondo finisce per essere positivo, stemperando quindi il cinismo e la cattiveria della prima parte e il ritmo spigliato fa dimenticare una durata un po' eccessiva. Gustoso.
MEMORABILE: La lotta col naziskin; L'arrivo del padre.

Jandileida 29/10/21 16:45 - 1353 commenti

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Commedia nera che Wirkola dirige come al solito sulle note di un splatter dal sapore un po' anni '80/'90, quando il sangue schizzava ma (a volte) non ci si prendeva troppo sul serio. Pur facendosi apprezzare per la snellezza e perché mira dritta al punto senza troppi fronzoli, si nota una certa tendenza all'ammasso; ammasso di colpi di scena, ammasso di emoglobina, ammasso di un po' di tutto. Il che, alla fine, tende a far trasformare lo sguardo dello spettatore da attento a distratto. Si tratta comunque di una pellicola dignitosa, con un cast rispettabile e decisamente in forma.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Herrkinski • 21/10/21 22:31
    Capo scrivano - 2381 interventi
    A questo giro gli anglofoni hanno scelto una titolazione veramente generica: The Trip (Il Viaggio) al posto della traduzione corretta dal norvegese che sarebbe stata In Bad Days. E' infatti un estratto del passaggio del rito nuziale: "I gode og onde dager", ovvero "in good and bad days" letteralmente (nel rito inglese, "in good times and in bad", in America "for better, for worse"), in italiano "nella gioia e nel dolore".
    Ultima modifica: 21/10/21 22:47 da Herrkinski
  • Discussione Daniela • 22/10/21 09:03
    Gran Burattinaio - 5693 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    A questo giro gli anglofoni hanno scelto una titolazione veramente generica: The Trip (Il Viaggio) 
    Hai ragione. in questo caso oltre che generica la titolazione è anche fuorviante, dato che il viaggio è solo lo spostamento della coppia, risolto in poche inquadrature, dalla loro abitazione alla baita sul lago dove si svolgerà tutta la vicenda.
    A parte questo, mi dà sempre molto fastidio vedere appioppato un titolo in inglese ad un film doppiato proveniente da un paese con un'altra lingua, è un fastidioso segno di sudditanza culturale al pari dell'uso di termini anglofoni a casaccio come il famoso "jobs act" renziano che neppure gli inglesi capivano cosa potesse essere.