Sesso profondo

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Anno: 1980
Genere: erotico (colore)
Note: Aka: "Flying Sex"; "Chaleurs exotiques"; "Sexo profundo"; "Flying Sex - Die kessen Stewardessen ". Soggetto e sceneggiatura di Romano Scandariato.
Numero commenti presenti: 10

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/05/15 DAL BENEMERITO DAIDAE
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Daidae 25/05/15 19:18 - 2891 commenti

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Non proprio eccezionale questo erotico dalla trama assurda che salvo solo per la bellezza della protagonista. Ambientazioni caraibiche, belle donne, scene spinte fino all'XXX (magari controfigurate). Da vedere se apprezzate le belle ragazze al naturale, in un triste periodo dove il silicone impera.
MEMORABILE: Venantini beve lo champagne; La ridicola causa scatenante del trauma; La trovata finale di Al Cliver.

Deepred89 12/06/15 12:25 - 3458 commenti

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Raffazzonato quanto si vuole (il doppiaggio piazzato su scene in campo lungo o con gli attori distanti o di spalle) ma non completamente da buttare, con la sua trita storiellina exploitation che ha dalla sua un trauma infantile di notevole carica stracultistica. A ben vedere non si va molto oltre il susseguirsi di scene di sesso (hardizzate in certe versioni) ma la confezione non è da buttare (al di là delle fortunose soluzioni di montaggio) e l'erotismo è godibile e stuzzicante. Cast accettabile, simpatico il finale.

Dusso 19/06/15 09:57 - 1548 commenti

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Non è malaccio per il tipo di film che è, con un erotismo (chiaramente molto spinto e hard in altre versioni) che però è anche eccitante al punto giusto. Un minimo di trama c'è, poi gli esterni a New York e la breve trasferta a Santo Domingo completano con le scene di sesso la vicenda. Bel viso la protagonista Eveline Barret (ma chi è?)

Trivex 22/06/15 14:44 - 1607 commenti

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Film "quasi" particolare. Il motivo scatenante della problematica è assurdo e con tale base si parte per un viaggio all'insegna dell'improbabilità, ma tanto basta per mostrare scene piccanti (molto piccanti). Siamo nel 1980 e il sesso al cinema diventa sempre più "impudente", quindi alcuni attori già impegnati nella cinematografia di genere degli anni passati devono adeguarsi al nuovo senso del pudore e "sacrificarsi", osando di più (molto di più). Intrattenimento per adulti con inserti "hard" forse non bruttissimi ma sicuramente evitabili.
MEMORABILE: Una scena "calda" tra le più brutte mai viste: lui beve e ha il mal di testa, mentre sul letto due donne e un uomo fanno sesso, in modo ridicolo.

Panza 15/07/15 12:17 - 1598 commenti

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Soft molto spinto (non a caso hard in certe versioni) con Al Cliver in ridicola versione "barba da boscaiolo" sposato con la procace Eveline Barrett (prima e unica apparizione al cinema), che trova soddisfazione sessuale solo in aereo (tutto da gustare il perché di tutto ciò). Dialoghi da porno (imbarazzante l'abbordaggio al capitano), ma l'aria di sano e ridanciano trash regna sovrana e quindi da questo lato il film si lascia almeno apprezzare. Allucinante la scena in cui Venantini beve champagne dalla patonza della protagonista.

Undying 18/12/16 12:26 - 3816 commenti

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Film girato come riempitivo sul set di Zombi 2 (a detta di Salvati, direttore della fotografia) con scene di interni poi realizzate in Italia da Girolami. Più che profondo il sesso qui lo si pratica ad alta quota: causa un trama infantile (sic!) la protagonista può raggiungere il piacere solo in aereo e il suo novello sposo, lo scrittore Roman (Al Cliver) dovrà adattarsi. La sceneggiatura è un pretesto per la realizzazione di una pellicola destinata a due mercati, con attenzione a quello hard. Gli attori si spingono assai in là, per lo standard.
MEMORABILE: Mr. Murphy (Venantini) si gusta lo champagne fluente in zona pubica di Jane (Marcella Petrelli) durante un "colloquio" di lavoro...

Didda23 12/01/17 10:37 - 2343 commenti

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Un soggetto che poggia su un'idea quantomeno originale e notevole (lei raggiunge il piacere solo sull'aereo, complice trauma infantile irrisolto), ma lo svolgimento non è certo brillantissimo. Esile nelle trama e nei dialoghi (oltremodo mediocri), l'opera è sostanzialmente un susseguirsi di accoppiamenti fra vari personaggi (con inserti hard fatti veramente male) senza una vera e propria logica. Nel complesso si apprezza il fatto che nonostante tutto la noia non faccia mai capolino e qualche ambientazione urbana non è male. Attori così così.
MEMORABILE: Il trauma infantile della Barrett; L'accoppiamento di Cliver in barca; Il senso del dovere della Barrett.

Ronax 21/11/18 01:33 - 1024 commenti

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Classico erotico di frontiera fine anni '70 con versione ufficiale soft e inserti hard malamente controfigurati per i mercati esteri e le nascenti sale a luci rosse nostrane. Diretto dall'anziano Marino Girolami, il film vanta una delle trame più assurde mai partorite, che verte sulle vicende di una dolce ma inibita sposina capace di eccitarsi solo in aereo. Ovviamente è solo un pretesto che fa da collante fra una scena di sesso e l'altra. Assolutamente trascurabile, ma merita una visione per la bellezza della sconosciuta Eveline Barrett.
MEMORABILE: Venantini che beve lo champagne dal pube di una collega della Barrett.

Herrkinski 25/11/18 21:36 - 6275 commenti

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La versione hard presenta insert e scene pornografiche con alcuni degli attori minori, per una volta realizzati almeno discretamente; pure la parte soft a dire il vero si spinge ai limiti del consentito, con Cliver e Venantini particolarmente "attivi". Il resto del film in compenso è ben poca cosa; la trama e il motivo scatenante dell'erotismo sono baggianate risibili e i comportamenti dei protagonisti del tutto assurdi; tuttavia, se preso come film a luci rosse dell'epoca, non è nemmeno terribile, anche se il cinema sta da un'altra parte.

Pessoa 29/11/21 18:27 - 1877 commenti

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Di tutte le filie che il cinema erotico degli anni '80 ha portato sullo schermo, quella della protagonista è sicuramente una delle più singolari. Si trattava in soldoni di usare l'interno di un aereo preso da un altro film e filmare qualche scena di raccordo fra soft e hard. La scelta di Girolami, vero artista del "recupero", era quasi scontata e per certi versi risulta vincente. La storia, per quanto esile, tiene e anche le scene di sesso (molto spinto anche nella versione soft) sono girate senza sciatteria, grazie anche alla buona prova del cast. Nel genere si è visto di peggio...

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Xtron • 5/07/16 18:53
    Servizio caffè - 1937 interventi
    Panza ebbe a dire:

    Ciao. Inanzitutto ricambio la stima che hai nei miei confronti. Riguardo alla parola "patonza" era solo per utilizzare una parola per descrivere... l'organo femminile. Non credo sia una parola volgare ma ovvio che non è nemmeno un termine dannunziano.


    PAtoNZA :)

    Zender ebbe a dire:

    Ti ho scritto una mail Xtron.


    Ok recepito.
  • Discussione Fauno • 5/07/16 19:16
    Compilatore d’emergenza - 2618 interventi
    Ma quel che è peggio è che quando ho aperto Google sono apparsi fra i primi titoli le corrispondenze relative a dialoghi far Berlusconi e Tarantini...Roba da bunga-bunga che ha rincoglionito per anni la nostra cultura. Capisci quanti punti a sfavore per la cultura cinematografica che invece tu hai??? Comunque dai, hai anche stimolato un'ironia tutt'altro che offensiva a Xtron, quindi va bene cosi, ma la sensazione che ho avuto io per quel povero organo femminile è stata terrificante...
  • Homevideo Xtron • 6/07/16 22:01
    Servizio caffè - 1937 interventi
    Il dvd CECCHI GORI/CINESEXY ha una durata di 1h31m40s. Sono presenti scene hard.
  • Musiche Undying • 18/12/16 12:32
    Scrivano - 7613 interventi
    Fare l'amore sulle ali!

    Al minuto 37 del film Murphy (Venantino Venantini) sta per fare un colloquio con Brenda/Jane (Marcella Petrelli).
    L'aspirante hostess avvia un riuscito blowjob (almeno nella versione hard), accompagnato dalle note del brano di Nico Fidenco: Make love on the wing (click sul titolo per ascoltarlo su youtube), già orecchiato in Emanuelle e gli ultimi cannibili (1977), Candido erotico (1977) e Zombi Holocaust (1980).
    Ultima modifica: 18/12/16 13:30 da Undying
  • Homevideo Undying • 18/12/16 12:42
    Scrivano - 7613 interventi
    Xtron ebbe a dire:
    Il dvd CECCHI GORI/CINESEXY ha una durata di 1h31m40s. Sono presenti scene hard.

    A proposito dell'edizione Cecchi Gori (serie Cine Sexy curata da Nocturno), segnalo solo lo strano stacco audio in 4 momenti della sigla iniziale, durante il viaggio di nozze in auto: l'effetto sembrerebbe dovuto a tagli realizzati anche con poca cura...
    Nota di merito comunque sia per la qualità video, sia per la presenza di un extra lungo 26 minuti, dove il direttore della fotografia Salvati discute molto del suo lavoro in termini generali (cioè a dire poco in merito a Sesso profondo).
    Ultima modifica: 18/12/16 12:50 da Undying
  • Discussione Undying • 18/12/16 13:12
    Scrivano - 7613 interventi
    Sergio Salvati dixit
    (Dichiarazioni del direttore della fotografia)

    La produzione di Sesso profondo era la stessa di Zombi 2: Fabrizio De Angelis, Ugo Tucci e (credo) Claudio Mancini.
    (...)
    Mentre si stava a New York giravamo Zombi 2 e i produttori avevano una idea, una piccola scaletta, una velina... non so cosa avevano in mente Ugo Tucci e Fabrizio De Angelis: mi chiamarono una mattina per colazione (...)
    Senti: "Noi abbiamo la pellicola, le cineprese... è una nostra produzione e dovremmo girare un altro film prima di partire: il sabato pomeriggio e la domenica."
    Gli altri riposavano, quando si va in esterno il sabato si gira fino verso le 15.
    Perché non sfruttare? Pagando a parte alcuni tecnici che vogliono fare non gli italiani, ma gli americani, e girare questa storia, Sesso profondo, che in un primo momento si chiamava Diario di una porno hostess.
    C'erano i due attori giovani che lavoravano nel film Zombi 2 e si dissero: usiamo loro (che fecero un contratto impegnandosi), e poi si iniziò il film Sesso profondo.
    Lo iniziammo noi, non c'era Marino Girolami come regista... c'era Lucio Fulci come regista di Zombi 2, stavamo a New York e poi partivamo per Santo Domingo. Con Fabrizio girammo queste scene nella parte di New York e quelle a Santo Domingo, sempre di sabato e domenica. Mentre gli altri riposavano noi, un piccolo gruppo con Fabrizio, i due produttori, noi operatori...
    (...)
    Quando finì Zombi 2, dopo un pò di tempo, a Roma facemmo gli interni di questo film e lì girò in parte Marino Girolami.
    In Italia il film uscì in versione normale, vietato ai minori di 14 anni. C'erano dei nudi, ma niente sesso. Poi con il passare degli anni andarono di moda i film a luce rossa (...) e si è fatto un film che è andato nelle sale cinematografiche specializzate "a luce rossa".

    Fonte:
    Il talento di Mr. Salvati, documentario inserito tra gli extra del DVD CG
    (a cura di Nocturno cinema)
    Ultima modifica: 18/12/16 13:33 da Undying
  • Discussione Poppo • 19/12/16 11:23
    Galoppino - 422 interventi
    Il titolo è da "porno film", la trama idem (psicoanalisi come pagliacciata in primis) e pure trita sul fronte cosiddetto "erotico" (sesso in volo).

    Mi chiedo perché il sesso venne usato come arma per il rincoglionimento di massa, specie qui in Italia. Ovviamente è una domanda retorica.

    Non ultima la relazione tra "horror reazionario" e "porno mascherate".

    Opinioni mie, ovviamente.
  • Discussione Undying • 20/12/16 17:50
    Scrivano - 7613 interventi
    Poppo ebbe a dire:
    Il titolo è da "porno film", la trama idem (psicoanalisi come pagliacciata in primis) e pure trita sul fronte cosiddetto "erotico" (sesso in volo).

    Mi chiedo perché il sesso venne usato come arma per il rincoglionimento di massa, specie qui in Italia. Ovviamente è una domanda retorica.

    Non ultima la relazione tra "horror reazionario" e "porno mascherate".

    Opinioni mie, ovviamente.


    Sono d'accordo, anche perché se il titolo di lavorazione era Diario di una porno hostess, appare incongruente l'affermazione che indica la versione hard essere stata poi concepita con il passare degli anni.
    Il film era evidentemente nato per quel mercato, ovvero la luce rossa. Semmai è plausibile il contrario.
    Però ne spezzo una lancia a favore perché se è vero che la sceneggiatura non regge, resta affascinante il cast di cui il film è composto e, soprattutto, impressiona il fatto che certi attori "normali" si spingono molto in là nelle sequenze erotiche ...
    Ultima modifica: 20/12/16 17:52 da Undying
  • Homevideo Daidae • 23/11/18 21:11
    Compilatore d’emergenza - 984 interventi
    È uscito in vhs per "MVP"
  • Discussione Pessoa • 29/11/21 18:33
    Segretario - 303 interventi
    Da segnalare le attrici italianissime che si celano dietro pseudonimi stranieri:

    Eveline Barrett = Stefania D'Amario
    Brenda Shington = Marcella Petrelli

    Fonte: IMDb