Professione giustiziere

Media utenti
Titolo originale: The Evil That Men Do
Anno: 1984
Genere: action (colore)
Numero commenti presenti: 10

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/06/08 DAL BENEMERITO HERRKINSKI
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Herrkinski 1/06/08 12:23 - 4955 commenti

I gusti di Herrkinski

Action politico con Bronson nei panni di Holland, un killer professionista ormai ritiratosi su un'isola tropicale. In seguito all'omicidio di un suo vecchio amico giornalista ad opera di un dottore specialista in torture nei paesi sottomessi a regimi politici estremi, Holland viene convinto a rintracciare il dottore e a mettere fine alla sua organizzazione. Così parte in incognito per il Guatemala. Bronson cambia ruolo ma rimane simile al "giustiziere". Il film risulta un po' datato e non è molto brillante, anche se ci sono buoni momenti.

Markus 3/07/08 13:36 - 3223 commenti

I gusti di Markus

Il compianto Bronson insiste con il ruolo giustizieristico: questa volta nei confronti del "dottore", un astuto torturatore di un paese sudamericano infestato da un regime dittatoriale sanguinario com’è prassi. Il film risulta banale, seppur gradevole da seguire e piuttosto fantasioso nonché facilotto nella morale (si potessero risolvere così i problemi dei diritti dell'uomo nei paesi del sottomondo!). Brutale, ma efficace e veritiera la scena della tortura a base di corrente elettrica dell'inizio del film.

Galbo 29/09/08 19:40 - 11307 commenti

I gusti di Galbo

Un attore una garanzia: la presenza di Charles Bronson e un film con la parola giustiziere nel titolo (ma quello originale è diverso) è garanzia di stretta prevedibilità della trama e dello svolgimento della pellicola: lo schema della vendetta viene infatti puntualmente ripetuto come pure la distinzione manichea tra buoni e cattivi e la facile morale giustizialista. Alcune scene sono tuttavia efficaci.

Daidae 9/02/09 16:18 - 2717 commenti

I gusti di Daidae

Il giustiziere in versione politica Bronson si cala nei panni di un killer che nonostante sia appunto un killer questa volta decide di uccidere per vendicare un amico (giornalista di sinistra) ucciso e torturato dal "dottore", un dottore esperto in torture che lavora per i regimi militari sudamericani.. Film intelligente (la figura del dottore è di fantasia pura, non così le torture realmente usate in certi regimi), senza esagerazioni e con bei colpi di scena.
MEMORABILE: L'omicidio del nero con un coltello lanciato.

Lovejoy 9/08/10 15:38 - 1824 commenti

I gusti di Lovejoy

Visto l'enorme successo della saga del Giustiziere interpretato dallo stesso Bronson, i distributori italiani pensarono bene di distribuire in Italia questo film che non ha minimamente a che fare con la saga di Paul Kersey, con questo titolo banalotto. È pur vero che anche il film in sè lo sia, banalotto; colpa sopratutto di un copione a dir poco modesto e di una regia priva di spessore. Interpreti decisamente annoiati e poco convinti fanno il resto.

Tomastich 5/06/10 11:50 - 1216 commenti

I gusti di Tomastich

Come sempre i produttori e i distributori italiani ci mettono del proprio per banalizzare un film: in questo caso è la traduzione del titolo. In inglese "The Evil That Man Do", in italiano uno scialbo "Professione giustiziere". Tuttavia il film non è una banalità: la scene di violenza vanno di pari passo con la violenza sia verso gli innocenti sia verso i "cattivi" di turno.

Matalo! 28/09/11 10:16 - 1368 commenti

I gusti di Matalo!

Sul titolo han già detto. Su Bronson, non recita, è. Al cinema questo vale. Un punto mi colpisce: la dottoressa. È cattiva, è lesbica. Il mix puritanesimo/crudeltà giustiziera è espresso in questa caratterizzazione, il cattivo è sempre un "deviato". Per il resto il film è inutile e becero, con la cinepresa in cerca del "particolare" crudele (le palle strizzate, le picconate, peraltro inverosimili, ma sangue schizzato sui volti dei contadini vendicatori). Confezione standard.

Rambo90 8/01/15 03:31 - 6269 commenti

I gusti di Rambo90

Classico Bronson-movie incentrato sul tema della vendetta. Il ritmo veloce e la regia esperta di Thompson lo rendono piacevole e la classica freddezza del protagonista (sempre a suo agio in questo genere di film) fa sorvolare sulla trama ridotta all'osso, con una contrapposizione buoni-cattivi quanto mai banale. Qualche efferatezza improvvisa (la tortura iniziale) e un discreto finale.

Lythops 8/05/15 21:59 - 972 commenti

I gusti di Lythops

Film confezionato su misura per Bronson, ormai guadagnatosi il diritto ad essere attore di richiamo visti i trascorsi filmici sia come killer (Città violenta, Professione assassino nonché la serie del Giustiziere della notte). Altro non c'è, se non situazioni di una prevedibilità assoluta, cadute di ritmo e scene prese a prestito da molti, troppi altri film. Direi deludente anche per i fan di questo attore così particolare. Semplicistico. Io i morti dei regimi dittatoriali li avrei lasciati stare.

Saintgifts 21/07/15 19:28 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Dopo aver girato due giustizieri della notte, Bronson si vede appiccicata ancora la stessa etichetta, anche se il titolo originale di questo film viene nientemeno che da un brano di Shakespeare. In effetti, per vendicare la morte di un suo amico (ma c'è di mezzo una dittatura), il compianto attore non ha indecisioni quando c'è da uccidere; per questo viene giudicato un freddo killer, mentre lui ha uno spirito romantico e ama contemplare la natura. Un onesto action che non annoia e che nel buon finale ribadisce il concetto di giusta vendetta.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.