Il giustiziere della notte 4

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Titolo originale: Death Wish 4: The Crackdown
Anno: 1987
Genere: action (colore)
Numero commenti presenti: 18

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/04/07 DAL BENEMERITO G.GODARDI
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G.Godardi 10/04/07 18:48 - 950 commenti

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L'episodio più fiacco e deludente della serie. Kersey è ormai diventato un simil Rambo, un mercenario ammazzatutti. Qui, dopo essersi fatto ammazzare come al solito la nuova donna e la di lei figlia, viene ingaggiato per far fuori una banda di spacciatori. Salvo poi accorgersi di essere stato beffato e di aver fatto il lavoro sporco per il capo della banda avversaria. J.L Thompson, chiamato a sostituire il più agile Winner, dirige il tutto in stato di sonnolenza. E noi spettatori lo seguiamo a ruota. Uno di quei film che fece affondare la Cannon.

Deepred89 31/05/07 21:39 - 3257 commenti

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Action movie per nulla malvagio. L'inizio è promettente, ma il resto non è altro che un mafia-movie di medio livello. La regia, nonostante alcune buone sequenze, è abbastanza televisiva e gli attori, fatta eccezione per Bronson, sono tutti abbastanza scarsi. Comunque il film nel complesso è abbastanza godibile.

Lovejoy 12/12/07 16:36 - 1824 commenti

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Arrivata al quarto capitolo la saga dedicata alle imprese di Paul Kersey giunge al capolinea. Dopo un bell'inizio la storia scivola nel già visto, già sentito e già vissuto, e neanche il cambio in cabina di regia (da Winner a Lee Thompson) riesce a produrre effetti di sorta. Bronson è bravo ma recita con il pilota automatico. Gli altri invece sono del tutto anonimi.
MEMORABILE: L'inizio.

Vito 19/02/18 09:16 - 636 commenti

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Questa volta Kersey-Bronson dà la caccia a bande di criminali spacciatori colpevoli di aver mandato in overdose la figlia della sua nuova compagna. La sceneggiatura è scritta su un tovagliolo, ma per fortuna c'è la solida regia di J. Lee Thompson e ci si diverte un mondo a vedere mafiosi, spacciatori e sbirri corrotti venire falciati dal giustiziere nei modi più disparati. Un buon action senza pretese.
MEMORABILE: Bronson nella fabbrica di crack; La sparatoria nella sala giochi; Il confronto finale col cattivo a colpi di lanciagranate!

Ciavazzaro 22/05/08 14:49 - 4754 commenti

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La serie (qui al penultimo capitolo) comincia ad abassarsi come qualità. Difatti questa volta non vi sono nemmeno buoni attori (tranne Bronson) che possano salvare il film dalla pena. Forse il capitolo più debole della serie, solo per appassionati.

Herrkinski 30/05/08 18:54 - 4963 commenti

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Bronson ormai, seppur anziano, è diventato un personaggio mitologico alla Callaghan. Abbandonata definitivamente ogni possibile velleità artistica/sociologica, la saga si è trasformata dal terzo capitolo in azione pura, con sparatorie, esplosioni, decine di morti e via dicendo. Questo 4° episodio non si smentisce, presentando un Bronson in gran spolvero che non si risparmia battute ironiche tra un massacro e l'altro, rendendo il film un action-movie divertente e di tutto rispetto. Impostazione "made is Usa" al 200%, ma comunque godibile.
MEMORABILE: Le battute di Bronson e la scena col dialogo tra Bronson e degli stupratori colti sul fatto: "E tu chi cazzo sei?". E Bronson: "La Morte". BANG!

Daidae 9/02/09 16:07 - 2719 commenti

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Non male. Certamente è inferiore ai precedenti tre, ci sono scene esageratissime (Bronson spara razzi!), ma è interessante. Kersey conduce una vita tranquilla, ha una donna al suo fianco e una "figlia" che adora; proprio questa figlia finisce vittima di cinici spacciatori, quindi Kersey rimette i panni del giustiziere ma stavolta avrà qualcuno alle spalle... Gli attori non sono male: a parte Bronson fanno una ottima prova anche Ryan, la Lenz e i due poliziotti. La saga sprofonderà definitivamente col successivo, orrido, Giustiziere della notte 5.
MEMORABILE: Il dialogo tra Bronson e il tenente; La sparatoria in fabbrica; La morte dello spacciatore in videoteca.

Rambo90 17/01/10 02:36 - 6275 commenti

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Cambio di regista (il comunque ottimo Thompson) ma non di stile per le avventure di Kersey/Bronson, questa volta alle prese con dei trafficanti di droga in una storia che fa leggermente il verso a Per un pugno di dollari. L'azione ormai regna sovrana e la cosa risulta piacevole, mancano comprimari degni di nota, ma Bronson porta avanti il film con la solita bravura. La saga poteva concludersi degnamente qui, invece ci sarà un altro capitolo, girato ben 7 anni dopo.

Galbo 19/01/10 08:51 - 11311 commenti

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Giunta al quarto episodio la saga del giustiziere interpretato da Charles Bronson cambia ambientazione (Los Angeles) e regista (J. Lee Thompson); a ciò non corrisponde un cambiamento del registro narrativo che rimane il medesimo. Il film è quindi ampiamente prevedibile e vengono lasciati a casa tutti i possibili "orpelli" ideologici e di caratterizzazione dei personaggi per privilegiare l'azione pura che è quello che in fondo si aspettano gli spettatori di questo genere di film. Per appassionati.

Tomastich 29/05/10 11:03 - 1216 commenti

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Nervosino il mr. Kersey... questa volta a farne le spese è la sua figliastra (e non aggiungo altro perché non si possono rivelare i finali). Nella pellicola si trattano temi di droga, abbiamo a che fare con spacciatori (veri o falsi che siano) e tante tante armi pesanti. L'ultimo episodio veramente accettabile.

Digital 19/08/11 12:48 - 1113 commenti

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La saga del Giustiziere della notte ha avuto una evidente parabola discendente. Questo quarto capitolo rientra nel lotto dei meno riusciti. Il personaggio di Paul Kersey (architetto di giorno e spietato vendicatore di notte) era stato ampiamente sfruttato e le motivazioni per farlo tornare in azione sono sempre più risibili. Ciò detto, non mi è completamente dispiaciuto, le scene d'azione sono di discreto impatto e il film risulta compatto e privo di tempi morti.

Belfagor 2/10/11 15:46 - 2620 commenti

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Paul Kersey tenta di rifarsi una vita, ma questa volta ci sono gli spacciatori a mettergli i bastoni fra le ruote. Trash, cattivo gusto e violenza compiaciuta si sprecano e sorge il legittimo sospetto della totale gratuità della vicenda. Bronson, ormai ridotto ad una specie di Rambo in prepensionamento, recita con lo stesso automatismo del suo uzi e sembra pensare "Che se deve fa' pe' mmagnà!".

Saintgifts 25/06/13 09:09 - 4098 commenti

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Si può trovare, anche in film di questo tipo, oltre all'azione e agli ammazzamenti che ne costituiscono la ragion d'essere (in questo caso siamo addirittura alla quarta ripetizione), una sorta di rassegnazione alla delinquenza e alla cosidetta malavita, che oltretutto, come in questo caso, vede complici le persone "normali", i consumatori di droghe. Allora più ammazzi malavitosi più ne sorgono, ma a giustificare tutto ciò ci sono le vittime innocenti, vendicate con la soddisfazione dello spettatore che si immedesima nel "giusto" giustiziere.

Il Dandi 21/07/13 02:56 - 1731 commenti

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Ennesimo, brutto sequel (e non sarà manco l'ultimo) di un format che ormai viaggia col pilota automatico incontro ai desideri più basici del (supposto) spettatore-fan: "chiunque abbia a che fare con la droga, non importa a quale livello, merita di morire", questo è il motto del misterioso tizio che ingaggia Paul Kersey, il quale dal canto suo ci mette 5 minuti a farsi convincere e ormai si trasforma da "Giustiziere" a vero e proprio killer prezzolato, senza neanche minimamente sospettare la fregatura che invece avevamo capito tutti.
MEMORABILE: Il primo omicidio (il pusher che muore sul soffitto elettrico delle auto-scontro) è divertente; dopodiché si può anche spegnere.

Pinhead80 8/12/16 19:32 - 3830 commenti

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Continua la parabola discendente del nostro giustiziere della notte, giunto stancamente alla quarta prova. Winner abbandona la regia a favore di Thompson ma il risultato da un po' di tempo a questa parte è sempre lo stesso. Questa volta l'architetto si sbarazzerà da solo di un'organizzazione criminale dedita alla droga, confermando che ormai il nostro Kersey si è trasformato in una sorta di Rambo urbano a cui è concesso tutto. Peccato perché il primo era davvero un gran bel film.

Pesten 27/02/18 14:01 - 632 commenti

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Dopo aver distrutto una gang e un quartiere col lanciarazzi, Bronson non fa in tempo a tornare a Los Angeles che gli muore sotto gli occhi la figlia della nuova fiamma. E via, una guerra contro la malavita e, nel dettaglio, i cartelli della droga, argomento sicuramente attuale per l'epoca. Bronson trasforma il suo personaggio in un killer su commissione, in pratica, e la sua precisione quasi chirurgica e il suo sguardo reggono in piedi la pellicola, che certo non si perde dietro frivolezze psicologiche o simili.

Gestarsh99 17/07/19 17:20 - 1309 commenti

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Sempre più corrugato nel viso e nell'animo, l'anziano "cupìdo dissolvi" sloggia un'altra volta dalla East alla West Coast tornando a scoccare le sue frecce mortifere su chiunque abbia la sfiga di imbattercisi contro: in sua presenza, buoni e cattivi, parenti ed estranei fan tutti la stessa fine. Oltreché restituire tonalità più realistiche, il subentro alla regia di Thompson apporta una (relativa) ventata di freschezza alla serie, rinsecchitasi al terzo capitolo fra i polpastrelli di un Winner senza più criterio logico né entusiasmo creativo. Scarseggia di sentimenti ma abbonda in cattiveria.
MEMORABILE: Il subdolo personaggio ottimamente interpretato da John P. Ryan; La granata polverizzante...

Siska80 1/06/20 16:39 - 421 commenti

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Accantonati finalmente ladri d'appartamento assassini e teppistelli stupratori, stavolta il film si concentra sugli spacciatori di droga. E di nuovo il lavoro sporco tocca all'anziano (ma ancora prestante) Kersey il quale (sorpresa!) perde un'altra persona cara, passando alla vendetta. Persino migliore del capostipite, ricco di scene d'azione, con un buon cast e una trama ben articolata; non c'è da meravigliarsi però se il finale lascia con l'amaro in bocca, di fronte a tanta violenza.
MEMORABILE: Il giustiziere in azione travestito da cameriere.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Herrkinski • 30/05/08 18:57
    Scrivano - 2287 interventi
    In una scena del film ambientata in un video-store, possiamo notare un cartonato di "The Texas Chainsaw Massacre 2" ("Non Aprite Quella Porta 2"), prodotto l'anno prima dalla Cannon, stessa casa cinematografica di alcuni episodi del giustiziere, tra cui ovviamente questo.
  • Discussione G.Godardi • 30/05/08 22:10
    Call center Davinotti - 667 interventi
    Herrkinski ebbe a dire: In una scena del film ambientata in un video-store, possiamo notare un cartonato di "The Texas Chainsaw Massacre 2" ("Non Aprite Quella Porta 2"), prodotto l'anno prima dalla Cannon, stessa casa cinematografica di alcuni episodi del giustiziere, tra cui ovviamente questo. SE non ricordo male,in quella videoteca vi sono vhs quasi tutte esclusivamente di produzione Cannon.....
  • Discussione Patrick78 • 14/06/09 10:28
    Magazziniere - 546 interventi
    Fa parte dei 190 film menzionati da Edgar Wright e da Quentin Tarantino che si possono trovare nel commento del film -HOT FUZZ- Questo "duetto" di opinioni e citazioni è incluso nel terzo disco DVD della collector's edition uscita per il mercato UK.Ricordato da Tarantino ad Edgar Wright in quanto il regista J.Lee Thompson è inglese.
  • Curiosità Ciavazzaro • 14/06/09 12:04
    Vice capo scrivano - 5595 interventi
    Gail Morgan Hickman riscrisse il copione mentre veniva girato il film. Bronson ebbe infatti problemi, nel recitare i suoi dialoghi.
  • Homevideo Homesick • 8/09/10 09:01
    Capo scrivano - 1383 interventi
    Dal 14 ottobre in dvd per Stormovie.
  • Homevideo Herrkinski • 1/10/10 21:58
    Scrivano - 2287 interventi
    Era ora!
  • Curiosità Daidae • 11/05/18 13:23
    Compilatore d’emergenza - 853 interventi
    Quando Paul Kersey entra nel ristorante per offrire il "vino" agli uomini di Zaccaria, si presenta come Jack Kimble (min 39:00). Lo stesso cognome, Kimble, viene usato nel film Il giustiziere della notte 2 quando Kersey affitta sotto falso nome una stanza di albergo (min 28:16).