Come vinsi la guerra

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Titolo originale: The general
Anno: 1926
Genere: comico (bianco e nero)
Numero commenti presenti: 19

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/05/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO
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Il Gobbo 13/05/07 12:29 - 3011 commenti

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Johnnie è macchinista ferroviere, come direbbe Guccini: intenzionato ad arruolarsi ma scartato per il fisico non proprio atletico, dventerà nondimeno un eroe grazie alla sua amata locomotiva. Non ci sono aggettivi per descrivere adegutatamente questo spettacolare film di Keaton, a rotta di collo lungo i binari. Sequenze al limite dell'umano, una cura del dettaglio incredibile, l'uso degli spazi come pochissimi cineasti al mondo hanno saputo fare. E, a ottant'anni di distanza, si ride tanto. Mito.

Flazich 19/06/08 20:25 - 658 commenti

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Buster Keaton mette in scena, a suo modo, la guerra di secessione americana attraverso l'esperienza di un macchinista di treno. Film costosissimo per l'epoca (solo la scena del ponte costò 42.000 dollari) fu un flop ai botteghini. A distanza però Buster Keaton ha avuto la sua rivincita perché "The General" è oggi considerato un capolavoro assoluto di comicità (forse troppo sopraffina per il suo periodo) e azione. Alcune scene sono veramente incredibili anche perché l'attore comico senza il sorriso non usava mai la controfigura.

Renato 10/01/09 16:30 - 1515 commenti

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Quando si dice "pensare in grande": un film magnifico, dove si ride ma non solo, decisamente diverso dalle comiche a base di torte in faccia che si realizzavano all'epoca. Un'opera che sorprende ancora oggi, per la grande fantasia nella messa in scena delle sequenze dei treni, e naturalmente per l'assoluta impassibilità del protagonista in mezzo alla frenetica confusione che lo circonda. Un ottimo montaggio dona al tutto un ritmo svelto che fa piacere il film ancora oggi dopo 80 anni suonati: del resto che Keaton ci sapesse fare è cosa nota.

Pigro 27/01/09 11:50 - 7707 commenti

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Durante la guerra di secessione un ferroviere sudista riesce a sventare un attacco nordista e a guidare la riscossa. Keaton costruisce un incredibile meccanismo narrativo tutto giocato sui binari come in un giochino per bambini. Con la consueta maschera impassibile attraversa eventi più grossi di lui, riuscendo a rimanere sempre sulla breccia, con molta fortuna e altrettanta audacia. Non un film comico, ma un film d'avventura che si diverte a inventare situazioni facendo volare la fantasia.

Caesars 28/01/09 09:00 - 2657 commenti

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Sbalorditivo, girato praticamente tutto in esterni, con grandi scene di massa e "acrobazie" dei treni che ancora oggi lasciano a bocca aperta; sicuramente Keaton era avantissimo per i suoi tempi (e il flop al botteghino lo conferma). Straordinaria anche la sua performance come attore e come acrobata, gira tutte le scene senza controfigura. Siamo insomma davanti ad una pietra miliare del cinema che deve essere assolutamente conosciuta, anche se il fatto di appartenere all'epoca del muto può tenere lontani gli spettatori più giovani.

Galbo 29/01/09 16:39 - 11318 commenti

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Capolavoro del cinema comico di tutti i tempi diretto ed interpretato dal grande Buster Keaton. Il film non è solo ricchissimo di situazioni brillanti ma è anche e sopratutto un racconto di grande respiro, ricco di elementi avventurosi e caratterizzato da una grandissima cura (si pensi che è stato realizzato nel 1926!) per scenografia e ambientazione.

Saintgifts 15/05/09 12:14 - 4098 commenti

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Buster Keaton è stato un genio. In questo film, veramente spettacolare per l'epoca (ma lo sarebbe anche se fosse fatto oggi), non c'è solo comicità molto raffinata, ma anche scene e invenzioni di immagine che nessuno è più riuscito a mettere assieme in un'unica opera. La storia non risente minimamente della mancanza della parola, anzi, come poi è stato tentato di fare qualche volta anche nell'epoca del sonoro, la mancanza dei dialoghi diventa un pregio. La cura dei particolari è altissima e il montaggio dà un brio che tiene sempre sospesi.
MEMORABILE: Quando il treno parte e Keaton, seduto su un longherone della locomotiva assorto, sale e scende con il movimento delle ruote. La distruzione del ponte.

Mtine 9/12/09 21:02 - 224 commenti

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Un film straordinario, anche se non perfetto. Buster Keaton infatti nel mettere in scena il suo The General, cade troppo spesso nel bozzettistico, facendone in un certo senso una comica lunga quasi un'ora e mezzo. Per carità, la cura dei particolari è ammirabile, lui è sempre molto divertente, anche se in fin dei conti la trama è quasi nulla (anche se non mancano situazioni paradossalmente verosimili) e i personaggi sono inesistenti.
MEMORABILE: La scena della battaglia finale, con la "strage".

Ford 21/07/10 14:38 - 582 commenti

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La rivincita di un cosidetto inabile alle armi che in realtà è un abilissimo acrobata, perfetto Keaton Stunt di sè stesso e coregista di un'opera coraggiosa e ritmata che fonde la comica classica con con l'action più rocambolesco, caratterizzato da acrobazie, incendi e ponti che crollano (!); le inquadrature sono spesso larghissime e l'intreccio corre senza problemi sui binari dell'intrattenimento senza tralasciare una comicità che in alcuni punti si dimostra davvero raffinata.

Belfagor 8/06/10 10:09 - 2620 commenti

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Si può obiettare che i personaggi siano dipinti in modo più macchiettistico che in altre opere di Keaton, ma come si può non rimanere colpiti dalle brillanti scene d'azione, dalla perfezione tecnica, dal ritmo impeccabile, dalle innumerevoli risorse visive? Quella di Keaton è una comicità arguta e fine, esaltata dal muto che permette di concentrarsi completamente sulla scena. L'uomo senza sorriso affronta (senza controfigure) il destino in una pellicola che ha superato con lode la prova del tempo.

B. Legnani 21/09/10 18:32 - 4677 commenti

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Ricchissimo di trovate molto divertenti (impagabile la fanciulla che deve gettare legna nella caldaia della locomotiva e che – con logica femminile - scarta un asse preziosissimo, solo perché ha un buco…), esalta le capacità acrobatiche di Buster Keaton, che fa dell’impaccio, della sorpresa e del meccanismo autodistruttivo i motivi conduttori di un film incredibilmente snobbato all’epoca. Alcuni temi, a partire dal cannone, furono ripresi in Due marines e un generale, di Scattini, con Keaton, Franco&Ciccio.
MEMORABILE: Keaton che non si capàcita che abbia già smesso di piovere.

Luchi78 3/03/11 15:35 - 1521 commenti

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Sicuramente uno dei migliori esempi del cinema muto. Un vero e proprio film d'azione dove Keaton si diverte a mettere in atto tutte le sue trovate grazie al mezzo più di moda all'epoca: il treno. Ovviamente lui è il protagonista indiscusso e le gag più espressive sono tutte sue creazioni. Anche se oramai guardare un film muto è totalmente anacronistico, The General è ancora un film che suscità ilarità ed interesse.

Mickes2 20/08/13 17:23 - 1667 commenti

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Come vinsi la (mia) guerra? Con coraggio, ingegno, buon cuore e un pizzico di fortuna. Stupefacente, incredibile, gigantesco, sia per la portata contenutistica che per la possente messinscena che addiziona una virtuosistica ed esilarante sequela di gag di sublime portata tragicomica nonché di rara genialità e costruzione visiva; con Keaton stuntman innato, un funambolo della locomotiva, da antierore smilzo a eroe orgoglioso, piccolo simbolo (seppur individuale) di una nazione. Mitologico, scalfito nel tempo. Un capolavoro evergreen.

Deepred89 28/11/14 20:19 - 3259 commenti

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Sarà il tetro accompagnamento sonoro dell'edizione da me visionata, ma in questo classicone keatoniano ho rinvenuto ben poco di comico (e anche i tentativi di comicità – alcune scene con la ragazza, il tentativo di arruolamento, Keaton trasportato dal treno – mi sono parsi ben poco efficaci). Siamo più dalle parti del bellico-avventuroso, tutto basato sulle capacità atletiche del protagonista. Non malvagio, ma trama veramente esile e, come già scritto, davvero povero di momenti esilaranti.

Paulaster 1/06/16 10:24 - 2689 commenti

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Lontano dai crismi di una comicità fatta di gag a ripetizione qui ci si concentra sull'incedere dei treni e sulle dinamiche al loro interno. Impressionante per il modo in cui è stato girato (sempre in movimento) e con scene di grande impatto come il treno che precipita dal ponte. Risibile la parte di trama che riguarda la ragazza, anche se poi è necessaria per la chiusura del film. Solite evoluzioni a dimostrare il coraggio di Keaton a saltare tra i vagoni.

Tarabas 27/01/17 15:27 - 1681 commenti

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In preda a Bustermania, ho visto il film subito dopo La palla n° 13. Nel paragone, questo film è concettualmente molto semplice, quasi elementare. Incredibile per l'epoca è invece la realizzazione, con scene complicatissime, perfettamente eseguite e spettacolari ancora oggi. La storia (tratta da un fatto vero) è molto esile, ma il serissimo Johhny-Buster la attraversa con il cipiglio di chi ha deciso di andare fino in fondo, a cavallo del suo treno, per la patria e per la sua bella in pericolo.

Rufus68 9/11/18 21:11 - 3016 commenti

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Meno sofisticato e concettualmente ardito rispetto a La palla n. 13, ma di pari perfezione nei tempi comici. Si può affermare che qui la gag fisica degli anni Venti trova la sublimazione: i due inseguimenti speculari che strutturano il film sono semplicemente travolgenti per la fluidità e la raffinatezza dei movimenti. Buster, misirizzi inesauribile, conferma la propria attitudine ingenua e tenace, vera maschera dell'ottimismo americano.

Ryo 14/02/20 01:23 - 2169 commenti

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Grande commedia dell'era muta, diretta e interpretata da uno dei più grandi registi e attori di quell'epoca, Buster Keaton. Un'avventura on the road completa di performance fisiche meravigliosamente pensate ed eseguite e altre gag slapstick. È fantastico vedere quante acrobazie comiche Keaton riesca a inventare. Uso molto intelligente della trama per generare l'azione e il conflitto. La parte più interessante rimane quella dell'inseguimento al treno. Molto divertente, è un grande esempio del genere.

Daniela 1/05/20 13:24 - 9118 commenti

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Durante la guerra civile americana, un macchinista della Georgia riesce a riprendere possesso della locomotiva che era stata sequestrata dai nordisti, riconquistando così l'amore della fidanzata che erroneamente lo aveva creduto un pavido... Capolavoro slapstick ma anche kolossal di sorprendente spettacolarità, riesce a coniugare mirabilmente comicità ed avventura in scene d'azione coreografate nei minimi dettagli. Faccia impassibile e corpo acrobatico, Keaton è l'uomo comune capace di imprese impossibili, un eroe non per caso ma per amore di una ragazza e di una macchina a vapore.
MEMORABILE: La giacca "double face": un lato nordista, un lato sudista
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Mtine • 9/12/09 21:05
    Pulizia ai piani - 90 interventi
    La scena della caduta nel fiume della locomotiva nemica (in una delle scene finali) e la sua relativa distruzione, è stata girata con un treno vero.
  • Curiosità Daniela • 1/05/20 15:01
    Consigliere massimo - 5023 interventi
    The General è il nome di una vera locomotiva che ebbe un ruolo importante durante la Guerra civile americana, in particolare per un episodio noto come "Great Locomotive Chase" da cui Keaton trasse ispirazione per il suo film. Quest'episodio accadde il 12 Aprile 1862 ed ebbe come protagonista James J. Andrews, un soldato dell'Unione che ebbe l'idea di rubare una locomotiva nei territori Confederati e di bloccare il traffico tra Atlanta (Georgia) e Chattanooga, (Tennessee) bruciando il ponte tra le due città. Questo avrebbe isolato Chattanooga, facilitando la sua conquista da parte dell'esercito unionista. Andrews e diciannove volontari salirono a bordo di un treno passeggeri a Marietta, in Georgia, un luogo molto distante dalle linee del fronte. Quando il treno si fermò per una sosta, i soldati unionisti velocemente staccarono la macchina ed i vagoni merci dal resto del treno e, inserita la marcia, scapparono lungo la ferrovia. Il furto venne però subito scoperto e a quel punto iniziò un lungo inseguimento da parte di altri mezzi confederati, nonostante i soldati di Andrews avessero manomesso in parte le rotaie ed i fili del telegrafo dopo il loro passaggio. L'inseguimento terminò a sole 20 miglia da Chattanooga, quando "The General" terminò il legname da bruciare e fu raggiunto dalla locomotiva Texas guidata dal capotreno confederato William A. Fuller. I soldati unionisti tentarono la fuga, ma furono tutti catturati. Processato come spia e condannato a morte, Andrews riuscì a evadere ma venne ripreso dopo un giorno. Durante l'esecuzione, la corda risultò troppo corta per cui la morte non intervenne nelle modalità consuete dell'impiccagione ma per strangolamento. Anche altri sette compagni d'avventura di Andrews subirono la condanna a morte come spie. Fonti (in lingua inglese): https://en.wikipedia.org/wiki/Great_Locomotive_Chasehttps://en.wikipedia.org/wiki/The_General_(locomotive)https://locomotive.fandom.com/wiki/The_Generalhttps://en.wikipedia.org/wiki/James_J._Andrews