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Magnetti 13/03/07 11:20 - 1103 commenti

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Tom Hanks ricevette, meritatamente, una nomination all'Oscar per il suo personaggio di ragazzino che si ritrova nel corpo di un adulto a seguito di un desiderio espresso al luna park in una macchina chiamata Zoltan. Big è divertente soprattutto nella parte centrale e ci fa riscoprire e valorizzare il bambino che c'è in tutti noi adulti. Per i bimbi/ragazzini, invece, il messaggio è che non c'è niente di più sbagliato che voler anzitempo abbandonare la fanciullezza. Un buon film.

Redeyes 24/01/08 15:21 - 2289 commenti

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Personalmente non amo Hanks, tuttavia in questo remake made in USA del Nostro Da grande non mi è dispaciuto. Resto comunque sempre dell'idea che la nostra pellicola sia più divertente! Messaggino di fondo banalotto e sdolcinato! Un Hanks bravo. Nutro dubbi sul bacino di utenza di tale film: bimbi? Adulti? Boh!

Cotola 10/02/09 22:19 - 8313 commenti

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Simpatico film della Marshall (che ha delle incredibili somiglianze con l'italiano Da grande) che nonostante a volte lasci spazio a scelte abbastanza facili e un po' ruffiane, ha il merito di finire in maniera matura, "realistica" e per nulla edulcorata L'interpretazione di Hanks è davvero buona. Gradevole.

Puppigallo 26/07/09 19:52 - 4858 commenti

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Se paragoniamo Hanks a Pozzetto, in "Da grande", il primo ha già perso in partenza. Ma nonostante questo, Tom se la cava più che dignitosamente, disegnando un personaggio credibile (bambino intrappolato nel corpo di un adulto). Qui non si vuole far ridere, ma riflettere. Sembra infatti che lo scopo principale della pellicola sia di sottolineare quanto le persone, crescendo, si rovinino, perdendo quella purezza e quell'elasticità mentale che, da bambini, permetteva loro di vedere le cose sotto altri punti di vista, tirando fuori il meglio. Non brilla per trovate, ma si lascia decisamente vedere.
MEMORABILE: Il colloquio di lavoro; Il ritiro del primo stipendio (si fa dare 80 monetine da un dollaro per giocare ai videogame); L'orrendo robot-grattacielo.

Il koreano 4/03/10 22:17 - 44 commenti

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Commedia brillante dal sapore prettamente statunitense, con un occhio puntato sul cinema di Frank Capra e con l'altro sulle situazioni "paradosso" che andavano di moda in quel periodo. La regia della Marshall è briosa e leggera tanto quanto la fotografia e può fare affidamento su un giovane Tom Hanks, astro nascente di provenienza televisiva. Gli sceneggiatori, purtroppo, non hanno approfondito accuratamente alcune situazioni di disagio generazionale, lasciando al caso (o al fato?) il proseguirsi dell'intreccio generale, già scontato di suo.
MEMORABILE: La scena in cui il piccolo Jared Rushton riconosce, fra le lacrime, il suo amico "cresciuto" Tom Hanks.

Mdmaster 6/11/10 16:13 - 802 commenti

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Grandissimo classico eighties; da piccolo non dubitavo della sua superiorità al nostro Da grande, ma al momento ho qualche dubbio. Sì, perché la favoletta della Marshall è imbevuta di episodi che mi lasciano alquanto perplesso (un bambino con corpo di adulto fa sesso?) e la trama è più forzatamente stucchevole. Poi vabbè, il cast in generale è più competente, Hanks è bravino e Loggia un comprimario essenziale, ma la pellicola soffre di una discreta mancanza di direzione che ne mina l'efficacia. Un classico minore ma ancora vedibile.
MEMORABILE: "Liquefati, mago!": da piccolo lo volevo tantissimo quel gioco!

Tomastich 25/04/11 10:54 - 1246 commenti

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Sembra un remake americano di Da grande (di Amurri con Pozzetto), ma come è noto nell'ambiente non si sa chi prima abbia scritto la sceneggiatura. Resta il fatto che Tom Hanks si beccò una nomination per una performace delicata e convincente, aggettivi che si possono affibbiare a tutto il film di Marshall.

Dengus 8/04/14 12:56 - 361 commenti

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Gradevole remake del bellissimo e superiore (per me) lavoro pozzettiano dell'anno precedente. La trama è simile a quella del film nostrano, con la differenza che Hanks, anziché accontentarsi di fare il baby sitter, diventa dirigente di un'azienda di giocattoli. Un'altra differenza è che pur essendo un prodotto americano, con una trama favolistica come quella del film di Amurri, non si dà risalto al risvolto poliziesco, come invece accade nel film italiano. Ottima la prova di un Hanks ancora trentenne che da lì a poco diventerà una star di Hollywood.

Zio bacco 19/11/14 17:23 - 240 commenti

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Tuttora fatico a capire se sia un remake di Da grande o una "curiosa" coincidenza. Pur condividendo la trama del (migliore) film di Amurri, Big se ne differenzia per la narrazione, più asciutta e assai meno incline alla risata. La recitazione è assai valida, con un Hanks sugli scudi, ben affiancato da Perkins, Loggia e dagli interpreti adolescenti. Monito ai giovani di non ardire a diventare subito grandi, il film invita questi ultimi a non sottovalutare gli anni della fanciullezza. Buon prodotto nel complesso, ma dal contenuto un po' asettico.

Ryo 9/03/16 21:26 - 2169 commenti

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Uno dei massimi esponenti del genere. Al tempo fu un'idea originale e azzeccata, tanto che diede il via a utilizzare le trasformazioni o scambi di corpi come genere a sé nelle commedie. Tom Hanks è superbo e assolutamente credibile nella recitazione, condita da un numero enorme di dettagli atti a renderlo infantile in ogni sguardo, gesto e modo di fare. Divertente ma non per questo privo di interessanti spunti di riflessione sulla fretta di crescere, sul nostalgico sorpasso dell'adolescenza, sulla grande immaturità di alcuni adulti.
MEMORABILE: La prima volta di Josh; Josh guarda i ragazzini che si divertono a giocare; La mitica scena del pianoforte a pavimento.

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Paulaster 6/11/18 10:17 - 3603 commenti

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Grazie a una macchina in un luna park tredicenne diverrà trentenne. Meno poetico del personaggio di Pozzetto in Da grande e più giovanile per accalappiare il giovane pubblico americano, si dimostra un buon intrattenimento, specie per ragazzi. Il rapimento è solo accennato (della polizia e di un padre manco l'ombra) e la svolta sentimentale e sessuale è già fin troppo matura per un ragazzino. Le vicende lavorative strappano un sorriso.
MEMORABILE: Il balletto al negozio Fao Schwartz; Lo starnuto con lo spray; Le botte al dinosauro di plastica.

Modo 14/12/19 18:35 - 889 commenti

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Simpatico racconto che senza dichiararlo prende spunto dal film Da grande di Renato Pozzetto. Ne esce comunque un film senza infamia e senza lode. pensando all'anno di uscita. Tom Hanks è ben immerso nella parte e la sua ingenuità è sincera. Un film per tutta la famiglia, divertente, che non ha momenti di stanca. Certo, per apprezzarlo bisogna entrare nella storia con animo pascoliano di giovane fanciullo!

Noodles 9/08/20 13:11 - 1464 commenti

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Idea di base buona per questo film tipicamente '80 nello stile e nella tematica, che però si perde totalmente strada facendo diventando sempre più scontato e meno interessante. Appare tutto un po' scialbo, ci si ferma alla trasformazione di Tom Hanks in adulto, il resto non decolla veramente mai. Recitazione non straordinaria, con un Tom Hanks ancora acerbo che saprà fare di meglio. Il messaggio di fondo sul godersi la propria infanzia è buono, ma poteva essere trattato decisamente meglio. Si può guardare ma non resterà indimenticabile.

Lupus73 15/11/21 15:23 - 1187 commenti

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Uscito poco dopo Da grande, tratta le stesse tematiche con dei punti fermi del canovaccio molto simili (la storia con la ragazza adulta, la scomparsa, il desiderio...) ma risulta inferiore al film nostrano, sia per una comicità più tenue che per alcune incongruenze dell'ottica bambino-adulto di cui viene tenuto poco conto. Sicuramente godibile e buona la prova di Tom Hanks; alcune trovate sono molto curiose e divertenti (il lavoro nell'azienda dei giocattoli), ma l'aura fiabesca del film con Pozzetto qui lascia il posto al mondo del grande business made in U.S.A.

Anthonyvm 20/01/22 15:38 - 3781 commenti

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Praticamente la versione "matura" di Da grande (si passa da otto a dodici anni, età perfetta per il cinema coming-of-age), o bisognerebbe dire la versione "ricca" (gli standard hollywoodiani impongono misure più voluminose). Sebbene Pozzetto faccia nel complesso più ridere, Tom Hanks è pressoché perfetto per il ruolo: la spensieratezza con cui si muove nel negozio di giocattoli (con famoso duetto pianistico col datore di lavoro) non ha eguali. La storia in sé è prevedibile e la morale risaputa, ma la Marshall tratta la materia con molto garbo, anche nelle sequenze più "controverse".
MEMORABILE: L'inquietante genio meccanico; Josh si sveglia adulto; La riunione coi colleghi; La casa ludica di Josh; La "prima volta"; Il finale dolceamaro.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Markus • 18/10/10 11:51
    Scrivano - 4811 interventi
    Comunque a mio avviso va aggiunta la R di remake.
  • Discussione Zender • 18/10/10 13:45
    Pianificazione e progetti - 45721 interventi
    No perché non si è mai assodato con certezza assoluta chi ha copiato da chi. E in ogni caso trattasi semmai di plagio, non di remake.
  • Discussione Markus • 18/10/10 13:57
    Scrivano - 4811 interventi
    Ok, io credevo (erroneamente a questo punto) che il film fosse un remake assodato e non una cialtronata. Oggi questo forse non capiterebbe.
  • Discussione Harrys • 18/10/10 14:31
    Fotocopista - 650 interventi
    Sarebbe curioso inserire nelle note "plagio di...", ahah!
  • Musiche Samuel1979 • 5/01/13 15:13
    Capo call center Davinotti - 3537 interventi
    In una sequenza Tom Hanks e Robert Loggia suonano il brano "Heart and Soul" su una grande tastiera.
  • Curiosità Ruber • 9/10/13 21:41
    Contratto a progetto - 9130 interventi
    Ecco la Zoltar Machine, ovvero la macchina dei "desideri" utilizzata nel film che farà avverare il desiderio di Tom Hanks di diventare grande:

    http://www.zoltarmachine.com/eighties
  • Curiosità Zender • 10/01/15 17:31
    Pianificazione e progetti - 45721 interventi
    Dalla mediocre collezione cartacea Zender il flanetto di Tv sorrisi e canzoni relativo alla prima tv del 17 gennaio 1991:

  • Curiosità Samuel1979 • 16/03/16 18:40
    Capo call center Davinotti - 3537 interventi
    Il film che Josh (Hanks) vede in tv non appena va via da casa è Il braccio violento della legge:

  • Curiosità Samuel1979 • 4/05/19 00:42
    Capo call center Davinotti - 3537 interventi
    Il flipper che Josh (Hanks) compra per la sua nuova casa è un Pinbot Williams, del 1986:

  • Discussione Ruber • 8/12/19 16:15
    Contratto a progetto - 9130 interventi
    Rivendendolo ieri sera, ho avuto l'impressione, che ci siano differenze non da poco con il film con Pozzetto. Il modo in cui si svolge il film e abbbastanza diverso da quello diretto da Amurri. Certo la sceneggiatura potrebbe far pensare che sia simile, ma a mio avviso non e cosi. Ovviamente il nostro "Da Grande", e notevolemente superiore a quello di Marschall, che è il classico blockbuster di allora, in cui ci sono a mio avviso pochi momenti veramente divertenti, (uno di questi è quello in cui Hanks suona il famoso piano gigante con La Loggia), ed Hanks non era certamente il nostro grande renatone per i tempi comici.