Assassinio su commissione

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Murder by decree
Anno: 1979
Genere: giallo (colore)
Regia: Bob Clark
Note: e non: "Assassino su commissione"; AKA "Sherlock Holmes and Saucy Jack" (Usa).
Numero commenti presenti: 11
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Bob Clark, il regista del celebrato BLACK CHRISTMAS, prima di passare alla commedia e trovare poco dopo il successo con PORKY'S, ci lascia ancora una testimonianza del suo amore per il thriller andando a rispolverare Sherlock Holmes per una rilettura molto personale della vicenda di Jack lo Squartatore. Partendo dal libro di Elwyn Jones e John Lloyd “The Ripper File”, John Hopkins scrive una sceneggiatura in cui Holmes (Plummer) e Watson (Mason) si dedicano alla ricerca del killer di Whitechapel. Si torna a fine Ottocento quindi, e i delitti sanguinari di prostitute che si aggirano...Leggi tutto al buio nel quartiere attirano presto l'attenzione dei londinesi. Holmes si chiede come mai Lestrade (Finlay) non l'abbia ancora chiamato, ma lo fanno prima i commercianti della zona, preoccupatissimi dal clima di terrore che anche di giorno fa girare i clienti lontani dai loro negozi. Aiutato come sempre dal fido Watson, Holmes comincia le indagini, ma per approdare a qualcosa di tangibile ci sarà molto da aspettare, perché le proverbiali intuizioni del Nostro pare proprio che stavolta scarseggino. Anzi, finisce presto coll'affidarsi a una sorta di veggente (Sutherland) la cui attendibilità sarebbe tutta da verificare. Poi, finalmente, ecco apparire un personaggio chiave, Mary Kelly (Clark), che custodisce un importante segreto. Quello che conta, nel film, è in fondo la soluzione finale, che apre scenari inediti dopo che la vicenda aveva lambito territori altrettanto insoliti per Holmes come la massoneria e il potere politico (Gielgud è il Primo Ministro). Come si innestino nella vicenda di Jack sarà una sorpresa, sicuramente stimolante, alla quale però Clark sembra meno interessato rispetto alla ricostruzione ambientale in una Londra perennemente avvolta, di notte, nella nebbia. E' in queste squenze che il regista dà il meglio ricorrendo ad espedienti già da lui utilizzati tempo prima come le soggettive del killer. I fluidi movimenti di macchina tra i vicoli hanno bel fascino, ma da una storia ispirata ai personaggi di Conan Doyle che poteva contare su di un cast così sontuoso ci si aspettava francamente molto di più. Gli stessi Plummer e Mason (quest'ultimo un po' meglio, soprattutto come espressività) non sembrano granché in palla e gli altri seguono restando ugualmente ingessati (compreso il buon David Hammings nel ruolo dell'ispettore Foxborough). Troppe scene prolungate senza un vero motivo (interminabili quelle con la Annie Crook di Geneviève Bujold), poca ironia e un finale debole quanto pomposo che svilisce l'invenzione del libro, con tanto di parziale occultamento dell'ultima risposta (in stile BLACK CHRISTMAS).
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/02/10 DAL BENEMERITO IL DANDI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 29/04/19
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Il Dandi 25/02/10 20:07 - 1767 commenti

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Nuovo incontro tra Sherlock Holmes (Plummer, passabile) e Jack lo squartatore. Nel complesso migliore del precedente Notti di terrore, ma non pienamente riuscito. Il film presenta una tesi avvincente e ormai celebre sull'identità del serial killer (ripresa anche nel televisivo Jack lo squartatore e La vera storia di Jack lo quartatore). Ma la regia è impersonale, l'ambientazione d'epoca di routine e il ricco cast è sprecato: Sutherland fa una comparsata rapida e incomprensibile. Mason è un discreto Watson. Accorciata la versione italiana.

Lovejoy 6/08/10 20:57 - 1824 commenti

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Discreta pellicola d'azione non priva di alcuni difetti imperdonabili, primo fra tutti il protagonista, un Plummer mai cosi antipatico come in questa occasione. Viceversa, il grande James Mason è un Dr Watson eccellente. La regia di Clark, il responsabile di cose del tipo Porky's, è mediocre. Buono comunque il ritmo.

Mark 11/08/11 03:20 - 264 commenti

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La trama è quella ufficiosa ormai nota a tutti, c'è solo l'espediente "apocrifo" (dal punto di vista letterario) di far incontrare il più grande detective con il più grande serial killer della storia. La scelta del cast inficia non poco la resa. Difatti, se Mason offre un'ottima interpretazione del Dr. Watson, Plummer al contrario sembra un investigatore qualsiasi, sentimentalista, privo di quell'iperattività e quella stupefacente dote deduttiva carattatteristiche del personaggio. Davvero deludente.

Galbo 12/08/11 20:31 - 11384 commenti

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Una storia di Holmes non tratta da uno scritto di Conan Doyle ma frutto di una sceneggiatura originale che si limita ad utilizzare i personaggi dell'autore inglese.Ne deriva un film gradevole che ha i suoi punti di forza nella buona caratterizzazione ambientale e nell'ottima interpretazione dei due protagonisti, in particolare di James Mason nei panni dell'impeccabile Watson.

Saintgifts 8/11/11 22:49 - 4098 commenti

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Non è il Sherlock Holmes di Conan Doyle, si veste come l'originale, fuma la pipa, suona il violino, ma non indaga come il vero famoso investigatore. Qui è alle prese con Jack lo squartatore in una Londra dai bassifondi nebbiosi e pericolosi. Nessun coinvolgimento, nessuna emozione riesce a suscitare questo film, tranne qualche sorrisetto che ci strappa il dott Watson (James Mason), unico personaggio con un certo carattere. Di bravi attori ce ne sono diversi altri, ma non bastano a risollevare le sorti di questo lavoro nell'insieme deludente.

Caesars 16/03/15 09:59 - 2690 commenti

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I punti forti della pellicola risiedono nella buona ambientazione in una Londra grigia e nebbiosa e nella prova degli attori, con un James Mason almeno una spanna sopra a tutti. Per il resto l'incontro tra Sherlock Holmes e Jack lo squartatore soffre di una trama non proprio chiarissima in tutti i suoi passaggi, cosa che fa abbassare la valutazione finale. Bob Clark comunque si conferma dotato per il giallo/horror ed è un vero peccato che in seguito abbia abbandonato il genere per perseguire altre strade con risultati ben più deludenti.

Cotola 26/12/15 00:44 - 7513 commenti

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Interminabile (due ore sono davvero troppe) avventura holmesesca (ma non tratta, come spesso è accaduto, da Doyle) in cui il Nostro se la deve vedere, e non è la prima volta, con Jack lo squartatore. Ma se il finale accredita una delle teorie più famose sul celebre omicida, non manca qualche sorpresa che gli sceneggiatori hanno inserito in un plot per il resto povero e prevedibile. Si arriva all'epilogo sfiancati da lungaggini e da un ritmo poco sostenuto. Ineccepibile invece la confezione ed interessante, ma discontinuo, il ricchissimo cast.

Nicola81 27/01/19 18:56 - 1952 commenti

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Sherlock Holmes sulle tracce di Jack lo Squartatore? Idea già utilizzata in passato, ma che qui dà vita a un giallo ben congegnato e carico di tensione. Convincente la regia di Clark che, aiutato da una calzante colonna sonora, riesce a creare un'atmosfera quasi horror nelle sequenze notturne. Plummer è un Holmes emotivamente coinvolto e anche arrabbiato, ben distante dall'immagine tradizionalmente fredda e distaccata dell'investigatore di Baker Street. Impeccabile dottor Watson, Mason è il migliore nel ricchissimo cast di contorno.
MEMORABILE: Il finale.

Rambo90 7/11/19 16:25 - 6343 commenti

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L'accostamento tra Holmes e Jack lo squartatore intriga e il film azzecca la giusta atmosfera con una fotografia dai bei colori; peccato che la sceneggiatura non decolli mai davvero, annaspando piuttosto noiosamente causa durata eccessiva. Comunque Plummer e Mason offrono performance maiuscole e tengono desti, così come soddisfa la lunga spiegazione finale, degna di un classico giallo. Tanti volti famosi di contorno, ma nessuno incisivo come dovrebbe. Non male, ma si sperava meglio.

Von Leppe 11/11/19 23:14 - 1025 commenti

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Precursore di La vera storia di Jack lo Squartatore, ha praticamente lo stesso soggetto. Il detective di Baker Street aveva già incontrato lo squartatore nel meglio riuscito Notti di terrore. In questo film Holmes è troppo partecipe emotivamente degli eventi e manca di sbalordire con le sue deduzioni. Anche Christopher Plummer ha un volto poco adatto alla parte e James Mason è un Watson troppo attempato. Come da cliché la Londra nebbiosa, che almeno regala un po' di atmosfera allo spettatore.

Daniela 14/07/20 20:55 - 9379 commenti

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Holmes e il Dr. Watson indagano sugli omicidi di Jack lo Squartatore, questa volta contrastati da  Scotland Yard, in quanto il nuovo capo della polizia pare interessato a proteggere l'identità del misterioso assassinio... Avventura apocrifa che declina l'ipotesi, circolante già all'epoca dei fatti, secondo cui nella catena dei delitti era implicata una persona vicina alla famiglia reale. La ricostruzione ambientale è discreta, per quanto traspare una certa povertà di mezzi, ma il pezzo forte è costituito dal cast prestigioso. Film non particolarmente memorabile ma gustoso.   
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