17 anni (e come uscirne vivi)

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Dialoghi ben scritti, le facce giuste e anche la solita storia della ragazzina problematica che fa ammattire i familiari può diventare un buon film. La scelta di Hailee Steinfeld come protagonista (in realtà all'epoca già ventenne) è ciò che soprattutto arricchisce il tutto: le espressioni perfettamente in linea col personaggio, un'alta qualità nell'interpretazione e il resto scorre via più facile. A spalleggiarla in modo migliore è il sempre impagabile Woody Harrelson nel ruolo dell'insegnante, purtroppo una figura meno centrale di quanto meriterebbe (i duetti tra i due sono senza dubbio i momenti più divertenti), ma a chi le sta intorno viene comunque in soccorso la gradevolezza di una sceneggiatura scritta con gusto e percorsa da...Leggi tutto una vena di salace, acida ironia. Niente di indimenticabile o di particolarmente comico, s'intenda, però non è sempre così scontato che affrontando temi tanto sfruttati al cinema si riesca a mantenere la capacità di non scadere nella banalità più vieta. Anche perché la struttura del film è di quelle classiche, a flashback che si susseguono a raccontare le difficoltà di socializzazione di una ragazza, Nadine, che a 17 anni si rende conto di avere una sola amica, Krista (Richardson), e un mare di problemi con gli altri, a partire dalla madre (Sedgwick) e dal fratello (Jenner), da sempre catalogato come un vincente e a fatica sopportato. Naturale che, quando proprio quest'ultimo di punto in bianco decide di mettersi insieme a Krista, a Nadine crolli il mondo addosso: perde l'unica confidente, vorrebbe provarci con il ragazzo che le piace ma l'unico che sembra avere interesse per lei è un compagno di classe dall'aria un po' tonta (Szeto). Una storia come mille altre, ma puntellata da notazioni simpatiche, priva di vera volgarità e illuminata dal cinismo carismatico e dall'acuta intelligenza di Nadine, che solo il suo insegnante riesce a capire controbattendo senza strafare, mostrandosi al contrario uomo semplice e per nulla filosofo come si potrebbe pensare. Kelly Fremon Craig, regista nonché autrice unica del copione, tiene il tempo con bravura (specie se si considera che è il suo esordio dietro la macchina da presa), sa dare autenticità alla sua storia mostrando le difficoltà di chi a 17 anni trova seri problemi d'inserimento in società (“la mia generazione si basa su persone che danno fiato alla bocca, gli viene un attacco se gli togli il telefono, non sanno comunicare senza emoticon e credono davvero che il mondo voglia sapere che stanno addentando un taco punto esclamativo doppia faccina sorridente”).
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/05/17 DAL DAVINOTTI
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Kinodrop 15/05/17 16:27 - 1544 commenti

I gusti di Kinodrop

Ennesima commedia sul disagio giovanile made in Usa (target ormai di gran moda) che si focalizza sui turbamenti di una adolescente sempre nervosa con arie da super intelligente, alla ricerca di un pretesto per attribuire agli altri la causa del suo malessere. La sceneggiatura è di buon livello, ma non può sopperire alla catena di luoghi comuni che questo genere mette in campo (famiglia, "amicizia tradita", sessualità in ardore e finale rosa d'obbligo), anche se lo fa con una certa scorrevolezza, senza cadere nel grossolano. Brava lei, in ombra gli altri.

Galbo 23/08/17 07:26 - 11421 commenti

I gusti di Galbo

I turbamenti della tarda adolescenza in un'opera che segna il debutto alla regia dello sceneggiatore Craig. Il film non racconta nulla di nuovo, anzi non sfugge ai parecchi cliché delle pellicole del genere (amore, sesso, amicizia, rapporti disturbati con il ruolo parentale, l'insegnante poco ortodosso etc.); rispetto ad altre opere simili, si aprezza una cura maggiore per la scrittura e per la direzione degli attori. Hailee Steinfeld e soprattutto Wody Harrelson forniscono una prova che rappresenta un motivo più che valido per vedere il film.

Piero68 12/01/18 15:13 - 2768 commenti

I gusti di Piero68

Iniziato a vedere con molti pregiudizi e scarsa volontà, mi sono dovuto ricredere strada "vedendo". Perché è vero che trattasi di solito film su turbamenti adolescenziali di ragazzine made in USA con il cervello zeppo di stereotipi. Ma indubbiamente la Steinfield ha del gran talento e riesce a conquistare la platea quasi da subito. Merito anche della regia e dei dialoghi, solo in apparenza noiosi. Perché molto spesso nascondono invece riflessioni importanti e in qualche modo formative. Specialmente quelli con il sempre grande Harrelson.

Claudius 22/03/20 07:04 - 422 commenti

I gusti di Claudius

Intelligente commedia con ottimi dialoghi, meno banale di quanto possa far pensare il titolo italiano. La bravissima protagonista (che regge circa il 70% del film da sola) riesce a dar voce ai tanti nerd (e chi ha vissuto questi problemi lo può capire) con difficoltà di inserimento nella società (e capita spesso). Ottimi anche Harrelson, Jenner e, sebbene compaia poco, la Sedgwick. Da vedere, anche più di una volta.
MEMORABILE: L'inizio e la parte dell'appuntamento con citazione fantozziana annessa (sic!).

Pigro 14/04/20 10:17 - 7822 commenti

I gusti di Pigro

Difficile avere 17 anni, soprattutto se si è una ragazza incomprensibilmente complessata, che si percepisce sfigata oltre ogni logica. Il film è grazioso e ben realizzato, con la giusta dosatura tra una spigliata leggerezza da commedia e una necessaria riflessione sui turbamenti adolescenziali, tra esplosione ormonale e mancanza di autostima. Si ripercorrono temi e situazioni di molti altri prodotti americani sull’argomento, ma qui c’è un’attenzione maggiore alla complessità della condizione psicologica. Piacevole e intelligente.

Pinhead80 26/04/20 15:08 - 3969 commenti

I gusti di Pinhead80

Un'indomita adolescente scarsamente incline ad allacciare rapporti umani con il prossimo vede la propria vita andare in frantumi in seguito a un "torto" ricevuto dalla sua unica amica. Non è mai semplice analizzare un'età complessa come quella adolescenziale perché ricca di contraddizioni e di cambiamenti imprevedibili; il regista però ci riesce raccontandoci una storia interessante che coinvolge sin dall'inizio. Favolosi i dialoghi al veleno tra la protagonista e il professore.

Noodles 16/06/20 16:42 - 875 commenti

I gusti di Noodles

Tipica commedia adolescenziale americana con tutti i pregi (divertente, intelligente, e tanta nostalgia per chi 17 anni purtroppo non li ha più) e i difetti (qualche volgarità inutile e diversi passaggi di sceneggiatura estremamente scontati). Ma considerando che un film simile non si guarda se si è alla ricerca del capolavoro, si può dire che regala assolutamente 100 minuti piacevolissimi e che la storia è comunque ben fatta. Non male neanche i dialoghi e tutti bravi i ragazzi, soprattutto la protagonista Hailee Steinfeld. Un buon film.

Daniela 20/09/20 21:35 - 9518 commenti

I gusti di Daniela

17 anni, vive nell'agiatezza, ha perso il padre qualche anno prima ma ha una madre comprensiva, è sana, intelligente e molto graziosa, eppure si sente la più negletta dell'universo, soprattutto quando la sua unica amica si mette col fratello con cui ha un rapporto conflittuale... Si devono a Harrelson, adorabile nei panni di un professore solo apparentemente cinico, i momenti più godibili di un film abbastanza curato ma per il resto poco significativo, anche se va riconosciuto il merito di aver evitato gran parte delle sciocchezze urticanti tipiche del teen-movie. 
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.