Cerca per genere
Attori/registi più presenti

L'INCUBO DI JANET LIND

All'interno del forum, per questo film:
L'incubo di Janet Lind
Titolo originale:Nightmare
Dati:Anno: 1964Genere: thriller (bianco e nero)
Regia:Freddie Francis
Cast:Moira Redmond, David Knight, Jennie Linden, Brenda Bruce, Irene Richmond, George A. Cooper, Clytie Jessop, John Welsh, Elizabeth Dear, Isla Cameron
Note:Non risulta essere realmente un remake del film argentino "Pesadilla" (1963), di Diego Santillán.
Visite:1166
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/8/09 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 25/5/20
Macchinoso thriller che si fonde col gotico nella scelta, come set quasi unico, di una splendida villa che Freddie Francis (più celebrato come direttore della fotografia che regista) riprende con atmosfere sinistre giocando mirabilmente con luci ed ombre. L'ambito è quello del giallo a sfondo psicologico, con la Janet Lind del titolo italiano (in quello originale l'incubo non viene attribuito a nessuno) che torna a casa dopo un periodo di internamento in clinica. Il suo tutore (Knight), nemmeno degnatosi di andarla a prendere per riportarla in villa, la segue assieme a un'infermiera (Redmond) chiamata proprio per occuparsi del ristabilimento della giovane, ancora sotto shock per aver sorpreso la madre col coltello in mano dopo l'omicidio del marito. Gli incubi sono la naturale conseguenza, per la figlia, e proseguono anche dopo il rientro a casa, dove una donna misteriosa sembra aggirarsi per le stanze. Chi sarà? Lo scopriremo presto, ma non ci si aspetti che tutto si fermi alla risoluzione del primo facile enigma, perché è dallo svelamento di quello che si apre la parte più interessante, nella quale Francis non gioca proprio correttamente con lo spettatore puntando a predisporre una serie di colpi di scena che avranno il compito di condurci alla soluzione conclusiva, parzialmente inattesa. La sceneggiatura si rivela piuttosto elementare, la recitazione non soddisfa in pieno anche per via della performance eccessivamente gridata della Redman (molto meno fastidiosa Jenny Linden nella parte di Janet). Siamo insomma chiaramente all'interno del cinema di genere (d'altra parte finanzia l'inglese Hammer), però la cura scenografica e lo smagliante bianco e nero contrastato, ricco di pregiati chiaroscuri, di John Wilcox (ma come detto non va dimenticato che lo stesso Francis è un maestro del campo, con due Oscar guadagnati nel corso di una luminosa carriera) donano al film un appeal da gotico di classe che ci porta a sorvolare sui difetti. Non ultimo ciò che da sempre rappresenta il tallone d'Achille di queste figliazioni del seminale I DIABOLICI, ovvero le forzature cui si ricorre per nascondere i ribaltamenti di situazione, studiati esclusivamente per stupire fino all'ultima scena. In potenza l'insieme funziona, si sviluppa quasi come un gioco condotto stando attentissimi a non svelarne le carte, ma manca il carattere nel disegno dei protagonisti, che senza esclusioni procedono tra un sorrisino e una sfuriata, un grido o gli sguardi colmi di terrore all'apparire dei presunti fantasmi. Sono incubi genuini quelli di Janet o piuttosto accurate messe in scena studiate per accaparrarsi l'ingente somma in denaro ricevuta in eredità da Janet? Ci sarà tempo per scoprirlo; ma nemmeno troppo a dire il vero: dopo aver concentrato tutto in un'ora e diciotto si chiudono i battenti...
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 14/2/17 22:21 - 3875 commenti

Produzione Hammer che segue la (falsa) strada avviata da Hitchcock con Psyco, ovvero il thriller con psicopatico visionario. Purtroppo però di schizofrenico c'è solo la debole sceneggiatura, suddivisa in una prima (più interessante) parte sottesa - a tema horror - e in una seconda più cervellotica e complottista (che pare quasi anticipare le future tematiche Gastaldi e/o Lenzi). Francis è un valido mestierante e la regia tenta l'impossibile: tenere alta l'attenzione che, da metà film, crolla inesorabilmente verso il menefreghismo assoluto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit che sembra, nel sogno con delirante sorriso della madre in manicomio, avere ispirato analogo momento ne La casa di Raimi...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rebis 20/2/17 13:30 - 2086 commenti

Tra gli esti più pregevoli della sterminata filmografia di Freddie Francis, è un dedalo narrativo tutto incentrato su repentini e strategici ribaltamenti di prospettiva, non sempre imprevedibili ma ben giocati sul piano drammaturgico e per questo abbastanza verosimili. Nutre il prolifico filone dello psycho-thriller "borghese" inaugurato da I Diabolici di Clouzot: impreziosito dal contrastato ed espressivo b/n di John Wilcox, è animato da un cast femminile all'altezza: Jennie Linden, fragile e divorata dalla paura, e la subdola Moira Redmond.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 4/8/09 12:11 - 4749 commenti

Bel thriller della Hammer. La giovane Janet Lind scocciata in seguito ad aver assistito alla barbara uccisione del padre da parte della madre (da bambina) tornata a casa, viene perseguitata da visioni, è pazza, oppure qualcuno le sta organizzando qualche brutto tiro? Le interpretazioni sono convincenti (menzione d'onore per la Redmond), i colpi di scena degli ultimi 40 minuti ben calibrati e il film risulta molto godibile. Consigliato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il coltello, la bambola, la partecipazione della Jessop che ne Il Giardino dell torture interpreterà l'oracolo.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 22/5/20 16:57 - 3234 commenti

Pur al netto di qualche inverosimiglianza, un bel thriller, spaccato tra una prima parte dai toni paranoici e suggestivi e una seconda più concreta e dialogata, con atmosfere da noir francese in netto contrasto con quelle quasi orrorifiche di ciò che precede. A rendere il tutto digeribile un azzeccatissimo cast femminile e la maestria di Francis, grande regista ed esteta spesso penalizzato da copioni non all'altezza. Particolarmente riuscito il doppiaggio italiano. Di alcune soluzioni potrebbero essersi ricordati Craven e Sergio Martino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Un possibile omicida, una porta chiusa a chiave, una pagina di giornale: soluzione che ritroveremo in I corpi presentano tracce di violenza carnale.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Rambo90 29/6/19 16:44 - 6236 commenti

Discreto thriller Hammer che mette in scene l'allora abusato argomento della presunta pazzia della protagonista. A distinguerlo dalla media c'è una seconda parte ricca di colpi di scena, molto più interessante di una prima monocorde fatta di incubi e urla. Buona la regia di Francis, così come la fotografia in bianco e nero. Cast in parte, soprattutto per quanto riguarda i ruoli di contorno. Non male.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nicola81 12/6/17 12:57 - 1880 commenti

Interessante thriller gotico scritto da Jimmy Sangster e diretto con mano sicura da Francis che, pur disponendo come consuetudine di pochi mezzi (siamo nella solita villa isolata), riesce a costruire un'atmosfera e una suspense degne di nota. La sterzata gialla non ha risvolti così sorprendenti (soprattutto per chi abbia già visto qualche pellicola successiva), ma il film si mantiene godibile per l'intera (e breve) durata anche per merito di un cast piuttosto in parte, soprattutto nelle due protagoniste femminili. Merita il recupero.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Anthonyvm 13/9/18 22:35 - 1562 commenti

Interessante, seppur molto intuibile, thriller-horror di stampo clouzotiano, fra pazzia presunta o reale, complotti e misteri vari, virati a un onirismo visivo per nulla disprezzabile cui l'ottimo bianco e nero rende piena giustizia. Certo, la linearità e prevedibilità del plot tolgono qualcosa, ma la regia di Francis è sicura e il cast femminile più che adeguato. La breve durata e l'idea di inserire il plot twist principale (ma non l'unico) a metà film sono elementi a favore. Tutto sommato una visione piacevole, se non si hanno troppe pretese.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inquietante bambolotto; Il flashback; La prima rivelazione shock; Il finale.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Faggi 22/5/20 22:40 - 1455 commenti

Concettualmente complottista (per un attimo fa anche pensare a Clouzot) e tecnicamente manierista (non in senso deteriore). La giovane protagonista (Janet) è condizionata da un trauma e teme la follia: seguono incubi e strane visioni (quasi tutto il film si dispiega come un horror eppure si intuisce che gatta ci cova: un contorto - nondimeno lineare nello svolgimento - piano criminale). Film svelto, preciso, nitido, senza orpelli: intrattiene con garbo. Perfetto per un pomeriggio piovoso.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Fedeerra 1/1/18 5:39 - 392 commenti

Un film ombroso come i personaggi che lo popolano, divorato dal chiaroscuro della messinscena e da lampanti distorsioni cognitive. Se la prima parte si concentra soprattutto sulla strillante e morbosa schizofrenia adolescenziale, la seconda è più incentrata sul continuo ribaltamento dei ruoli e delle situazioni. Padroneggiano i superbi ruoli femminili.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)