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GIOCHI EROTICI DI UNA FAMIGLIA PER BENE

All'interno del forum, per questo film:
Giochi erotici di una famiglia per bene
Dati:Anno: 1975Genere: thriller (colore)
Regia:Francesco Degli Espinosa
Cast:Donald O'Brien, Erika Blanc, Malisa Longo, Maria D'Incoronato, Gianni Pulone
Note:Aka "Thrilling story". E non "Giochi erotici di una famiglia perbene".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/3/08 DAL BENEMERITO IOCHISONO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 31/7/17
Siamo dalle parti del complotto a sfondo giallo, tema al tempo molto caro ai nostri registi e autori, spesso più attenti a selezionare le facce giuste (femminili in primis) piuttosto che a preoccuparsi di far filare i film. In questo caso soggetto e sceneggiatura sono entrambi di Polselli, che al genere molto s'è dedicato come regista con risultati personali soprattutto nella messa in scena e nelle singolari scelte registiche. Qui però, dal momento che alla regia c'è Francesco Degli Espinosa, tali componenti vengono a mancare e tutto diventa molto più lineare, meno interessante. Un giallo erotico come tanti insomma, che recupera davvero solo nella prolungata ultima parte, quando cioè come da tradizione si scoprono i giochi e si vedono le carte. Ecco, qui un senso al film lo si trova e nell'abitacolo di un'auto stava quasi per concretizzarsi un colpo di scena notevolissimo, che avrebbe sicuramente lasciato il segno. Invece da lì si... devia e si va a chiudere con un epilogo meno spiazzante, per quanto comunque apprezzabile. I problemi vengono da quel che s'è visto prima; ovvero dal film stesso, costretto a tirare avanti per un'ora senza gran sussulti, con il protagonista (un O'Brien particolarmente alterato e poco convincente) ossessionato dalla presenza fantasmatica dell'ex moglie che ha ucciso infilandola in un sacco dopo averla sorpresa in flagrante adulterio. Gli snodi chiave della vicenda sono anche studiati con una certa coerenza, la trama - con l'entrata in scena della nipote/amante (D'Incoronato) del protagonista e di una prostituta (Blanc) chiamata a distrarlo - proponeva personaggi classici che garantivano una solidità già ampiamente sperimentata. E' la conduzione generale ad affossare il film, la scarsa incisività di dialoghi che avrebbero al contrario il dovere di sorreggerlo nella prolungata fase centrale in cui poco o niente accade. E se la rossa Blanc sa come rendere accattivante e seducente il suo personaggio, la Longo è una consorte più diafana, di scarso spessore; meglio va per l'Incoronata, destinata però a fare il suo deciso ingresso nella vicenda solo nell'ultima parte. Le musiche classicheggianti di Felice e Gianfranco Di Stefano addormentano ulteriormente il film che quindi tende a farsi ricordare solo per i ripetuti colpi di scena conclusivi; perché mancano la grinta, l'ardore... e tutto sembra ridursi a un gioco non molto stimolante percorso da un O'Brien perennemento teso, affranto o indeciso sul da farsi.
il DAVINOTTI

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Il Gobbo 21/2/12 11:59 - 3011 commenti

Ma a parte il canovaccio che si è già visto e stravisto, la messa in scena (?) non si cura minimamente di cammuffare lo stretto indispensabile, così è tutto evidente dopo nemmeno 10 minuti! O'Brien, bella faccia ma attore terribile fuori dal western (e manco tutto) è un improbabile fanfaniano, le tre signore invece sono al di sopra di ogni critica e da sole giustificano una visione. Di rilievo il più squallido e raccogliticcio corteo funebre mai visto al cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scatoletta nel bagno con teschio e scritta a pennarello "VELENO".
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 4/12/16 8:37 - 5737 commenti

Tardo esempio di giallo complottista, compilativo e prevedibile. La sceneggiatura personalizza l'elementare tracciato con qualche considerazione sulla realtà sociale dell'epoca (divorzio e maschilismo), mentre la regia si concentra soprattutto sui momenti erotici (l'amplesso scandito a colpi di zoom sul disco che gira). Poco duttile o'Brien; sensuale presenza erotica la Longo, sia nello sguardo che nel corpo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le visioni di o'Brien.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 2/1/16 1:44 - 7263 commenti

La lunga, sensuale e bella scena erotica tra O'Brien e la Blanc può giustificare il prezzo del biglietto? Assolutamente no. Poiché la storia è risaputa, siamo dalle parti del sexy-thriller lenziano (compreso l'epilogo), ed è annacquata da troppi riempitivi tipici di chi non ha molte e grandi idee su come imbastire un plot interessante e coinvolgente. Si procede con passeggiate tra peripatetiche, musichette da latte alle ginocchia e via dicendo. Primo colpo di scena che non è per niente tale, ma ne seguiranno altri e altri ancora. Solo per appassionati della Blanc, ma c'è di peggio in giro.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Iochisono 17/3/08 20:04 - 133 commenti

Rimaneggiamento dell'idea base de La verità secondo Satana. Per un'ora buona di film non accade nulla, a parte una famosa scena erotica tra O'Brien e la Blanc. Di gran culto anche la scena in cui O'Brien pacca all'aperto con la D'Incoronato e cerca di infilarle la mano tra le gambe, con lei che prontamente gliela stoppa di volta in volta. Il resto è noia allo stato puro. La Blanc in una scena indossa l'abito nero con buco centrale de La terrificante notte del demonio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "I cerchi nell'acqua si allargano come i sogni". Puro Polselli.
I gusti di Iochisono (Commedia - Horror - Poliziesco)

Ciavazzaro 3/9/10 20:56 - 4743 commenti

Tardo epigono del giallo lenziano, con dei motivi di interesse. Polselli si limita alla sceneggiatura (per fortuna) e il film può contare su un ottimo cast sul quale troneggia la Blanc, menzione anche per Malisa Longo, in parte O' Brien. I complotti e contro-complotti funzionano e il finale soddisfa. Mi sento di consigliarlo.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 8/3/20 22:45 - 3173 commenti

Giallo complottistico fuori tempo massimo che riprende, con basso budget ma attrici all'altezza (O'Brien, al contrario, funziona solo come macchietta democristiana a inizio film) tutti i parametri del genere, chiusa moralista compresa. Qualche effetto notte usato a casaccio, ma i primi e gli ultimi minuti, location isolate e suggestivi filtri azzurri, rimangono impressi. Polselli in sceneggiatura cade in soluzioni scontatissime (la figura barbuta in auto) ma tiene a freno la sua "poetica" e il film pur nella sua semplicità si lascia vedere.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Daidae 10/4/15 21:58 - 2673 commenti

Titolo completamente fuorviante: l'erotismo c'è, il cast femminile è splendido, ma non ci sono né famiglie né giochi erotici all'interno di esse. Per il resto si tratta di un validissimo giallo sulla scia del genere in voga nel '70 (erotismo, tradimenti, finali a sopresa); niente di eccezionale ma la sufficienza piena la merita. Belle le musiche, buona la sceneggiatura di Polselli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cast femminile: una migliore dell'altra.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Lucius  2/10/14 22:29 - 2784 commenti

Titolo allucinante che distoglie totalmente lo spettatore dall'argomento del film. Ma quale famiglia... Trattasi di un giallo dalla modesta sceneggiatura, ma diretto e fotografato con un certo stile. Le lesbiche del film sono poco attive, a differenza del protagonista maschile, molto credibile nella sua interpretazione ricca di pathos. Una serie di cadaveri costellerà una storia passionale in cui sono coinvolti praticamente tutti gli interpreti principali. Il colpo di scena finale è forse la cosa più indovinata, ma bisogna estraniarsi dalla logica.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Fauno 9/6/11 9:47 - 1876 commenti

Anche se è sua la sceneggiatura, questo film non ha certo polpa ed intelaiatura dei Sexadelici di Renato; in comune ha solo l'estrema facilità di considerarlo banale e prevedibile e da lì a denigrarlo con violenza estrema il passo è breve... C'è da dire che il personaggio di Barbara, magnificamente interpretato dalla D'Incoronato, sovrasta nettamente fino a offuscare le icone sacre della Blanc e della Longo, ed è solo in lei che si sente la mano del Maestro, fino al punto che i quattro pallini del film se li prende praticamente da sola...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I giochi erotici e la scena finale, letteralmente fantastica...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 23/3/20 23:51 - 1700 commenti

Cornuto uccide la moglie e si sbarazza del corpo, ma continua a essere perseguitato dal fantasma di lei e da uno sconosciuto che sembra pedinarlo. L'unica regìa (forse pure dubbia, visto che alcuni repertori lo citano come aiuto regista di... sé stesso) di Degli Espinosa tradisce la mano di Polselli nella sceneggiatura solo per la stravaganza dei dialoghi più verbosi, ma alla fine risulta solo un "normale" giallo tardo-lenziano, di quelli a sfondo coniugale e complottista che andavano di moda nel decennio precedente: forse è meglio così.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena di sesso in montaggio alternato col giradischi.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Dusso 18/3/15 17:44 - 1534 commenti

Meglio di come poteva sembrare inizialmente: i "discussi" dialoghi polselliani, specie all'inizio in bocca alla Longo si fanno sentire... Il protagonista O'Brien è a sua volta discutibile nella recitazione ma funzionale al ruolo; punti di forza naturalmente sono la Blanc e la Longo (che comunque si spoglia appena); giallo poi prevedibilissimo (di un filone oramai fuori tempo massimo), con musiche discrete, ma che comunque si segue senza problemi.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Mrblonde 31/5/16 17:12 - 6 commenti

Certo, è lento. Certo, non è nulla di originale. Ma questo giallo firmato Polselli ha dei buoni momenti di sorpresa e tutto sommato è divertente. Scontati i colpi di scena, ma comunque orchestrati in maniera discreta. Del comparto femminile non si può dire nulla di negativo: sono una più affascinante dell'altra e lasciano pure vedere languidamente le loro bellezze. Come già notato, è una sorta di "remake all'incontrario" di La verità secondo Satana.
I gusti di Mrblonde (Erotico - Fantastico - Horror)