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PERSONA

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Persona
Titolo originale:Persona
Dati:Anno: 1966Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Ingmar Bergman
Cast:Liv Ullmann, Bibi Andersson, Gunnar Bjornstrand, Margaretha Krook, Jörgen Lindström (n.c.)
Visite:1318
Filmati:
Approfondimenti:1) LE FAMIGERATE "TOP TEN": TRA PUBBLICO E CRITICA
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/7/07 DAL BENEMERITO RENATO

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Il Gobbo 3/8/07 23:34 - 3011 commenti

Uno dei capolavori del maestro svedese, visivamente sbalorditivo grazie al superbo lavoro di Sven Nykvist, che ci ricorda quant'è bello il bianco e nero, quando è fatto bene. Lavoro sui volti che surclassa quello di Dreyer nella sua Giovanna d'Arco, montaggio nervoso, narrazione anti-classica: Bergman si sbilancia molto, sorretto da due attrici magnifiche (passerà dall'una all'altra anche nella vita) in ruoli antitetici ma complementari. Applausi tonanti a Maria Pia Di Meo, voce italiana della logorroica Bibi Andersson.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 1/10/10 9:18 - 7485 commenti

Un'attrice che non parla e un'infermiera che si confida: relazione conflittuale o ricongiunzione di un'unica identità scissa? È misterioso e sottile questo film che racconta di una donna in fuga dalla vita e di un'altra che scopre le sue fragilità. Ciascuna sincera e al tempo stesso maschera ("persona" in latino) indagata in primissimi piani, perché la vita stessa è rappresentazione (e lo è anche quest'opera, come si vede dai pezzi metafilmici). Da lode la cura visiva calligrafica in un folgorante b/n e le strepitose attrici.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Renato 1/7/07 17:15 - 1495 commenti

Unico opus della filmografia Bergmaniana a fare in pratica corpo "a sè", una sorta di film sperimentale nel quale uno dei più grandi registi di sempre si mette alla prova tentando strade nuove, diverse. A grandi linee la storia è semplice: un'infermiera viene incaricata di accudire la sig.ra Elizabeth Vogler, che -ricoverata in una clinica psichiatrica- si rifiuta ormai da mesi di comunicare con chiunque, essendosi rinchiusa nel silenzio più completo. Tra le due donne si instaurerà un rapporto particolare...
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 9/5/11 22:29 - 7251 commenti

Affascinante, ambiguo, criptico, denso, difficile ed emoziante studio di donna/e di cui Bergman scandaglia sapientemente l'animo e la psiche lasciando più di un dubbio allo spettatore. E' la radiografia di un conflitto o il ricongiungimento di due facce della stessa medaglia? Liv Ullman e la Anderson sono padroni assolute della scena e "gareggiano nell'esprimere l'inesprimibile, tagliando insieme il traguardo"(Mereghetti dixit). Eccelsa (niente di nuovo all'orizzonte) la fotografia del maestro Sven Nykvist. Notevole anche la colonna sonora.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 4/8/07 13:50 - 3163 commenti

Con a disposizione un paio di interni, qualche esterno generico e due attrici (al di là di qualsiasi sperticata lode) Bergman realizza il suo capolavoro: una lotta senza esclusione di colpi tra due (?) anime tormentate, condotta con un encomiabile rigore, in totale rispetto per lo spettatore (nessun cedimento nel ritmo, durata onesta) e con la capacità di non arretrare quando lo scontro inizia a tracciare solchi profondi e irreversibili. Notevole cornice sperimentale tra mani inchiodate e erezioni subliminali. E siamo nel '66. Capolavoro assoluto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arditissimo racconto dell'orgia sugli scogli, stravolto nell'edizione italiana.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 15/10/10 14:34 - 3635 commenti

Poderoso racconto che Bergman condisce di immagini alla Bunuel e fissità dreyeriane. Fulcro centrale è l'inversione di ruoli tra chi è malato e chi assiste, che le attrici rendono molto bene. Il mutismo come arma di difesa diventa il grimaldello per minare l'apparente serenità dell'infermiera. Da ricordare la doppia ripresa del discorso finale, dai due punti di vista diversi. Film angosciosamente moderno.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Harrys 20/9/10 12:31 - 680 commenti

Paziente ed infermiera degenti: una fagocitazione reciproca condurrà ad un’osmosi dalle connotazioni vampiresche. Regia maestosa, sperimentale, vigorosa. Per mezzo di una reiterata associazione di idee Bergman carnifica l’aleatorio inconscio. Artifici al minimo: la magniloquenza delle due attrici, l’immortalità e la fissità dei loro volti che si scrutano in un b/n magistrale, sono il fulcro. Pur rappresentando l’incomunicabilità, diviene appena prolisso, dimostrando maggiore incisività nelle sequenze mute (quella clou della visita notturna di Eli ad Alma).
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Enzus79 19/9/11 15:40 - 1660 commenti

Mezzo capolavoro di Ingmar Bergman. Surreale. Un duo di attrici: una è al limite del logorroico, l'altra è sempre muta. Bibi Andersson bravissima, ma Liv Ullmann silenziosa è (forse) ancora meglio. Grande regia. Inquietante e affascinante.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Paulaster 7/12/17 9:42 - 2518 commenti

Attrice chiusa nel silenzio viene assistita da un'infermiera in una casa al mare. Diverse chiavi di lettura per dichiarare che solo nella paura non si hanno maschere (la finta nel tirare l’acqua bollente) e che i rapporti interpersonali si logorano. Scenografie all’osso per puntare solo sulle espressioni facciali e miscelare i ruoli in una simbiosi crescente. Interessante anche per il passaggio dalla curiosità verso il diverso (afasico) alla distruzione del rapporto. La Andersson meglio della Ullmann. Fotografia eccezionale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Ullmann che fotografa in mdp; "Odori di sonno e pianto"; L’inquadratura con l’ombra sulla metà del viso.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 17/2/16 11:19 - 2214 commenti

Senza dubbio uno dei dieci film che porterei su un'isola deserta. La perfezione assoluta che non rimane fredda e chirurgica ma che riscalda il cuore. Narrazione magnifica, colta, ipnotica con dialoghi arditi e coraggiosi per l'epoca (da vedere rigorosamente con i sottotitoli) e una regia illuminante e geniale. La prova delle attrici è commovente ed è difficile scegliere chi è la migliore. Tecnica da leccarsi i baffi con una fotografia che va oltre il sublime. Scenedere nel dettaglio del messaggio significherebbe rovinare la visione. Immenso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il racconto dell'orgia, meraviglioso e coraggioso per un film del 1966.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Il Dandi 12/5/16 0:33 - 1679 commenti

Il film più moderno e sperimentale di un Maestro: Bergman assimila l'antica lezione del surrealismo e la traduce in un contesto iperrealista e minimale. Un kammerspiel in riva al mare, non cambia nulla anche se la porta non è chiusa a chiave; un duetto fra due donne che si presentano in antitesi (una bruna e una bionda, una muta e una logorroica) per poi finire a confondersi trovando l'una nell'altra la propria nemesi. Il troppo stroppia e di alcuni ammiccamenti intellettualistici si poteva fare a meno: sarebbe già stato lo stesso un gran film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fotografia in B/N è da urlo, ma il primo piano sul volto asimmetrico delle due protagoniste in una vale da solo l'intero film.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 20/2/12 13:47 - 1551 commenti

Le angosce e le paure sedimentate nell'animo, disegnate esemplificate sviscerate dalla maestria di Bergman. Due donne così diverse e così complementari a confronto: l'una soggiogata dal mutismo, l'altra alle prese con la propria coscienza e le proprie scelte di vita. Le disillusioni che si contrappongono alle domande, le illusioni che permeano i rimpianti, le certezze e le responsabilità che si sgretolano e si addizionano al tempo stesso. È così che l'autore svedese costruisce il suo immenso ritratto di due profonde e sofferte crisi esistenziali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fotografia di Nykvist; L'incipit; Il colloquio finale dai due punti di vista; Le stupefacenti prove attoriali di Liv Ullmann e Bibi Andersson.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 2/12/11 17:02 - 1521 commenti

Siamo ai limiti della fusione tra il linguaggio cinematografico e la psicologia, intesa come studio della mente e della personalità dei personaggi. Bergman disegna queste due donne estremamente diverse e alla fine le fa combaciare, il tutto condito dalle varie chicche metacinematografiche che, a parer mio, funzionano solo se è un grande artista affermato a proporle sullo schermo. Divino il bianco e nero di Sven Nykvist e mi associo ai complimenti alla doppiatrice italiana della Andersson, Maria Pia Di Meo.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Jdelarge 8/9/13 23:33 - 794 commenti

I temi trattati in questo stranissimo film di Bergman sono molteplici e tutti di estremo interesse: il più rilevante è senza dubbio l'argomento filosofico esistenzialista in cui si possono rintracciare le teorie sull'angoscia del filosofo danese Kierkegaard. L'attrice che perde volontariamente l'uso della parola, ridendo dinnanzi alla vita, è come se decidesse di innalzarsi a uno stadio superiore evitando di rimanere ancorata alla vita terrena. L'impresa, comunque, non risulterà delle più facili. Arduo, ma immenso.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Ford 5/11/10 10:07 - 582 commenti

Dopo una tra le più belle sequenze iniziali della storia del cinema parte uno dei film più sottilmente sconvolgenti mai visti; vuoi la trama semplice ma inquietante o la resa filmica in cui il bianco e nero e l'approccio sperimentale straniano lo spettatore portando l'alto livello psicologico dei dialoghi anche ai nostri occhi, fatto sta che ci troviamo di fronte ad un capolavoro; non facile, ma bellissimo.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Delpiero89 10/8/13 17:12 - 263 commenti

Molto sperimentale, visionario e aulico. I primi cinque minuti con immagini che passano in un gioco di montaggio veloce rimangono scolpiti nella memoria. Un film molto avanti. Grandi prove di Liv Ullman e Bibi Andersson, volti tipici del cinema del regista svedese. Di breve durata, si regge piuttosto bene nonostante non sia certamente d'intrattenimento e si ha spesso l'idea di perdersi. Film che fa riflettere e pone molte domande cui spesso è difficile rispondere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I primi 5 minuti.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)

Supervigno 3/8/07 23:05 - 229 commenti

Il film è esteticamente perfetto. La cruda bellezza del mare del nord, due donne bellissime che si fronteggiano, si cercano, si scambiano, a momenti si fondono in un solo volto. La musica tesa e a volte straziante, che fa da sottofondo, e da intervallo, a monologhi crudi e a volte verbosi, che tentano di analizzare l'inspiegabile, di far comprendere l'incomprensibile, di riconciliare ciò che si è con ciò che mostriamo agli altri. Un film più bello da guardare che da ascoltare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le mani delle due protagoniste, spesso al centro delle scene più drammatiche ed intense del film.
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)