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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/3/19 DAL BENEMERITO DIGITAL

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  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Ellerre, Digital
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Ryo


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Ellerre  12/3/19 11:46 - 88 commenti

Buon film per Veltroni che riesce a riportare sul grande schermo i motivi chiave della commedia all’italiana. Comico e drammatico sono infatti ben mescolati un po’ come facevano Scola, Risi e gli altri maestri, e non è poco. Senza eccessi e senza volgarità, il film poggia su una buona scrittura e sull'ottima prova attoriale. L’eccesso di citazionismo cinematografico (c'è perfino una musichetta morriconeggiante con tanto di fischio alla Alessandroni) tutto sommato ci può stare. Pochi i momenti calanti e perdonabile l'uso ricorrente del drone a servizio di una certa venatura poetica.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Ryo 12/3/19 19:46 - 1832 commenti

Questo film è una continua montagna russa, che alterna momenti riusciti e dialoghi brillanti a scene dallo scarso mordente, forzate o tirate per le lunghe. La spontaneità e la bravura di Fresi sono innegabili (ottima performance anche al pianoforte, in cui suona davvero lui), apprezzabili gli ottimi riferimenti al cinema (di Truffaut in primis, ma anche gli aneddoti su Fellini e sul film Novecento).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La diatriba con il banchiere; L'incontro con Jean-Pierre Léaud.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Digital 10/3/19 10:48 - 934 commenti

A un pittoresco uomo sui quaranta viene data l’opportunità di ricevere centomila euro se si occuperà del fratellastro di tredici anni. Commedia agrodolce come nella migliore tradizione italiana (e il film è pieno di citazioni) ove a stupire, più che il notoriamente bravo Fresi, è il giovane Giovanni Fuoco, davvero spontaneo e molto credibile. Veltroni dirige con mano felice, alternando momenti spensierati ad altri più commoventi creando un’apprezzabile alchimia. Da rimarcare la bella fotografia assolata e il cast di contorno.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)