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IL TESTIMONE INVISIBILE

All'interno del forum, per questo film:
® Il testimone invisibile
Dati:Anno: 2018Genere: thriller (colore)
Regia:Stefano Mordini
Cast:Riccardo Scamarcio, Maria Paiato, Miriam Leone, Fabrizio Bentivoglio, Ascanio Balbo, Alessandra Carrillo
Note:Remake di "Contrattempo" (2016).
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/12/18 DAL DAVINOTTI
Sicuramente in corsa per l'ipotetico premio di remake più spudoratamente ricalcato sull'originale, il film di Stefano Mordini riprende CONTRATTEMPO in ogni sua parte conscio del fatto che metter mano a una trama tanto complicata e intrecciata sarebbe stato un salto nel buio rischiosissimo. (Ri)eccoci quindi alle prese con l'avvocatessa Virginia Ferrara (Paiato) che s'incontra con l'imprenditore di successo Adriano Doria (Scamarcio) per organizzarne la difesa in processo: l'uomo è infatti accusato di aver ucciso nella stanza di un albergo la sua amante Laura Vitale (Leone). Ritrovato privo di sensi a fianco del cadavere, con l'arma del delitto in mano in una camera chiusa dall'interno, pare non avere scampo. Ma la sua avvocatessa, donna sveglia, propone una linea di difesa assai ricercata e che va a toccare un possibile delitto compiuto qualche tempo prima e di cui si capisce che Adriano e Laura, quel giorno in auto assieme, sono corresponsabili: a causa di un cervo sbandarono causando l'incidente di un ragazzo a sua volta al volante. Ora è soprattutto il padre (Bentivoglio) di questi a voler sapere che fine abbia fatto suo figlio, dato dagli inquirenti in fuga con un bel gruzzolo di denaro. Ambientato all'interno della stanza dove Adriano è a colloquio con l'avvocatessa, il film ne esce virtualmente attraverso una fitta sequenza di flashback che cambiano più volte le carte in tavola avanzando una ridda di ipotesi che si sovrappongono confondendo la storia. Solo apparentemente però, perché la sceneggiatura è invece un meccanismo geniale che si fa asse portante del film, a cui la regia (nella versione spagnola come in quella italiana) non può che sottostare palesando uno stato di manifesta dipendenza. Teatrale, assai parlato, giocato sugli sguardi che Scamarcio sfrutta forse meglio di Casas senza però raggiungere la stessa immedesimazione col personaggio, questo remake risulta davvero di difficile valutazione: le qualità indubbie ci sono, ma discendono direttamente dal modello, a cui non si è stati capaci di aggiungere quasi nulla se non a livello superficiale. Il solo Bentivoglio, con marcato accento del Nord, sa staccarsi meritoriamente dal suo omologo spagnolo, gli altri poco fanno per personalizzare i propri ruoli. La regia mostra le stesse titubanze che ebbe Orion Paulo, spaventato evidentemente dall'idea di distrarre dall'intreccio, mentre i bei paesaggi montani e boschivi sono anch'essi ripresi senza fantasia alcuna dall'originale spagnolo, uno dei più straordinari gialli cinematografici degli ultimi tempi. Rifare un film così a distanza di appena due anni ricalcandolo in pieno, straordinario colpo di scena finale compreso naturalmente, pare operazione di dubbio senso. Poi certo, chi non ha visto CONTRATTEMPO potrà godersi il remake ammirando la qualità dello script, ma chi invece l'ha visto? Potrà ripassare il tutto, d'accordo. Per quale motivo, però, ci si chiede...
il DAVINOTTI

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Galbo 26/4/19 20:25 - 10827 commenti

Remake italiano di un noir spagnolo, ne mantiene la trama pressoché inalterata. Nessuna sorpresa o novità dalla storia pertanto per chi conosce l'opera originale. Il regista riesce tuttavia a riprodurre bene la tensione grazie alle indovinate location e ad un notevole ritmo. Tra gli interpreti, più che i protagonisti, si segnalano Fabrizio Bentivoglio e sopratutto la vera rivelazione del cast, Maria Paiato.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Markus 17/12/18 8:26 - 2796 commenti

Un'avvocatessa scova nella memoria di un imprenditore con due delitti alle spalle: uno a suo carico e un altro non ancora noto alla giustizia. Un film che trasporta lo spettatore in un turbine d'angosce. Quello che spinge un regista a fare un mero copia - incolla di un noir spagnolo resta un mistero (perché non realizzare qualcosa di proprio, di personale? Perché sminuire il cinema italiano?); resta però indubbiamente la capacità attoriale (Bentivoglo in primis) di creare tensione sfruttando al meglio gli spazi. Una pellicola di sicuro interesse.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Digital 16/12/18 9:37 - 935 commenti

Un imprenditore viene accusato di aver ucciso l’amante e, per scagionarsi da ciò, si fa aiutare da una rinomata penalista. Thriller che riesce a generare tensione sin da subito, cingendo lo spettatore in una morsa che si fa sempre più serrata con il progredire della storia. Certo, il presunto colpo di scena è subodorabile con certo agio, il che va a inficiare inevitabilmente sul risultato finale, che resta tuttavia più che lodevole. Tra gli attori, il plauso più grande va certamente a un'ottima Maria Paiato, ma anche Scamarcio si fa ben valere.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Bruce 17/12/18 10:48 - 907 commenti

Un ottimo intreccio da giallo puro, reso con continui flashback e ricostruzioni che, alla lunga, ne rendono pesante la visione. Il clima è teso e cupo, buona è l'ambientazione alpina, non troppo convincenti sono le prove dei protagonisti, con l'eccezione di un intenso Bentivoglio. D'effetto i colpi di scena. In sintesi è meglio il soggetto della sua rappresentazione cinematografica. Interessante.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lou 18/12/18 23:31 - 784 commenti

La versione italiana di un recente thriller spagnolo di successo (Contrattempo) si rivela macchinosa e non del tutto convincente. L’intreccio è originale e articolato, ricco di colpi di scena, con una ricostruzione degli eventi che avviene attraverso flashback che ribaltano continuamente la prospettiva. Manca però autenticità, e anche il cast non brilla; solo Bentivoglio sa distinguersi per credibilità.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Ira72 21/4/19 21:49 - 691 commenti

Mordini ha reso giustizia a Contrattempo (uno dei migliori thriller degli ultimi anni), estendendolo a una platea più ampia. Incalzante, mozzafiato, ingarbugliato, eppur logico e spiazzante, il film scorre liscio come un bicchier d’acqua in piena calura. Gli attori fanno il resto: tutti decisamente in parte. Abbandonato il genere d’essai dormiente, di nicchia e privo di ritmo, il regista decolla con Pericle il nero (non male), fino a questa ottima scelta che non stravolge l'originale ma lo valorizza con un personale stile nostrano, asciutto e incisivo.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)