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LA BELVA DELL'AUTOSTRADA

All'interno del forum, per questo film:
La belva dell'autostrada
Titolo originale:The Hitch-Hiker
Dati:Anno: 1953Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Ida Lupino
Cast:Edmond O'Brien, Frank Lovejoy, William Talman, José Torvay, Sam Hayes, Wendell Niles, Jean Del Val, Clark Howat, Natividad Vacío
Note:Ispirato alla vera storia di William Cook.
Visite:880
Il film ricorda: The hitcher - La lunga strada della paura (a Rocchiola), • Duel (a Rocchiola)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/1/11 DAL BENEMERITO CAPANNELLE

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Homesick 28/8/13 11:57 - 5737 commenti

Precorre Bava, Festa Campanile, Harmon, Rodriguez, nonché molti episodi di serie tv poliziesche, definendo la figura dell’autostoppista pluriomicida e saturando l’unità di luogo di tensione fisica e psicologica attraverso lo studio dei volti – gelido e feroce quello di Talman, ansiosi e cogitabondi quelli di o’Brien e Lovejoy – nei duri scambi dialettici; e l’arma diventa succedaneo di un affetto negato. Questo stile minimale della Lupino, qui al titolo più celebre della sua filmografia di regista, ben si adatta alle esigenze di rapidità, sintesi ed immediatezza richieste dalle produzioni Rko.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli occhi vitrei di Talman, sempre aperti anche quando dorme; il tentativo di fuga; l’anello come indizio; l’arresto di Talman.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 31/5/15 21:18 - 6849 commenti

Piccolo noir on the road che porta la firma muliebre di Ida Lupino la quale si dimostra molto brava e capace nello sfruttare i pochi elementi a sua disposizione. Nonostante sia girato ed ambientato praticamente in due soli ambienti (il deserto e un auto) riesce a creare una buona ed efficace tensione in diversi momenti: molto bello ad esempio l'episodio dell'acquisto dei prodotti in un negozio in cui c'è anche una bambina. Ottima la fotografia notturna di Nicolas Musuraca. Un piccolo classico del genere che merita il recupero.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 8/3/17 7:25 - 7624 commenti

L'inizio, ellittico e senza dialoghi, indica il tono della pellicola, la prima su un autostoppista omicida: narrazione stringata, con poche divagazioni rispetto al tema. Se la linearità della vicenda sconta una certa prevedibilità degli sviluppi, Lupino dimostra di saper bene gestire gli spazi, da quello angusto dell'abitacolo della vettura a quelli sconfinati dei paesaggi desertici, e la tensione fra i tre personaggi, fra cui spicca il maniaco interpretato da Tallman col suo sguardo inquietante: l'occhio sinistro spalancato, il destro con la palpebra sempre a mezz'asta, anche quando dorme.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 17/3/15 10:37 - 2073 commenti

A 35 anni Ida Lupino gira per la RKO The Hitch-Hiker: regista donna nell'industria maschilista di Hollywood, mette in scena un thriller feroce, un noir on the road matrice di un nutrito filone cinematografico che Robert Harmon porterà al suo culmine visivo e concettuale con The Hitcher (che omaggia il film di Lupino a partire dal titolo). Immerso nelle ombre abissali di Nicholas Musuraca, è secco, crudele, dominato da un pessimismo metafisico che nemmeno il finale moralista, allineato agli standard d'epoca, riesce a redimere. Da incubo l'occhio di William Talman spalancato nelle tenebre.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 20/2/19 9:33 - 2411 commenti

Ida Lupino riesce a creare una buona atmosfera di tensione, ambientando questo noir praticamente tutto in una macchina che affronta un viaggio attraverso il deserto. Buona la caratterizzazione che William Talman dà al personaggio dello psicopatico, nella norma le interpretazioni degli altri coprotagonisti. Piccolo B movie che sfrutta una buona fotografia in b&n per dare spessore a una storia abbastanza banale. The hitcher di Harmon ha più di un debito verso questa pellicola.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 28/1/11 15:42 - 3511 commenti

Due amici in viaggio tra Usa e Messico danno un passaggio a uno psicopatico che li terrà in ostaggio. Atmosfera tesa grazie soprattutto ai dialoghi e alla interpretazione di Talman nel ruolo dello psicopatico. Regia pulita, attenta ai particolari e senza inutili eroismi ma anche senza troppi guizzi. A merito del film aver dipinto i messicani (gente o poliziotti) alla pari degli americani, cosa che non accade spesso.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Saintgifts 30/3/15 12:43 - 4099 commenti

Il titolo italiano poteva essere semplicemente l'autostoppista, efficace e incuriosente, anche perché di autostrade nel film se ne vedono poche. Sono le polverose strade messicane il fondo su cui rotolano le gomme della verde berlina dei protagonisti, essenziali come il revolver e il viso dello psicopatico Tallman. Film che si presta a molteplici interpretazioni, per questo affascinante. Quella più immediata della brutta avventura vissuta dai due amici e quella metaforica del viaggio (la vita) e delle sue incognite, per dirne due. Ottima la regia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tallman che umilia continuamente gli ostaggi dicendo che sono degli idioti.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 22/8/15 16:15 - 2548 commenti

Attrice dalla bellezza nervosa, lontana dai canoni dello star system, Ida Lupino portò analoghe peculiarità dietro la mdp, come dimostra questo piccolo capolavoro conchiuso, dallo stile narrativo secco e irrequieto quanto agile sul piano produttivo. Disponendo dei tempi e mezzi ridotti tipici della RKO, la regista riesce nell'impresa di costruire un noir on the road claustrofobico e incalzante, sfruttando al meglio il triangolo maschile a disposizione, coi due "medio-man" O'Brien/Lovejoy opposti al maniaco Talman, realistica evocazione dell'inconscio.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 12/1/17 22:25 - 2209 commenti

Uno psicopatico assassino tiene in ostaggio due sfortunati viandanti coi quali dividerà una folle corsa verso il nulla. La trama non è gran cosa e ha un epilogo banale da telefilm, ma l'ambientazione chiaroscurale e la caratterizzazione "dirty" del protagonista lo rendono tutto sommato appetibile. Ida Lupino sta dietro la macchina da presa ed è l'unica presenza femminile "invisibile", ma accertata.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Faggi 4/7/18 20:37 - 1344 commenti

Serratissimo (in perfetto stile RKO) oggetto criminale diretto con cognizione di causa ed estro sintetico da Ida Lupino, che si dimostra capace di lavorare dall'altra parte della macchina da presa. I tre attori principali hanno le facce giuste per i ruoli e interpretano benissimo; la vicenda, di solo apparente prevedibilità, ha pieghe ambigue che spesso fanno dubitare sugli sviluppi; i dialoghi sono a orologeria. Il risultato è notevole, davvero molto godibile; la fotografia di Musuraca, in fine b/n contrastato, aggiunge valore.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Digital 23/8/14 13:22 - 901 commenti

Psicotico autostoppista riesce a farsi dare un passaggio da due uomini, tenendoli costantemente sotto la pressione di essere uccisi. Thriller on the road che, come da tradizione Rko, risulta estremamente conciso, veloce e scevro da tempi morti. Immenso William Talman, un villain coi controfiocchi che, per via di un problema oculistico, resta con la palpebra dell'occhio destro perennemente aperta, rendendolo, in questo modo, sempre vìgile. Caposaldo imprescindibile dell'hitch-hiker killer.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Rocchiola 26/6/18 9:17 - 447 commenti

Film a basso costo che con pochi elementi crea un clima di crescente tensione e delude solo nel finale, non all’altezza delle premesse. Il confronto tra la coppia di viaggiatori e il criminale disadattato e violento è una chiara metafora sociale delle paure della classe piccolo-borghese americana degli anni 50. Il viaggio come incubo e catarsi. Da notare l’ambientazione desertica in stile Le colline hanno gli occhi e un assassino che ha lo stesso cognome di quello di Halloween. Un prototipo per molti plot futuri come Cani arrabbiati e The hitcher.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tentativo di fuga notturno; L’ultima parte del viaggio a piedi nel deserto; L’inquietante palpebra paralizzata di Myers.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Lattepiù 23/3/15 17:24 - 208 commenti

Pellicola seminale del filone “autostoppisti killer”. Siamo ancora lontanti dalle future derive “psycho” del genere (da The hitcher in poi) e il villain è “solo” un pericolosissimo evaso pluriomicida, interpretato in modo superlativo da un William Tallman a tratti raggelante. Film secco ed essenziale, in pieno stile RKO, ma particolarmente giocato sulla tensione psicologica scaturente dagli affilati dialoghi in cui il killer gioca verbalmente coi suoi ostaggi come il proverbiale gatto col topo.
I gusti di Lattepiù (Fantascienza - Poliziesco - Western)