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NIPOTI MIEI DILETTI

All'interno del forum, per questo film:
Nipoti miei diletti
Dati:Anno: 1974Genere: erotico (colore)
Regia:Franco Rossetti
Cast:Adriana Asti, Maurizio Bonuglia, Pina Cei, Gianluigi Chirizzi, Renato Cortesi, Antonio Falsi, Carla Mancini, Renzo Palmer, Marc Porel, Ettore Ribotta, Teresa Rossi Passante, Luciano Salce, Mattia Sbragia, Jole Silvani, Enzo Spitaleri, Romolo Valli
Note:Disponibile in VHS (ciclo "Malizia" - Shendene & Moizzi). Aka: "My Dear Nephews"
Visite:2372
Il film ricorda:Grazie... nonna (a Ruber)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/11/08 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Marcolino1
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    B. Legnani
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Fauno


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B. Legnani 24/11/08 22:03 - 4413 commenti

“Incipit” finissimo (era Mussolini ad amare gli alberi…). Interpreti superiori, però, alla sceneggiatura (Rossetti e Milizia!), che si basa su una trovata divertente, in confezione elegante, ma che si fa lenta e ripetitiva, imboccando poi una strada un po’ strana con la fine della guerra d’Etiopia (si odono pure brani del discorso mussoliniano del 2-10-35 in cui la protervia offusca l’abilità retorica). La Asti (che imita la Garbo e cita D’Annunzio) è sugli scudi, poppe al vento. Gustoso Salce. Divertente il ruolo del csc Perrella, suggeritore di fascistissimi discorsi.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Fauno 19/1/14 18:55 - 1800 commenti

Non è chiaro se il regista si volesse accanire contro il ventennio fascista, specie nella scena del suggeritore nella solenne orazione, o si volesse limitare a colpire gli eterni difetti dell'alta borghesia con la demonizzazione di una zitella al solo scopo di sfilarle i suoi averi o, infine, biasimare la follia della guerra contrapponendo la zitella medesima che svergina e si fa sverginare dai nipoti, onde dissuaderli ad andare in Abissinia. Al di là di questo dubbio lo squallore è integrale; si salvano solo i botta-risposta all'interno di un bordello...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli sguardi da diva sul viale del tramonto della Asti, scelta molto bene per il suo ruolo.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Marcolino1 11/5/19 14:34 - 372 commenti

La notevole locandina con l'ultimo sintagma diviso in due (di-letti), allusione al doppio senso ironico e ingannevolmente ammiccante nella sua quasi psichedelia postribolare, sintetizza il tono naif e dolce-amaro del film, contraltare ideologico a La disubbidienza di Lado del 1981. Come in La prova d'amore di Longo, la Asti è deliziosamente finta s(vamp)ita, in un teatro adolescenziale delicatamente abbozzato: Sbragia malaticcio come Zinny nel sopracitato film di Lado (e con risvolti inattesi), Chirizzi teneramente insicuro e timido, Porel spavaldo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'iniezione a Sbragia con sorpresa; La Asti seduce Porel a suon di sberle; La Asti alla stazione dei treni.
I gusti di Marcolino1 (Documentario - Fantascienza - Musicale)