Vai alla scheda Sei nel forum Discussioni di

Discussioni su La zona morta - Film (1983) | Pagina 1

DISCUSSIONE GENERALE

35 post
  • Se ti va di discutere di questo film e leggi ancora solo questa scritta parti pure tu per primo: clicca su RISPONDI, scrivi e invia. Può essere che a qualcuno interessi la tua riflessione e ti risponda a sua volta (ma anche no, noi non possiamo saperlo).
  • Didda23 • 2/05/11 22:13
    Compilatore d’emergenza - 5806 interventi
    Ho appena concluso la visione.Molto probabilmente sono ancora "ubriaco"dalle visioni trash/noiosissime che ho trovato il ritmo del film abbastanza buono,non lento come molti utenti hanno scritto.Mi è piaciuto e mi ha convinto.A breve il commento
  • Zender • 3/05/11 12:43
    Capo scrivano - 49301 interventi
    Secondo me in questo caso il difetto maggiore sta nel confronto un po' inevitabile col libro, a mio parere il vero capolavoro di King. Molto più complesso e articolato del film.
  • Didda23 • 3/05/11 12:58
    Compilatore d’emergenza - 5806 interventi
    Ho letto in molti commenti la tua stessa critica.Purtroppo il libro non l'ho letto,quindi il mio giudizio si basa su quello che ho visto.Walken fornisce una prova davvero notevole!
  • Columbo • 3/05/11 13:44
    Pulizia ai piani - 1097 interventi
    Il film è bellissimo, uno dei più compatti, concisi e meno lambiccati di Cronenberg (forse perchè produceva De Laurentiis). Impagabile Walken.
  • Caesars • 3/05/11 13:47
    Scrivano - 17029 interventi
    E' sicuramente vero che il film soffre il confronto con il libro (probabilmente il migliore scritto da King), ma questo è un problema che affligge la quasi totalità delle trasposizioni da fonte letteraria. A mio giudizio è anche vero che il film è molto valido ed è anche uno tra quelli , tra i romanzi di King, che meglio ha retto il passaggio su grande schermo.
  • Zender • 3/05/11 14:12
    Capo scrivano - 49301 interventi
    Dunque, verissimo che è un problema che affligge la quasi totalità delle trasposizioni da fonte letteraria, però rispetto a molte altre a parer mio qui si perde troppo a livello di trama. Per quello che è il mio pensiero, tutta la caccia al serial killer era assolutamente centrale nel libro, mentre nel film è purtroppo ridotta a mero episodio. Ben reso visivamente da Cronenberg, ma insufficiente nell'economia complessiva. Avrei tagliato altrove e magari avrei un po' prolungato il film: il romanzo lo pretendeva. E con un Walken così (cioè grandissimo, perfetto) era obbligatorio fare di meglio, per quanto mi riguarda.
  • Caesars • 3/05/11 15:34
    Scrivano - 17029 interventi
    Zender ebbe a dire:
    .... tutta la caccia al serial killer era assolutamente centrale nel libro, mentre nel film è purtroppo ridotta a mero episodio...
    Su questo sono pienamente d'accordo. Probabilmente da questo punto di vista si poteva/doveva fare di più, ciò nonostante a me il film è piaciuto assai.
  • Didda23 • 3/05/11 18:02
    Compilatore d’emergenza - 5806 interventi
    Ogni metro di giudizio se spiegato è giustificabile!Però resta il fatto che secondo il mio modo di vedere bisognerebbe valutare la pellicola per quello che è,quindi non fare i confronti con il romanzo dalla quale è tratta. Perchè quasi sempre è il romanzo che vince,perchè la nostra immaginazione è sacra e il film non è mai all'altezza delle nostre aspettative.Per quanto riguarda il film l'avrei fatto durare una sana mezz'ora di più..
  • Buiomega71 • 3/05/11 18:22
    Consigliere - 27492 interventi
    Per me rimane uno dei capolavori di Monsieur Cronenberg. Curioso come sia il suo "meno cronenberghiano", ma denso , comunque, dei suoi "umori".
  • Cotola • 3/05/11 18:42
    Consigliere avanzato - 3926 interventi
    Il capolavoro di King? Ecco, adesso per "colpa"
    vostra dovrò aggiungere un altro tassello alle cose da fare. :-)
  • Zender • 3/05/11 20:19
    Capo scrivano - 49301 interventi
    Noooo, non voglio responsabilità!!! E' na cretinata dai, lascia stare ;-)

    Comunque è vero che va sempre considerato il film in sè e per sè. Ma anche in questo caso non mi ha troppo soddisfatto.
  • Rebis • 3/05/11 20:36
    Compilatore d’emergenza - 4463 interventi
    Bisogna anche tenere conto che un adattamento di Cronenberg è necessariamente anche una rilettura nell'ottica della sua poetica... Come è successo con Crash di Ballard. E' vero che l'indagine sul serial killer è stata drasticamente ridotta ma è anche vero che al regista interessava di più elaborare il concetto di malattia, pur presente nel romanzo, ma nell'ottica della mutazione. Credo ci sia più Cronenberg che King insomma, e in questo senso è assolutamente un film apprezzabile...

    PS: Concordo sulla grandezza del libro comunque ;)
  • Il Dandi • 4/05/11 00:55
    Segretario - 1484 interventi
    @Zender & Cotola: segnalo mega-citazione de La zona morta nell'album Dylan Dog n. 27 Ti ho visto morire (dicembre 1988).

    Spiego brevemente: il protagonista del caso su cui si indaga in quel numero è un uomo che al risveglio dal come scopre di avere poteri di preveggenza come Christopher Walken nel film di Cronemberg... Nelle pagine finali il protagonista ne cita un intero monologo ed è lo stesso Dylan che rivela il trucco rispondendogli: "francamente mi sembra una gigantesca citazione da La zona morta, libro e film, li conoscete?" -Il protagonista risponde di no, ma sta mentendo e alla fine rivela di aver davvero usato il film come suo "alibi".
  • Zender • 4/05/11 08:35
    Capo scrivano - 49301 interventi
    Bravo Dandi, aggiunto nello special (e nella scheda di questo film il link)! Inserito quindi l'intero post adattandolo alla bisogna e magari correggendo il nome del regista, trattato quasi come fosse un noto formaggio francese... Non era male neanche il surreale, filosofico "risveglio dal come" :)
  • Caesars • 4/05/11 10:01
    Scrivano - 17029 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Il capolavoro di King? Ecco, adesso per "colpa"
    vostra dovrò aggiungere un altro tassello alle cose da fare. :-)


    Devi assolutamente
  • Il Dandi • 4/05/11 13:32
    Segretario - 1484 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Bravo Dandi, aggiunto nello special (e nella scheda di questo film il link)! Inserito quindi l'intero post adattandolo alla bisogna e magari correggendo il nome del regista, trattato quasi come fosse un noto formaggio francese... Non era male neanche il surreale, filosofico "risveglio dal come" :)

    sì scusa sono io che in questi giorni (anzi in queste notti) sto "in come" :D
  • Zender • 4/05/11 15:29
    Capo scrivano - 49301 interventi
    va bene, l'importante era risvegliarsene :)
  • Kanon • 4/05/11 16:22
    Fotocopista - 840 interventi
    Il Dandi ebbe a dire:
    @Zender & Cotola: segnalo mega-citazione de La zona morta nell'album Dylan Dog n. 27 Ti ho visto morire (dicembre 1988).

    Spiego brevemente: il protagonista del caso su cui si indaga in quel numero è un uomo che al risveglio dal come scopre di avere poteri di preveggenza come Christopher Walken nel film di Cronemberg... Nelle pagine finali il protagonista ne cita un intero monologo ed è lo stesso Dylan che rivela il trucco rispondendogli: "francamente mi sembra una gigantesca citazione da La zona morta, libro e film, li conoscete?" -Il protagonista risponde di no, ma sta mentendo e alla fine rivela di aver davvero usato il film come suo "alibi".


    Gli autori di Dylan Dog ne hanno fatto un marchio di fabbrica l'idea di prendere in prestito trame cinematografiche. Evidente è l'influenza del film "L'alieno" di Sholder sull'albo n° "Il male" ; oppure la citazione in apertura sul n° 62 "I vampiri" : l'assalto iniziale della polizia è pari pari all'incipit del film "Zombi" di Romero e la trama è presa da "Essi vivono" di Carpenter. Nel già segnalato "Il tunnel dell'orrore", oltre ad Hooper c'è un bel riferimento al film "I ragazzi venuti dal Brasile" di Schaffner ed i 2 albi "Il buio" e "Lo spettro nel buio" sono un rifacimento di Freddy Kruger : oltre alla fisionomia del volto, Mana Cerace (così si chiama) ha persino dedicata una filastrocca cantata dai bambini.
  • Tarabas • 5/05/11 11:51
    Segretario - 2069 interventi
    Interessante tema, quello del rapporto librofilm, specialmente in questo caso.
    Premesso che non sono un fan di S. King, scrittore troppo prolisso per i miei gusti hemingwayani, concordo sul giudizio sul romanzo, veramente straordinario.
    Tuttavia, secondo me sarebbe stato impossibile ampliare la sceneggiatura fino a ricomprendere le molteplici sottotrame del libro.
    Sarebbero rimaste per forza di cose abbozzate o, peggio, avrebbero allungato il film a dismisura.
    L'unico dettaglio che a me è mancato davvero è l'episodio della ruota della fortuna, che ha un forte valore simbolico nel libro e sarebbe stato straordinario visivamente, specie nelle mani di Cronenberg. E' un vero peccato che la scena iniziale nel luna park non sia stata ampliata di 5 minuti.
    Per il resto, a me piace la compattezza scabra del film com'è, tutto atmosfera e poche concessioni a spettacolarizzazioni che lo avrebbero banalizzato.
  • Zender • 5/05/11 12:37
    Capo scrivano - 49301 interventi
    Per Kanon: l'argomento è stato lungamente affrontato in questo speciale:
    https://www.davinotti.com/articoli/gli-albi-di-dylan-dog-e-i-loro-mille-omaggi-al-cinema/193

    Se hai delle citazioni in più da mettere dillo pure. Argomentale un po' come ha fatto il Dandi e le inseriamo in fondo allo speciale come abbiamo fatto con lui.

    Do ampiamente ragione a Tarabas e a me non sarebbero piaciute spettacolarizzazioni in più che proprio non ci avrei visto. Solo che secondo me Cronenberg non è riuscito a cogliere lo spirito del film, cosa che invece ha fatto Walken col suo personaggio.