La ragazza con il bastone

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/05/08 DAL BENEMERITO IOCHISONO
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Iochisono 8/05/08 22:32 - 133 commenti

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La ragazza col bastone è bellissima, ma la sua vita e il suo carattere sono segnati da quell'handicap. Un giorno conosce Leigh e lui riesce pian piano a convincerla della possibilità dell'amore. La barriera viene superata, per scoprire poi che... Gran bel film di altri tempi, quando si scrivevano sceneggiature e c'erano attori come Samantha Eggar e David Hemmings, quest'ultimo protagonista per alcuni anni di pellicole sempre originali ed insolite, scelte forse accuratamente da un attore che indiscutibilmente ha lasciato una traccia.

B. Legnani 18/09/08 23:01 - 4676 commenti

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Tanto interessante quanto insolito, al punto che diventa difficile attribuirlo chiaramente ad un genere (vada per il generico: "drammatico"). Strepitosa la Eggar (bella, adorabile, intensa), intrigante Hemmings. La regìa non invade, ma sa regalare suggestioni con i fondi neri e con le angoscianti chiusure a scatto. Da vedere.

Stefania 10/03/10 02:06 - 1600 commenti

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Film curioso e commovente, con Hemmings e la Eggar nel ruolo di due perdenti. Veramente, difficile trovare un film in cui i due protagonisti siano, e si sentano, altrettanto falliti, e la cosa interessante è che uno dei due tenta di manipolare ed usare l'altro. Senza riuscirci, perché si innamora... forse. Discreta indagine sul labile confine tra verità e menzogna, tra generosità e opportunismo, tra odio e amore. E lo sfondo (Londra artistoide e festaiola) è memorabile quanto i due bei ritratti.
MEMORABILE: Il finale, commovente. Una sconfitta mascherata da vittoria, una vittoria amara come una sconfitta?

Fauno 22/11/15 11:19 - 1900 commenti

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Mitica lei a reagire nel migliore dei modi (a parte la lettera imbucata) e talmente verme lui che non meriterebbe neanche di strisciare. Può esser girato bene (costumi e inquadrature impeccabili), le allusioni a Bergman mi possono incuriosire, ma io un film così lo condanno senza pietà. A quel punto è meglio Brivido caldo: almeno lì c'è una prorompente Turner al posto di un Hemmings che rovina da cima a fondo tutto il suo mito creato con Antonioni e Argento. Meglio il peggiore dei reazionari che non un ribelle che si fa infinocchiare...
MEMORABILE: Lei, alla fine, lo mette alle strette.

Daniela 20/09/17 02:46 - 9106 commenti

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Giovane donna resa fragile e sospettosa da una menomazione fisica cede alla corte assidua di un pittore di scarso successo ma... Thriller psicologico che molto punta sulla bravura degli interpreti: Eggar è forse troppo bella per il ruolo ma risulta comunque sensibile ed intensa, Hemming se la cava bene in una parte ingrata sfumando il suo personaggio con una ambiguità che rende difficile comprenderne le reali motivazioni, al di là di quanto inizialmente programmato. Il film è originale e coinvolgente, con un bell'epilogo amaro anche se l'escamotage adottato appare un poco frettoloso.

Myvincent 27/09/17 07:57 - 2502 commenti

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Una bella ragazza poliomielitica subisce la corte sfrenata di un giovane pittore bohemien, ma sotto gatta ci cova. Se la prima parte promette bene, coi suoi sviluppi alla Love story e i suoi dialoghi indovinati, la seconda rivela la scarsa consistenza narrativa, sforzando e veicolando la storia dove vuole il regista a scapito della naturalezza globale del progetto. Così assistiamo a un film d'intrattenimento, nulla di più.

Nicola81 24/12/18 13:19 - 1905 commenti

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Sembra il classico film sentimentale in cui l'amore consente a due persone di sostenersi nelle reciproche difficoltà (lei bella ma poliomielitica, lui pittore che non riesce a emergere), poi sopraggiungono una svolta narrativa quasi thriller e un finale nel segno della malinconia. Buona pellicola inglese che deve la sua riuscita a una sceneggiatura che non scivola mai nel melenso e alla bravura della coppia protagonista: bella e intensa la Eggar, convincente Hemmings in un ruolo abbastanza ingrato. Non male le musiche di Stanley Myers.

Deepred89 16/12/19 22:54 - 3259 commenti

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Una pellicola sotto le righe, d'atmosfera, dal soggetto semplice ma ben sviluppato, seppur con un vistoso calo nella parentesi noir. Le psicologie dei personaggi sovrastano la trama e assurgono a fulcro dell'intero film, che raggiunge il suo culmine nel pre-finale, solo parzialmente rivelatore, abile nel non sciogliere l'ambiguità pur scoprendo progressivamente tutte le carte. Eccellenti i due protagonisti. Brividi nello scoprire, al minuto 26, che uno dei brani musicali più noti e struggenti della storia della settima arte viene da questo film.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche B. Legnani • 28/10/11 12:02
    Consigliere - 13757 interventi
    Il brano più celebre (Cavatina) de IL CACCIATORE è già presente in questo film.
    Ultima modifica: 28/10/11 12:02 da B. Legnani
  • Discussione Fauno • 22/11/15 11:31
    Compilatore d’emergenza - 2527 interventi
    Io mi domando come abbia potuto Stefania dire "due perdenti".A parte che il termine vincente o perdente io li ho sempre odiati in quanto coniati a regola d'arte da qualcuno che è rimasto al potere un ventennio, anche se non interrottamente, giusto per darsi una pompa magna, sarebbe più giusto dire vincitore o sconfitto per indicare le persone. Vincente o perdente è per i concetti astratti, quali la mentalità, o i giochi di carte. Ma qui si vede bene chi è il vincitore e chi è lo sconfitto. Almeno la chiarezza non manca in questo film. Quando poi ho letto il commento di Legnani che definisce "intrigante" Hemmings, mi son quasi ribaltato dalla sedia dal colpo secco che mi è venuto, e, viste le mie origini, anche se ormai dimenticate, ho pronunciato la parola sorbole nella variante meno pittoresca...Ma davvero ti sembra intrigante? Proprio lui????? FAUNO.
    Ultima modifica: 22/11/15 11:34 da Fauno
  • Discussione B. Legnani • 22/11/15 13:13
    Consigliere - 13757 interventi
    Fauno ebbe a dire: Quando poi ho letto il commento di Legnani che definisce "intrigante" Hemmings, mi son quasi ribaltato dalla sedia dal colpo secco che mi è venuto, e, viste le mie origini, anche se ormai dimenticate, ho pronunciato la parola sorbole nella variante meno pittoresca...Ma davvero ti sembra intrigante? Proprio lui????? FAUNO. http://www.treccani.it/vocabolario/intrigante/ TRECCANI. Intrigante. 2. Che interessa, che coinvolge e attrae; avvincente, interessante: una storia, una situazione i.; un libro, un film intrigante. Mi pare che la interpretazione di Hemmings corrisponda bene. Perché sei stupito?
    Ultima modifica: 22/11/15 13:14 da B. Legnani
  • Discussione Fauno • 22/11/15 20:00
    Compilatore d’emergenza - 2527 interventi
    Il significato lo so anch'io e rispetto in tutti i casi sia il tuo parere che quello di Stefania, solo che sul personaggio interpretato da Hemmings in questo film la penso in un modo leggermente diverso dal tuo, e la cosa mi ha fatto un po' ridere. Se leggerai il mio commento vedrai :-D Ciao Buono. FAUNO.
  • Discussione Daniela • 23/11/15 12:30
    Consigliere massimo - 5020 interventi
    Toh, mi avete fatto venire la voglia di rivedere questo film: sono passati oltre 30 anni ma ne conservo un buon ricordo, soprattutto per il finale amaro. Storia interessante, Eggar bellissima e molto brava nel rendere la fragilità emotiva della protagonista (non è una novità) quanto a Hemmings, ricordo il personaggio (sul quale non mi esprimo per evitare spoiler) ma non la qualità dell'interpretazione - del resto, mai stato fra i preferiti e, anche nei film di rilievo pur presenti in carriera, la rammento più in termini di "presenza" che di personalità attoriale forte...
  • Discussione Fauno • 23/11/15 12:46
    Compilatore d’emergenza - 2527 interventi
    Per la Eggar concordo in pieno, per Hemmings in parte. In Blow-up non è solo una presenza scenica e pur parlando poco, come d'altronde esigono i film di Antonioni, sprigiona tanto, e fa molto riflettere lo spettatore. Certo che per apprezzarlo bisogna anche entrare nell'ottica di Antonioni. Quanto a Profondo Rosso, son talmente drammatici gli altri personaggi, che a sceglierne uno pacato ma allo stesso tempo curioso e anglosassone, con la caratteristica in tutti i casi di non arrendersi mai, di andare sempre oltre, penso davvero che il Dario nazionale abbia fatto Bingo. Mentre qui purtroppo non è niente di tutto questo...Comunque rivedilo. Io sono solito stroncare un film anche se mi sta sullo stomaco un personaggio (nel caso specifico proprio lui!), più che per altri motivi legati alla tecnica. Anche il soggetto però non mi ha entusiasmato. In tutti i casi la Eggar me la son goduta. Ciao Daniela. Dalla notte dei tempi non avevam più parlato. :-) FAUNO
  • Discussione B. Legnani • 23/11/15 15:17
    Consigliere - 13757 interventi
    Fauno ebbe a dire: Il significato lo so anch'io e rispetto in tutti i casi sia il tuo parere che quello di Stefania, solo che sul personaggio interpretato da Hemmings in questo film la penso in un modo leggermente diverso dal tuo, e la cosa mi ha fatto un po' ridere. Se leggerai il mio commento vedrai :-D Ciao Buono. FAUNO. Fauno, io ho definito intrigante Hemmings, cioè in quanto attore di questo film, non ho definito intrigante il personaggio da lui interpretato. Ciao. A presto.
  • Discussione Didda23 • 23/11/15 15:44
    Comunicazione esterna - 5713 interventi
    c'è una notevole differenza. Così non può dar vita a fraintendimenti.
  • Discussione Fauno • 23/11/15 22:09
    Compilatore d’emergenza - 2527 interventi
    No, scusami, dillo con altre parole. Se è attore di questo film interpreta un personaggio, a meno di non fare la comparsa. Biondo con gli occhi azzurri se non lo truccano lo è in qualsiasi film...Allora se tu mi dici che Hemmings è intrigante a prescindere, perchè è affascinante, misterioso, coinvolgente come silhouette e come presenza allora ci sto...Allora puoi dire che ti intriga senza ancora avere visto il film, così come ho fatto io. Come attore è intrigante, un film mi può stuzzicare la curiosità anche perchè c'è lui, ma dopo aver visto questo film io dico che il suo personaggio non è nè "intrigante" nè "perdente", ma solo un "l...do v...e"! Lui resta quello che è, ma il mito che mi si era creato di lui è stato per lo meno scalfito. Non so se rendo l'idea. FAUNO
  • Curiosità Fauno • 5/12/19 00:00
    Compilatore d’emergenza - 2527 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno, il flano del film: