LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/02/17 DAL BENEMERITO HACKETT
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Pesten 2/11/17 20:07 - 646 commenti

I gusti di Pesten

Occasione mancata, questo film ispirato e ambientato nella famosa foresta dei suicidi alla base del monte Fuji. Già solo sfruttando meglio le ambientazioni si poteva creare qualcosa di interessante; invece il regista cerca di rimanere in ambiti sicuri, regalando una manciata di sussulti ma niente più. L'evoluzione degli eventi è alquanto prevedibile e si può capire facilmente quale sarà il colpo di scena finale e sommando questo a degli attori che non sono proprio il massimo, rimane poco e niente. Noioso.

Pumpkh75 21/03/18 13:38 - 1337 commenti

I gusti di Pumpkh75

La Hollywood dell’orrore si strafoga di Oriente: prima Sadako e Kajako, ora l’intera foresta di Aokigahara. Tra le fanciulle e questa fratta di fantasmi, però, passa però la stessa differenza che c'è tra una quercia e una frasca: la novità è svanita, fotocopie spiegazzate di jumpscares sono ovunque, si disossa anche Blair Witch Project ma invece della carne si tiene la carcassa. Togliendo l’incipit e il finale (corretto, ma anche lui fagocitato dalla bulimia mainstream), il resto abbandona per sempre la memoria la mattina dopo. Futile.

Hackett 20/02/17 14:43 - 1748 commenti

I gusti di Hackett

Altro film americano ambientato nella celebre foresta sul monte Fuji, meta di centinaia di aspiranti suicidi giapponesi e non solo. In bilico fino alla fine tra il thriller e l'horror, la pellicola regala qualche spavento facile e una visione abbastanza gradevole, anche se non si solleva dalla mediocrità per via di una sceneggiatura poco ispirata e senza veri colpi di scena.

Digital 13/01/18 08:59 - 1123 commenti

I gusti di Digital

Una bella biondina si reca in Giappone per ritrovare la gemella, persa nella nefasta foresta di Jukai. Tipico horror che vive essenzialmente di jumpscare, con mostri che appaiono improvvisamente, accompagnati da musiche sempre più alte. Ciò che ne esce è un prodotto non indecoroso (professionale la confezione), ma che certamente non riesce a smarcarsi dalla sbòbba che ciclicamente viene portata al cinema. Tra l’altro, pur durando poco, è disseminato di parti alquanto statiche, il che induce non di rado al tedio.

Taxius 4/02/18 20:35 - 1651 commenti

I gusti di Taxius

La gemella è scomparsa nella foresta dei suicidi in Giappone e la nostra protagonista decide di andarla a cercare non credendo al suo suicidio. Classico horror americano che va a riprendere situazioni/miti/leggende/credenze popolari giapponesi snaturando tutto il loro significato e riducendo il tutto a un'accozzaglia di jumpscare. Nonostante tutto il film si fa vedere, a patto che le aspettative restino basse. Un capolavoro rispetto all'omonimo horror (sempre americano) del 2013.

Rufus68 4/11/18 22:26 - 3155 commenti

I gusti di Rufus68

La solita zuppa annacquata sino a una scipitezza cinematografica depressiva. Ancora una volta abbiamo una trama-non trama in cui larghe parentesi prosaiche (di una piattezza desolante) si alternano a improvvisi babau buoni per l'infarto dei meno smaliziati e per la riprovazione dei cultori del genere. Non manca (e ti pareva!) il flashback con trauma infantile incorporato. Tediosissimi accenni alla tradizione giapponese (debitamente travisata) completano l'ennesima sciocchezzuola horror.

Piero68 10/09/18 09:09 - 2784 commenti

I gusti di Piero68

Uscito appena un anno dopo il film di Van Sant La foresta dei sogni, film semi onirico ma sempre ambientato nella stessa famigerata foresta, Jukai non riesce nemmeno per un attimo a incutere ansia e men che meno terrore nello spettatore. Sarà per una storia fiacca e super sfruttata (il contatto sensoriale tra gemelli), sarà per un cast deludente e sottotono ma il film non decolla mai, rimanendo ai nastri di partenza per tutto il tempo. Da salvare giusto un paio di scene ben costruite (nella grotta e sul greto del fiume), ma è troppo poco.

Jdelarge 31/10/19 18:12 - 886 commenti

I gusti di Jdelarge

Un horror discreto che, come molti prodotti contemporanei del suo genere, sconta difetti classici che consistono nella prevedibilità delle situazioni, abbinata a protagonisti decisamente poco credibili e ai soliti spaventi da crepacuore. A funzionare è la buona fotografia, che immortala spettri decisamente spaventosi immersi in una foresta resa ancora più cupa dalla scelta di conferire al film un colore assolutamente freddo.

Lupus73 6/12/19 23:47 - 688 commenti

I gusti di Lupus73

Una ragazza americana si reca in Giappone per cercare la sorella che si è persa in un'enorme selva nota cone "foresta dei suicidi" da dove nessuna persona fa solitamente ritorno. Ottima ambientazione, fotografia e atmosfera; la sceneggiatura regge fino alla fine per deludere con un finale non scontato ma traballante, che andava sviluppato in maniera migliore. Peccato.

Enzus79 18/04/20 22:24 - 1847 commenti

I gusti di Enzus79

Horror senza troppe pretese e poco ambizioso. Storia che si svolge in una foresta giapponese dove la gente va per suicidarsi. Prima parte debole, seconda apprezzabile, anche se i brividi si contano sulle dita di una mano. Discreti gli effetti speciali e i trucchi. Ben girato e Natalie Dormer risulta abbastanza convincente. Bella la canzone dei titoli di coda.

Cotola 11/05/20 20:12 - 7634 commenti

I gusti di Cotola

Thriller-horror di rara pochezza ed inutilità che riprende e ripete pedissequamente gli stilemi di questo tipo di pellicole, senza aggiungere nulla di nuovo. Ma quel che più infastidisce è l'uso puerile dei jump scare di cui si fa ampio uso: ciò conferma che idee vere, neanche a parlarne, così come assente è la capacità di fare paura in modo vero e non meramente meccanico. Anche la tensione è quasi del tutto assente. L'unico elemento riuscito è nel finale beffardo e cattivo: almeno quello!

Minitina80 9/07/20 23:23 - 2404 commenti

I gusti di Minitina80

Un horror discreto che riesce a farsi apprezzare, nonostante non manchino alcuni elementi su cui discutere. Si dimostra lineare nello svolgimento dei fatti, senza perdersi in sequenze eccessivamente dispersive, mentre la foresta, sebbene non sia quella originale giapponese, si dimostra una cornice perfetta per creare la tensione necessaria. Il difetto principale risiede nell’aver ricalcato pedissequamente determinati standard narrativi del genere, sfruttando poco e male il folklore giapponese proprio della storia.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.