LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/03/17 DAL BENEMERITO LOU
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Lou 12/03/17 01:01 - 974 commenti

I gusti di Lou

Ottimo esempio di cinema indipendente italiano d'autore. Fabio Mollo, al suo secondo film, offre una prova convincente, aiutato dalla strepitosa coppia Marinetti-Ragonese, descrivendo con sensibilità non comune il particolare rapporto che si crea tra due giovani in crisi, lui omosessuale e lei incinta, che da Torino raggiungono la Calabria cercando una via d'uscita al proprio smarrimento. Una storia coinvolgente che parla di amore, genitorialità, disagio, abbandono, speranza.

Myvincent 20/03/17 07:42 - 2582 commenti

I gusti di Myvincent

Gli occhi smarriti di Fabio Marinelli fanno coppia con la vitalità distruttiva di Isabella Ragonese in una storia che propone una istantanea dell'Italia confusa e distratta di oggi, o per meglio dire le Italie. Peccato per la sceneggiatura non sempre all'altezza che si fa racconto attorno a un tema, quello della paternità di "genere", troppo alla moda oggi. A volte un po' convenzionale nelle descrizioni del folclore locale.

Kinodrop 9/07/17 19:22 - 1552 commenti

I gusti di Kinodrop

Storia on the road dal Piemonte alla Calabria con due giovani personaggi che casualmente si trovano a condividere disagi e situazioni e tentare sempre più consapevolmente una via d'uscita. Mollo cerca di dar corpo a tematiche un po' ordinarie e di facile presa, ma riesce solo ad abbozzare i personaggi (Paolo omosessuale in crisi e Mia problematica e in stato interessante), anche per via di una debole sceneggiatura che spesso fa leva su escamotage musicali. Nulla da dire sull'interpretazione di Marinelli e Ragonese, anche se non sono diretti al meglio.
MEMORABILE: La forzatura dell'incontro tra i due ragazzi; La bella cover di "There is a light that never goes out".

Paulaster 3/08/17 10:43 - 2831 commenti

I gusti di Paulaster

Omosessuale in crisi e rockettara sbandata scendono per l’Italia anche alla ricerca di se stessi. L'inizio, con descrizioni abbozzate e momenti sospesi, fa presagire il polpettone ideologico sulla paternità, invece verso la fine la riflessione migliora e diventa intimista. Ragonese che non ha la stoffa per il ruolo e Marinelli con buone espressioni ma che non sembra sempre a suo agio. Regìa che cerca di essere autoriale ma gli stacchetti musicali danno l’impressione di allungare il brodo. Note sul folclore italico lasciano il tempo che trovano.
MEMORABILE: Marinelli che si guarda nello specchio appena truccato.

Galbo 10/08/17 02:02 - 11424 commenti

I gusti di Galbo

Racconto di formazione che si dipana attraverso un viaggio verso il sud italiano visto come luogo di appartenenza ma anche come alieno altrove. Ben delineate ed efficacemente contrapposte, le due figure principali (e quasi uniche del racconto) trovano temporaneamente conforto nella diversità reciproca. Sebbene alcune soluzioni narrative siano piuttosto scontate, il racconto “tiene” fino ad un finale poetico e aperto sul futuro. Buona la prova dei due attori. Un buon film.

Nando 19/12/17 11:21 - 3486 commenti

I gusti di Nando

Una narrazione di formazione per un viaggio lungo l'Italia che cambierà la vita di un timido ragazzo omosessuale. Valido lo sviluppo narrativo, che si sofferma sul fragile egoismo del personaggio femminile e sull'insicurezza di quello maschile. Bravo Marinelli, lievemente forzata la Ragonese. Qualche accenno alle tradizioni del Meridione Italico. Finale che apre una grande speranza.

Hackett 27/12/17 09:28 - 1728 commenti

I gusti di Hackett

Tra on the road e film di amicizia, questo interessante dramma della solitudine colpisce nel segno non solo per le brillanti interpretazioni dei due protagonisti (spicca ancora Marinelli come talento confermato del nuovo panorama cinematografico) ma per la misura di una sceneggiatura ben scritta, che riesce a dosare momenti di tenerezza ad attimi di sconforto e regala un finale consolatorio solo a metà.

Pigro 30/09/20 10:40 - 7835 commenti

I gusti di Pigro

Classico plot basato sull’incontro (rivelatore per entrambi) tra un lui noioso-annoiato e una lei squinternata, intrecciato all’altro classico del gay che ci sta con l’amica, e al confronto nord-sud (anche se il viaggio in Italia in auto è superficiale e logisticamente un po’ forzato). In mezzo ai cliché si fa strada il ritratto bello, intenso e a tratti toccante dei due personaggi (ben interpretati) e delle loro fragilità, con il loro essere figli sradicati e imminenti neogenitori: tema ben abbozzato anche se non approfondito. Interessante.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Kaciaro • 12/03/17 23:26
    Galoppino - 486 interventi
    questo film sara' sicuramente l'ultimo nel quale compare la grande attrice teatrale Franca MARESA
  • Discussione Kaciaro • 12/04/18 21:58
    Galoppino - 486 interventi
    purtroppo franca e' morta qualche giorno fa''.....