LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

TomasMilia 24/11/07 15:37 - 157 commenti

I gusti di TomasMilia

Giallo-comico di Bruno Corbucci con Pippo Franco protagonista. Un film non troppo considerato dai fans di Corbucci né da quelli di Franco né tantomeno dagli ammiratori della Fenech; eppure la pellicola alterna trovate interessanti e vagamente anticipatrici (si fa per dire) di serie TV come Twin Peaks (vedere la scena del sogno di Pippo Franco) a scene parodistiche di James Bond già parodiate 20 anni prima da Franco e Ciccio o dalla coppia Chiari-Vianello in Amore all’italiana.

Mco 26/07/09 02:40 - 2151 commenti

I gusti di Mco

Per apprezzare questo godibile giallo-rosa si deve superare il luogo comune che vede gli attori comici incapaci di rivestire ruoli differenti e distanti dai propri standard. Pippo Franco dimostra infatti di esser un bravissimo attore anche quando interpreta parti (quasi) serie, qui impersonando l'operaio Persichetti. Una sorpresa piacevole!

Undying 10/09/09 11:10 - 3840 commenti

I gusti di Undying

Da un soggetto di Gastaldi, Raimondo Vianello, Sandro Continenza, Bruno Corbucci e lo stesso Pippo Franco ne sviluppano una sceneggiatura confusa, che parrebbe azzardare pure un discorso di critica sociale portando in campo i soliti scontri tra polizia e delinquenza più o meno popolare. In realtà si tratta di un giallo-comico indeciso sulla strada da percorrere, che non lesina divertenti citazioni inattese in una commedia (Paura... di Fulci!). Caruso nei panni di commissario è divertente, Pippo Franco fa quel che può e, come suo solito, diverte. La Fenech, poco svestita, sfoggia capelli rossi.
MEMORABILE: Il sogno di Pippo Franco, con la Troschel (reale moglie dell'attore) in slip e giarrettiere e la violenta reazione di Merenda.

Homesick 3/04/10 08:55 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Clamoroso fiasco di Bruno Corbucci, che tenta di ripetere la fusione tra commedia e giallo-poliziesco del suo ciclo sul commissario Girladi. Pippo Franco e Caruso reggono a fatica una parte comica quasi del tutto priva di trovate divertenti e la soluzione della sciarada è intuibile fin dal primo momento, nonostante la sceneggiatura rechi la firma di uno specialista come Gastaldi. Fenech e Troschel poco sfruttate, Merenda marginale; il roco Leonardi verrà assunto dalla compagnia del Bagaglino come cantante sosia di Fred Buscaglione.
MEMORABILE: Pippo Franco sotto l'effetto della cocaina.

Schramm 20/06/10 20:33 - 2414 commenti

I gusti di Schramm

Pippo Franco è forse uno dei comici viventi al contempo più grintosi e genialoidi e peggio sfruttati cinematograficamente che l'Italia possa vantare: in qualsiasi mano sia capitato, il suo potenziale è finito quasi sempre spacciato e sprecato. Anche Corbucci non si dimostra eccezione che conferma la regola, e segue il mal vezzo, allora imperante, di far reggere tutto il peso di una sceneggiatura balorda e di una regia sciatta al solo Franco. Che ancora una volta salva di taglio, con la sua verve e simpatia, la decenza, ma non un film nato irreparabilmente sbagliato.

John trent 20/08/11 12:09 - 326 commenti

I gusti di John trent

Mediocre tentativo di fusione tra il giallo e la commedia. Corbucci sembra non sappia che pesci prendere fin dall'inizio (su questa falsariga molto meglio farà in seguito Pippo Franco in proprio con La gatta da pelare), la storia è farraginosa e Franco da solo non riesce a reggere tutto il film. Brevi comparsate per la Troschel e la Fenech (che sfoggia un paio di nudi del tutto inutili e fuori luogo), ottimo invece Pino Caruso nei panni del commissario. Da guardare senza pretese ma non da buttare.
MEMORABILE: La mamma del commissario Pino Caruso che scambia Pippo Franco per un gay: "Non voglio sapere niente, per me avete solo dormito!"

Gabrius79 29/07/15 22:51 - 1193 commenti

I gusti di Gabrius79

Bruno Corbucci non riesce affatto a convincere in questa sorta di giallo-comico con protagonista un Pippo Franco non troppo in forma. Vengono mal sfruttati anche Luc Merenda, Edwige Fenech e Pino Caruso, che sembrano quasi svogliati nelle loro interpretazioni. Battute e gag risapute, spesso poco divertenti.

Pessoa 17/12/16 21:27 - 1160 commenti

I gusti di Pessoa

Le scene iniziali del capolavoro di Fulci fanno ben sperare, ma ben presto il film si rivela un pastrocchio indeciso fra giallo e commedia con un soggetto confuso e una sceneggiatura del tutto inconsistente. Corbucci ci mette il mestiere e Pippo Franco rifà il suo solito ruolo da imbranato con l'aggravante dei poteri ESP. L'unico personaggio vero è il commissario che Pino Caruso si ritaglia scena dopo scena, tanto bravo che riesce a far sembrare credibili le idiozie che spesso gli mettono in bocca. Il resto si dimentica in fretta.
MEMORABILE: Pino Caruso, un commissario che non ha nulla da invidiare a quelli dei poliziotteschi "veri".

Graf 26/11/18 01:15 - 698 commenti

I gusti di Graf

Il film vanta un ottimo impianto ironico-comico ma è afflitto da una cattiva scrittura nel lato giallo della vicenda poiché l’identità dell’assassino si intuisce fin dall’inizio. Guardando il bicchiere mezzo pieno, giù il cappello per le tante situazioni divertenti interpretate da un Pippo Franco in grande spolvero e da un bravissimo Pino Caruso, coadiuvati da un collaudato gruppo di caratteristi. Simpatia, schiette risate e il pezzo di bravura registico della scena del sogno: l’unica volta in cui si provano brividi veri. Mezza occasione mancata.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Fabiodm102 • 1/11/10 14:47
    Disoccupato - 347 interventi
    Doppiatori:

    *Vittoria Febbi: Edwige Fenech
    *Paolo Poiret: Luc Merenda
    *Carlo Alighiero: Maurizio Gueli
    *Piero Tiberi: Luciano Amodio

    Doppiaggio: CD

    Stabilimento di sincronizzazione CDS
  • Curiosità John trent • 20/08/11 12:13
    Servizio caffè - 511 interventi
    La scena in cui l'assassino minaccia di tagliare Pippo Franco in due per lungo (per mezzo di una sega su nastro scorrevole) è identica a quella di Raimondo Vianello e Walter Chiari nel mini episodio "Gold Fischer" in "Amore all'italiana".
  • Discussione Mauro • 10/06/13 13:53
    Disoccupato - 9485 interventi
    Il film è del 1980 secondo www.archiviodelcinemaitaliano.it mentre imdb segnala sia 1980, sia 1981 (28 February 1981 (Italy))
  • Discussione Zender • 10/06/13 15:08
    Consigliere - 43533 interventi
    E' del 1980 credo, bisognerebbe verificare sull'archivio stampa, ma non mi funziona in questi giorni...
    Ultima modifica: 10/06/13 15:09 da Zender
  • Discussione Motorship • 10/06/13 16:55
    Fotocopista - 276 interventi
    Forse vuole dire che è stato girato nel 1980, ma è uscito all'inizio del 1981. Come tanti film girati alla fine di un anno(es in autunno)e usciti all'inizio dell'anno successivo. Ad esempio anche "Rosso bianco e verdone" è uscito nel 1981(in febbraio credo), ma è stato girato nell'ottobre-novembre del 1980. Forse IMDB voleva intendere quello.
  • Discussione Geppo • 11/06/13 00:17
    Addetto riparazione hardware - 4022 interventi
    Il visto censura è il 76052 del 19-12-1980.
  • Discussione Zender • 11/06/13 08:15
    Consigliere - 43533 interventi
    A noi interessa quando è uscito nelle sale. Se il visto censura è del 19 dicembre è molto probabile che il film sia del 1981, ma l'unica cosa che può dare certezza è l'archivio di un giornale, anche se magari a Roma è uscito prima che a Torino...
  • Curiosità Zender • 20/07/17 18:26
    Consigliere - 43533 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Curiosità Lucius • 20/06/19 15:59
    Scrivano - 8325 interventi
    Direttamente dall'archivio cartaceo Lucius, un altro flano originale del film:

  • Discussione Graf • 6/09/20 00:57
    Call center Davinotti - 909 interventi
    La scena del sogno è da brividi veri, peccato un fastidioso nudo che rovina l'atmosfera.