LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Il Gobbo 24/12/07 18:57 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Commedia con pretese socio-antropologiche, forse eccessive per le spalle di Polidoro, o forse inappropriate al registro di Albertone, che essendo un grande si contiene professionalmente, ma in fin dei conti non "buca" come suo solito. Certo era potente al tempo la mitologia della Svezia e delle sue disinvolte costumanze, su cui si erserciterà anni dopo con esiti incredibili Scattini col suo Svezia, inferno e paradiso. Però film di buonissima fattura tecnica.

Brainiac 26/04/09 19:18 - 1082 commenti

I gusti di Brainiac

Film passabile, che però non ha assolutamente le verve "indiavolata" dei migliori film di Alberto Sordi, dimesso commerciante alla ricerca di avventure extraconiugali. La cosa che fa decisamente tristezza (o rabbia) è che un film del '63 mantenga ad oggi (2009), la sua carica quasi eversiva per gli argomenti trattati. Argomenti (la libertà sessuale, il moralismo, l'indipendenza delle donne, l'ingerenza della chiesa sulle scelte civili) che ancora oggi in Italia sono nel migliore dei casi affrontati per la prima volta, quando non sono dei veri e propri taboo.
MEMORABILE: "How old are you?". "Thirteen". "Allora ciao bella, vattene a casa... Tredici anni... ecchisel'aspettava... un metro e ottanta.. tiè ecco le poliziotte!"

R.f.e. 10/05/09 11:12 - 817 commenti

I gusti di R.f.e.

A me era piaciuto. Scherzando, lo chiamavo "Fumo di Svezia" perché, per carti aspetti, lo accomunavo alla prima regia di Sordi (Fumo di Londra). Meno volgare, meno farcito di luoghi comuni rispetto al citato documentario (qualunquista, conformista e fasullo) di Scattini, Svezia, inferno e paradiso, con qualche pagina più autentica, sincera. La sequenza delle svedesine che cantano "Santa Lucia" con le coroncine di candeline è quasi poetica. Peccato che, a quanto mi risulta per un problema di diritti, non sia mai uscito in dvd.

Stelio 12/06/14 06:50 - 384 commenti

I gusti di Stelio

Film ingiustamente sottovalutato, soprattutto per la sua natura essai estrema. Il ritmo è quello che è, ma il valore dell'argomento e, soprattutto, il realismo incredibile con cui viene trattato, elevano di parecchio il lavoro di Polidoro. È proprio l'approccio all'elemento che rende, per chi è interessato seriamente alla materia, la pellicola estremamente interessante. Forse un difetto è l'eccessiva prolissità di alcune di situazioni. Da vedere.

Alex1988 6/10/14 19:06 - 631 commenti

I gusti di Alex1988

Ne avevo solo sentito parlare, finalmente sono riuscito a trovarlo. Film che, giustamente, ebbe più successo all'estero che in patria (Orso d'oro a Berlino e Golden Globe ad Alberto Sordi). Intriso di luoghi comuni per quanto riguarda gli italiani all'estero ma, comunque, efficace nella descrizione di due mondi diversi.

Pinhead80 14/08/17 17:45 - 3837 commenti

I gusti di Pinhead80

Il mito dell'italiano all'estero alla ricerca di facili avventure si sposa qui con quello della libertà sessuale scandinava. L'Albertone nazionale si carica del peso di un film di non semplice assimilazione soprattutto per qualche eccessiva lungaggine di troppo. Si gioca con gli sguardi, con i non detti e con la coscienza che in alcuni casi pone l'asticella del limite da mantenere alla giusta distanza. Forse l'opera non riesce proprio a esprimere compiutamente tutto quello che vorrebbe, ma si vede il tentativo di fare un cinema impegnato.

Markus 14/08/17 18:44 - 3232 commenti

I gusti di Markus

Polidoro ha per le mani il Sordi del suo periodo forse migliore, ma lo colloca in una vicenda di emigrazione nel Nord Europa (Svezia) senza riuscire a cavarci qualcosa di veramente interessante, cosicché anche le malcelate pretese sociologiche del regista non sono mai convincenti. Interessante comunque una certa fotografia di quegli anni e della condizione - non sempre così disdicevole - dell'immagine dell'italiano all'estero, così come le belle location invernali qua abbondantemente mostrate. La sensazione è quella dell'occasione mancata.

Cotola 19/08/17 12:45 - 7406 commenti

I gusti di Cotola

Interessante e "curioso" soprattutto nella prima parte dove sembra possedere quasi un'anima onirica: non si capisce subito se il viaggio sia vero o metaforico. Quando si scende sulla terra, il film mantiene comunque una sua eleganza, soprattutto da un punto di vista visivo, ed ha il merito di non sbracare mai: cosa ragguardevole poiché il tema avrebbe dato adito a ben altro tipo di comicità. Sordi è, more solito, davvero bravo. Qualche momento riuscito e divertente non manca. Si può recuperare.

Gestarsh99 3/04/19 18:01 - 1310 commenti

I gusti di Gestarsh99

Svezia: inferno o paradiso? Probabilmente purgatorio, limbo idealizzato ove scontar luoghi comuni e fantasie proibite dell'italico immaginario maschile negli anni del Boom. Un tenero, sorridente "noir di costume", in cui Sordi è la stella a neutroni delle innocenti illusioni di felicità di tutto il genere mascolino peninsulare. La vellutata dolcezza dei visi femminili e il magico luccichìo delle note estasiate di Piero Piccioni tubano idillicamente librandosi sui nivei guanciali scandinavi con la souplesse di una cutrettola in amore. La vita non è un sogno, ma i sogni aiutano a viverla meglio.
MEMORABILE: Nel giorno di Santa Lucia, un Sordi allibito si risveglia attorniato da un coro di eteree fanciulle biancovestite illuminate da coroncine di candele.

Rufus68 28/06/19 23:29 - 3015 commenti

I gusti di Rufus68

Modesta ricognizione sull'italiano ancora frenato dai tabù e tentato dal nuovo libertinismo progressista. Meno banale della fama di cui gode (individua certe fratture etiche tra mondo meridionale cattolico e il permissivismo sessuale nordico) eppure datato e dal ritmo certo non travolgente. Sordi ammicca da par suo, ma non incide mai colla sua cialtronaggine trattenuta. Polidoro mantiene una certa vacua eleganza per tutta la durata.

Rambo90 2/07/20 23:24 - 6277 commenti

I gusti di Rambo90

Nella lunga galleria di italiani impersonati da Sordi questo è uno dei più riusciti, come interpretazione. Peccato che la sceneggiatura non abbia un'ossatura abbastanza forte da interessare fino in fondo; così a volte ci si annoia un po', nonostante la bravura del protagonista (premiato col Golden Globe) e una regia più allineata allo stile europeo dell'epoca che a quello prettamente italiano. Alcuni momenti però rimangono impressi, come il finale sul lago ghiacciato. Non male.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.