El camino: il film di Breaking Bad

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Titolo originale: El Camino: A Breaking Bad Movie
Anno: 2019
Genere: drammatico (colore)
Note: Film-sequel della serie "Breaking Bad". Prodotto e distribuito da Netflix.
Numero commenti presenti: 10

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/10/19 DAL BENEMERITO ANTHONYVM
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Anthonyvm 11/10/19 15:05 - 2025 commenti

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Più che altro "Il film di Jesse Pinkman". Il giovane eroe tragico di Breaking bad ritorna con quella che ha l'aria di essere, più che un vero film, una tardiva puntata speciale della serie. La regia di Gilligan è sempre impeccabile, Aaron Paul in gran forma. Il plot, tuttavia, non ha granché da dire (il racconto della fuga di Jesse dopo l'episodio finale non riserva sorprese), di conseguenza i tempi sono dilatati e il ritmo lento. Improponibile come pellicola a sé stante, ma sicuramente apprezzabile dai fan. I camei di Cranston e Banks aiutano.
MEMORABILE: L'occultamento della donna delle pulizie uccisa; I richiami anche apparentemente insignificanti alla serie (il coleottero); Il duello simil-western.

Galbo 12/10/19 07:10 - 11421 commenti

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L’atto finale di Breaking Bad non delude le attese e si concentra sul personaggio di Pinkman raccontandone la vicenda dopo i fatti narrati nella serie. Pregevole dal punto di vista tecnico (fotografia splendida), il film prodotto da Netflix e segnato da una magnifica interpretazione di Aaron Paul, è pervaso da un clima insieme da resa dei conti e malinconico, nel ricordo di fatti e personaggi precedenti, in assoluta coerenza narrativa e stilistica. I molti estimatori della serie non ne saranno delusi.

Thedude94 12/10/19 10:07 - 587 commenti

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Gilligan ci riporta alle atmosfere della famosissima serie TV facendoci vedere con nostalgia l'altro protagonista, uno stanco Paul, alle prese con la sua fuga personale. Un'opera della quale si poteva benissimo fare a meno, che ha dalla sua sicuramente una buona regia e una bella fotografia, ma tocca punte imbarazzanti, senza senso e che sembrano messe lì solo per strizzare l'occhio al fan della serie. Alcune scene dunque erano evitabili e restituiscono un senso di malinconia al tutto. Mediocre.

Il ferrini 13/10/19 10:49 - 1702 commenti

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Tenersi alla larga se si è a digiuno di Breaking Bad, il film risulterebbe del tutto incomprensibile. Al netto della trasformazione fisica di Plemons (è più o meno raddoppiato) potrebbe essere stato girato in coda alla serie e dà - giustamente - un degno finale a Pinkman. Bella la scena del duello "alla selvaggio west" ma anche il finale con l'ex fidanzata defunta, Jane. Ultimo grande ruolo per Forster, morto proprio nel giorno di distribuzione del film su Netflix. Dopo un inizio dalla lentezza estenuante si riscatta.

Daniela 2/12/19 04:52 - 9518 commenti

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Dopo il brillante spin-off dedicato a Saul Goodman, ecco il film su Jesse Pinkman: più che un sequel, sembra il 17esimo episodio della quinta stagione e come tale richiede di avere ben presenti gli ultimi avvenimenti, pena l'incomprensibilità. La confezione è di alto livello, Paul offre una buona prova, gli innesti in flashback dei personaggi che abbiamo già conosciuto appaiono fluidi (a parte il vistoso aumento di peso di Plemons), nella seconda parte le sequenze ansiogene non mancano, però l'intera operazione sembra un poco tardiva: buono ma non imprescindibile.
MEMORABILE: Lo smaltimento della donna delle pulizie; Il duello alla pistola

Mickes2 12/04/20 20:23 - 1668 commenti

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Insufficiente, pretestuoso e posticcio colpo di coda di una delle serie tv più belle di tutti i tempi. Proprio non se ne sentiva il bisogno, tra attori visivamente imbolsiti e flashback di cui nessuno sentiva l’urgenza. Una sorta di prolungamento dell’ultima stagione del tutto insignificante. Proprio a trovarci qualcosa di positivo, l’unico davvero credibile rimane sempre lui: Bryan Cranston.

Magi94 23/12/19 11:46 - 689 commenti

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Un'operazione commerciale che non riesce ad afferrare abbastanza spunti interessanti per risultare giustificata. La cosa buona è che funziona proprio come capitolo di una serie tv, data la regia corretta e la narrazione che tutto sommato si lascia seguire, ma non ha nulla di cinematografico e manca totalmente di climax. Il finale, poi, è proprio una mezza presa in giro, data la sua incongruenza logica (come se in Alaska non esistessero le telecamere o le foto segnaletiche...).

Fabbiu 29/12/19 17:25 - 1950 commenti

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Il film, sequel della serie, uscito a distanza di qualche anno dall'ultima stagione, è perfettamente in grado di rievocare, in pochi minuti, l'atmosfera ansiogena e adrenalinica che ha caratterizzato il capolavoro di Vince Gilligan. Protagonista assoluto Aaron Paul (Jessie), che regge benissimo un'intera storia incentrata sulla fuga dal passato, una storia infatti sulla forza di ricominciare. E' richiesto un breve ripasso della serie per gustare appieno il film, ma ne vale la pena.

Minitina80 16/06/20 16:56 - 2364 commenti

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Si riparte esattamente nel punto in cui finì la serie per mostrarci che fine farà Jesse Pinkman. Si colloca a metà tra uno spin-off e la diciassettesima puntata della quinta serie, non potendo imbastire chissà quale sceneggiatura per limiti di minutaggio. Può essere visto per completezza o al massimo per nostalgia, tenendo presente che non si tratta di nulla di realmente indispensabile. Chi ha amato Breaking Bad avrà un tuffo al cuore nel rivedere certe cose e forse è un motivo sufficiente per prenderlo in considerazione.

Enzus79 25/09/20 23:09 - 1826 commenti

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Sequel di una delle migliori serie tv di sempre: Breaking bad. La trama tratta della vita di Jesse Pinkman dopo quello che è successo alla fine della quinta stagione. Il film coinvolge come se si guardasse una puntata qualsiasi della serie, con i suoi risvolti che sorprendono per come fanno evolvere la storia. Vince Gilligan si conferma ottimo creatore sceneggiatore, Aaron Paul bravo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 12/10/19 10:16
    Consigliere - 13906 interventi
    Robert Forster è mancato.
    Fonte: Roberto Poppi.
  • Discussione Anthonyvm • 12/10/19 22:41
    Formatore stagisti - 361 interventi
    Mi dispiace molto, proprio rivedendolo in El camino mi ero convinto che avrebbe dato ancora parecchio professionalmente. Rip.
  • Discussione Graf • 12/10/19 23:20
    Call center Davinotti - 902 interventi
    Uno degli attori preferiti da Quentin Tarantino.
    Una prece.
    Ultima modifica: 12/10/19 23:27 da Graf
  • Discussione Daniela • 2/12/19 05:08
    Consigliere massimo - 5221 interventi
    Avvertenza: vedetelo in solitudine oppure con persone che non solo hanno visto Breaking Bad ma se lo ricordano pure bene, altrimenti diventa una penitenza, dato che vi toccherà stoppare ad ogni flashback per spiegare chi era questo e chi era quello.

    Ad un certo punto ho scoperto che il mio compagno di visione non ricordava cosa era successo a Mike e quindi si chiedeva perché Jesse non si rivolgeva a lui, pensava che Tod facesse il macellaio (crossover con Fargo, stagione 2) e che Gustavo Fring continuasse tranquillamente a dirigere gli affari di "Les gallinas" (sic!).
    E'stata una dura prova...
    Ultima modifica: 2/12/19 05:20 da Daniela