Comic movie

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Movie 43
Anno: 2013
Genere: comico (colore)
Regia: [+e] Vari
Note: Registi ed episodi: Bob Odenkirk, Elizabeth Banks ("Middleschool Date"), Steven Brill ("iBabe"), Steve Carr ("The Proposition"), Rusty Cundieff ("Victory's Glory"), James Duffy ("Super Hero Speed Dating"), Griffin Dunne ("Veronica"), Peter Farrelly ("The Pitch", "The Catch", "Truth or Dare"), Patrik Forsberg ("Tampax"), Will Graham ("Homeschooled"), James Gunn ("Beezel"), Brett Ratner ("Happy Birthday"), Jonathan van Tulleken ("Machine Kids").
Numero commenti presenti: 13
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Un RIDERE PER RIDERE aggiornato ai gusti meno ricercati delle nuove generazioni (farà inorridire molti) che tuttavia talvolta non rinuncia a un gusto per il surreale nient'affatto comune, nel cinema comico, con un finale metacinematografico che pare quasi un marchio di fabbrica del genere, tributo a classici come HELLZAPOPPIN' o HOLLYWOOD PARTY. Bisogna essere preparati, in ogni caso, visto che non saranno in pochi a giudicare l'intera operazione come uno squallido ripetersi di barzellette da caserma. Come ogni film a episodi poi, soprattutto nel caso in cui varino attori...Leggi tutto e registi, la qualità è altalenante e uno dei pezzi migliori (quello utilizzato per i trailer) viene bruciato subito in apertura: Hugh Jackman si ritrova due testicoli attaccati al collo e all'appuntamento con Kate Winslet si comporta esattamente come il nostro Sordi dei COMPLESSI: finge che in lui tutto sia normale. Bravo lui ma straordinaria la Winslet, che gioca di espressioni nobilitando un episodio il cui successo sta nella semplicissima idea di base, realizzata con ottimi e "realistici" effetti speciali. Difficile trovare altri segmenti all'altezza, ma qua e là c'è dell'ottimo materiale, per quanto volgare possa apparire: incredibile ad esempio l'episodio ultrascatologico con Anna Faris, che spinge sulla trivialità come nemeno Alvari Vitali avrebbe mai osato fare; eppure si ghigna fino al finale da ribrezzo cosmico, che colpisce nel segno. L'episodio più sorprendente coinvolge invece una ragazzina che ha il suo primo ciclo in casa dell'amichetto con conseguenze devastanti, equivoci e reazioni eccessive anche da parte dei genitori: un bell'esempio di volgarità stemperata dalla qualità di una sceneggiatura non qualsiasi. Così come divertono Naomi Watts e Liev Schreiber che educano il proprio figlio alla vita da college senza mandarlo a scuola; anche qui si avverte del genio e una bella mano in regia, benché al servizio di gag non sempre all'altezza. Da dimenticare al contrario episodi come quello del leprecano catturato, vertiginoso accumulo di beceraggini senza sosta che sembrano davvero non portare da nessuna parte. Richard Gere e il lancio dell'i-babe, sorta di i-pod in forma di donna nuda, offre ancora qualche dialogo spassoso, mentre la sfida a "obbligo o verità" con Halle Berry è un perfetto esempio di humour alla Peter Farrelly, nume tutelare dell'operazione impegnato anche nella direzione di alcuni episodi. Piuttosto deludenti lo speed date tra Robin e Supergirl con Batman a fare da consigliere (ennesimo tributo al cultissimo telefilm con Adam West) e l'inutile, scipito, prolungato "amplesso verbale" ad uso e consumo dei clienti d'un supermercato tra Emma Stone e Kieran Culkin diretti da Griffin Dunne. C'è anche un ultimo episodio dopo parte dei titoli di coda, interazione rozza tra realtà e cartoon in forma di Garfield con la perfidia di Fitz il gatto, ma è una chiusura povera, a tratti irritante. La "pubblicità progresso" coi bambini nascosti nelle macchine rappresenta l'unico vero aggancio al tipo di umorismo che apparteneva al vecchio film di Landis, molto meno programmaticamente volgare e sicuramente con più fosforo (anche se in questo caso il risultato è deludente). E il filo conduttore di Dennis Quaid che lega ogni sketch? Posticcio. Ad ogni modo nel complesso sono in maggioranza i momenti riusciti rispetto a quelli deludenti e si intuisce l'approccio quasi sempre non becero degli autori al tema.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/09/13 DAL DAVINOTTI
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Puppigallo 8/09/13 11:32 - 4487 commenti

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Siamo sul volgare, sul pesante, sul gratuitamente disgustoso, eppure si ridacchia, con episodi che vanno anche oltre il cattivo gusto, ma che, quando la cosa funziona (non sempre), riescono a divertire, nonostante la grana sia parecchio grossa. Vista la presenza di attori famosi, sembra quasi realizzato come prova di recitazione estrema da superare (riuscire a interpretare personaggi assurdi con copioni ridicolo-demenziali e ultrascurrili). Non male, grazie soprattutto a una discreta dose di inventiva che caratterizza alcuni episodi dissacranti (Batman and company), o semplicemente assurdi.
MEMORABILE: "Pronti, partenza..."; Il leprecano: "Vai da San Patrizio a dirgli che ti piace prenderlo nel..."; Pubblicità Tampax; La forza dei cestisti neri.

Markus 9/09/13 08:38 - 3232 commenti

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Demenzialità, cinismo e situazioni comico-grottesche sono alla base di questo mix di episodi accorpati talvolta divertenti ma lontani dall'essere una pellicola che resterà nella storia. Pregio e limite di “Comic movie” è il primo segmento (per chi ha visto il trailer è quello dei testicoli appesi al collo di un uomo): la forza di questa spassosa e geniale vicenda - con la funzionale accoppiata Jackman-Winslet - illude lo spettatore che il restante film sia all'altezza del primo episodio (cosa che in realtà non è togliendo punti all'operazione).

Redeyes 22/10/13 11:12 - 2128 commenti

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Sono rimasto deluso. Ebbene, mi aspettavo qualcosa di meglio e la colpa è pure della prima scena con lo scroto-collo. Poi viriamo sullo scat e scendiamo sempre più in gag noiose. Salvo "Obbligo o verità", mentre boccio fortemente lo sketch con Batman e quello di chiusura col gatto cartoon. Non mi ha disturbato il pecoreccio, né il politically uncorrect, anzi, è uno cosa che apprezzo, ma una certa pochezza nella sceneggiatura e la divisione in episodi che non ha aiutato. Secondo me con un cast simile si poteva fare molto meglio.

Babbaiu 27/01/14 15:35 - 29 commenti

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Uno dei peggiori film che abbia mai visto, assolutamente inaccettabile e mal realizzato. Il suo peggior difetto è che non fa minimamente ridere. Anche il cast stellare (e mi chiedo come certi nomi abbiano potuto partecipare a cotanto scempio) non riesce minimamente a risollevare la povertà di idee e di spirito.

Galbo 28/05/14 06:59 - 11314 commenti

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Antologia del demenziale americano in versione 2.0. Impressionante la quantità di attori noti (e bravi) impegnati, ma sfugge il senso dell'operazione e si ha l'impressione di uno spreco di energie. Se si parte subito con il botto e con una fantastica Kate Winslet; appena discreta, ma se non altro originale la parte con Naomi Watts; il resto dell'operazione è di calibro inferiore. L'asticella della volgarità viene spostata sempre più alto, ma non altrettanto può dirsi del livello di divertimento.

Mco 21/09/14 23:22 - 2128 commenti

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In un momento in cui tutto è omologato annullando la fantasia che è come ossigeno per la mente umana ecco il colpo di genio. Si ritorna alla vecchia scuola dell'assurdo e del cattivo gusto, osando (molto) di più soprattutto a livello di coprolalia (quando non si arriva alla coprofilia). Si toccano vertici inenarrabili con due sbocchi consequenziali: o si arresta la visione o si ride senza remore. Si mette in mostra ogni vizio e lo si destruttura in salsa comico-demenziale. Cast pazzesco che sembra davvero divertirsi.
MEMORABILE: Il babbo che si fa tirare il dito...; Le tette della nuova Berry; Il gattino che si masturba...

Magnetti 7/11/14 11:54 - 1103 commenti

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Il film "pesta" forte sull'acceleratore offrendo gag veramente pesanti. Un suo senso ce l'ha, ma solo per chi è in grado di guardarlo come deve essere visto, ovvero senza prenderlo sul serio. E così, ad esempio, hanno fatto le mega star che han partecipato per nulla svogliatamente. Diciamo che è il classico film da vedere con compagni di bisboccia piuttosto che a un cineforum con nonni e nipoti (con qualche rarissima eccezione) o all'oratorio. "Palle al collo Jackman" e l'I-BABE di Gere sono gli episodi che ho preferito.
MEMORABILE: Il Leprechaun con Knoxville e Sean William Scott

Stelio 10/03/15 23:45 - 384 commenti

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Forse la sensazione più fastidiosa è quella di vedere una delle rare commedie dell'assurdo nel cinema sviluppata in modo monotematico, concentrandosi esclusivamente sulla volgarità. Da lì una ripetitività e una noia diffuse. Resta una regia più che dignitosa, alcuni episodi originali ma non troppo riusciti, discrete interpretazioni tra il cast. Non certo un capolavoro ma nemmeno così scarso, possiede qualche spunto interessante.

Ultimo 12/03/15 19:32 - 1336 commenti

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Pellicola americana densa di star ma decisamente rovinata dall'estrema volgarità che pervade il film. Sì certo, qua e là fa ridere, ma nel complesso sono più i momenti in cui disgusta rispetto a quelli in cui diverte. Non basta un cast così ben assortito (Jackman, Dennis Quaid, Kate Winslet e molti altri...) a salvare un prodotto insufficiente.
MEMORABILE: L'episodio Jackman-Winslet.

Didda23 16/03/15 09:53 - 2280 commenti

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Fenomenale. I fratelli Farrelly, infischiandosene del politicamente corretto e del successo commerciale, producono una pellicola folle, ultravolgare e spiazzante. Un film non per tutti, questo è ovvio, ma che può offrire un intrattenimento indimenticabile per gli appassionati di questo tipo di comicità. Non arriva a livelli altissimi per colpa della storia che lega tutti gli episodi (eccezion fatta per uno scatenatissimo Dennis Quaid) e per qualche capitolo non all'altezza degli altri. Ingiustamente massacrato dalla critica statunitense. Mitico!

Capannelle 21/03/16 23:46 - 3692 commenti

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Partenza a razzo e poi diversi episodi inconcludenti prima di risollevarsi con iBabe. Discreti "Obbligo o verità" e il gatto animato, regge anche la strafottenza della prova d'amore richiesta dalla Faris. Tuttavia l'insulsaggine e grettezza di alcuni (supereroi, nano, educazione al figlio, parzialmente tampax) compromette l'esito complessivo.

Deepred89 18/01/17 14:44 - 3259 commenti

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Curiosa pellicola che combina la volgarità più eccessiva con una notevole cura formale (abbinata a un cast lussuoso), anche se gran parte dei frangenti appaiono gratuiti o incapaci di dispiegarsi al massimo delle loro potenzialità. I Farrelly (la cornice, il primo episodio e Obbligo o verità) dirigono i momenti più divertenti, Brill (iBabe) i più raffinati a livello visivo, Gunn e Duffy (i supereroi e il gatto animato) i più inutili, Ratner (il leprecano) il più bizzarro. **! arrotondati per eccesso.

Pinhead80 23/12/17 18:27 - 3837 commenti

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Finalmente qualcosa di nuovo sugli schermi, capace di prendere in giro tantissimi luoghi comuni legati a situazioni "normali" calcando la mano sul politicamente scorretto. Partendo da una sorta di storia che dà il via a tutti gli episodi si raggiungono buone vette di comicità. Il film può vantare un cast davvero importante che sembra divertirsi in questa sorta di campionario di comicità grottesca e surreale. Una bella sorpresa.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Magnetti • 7/11/14 12:06
    Call center Davinotti - 213 interventi
    Il film l'ho visto prima in streaming in lingua originale e poi su Sky, la versione doppiata. Gli episodi sono gli stessi ma cambia la "storia" che lega gli episodi. La versione proposta da Sky è la storia di un regista disperato (Dennis Quaid) mentre la versione in stremaing è quella di tre ragazzini alla ricerca su internet del film più "bannato" del mondo.
    Ultima modifica: 22/03/16 08:10 da Zender
  • Discussione Capannelle • 21/03/16 22:37
    Scrivano - 2491 interventi
    Al minuto 33 Superman parla di "una grossa, ridicola monopalla". Che stesse preveggendo il voto al film? Scherzi a parte, temo che Markus abbia ragione e che il primo episodio rimanga un unicum.
  • Discussione Zender • 22/03/16 08:10
    Consigliere - 43820 interventi
    Sul fatto che il primo episodio sia il migliore penso che concordino un po' tutti, però secondo me c'è anche altro nel film. Una grossa ridicola monopalla mi sembra un po' esagerato, preveggenza a parte :)
    Ultima modifica: 22/03/16 08:10 da Zender
  • Discussione Didda23 • 22/03/16 08:57
    Comunicazione esterna - 5713 interventi
    Il primo episodio è il migliore, però c'è del buonissimo anche in altri episodi ("Homeschooled", "Middleschool Date", "The Proposition"). Una comicità non per tutti i gusti, ma secondo me geniale. Ma capisco benissimo la monopalla...
  • Discussione Capannelle • 22/03/16 20:02
    Scrivano - 2491 interventi
    Gli ho dato la bipalla. E solo ora ne ho capito il vero, recondito motivo: il collo di Jackman ahahahah (scusate la battuta ma era intonata al film)