R Chiamata senza risposta

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: one missed call
Anno: 2008
Genere: horror (colore)
Note: E' il remake americano di "The call - non rispondere" di Takashi Miike.
Papiro: cartaceo

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/06/08 DAL BENEMERITO DUSSO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 15/01/09
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Dusso 7/06/08 10:18 - 1548 commenti

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Non poi così brutto come può sembrare; almeno uno spavento lo regala e gli effetti speciali sono fatti davvero molto bene. Al contrario invece la sceneggiatura è troppo ripetitiva e non succede mai nulla di nuovo: si procede per inerzia fino alla fine del film.

Mascherato 19/06/08 15:49 - 583 commenti

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Una battuta facile? Telefonato. Anche perché è un remake. Ma lo era anche (telefonato) l'originale di Takeshi. Burns che si atteggiava ad autore indipendente, ormai si sta svendendo nel mainstream (era anche in 27 volte...in bianco) eppoi non se ne può più di 'sti fantasmi da j-horror (sempre bambine!).

G.Godardi 20/06/08 16:54 - 950 commenti

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I remake americani dei successi horror made in Japan hanno l'indubbio merito di rendere comprensibili le pellicole originarie. E questo non è poco. Come per questo remake patinato di The call di Miike. La sceneggiatura è funzionale, così come la confezione e il buon cast. Certo tutto è stato livellato ma il risultato è più che discreto. Come horror estivo è più che ok.

Undying 24/07/08 20:51 - 3814 commenti

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Come parodiava il buon Greggio, ai tempi di Drive-in: "Pronto, pronto? E' lei o non è lei? Ceeerto che è leiii!". Ovvero ci risiamo: è una pellicola remake di un film modestissimo e sopravvalutato (The Call), rifatto in un lasso di tempo brevissimo con capitali (tanti) ed attori americani (che fa tanto figo, chissà poi perché). Ma se manca una storia, se non c'è sceneggiatura che possa dirsi degna d'esser definita tale, il tutto si riduce ad un inutile esercizio di stile (anche riuscito, per carità!). Elementare per concezione: la solita bambina spettrale, il solito squillìo di cellulare.

Hackett 11/08/08 12:56 - 1830 commenti

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Solito, inutile, remake di un film orientale di discreto successo. Il "pregio" di questi rifacimenti è solo quello di rendere più vendibile il prodotto in occidente, ma storia (buchi nella sceneggiatura compresi) e resa finale, non donano nulla di più rispetto al film di Miike. Resta un film carino da vedere, quanto e come l'originale.

Ale56 3/03/09 17:05 - 225 commenti

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Allora: The Call - The ring - The Grudge - The Eye - Pulse. Cosa hanno tutti questi film in comune, vi starete certo chiedendo. Ebbene, hanno tutti un sequel o un remake americani. Nonostante i film originali siano sempre buoni (tranne The Call che mi è parso noioso) i remake sono stati quasi sempre un disastro, complici anche le sceneggiature copia carbone dei film nipponici, le recitazioni svogliate e gli effetti special molto risicati. In "Chiamata senza riposta" mi sono trovato per la prima volta a pensare: "però questo remake è migliore di The Call"!

Enricottta 1/10/09 16:36 - 507 commenti

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L'ho fatto vedere alla mia figliastra con l'intento di toglierle almeno uno dei cinque telefoni cellulari, vera e propria appendice del suo corpo: niente da fare. In questo film non si ride, non si piange, non c'è niente. Sconsigliatissimo, una vaccata, oltretutto anche una scopiazzatura di scopiazzature. Non rispondete alla chiamata: lasciate squillare, le batterie non sono eterne...

Mco 17/12/09 23:49 - 2251 commenti

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Remake del Miikiano (e convincente) The call, frutto della smania americana di rifare tutto ciò che non è farina del proprio sacco. Patinato, ricco di telefonini che suonano insistentemente e con un finale abbastanza inquietante, con questi messaggi anticipatrici della morte che diventano sempre più pressanti. La Sossamon riempie i buchi di sceneggiatura con la sola sua presenza. Per completisti.

Redeyes 5/01/10 20:56 - 2295 commenti

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Dopo un po' si comincia seriamente a sperare di ricevere la telefonata, e questo è quanto! Da una sceneggiatura balorda, dialoghi risibili ed attorucoli made in Usa era difficile tirar fuori un bel film, ma questa pellicola sembra realmente raschiare il fondo del nulla. Non ho capito praticamente il senso di nessun passaggio e perdonate la mia stoltaggine ma non me la sento di evidenziare praticamente alcunchè. Andare oltre ed oltre ed oltre, ma veloci.

Ale nkf 16/05/10 09:48 - 803 commenti

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Negli ultimi anni, di thriller-horror deludenti e al limite del ridicolo ne stanno girando troppi, ma "Chiamata senza risposta" è invece un buonissimo horror, poiché oltre all'horror in sè riesce anche a sviluppare un'ottima trama. Solitamente per gli horror, il cast è sempre alquanto scadente invece in questo caso gli attori sono più che buoni. Da vedere.
MEMORABILE: La scena in cui il gatto al bordo del laghetto viene preso da una mano misteriosa e fatto sparire al suo interno.

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Daniela 26/05/13 18:36 - 11528 commenti

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Uno degli assiomi più inconvertibili dell'horror è quello dell'inutilità dei cellulari, salvo i casi in cui si rivelano addirittura dannosi. Succedeva nel modesto The call, remakato in questo filmetto made in usa (e getta). Se l'originale era noioso, qui si bissa - l'unico sussulto non è legato ad una apparizione funesta ma al sorriso diabolico di Ray Wise, peraltro sottoutilizzato in una parte miserella, al cui confronto gli altri attori appaiono ancora più insignificanti, compreso il bel Burns. Da evitare accuratamente, a meno di essere affetti da completismo masochistico.

Taxius 12/05/15 13:08 - 1652 commenti

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Il tipico filmetto horror americano che si fa guardare senza problemi ma che si fa anche dimenticare nel giro di due giorni; non è neanche spazzatura, solo che è anonimo, le scene di paura sono pochissime e sono più che altro piccoli spaventi, mentre la recitazione è assai scadente. La storia ricorda vagamente quella dei Final destination. Sicuramente meglio l'originale giapponese...

Jdelarge 25/08/18 11:57 - 988 commenti

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Storia piuttosto confusionaria nella quale al sovrannaturale non si cerca di dare la benché minima risposta, nonostante le indagini siano condotte come in un normale thriller. Il risultato è un film che si lascia vedere senza pensieri o pretese, ma che non presenta alcun tipo di intuizione particolare. Scarsi gli effetti speciali, deludente il finale.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Undying • 26/08/08 17:18
    Scrivano - 7599 interventi
    Annunciata per il 21 ottobre la versione per la vendita.
    Sarà la Warner Home Video a distribuirlo, che lo propone nel formato 1.77:1 anamorfico e con traccia (ovviamente) in dolby 5.1 (opzionabile anche in inglese e tedesco, con sottotitoli italiani).

    Degli extra, per quel che può interessare (dato il prodotto) nulla è stato anticipato.