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IL SINDACO DEL RIONE SANITà

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/10/19 DAL BENEMERITO DIGITAL

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  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Cotola, Gugly
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Digital


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Cotola 2/10/19 22:40 - 7082 commenti

Trasposizione in celluloide dell'opera di De Filippo che Martone aveva già portato due anni fa a teatro con giovani attori, alcuni dei quali vengono riproposti anche qui. L'origine teatrale è chiara ed evidente, ma ciò non penalizza più di tanto una pellicola molto fedele al testo del drammaturgo partenopeo, prendendosi solo la libertà, più che giustificata, dell'ambientazione contemporanea. La regia è sobria e funzionale al tipo di film, mentre la più lieta sorpresa è un gruppo di attori tutti in parte, capitanati molto bene da un bravo Di Leva. Buono.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Gugly 5/11/19 23:49 - 981 commenti

Martone ferma la sceneggiatura (fedelissima al testo eduardiano) un momento prima del finale originale, rafforzando l'ambiguità di base: "il sindaco" è giovane e ha le movenze di un pugile (la mano fasciata è suggestiva), "il dottore" non può separarsi dal suo contraltare negativo (o che reputa tale, ma il finale lascia intendere un'adesione); l'adattamento contemporaneo non stona e l'atmosfera non deriva eccessivamente da Gomorra e compagnia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La conta dei soldi con l'usuraio; Arturo Santaniello.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Digital 1/10/19 11:58 - 1063 commenti

Tratto dall'omonima pièce teatrale di Eduardo De Filippo, il film di Mario Martone risente inevitabilmente della destinazione primigenia, con dialoghi talvolta logorroici e pochi ambienti entro cui si muovono i personaggi. Ciò tuttavia, dopo un inizio destabilizzante (tocca abituarsi al diverso approccio filmico), la pellicola inizia a prendere forma e a carburare, coinvolgendo moderatamente. Di Leva si dimostra attore di grande talento nel ruolo del “sindaco” Barracano, ma anche il resto del cast se la cava più che dignitosamente. Non male.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)