Deepwater: inferno sull'oceano - Film (2016)

Deepwater: inferno sull'oceano
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Titolo originale: Deepwater Horizon
Anno: 2016
Genere: drammatico (colore)
Regia: Peter Berg
Note: Tratto da una storia vera.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/10/16 DAL BENEMERITO RAMBO90
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Rambo90 9/10/16 01:22 - 7701 commenti

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La tragedia vera della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, che per avidità e frettolosità s'incendia provocando una catastrofe. Berg dirige bene, scegliendo un taglio realistico (pur con alcune concessioni alla spettacolarità) e il film scivola liscio senza intoppi, appassionando e anche commuovendo. Il cast è ottimo con un Russell ancora in palla, un bravo Wahlberg e un Malkovich disgustoso quanto serve. Qualche lentezza nella prima parte, ma vale una visione.

Kinodrop 14/10/16 23:28 - 2957 commenti

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La ricostruzione di una catastrofe avvenuta su una piattaforma petrolifera causata dalle colpevoli trascuratezze delle grandi compagnie. La narrazione di grande effetto e di grande impatto visivo/uditivo (che ricorda il filone catastrofistico) è resa più credibile da uno straordinario ausilio delle tecniche digitali. Peccato per la sceneggiatura un po' troppo yankee che non si libera da un certo schematismo fatto di ruoli e situazioni "di genere oramai stucchevoli, compreso il finale sentimental-casalingo e di abusati inserti nei titoli di coda.
MEMORABILE: I rimbombi nelle profondità marine; L'improbabile Pater Noster sulla nave di salvataggio; Il fossile, "souvenir" per la figlioletta.

Ugopiazza 20/10/16 17:58 - 118 commenti

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Bel film. Reduce dall'ottimo Lone survivor, Peter Berg realizza un resoconto dei fatti relativi alla catastrofe ambientale del 2010 più che degno, evitando inutili spettacolarizzazioni (tranne forse nel finale, ma ci può stare) a favore di un'impostazione sobria e realistica. Se nella prima parte per i non addetti è come se si parlasse arabo, dall'inizio dell'incidente in poi il film si pone su un livello tecnico stellare, mostrando allo spettatore l'inferno del titolo in tutta la sua furia e inarrestabilità. Buone e misurate le interpretazioni.
MEMORABILE: Tutta la parte relativa all'esplosione e alle sue terribili conseguenze in tutti i reparti della piattaforma; La conta dei dispersi.

Daniela 25/12/16 22:12 - 12670 commenti

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Le fasi del film sono quelle di ogni catastrofico: presentazione dell'ambiente e dei personaggi, con qualche disgressione sentimental/familiare per caratterizzare quelli per cui parteggiare, segni premonitori ignorati, evento condito da atti di eroismo dei "nostri", mentre i fetenti pensano solo alla pellaccia. L'aspetto che distingue questo Deepwater dalla routine è il fatto di ricostruire il più grave disastro ambientale della storia degli USA, per cui suscita curiosità e si segue con maggior interesse, benché regia e cast non vadano oltre una onesta prestazione professionale.

Galbo 7/02/17 07:12 - 12399 commenti

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Dopo il buon Lone survivor, il regista Peter Berg rinnova la sua collaborazione con Wahlberg dirigendo l'attore in un film catastrofico che trova ovvi riferimenti in film dello stesso genere datati prevalentemente anni 70. Il film offre un piacevole intrattenimento frutto del lavoro di un valido gruppo di attori (tra gli altri il "veterano" Kurt Russell) e di effetti speciali convincenti ma non debordanti e sempre funzionali ad una storia che di per sé aveva un grande impatto per le tragiche conseguenze degli eventi, in termini umani. Buono.

Piero68 24/10/17 13:56 - 2958 commenti

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Terza collaborazione Berg-Wahlberg che lascia un po' di amaro in bocca. Ispirato alla tragedia che ha causato il più grave disastro ambientale nella storia dell'America, il film prende realmente corpo solo all'inizio delle esplosioni. Prima e dopo circa 60-70 minuti di nulla in cui la sceneggiatura invece di inserire qualche elemento interessante per avere una maggior comprensione della portata del disastro e delle sue cause, inserisce elementi tutto sommato superficiali e si limita a qualche didascalia sul finale con qualche foto vera.

Viccrowley 6/11/17 18:56 - 814 commenti

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Basato sul colossale disastro ambientale di qualche anno fa, il film di Berg costruisce attorno a personaggi ben delineati una storia solida e che entra subito nel vivo. La gigantesca piattaforma petrolifera è la vera protagonista, gigante ferito di metallo e fiamme, quasi araldo di una natura violata e vilipesa che si ribella contro i suoi aguzzini. Il viscido affarista dell'ottimo Malkovich è portavoce ed esecutore dell'interesse economico sopra qualunque valore umano. Ottimi gli SFX.

Jandileida 2/12/17 21:16 - 1565 commenti

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Catastrofico d'azione senza infamia e senza lode: costruzione della storia che più classica non si può, cattivone sotto le spoglie di un palesemente divertito da se stesso Malkovich e qualche eroe tutto d'un pezzo con il faccione rugoso di Wahlberg e Russell. Niente di nuovo sotto il sole, quindi: anche le scene dell'esplosione della piattaforma dal divano mi sono sembrate un po' confuse e scure. Denuncia della fame di soldi delle compagnie petrolifere abbastanza all'acqua di rose e seguente sfracello ambientale completamente dimenticato. Volatile.

Capannelle 25/02/18 00:57 - 4412 commenti

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Alla terza collaborazione la coppia Berg Wahlberg conferma l'affiatamento e sforna l'ennesimo buon film ispirato da fatti di cronaca e caratterizzato da realismo (tutto girato su una piattaforma ricostruita ad hoc), montaggio serrato e cast estremamente funzionale. Tutto si gioca sulla pelle degli uomini della piattaforma, lasciando volutamente fuori valutazioni politiche e conseguenze ambientali per uno dei disastri maggiori della storia.

Taxius 12/04/18 15:16 - 1656 commenti

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Il film racconta la storia vera dell'esplosione della piattaforma Deepwater Horizon che fu causa di un disastro ambientale di proporzioni bibliche. Nonostante il film tratti di fatti realmente accaduti si ha la sensazione di vedere un classico disaster movie con tutti i suoi cliché e lontano anni luce dalla realtà, in quanto vengono poco approfondite tutte le tematiche alla base della tragedia. Resta comunque un buon film che con spettacolari esplosioni scivola via liscio come l'olio senza annoiare.

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Puppigallo 19/02/19 09:53 - 5279 commenti

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Personaggi sopra le righe come quelli interpretati da Russell e Malkovich non giovano a questa pellicola, che ha come punto di forza, più che le spettacolari esplosioni e l'inferno di fuoco, la parte in cui si effettuano i test, con i risultati che, solo all'apparenza sono positivi, visto quello che viene prontamente fatto vedere allo spettatore, ovvero ciò che sta succedendo in profondità. Lì l'incredibile pressione e la quantità di materiale estratto possono trasformarsi in qualcosa di inarrestabile. Nel complesso non male, grazie anche a Wahlberg, uomo comune, normale, senza additivi.
MEMORABILE: L'esplosione di fango; Doccia con sorpresa; In cima allìinferno di fuoco.

Nando 10/02/24 14:29 - 3816 commenti

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Il grave disastro ambientale avvenuto nel 2010 con undici persone decedute rivive in questa pellicola che. Nella prima parte, interlocutoria, si osservano coloro che pensano solo al profitto (tra cui un cinico Malkovich) contrapposti a persone più rispettose della sicurezza dei lavoratori. Nella seconda emerge tutta la portata del disastro, con scene ben realizzate e qualche momento emotivamente valido. Bene Russel e Wahlberg, ma se ci fosse stato qualcun altro il risultato non sarebbe cambiato.
MEMORABILE: Le citazioni italiane per Ducati e supertuscan Gaja.
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  • Musiche Maxspur • 12/03/17 19:48
    Galoppino - 208 interventi
    Musiche di Steve Yablonsky che curiosamente aveva già "affrontato", musicalmente, una piattaforma petrolifera (quella di "Armageddon", 1998).
    Ultima modifica: 13/03/17 06:52 da Zender
  • Discussione Capannelle • 28/02/18 17:10
    Scrivano - 3520 interventi
    Lone survivor - Boston caccia all'uomo - Deepwater.

    In tutti e tre i film Berg conferma le sue qualità:
    - ritmo
    - attenzione ai dettagli operativi
    - buona coralità degli attori
    - dialoghi efficaci
    e qualche difettuccio di retorica che ne caratterizza i finali:
    - troppo spazio ai protagonisti nei titoli di coda
    - il pater noster recitato sulla nave in Deepwater
    - in Lone Survivor l'afgano combattente indomito che resiste a centinaia di attaccanti in attesa della cavalleria americana
  • Discussione Galbo • 28/02/18 18:57
    Consigliere massimo - 3991 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Lone survivor - Boston caccia all'uomo - Deepwater.

    In tutti e tre i film Berg conferma le sue qualità:
    - ritmo
    - attenzione ai dettagli operativi
    - buona coralità degli attori
    - dialoghi efficaci
    e qualche difettuccio di retorica che ne caratterizza i finali:
    - troppo spazio ai protagonisti nei titoli di coda
    - il pater noster recitato sulla nave in Deepwater
    - in Lone Survivor l'afgano combattente indomito che resiste a centinaia di attaccanti in attesa della cavalleria americana


    concordo e aggiungo che ha trovato in Mark Whalberg l'interprete ideale per il suo tipo di cinema...