Cerca per genere
Attori/registi più presenti

ROCKETMAN

All'interno del forum, per questo film:
Rocketman
Titolo originale:Rocketman
Dati:Anno: 2019Genere: biografico (colore)
Regia:Dexter Fletcher
Cast:Taron Egerton, Jamie Bell, Richard Madden, Bryce Dallas Howard, Gemma Jones, Steven Mackintosh, Tom Bennett, Matthew Illesley, Kit Connor, Charlie Rowe, Peter O'Hanlon, Ross Farrelly, Evan Walsh, Tate Donovan, Sharmina Harrower
Note:Il film racconta la storia del cantante Elton John. E non "Rocket man".
Visite:488
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/5/19 DAL BENEMERITO DIGITAL POI DAVINOTTATO IL GIORNO 9/6/19
Inevitabile che l'exploit straordinario di BOHEMIAN RHAPSODY desse il via a una reazione a catena: ROCKETMAN, che alla regia promuove il regista ombra del film sui Queen, colui che sostituì Singer senza guadaganarsi il credito nei titoli, sembra costruito in modo molto simile. Rivissuta in flashback attraverso il racconto di un Elton John (Egerton) che irrompe con uno dei suoi improbabili costumi a una riunione di alcolisti anonimi, la storia della grande rockstar non sembra poi così differente da quelle di chi in quegli anni abusò di alcool e droghe d'ogni tipo. Pur tuttavia una ricostruzione d'ambiente impeccabile, un lavoro magnifico sull'immagine operato intervenendo sugli stacchi, sul montaggio e sui fotogrammi stessi attraverso la grafica, fanno sì che il film riesca gustoso anche agli occhi del non-necessariamente-fan. In questo caso si sceglie la via del musical: alle esibizioni canore del protagonista sul palco si aggiungono infatti interpretazioni corali e coreografate di brani che - con opportuni sottotitoli – diventano parte della storia, portati in scena per movimentare il ritmo e sfruttare il vastissimo repertorio dell'artista. Ed è proprio la rivisitazione di alcuni classici di Elton John a colpire in positivo: l'esibizione al Troubadour di Los Angeles con la presentazione al pubblico americano di "Crocodile rock" moltiplica l'impatto del brano rispetto alla più compassata versione da studio e la cosa si ripete con molti altri pezzi: restaurati e risuonati con le potenzialità delle nuove tecnologie i brani acquistano una forza straordinaria, che la voce di Taron Egerton reinterpreta talmente bene da aver suscitato il plauso dello stesso Elton John. Insomma, dal punto di vista musicale l'operazione è centrata in pieno, e se la scelta è costretta ad accantonare classici come "Blue Eyes", "Candle In The Wind" (solo accennata al piano durante la prima audizione), "Elton's song", "Sacrifice", “Tonight” e tante altre, quelli presenti non suscitano troppi rimpianti (la meravigliosa "Goodbye Yellow Brick Road" viene riproposta quattro volte in versioni sempre diverse). L'ottimo lavoro sull'immagine e nella riproposizione degli incredibili costumi di scena di Elton si rispecchia anche in una sceneggiatura che si capisce essere non qualsiasi, e se qualche divagazione superflua e qualche pausa minano il ritmo qua e là (ma la stessa cosa accadeva in BOHEMIAN RHAPSODY) ciò che resta è comunque la valida restituzione romanzata di un personaggio che forse non in molti conoscevano dal punto di vista umano; emerge nelle sue pulsioni omosessuali, nell'eccentricità del look e delle mille paia di occhiali che ne segnano lo stile bizzarro. Più di maniera il disegno dei comprimari a cominciare dai genitori, scontato l'atteggiamento del nuovo manager/amante (Madden), più interessante il rapporto col paroliere di fiducia Bernie Taupin (Bell). Non travolgente quanto BOHEMIAN RHAPSODY, umanamente però più studiato nonché rispettoso nei confronti del'artista, comunque messo a nudo nelle sue debolezze, nella sua omosessualità e nei suoi eccessi.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Cotola 14/6/19 0:26 - 6928 commenti

Biopic sulla vita di Elton John che consta di tutti gli ingredienti tipici del genere: andirivieni temporali, canzoni, qualche scena madre, ascesa, caduta e poi di nuovo la gloria. Ciò che lo rende diverso da operazioni del genere è quello di dare ampio spazio, sin dall'inizio, alla parte onirica che funziona molto bene. Anche la regia fa egregiamente la sua parte, così come i numeri musicali ben coreografati e molto coinvolgenti. Ne è così venuto fuori un film vivace, ritmato e colorato che piacerà soprattutto ai fan ma non solo a loro. Bravissimo Egerton nella parte di John.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esecuzione di Rocket Man e la creazione di Your song. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 7/7/19 9:22 - 7929 commenti

Inevitabile il confronto con il film di Singer ma fin dalle prime sequenze è chiaro che qui il genere non è il biopic convenzionale, in cui fatalmente risaltano inesattezze e forzature, ma il musical in cui le canzoni, oltre ad essere presenti in quanto esibizioni sul palco, sono coreografate con fantasia ed inserite fluidamente nella narrazione. Scelta stilistica felice al pari di quella del protagonista: altrove attore modesto, Egerton fornisce una prova d'eccellenza anche dal punto di vista vocale, prescindendo dalla mera somiglianza fisica. Un bell'omaggio a Elton John.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il costume da diavolo rosso; La coreografia subacquea del tentato suicidio.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 24/6/19 0:18 - 3091 commenti

Questi biopic stelle e strisce sugli artisti si assomigliano un po' tutti: ascesa, crollo con droghe annesse, rinascita in nome dei veri affetti, finale che piomba senza avvincere più di tanto, alto budget che garantisce professionalità di cast e confezione. Questo gode di una parte iniziale particolarmente riuscita, di un ritmo elevato e di qualche azzeccato affondo visionario, ma per il resto - purtroppo tale è la vita reale - niente di nuovo sotto il sole. Madden, pettinato in questo modo, ricorda Luc Merenda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I due amici che parlano, parlano e parlano, col pomeriggio che diventa sera, che diventa notte, fino all'alba, fuori dalla metropolitana.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Rambo90 2/6/19 20:53 - 5738 commenti

La vita di Elton John non è stata molto dissimile da quella di altri artisti (anzi, con meno avvenimenti), ma il film ha il pregio di sopperire a una sceneggiatura un po' statica con belle invenzioni visive, numeri musical che intervengono nel narrato e sconfinamenti nell'onirico che vivacizzano le cose. Molto molto bravo Egerton, sia nel recitato che nelle parti canore, un po' meno Madden che fuori dal trono deve ancora convincere. Ritmo veloce, belle ricostruzioni d'epoca e costumi sfavillanti. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Ryo 9/6/19 13:35 - 1863 commenti

Rocketman è una grande esperienza emozionale. Non si pone come film storico, non pretende di raccontare la vita di Elton John documentandola con precisione. Rocketman fa vivere un sogno, facendoci immergere nei ricordi dell'infanzia, nei primi approcci alla musica, nel successo, nel declino e nella ripresa. I tocchi di regia di Fletcher sono poetici, surreali e coinvolgenti. Ottimo il cast, superbe le musiche cantate dal cast. Da brividi molte sequenze coreografate con metafore. Bellissimo film, bravissimo Taron Egerton.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Direttore d'orchestra dal lettino; Il volo verso l'alto durante Crocodile Rock; La coreografia di Saturday night Alright; Sul fondo della piscina.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Digital 30/5/19 11:26 - 979 commenti

Biopic su Elton John che miscela momenti di vita personale, numeri musicali e puntate nell'onirico e nel fantastico. Una buona regia imprime un considerevole ritmo al girato, con una fotografia di abbacinante bellezza e trascinanti performance canore. Egerton si cala con buoni risultati nel ruolo del celebre artista londinese; la Howard non dispiace, ma sembra in alcuni frangenti fin troppo giovane per il personaggio che deve interpretare; molto bravo Bell come Bernie Taupin. Si esce dalla sala carichi di emozioni e, in definitiva, soddisfatti.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)