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VINYAN

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/4/09 DAL BENEMERITO BRAINIAC

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Undying 22/8/09 4:32 - 3875 commenti

L'idea del maledetto Tsunami, accanitosi in Indonesia il 26 dicembre 2004, e della disperazione che lo stesso si è lasciato dietro sono uno spunto originale per il controverso Du Welz, che a tratti (radi) incespica qua e là lasciando perplessi sul percorso intrapreso. Perde punti per un brutto finale, che paga probabile pegno al film di Serrador (Ma come si può uccidere un bambino?, '76). Però l'esperienza visiva, il dramma esistenziale (in particolare legato alla famiglia e, più in generale, alla società) e il percorso dei protagonisti -costellato di acqua (cadente e non)- valgono la visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piano sequenza sui ruderi in cui sono accampati i bambini abbandonati ...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Schramm 14/5/09 13:46 - 2169 commenti

Pare che l'irreparabilità della perdita sia un coté centrale di Du Welz. Che immerge Calvaire in malmostosa salsa Aguirre, lasciando sì basiti per la capacità di astrazione e sospensione e per la perizia tecnica ottimizzata, ma facendo trepidare assai meno, tara madornale considerato lo specifico: l'insieme non ammorba neanche un po', mai una volta una che la follia e la desolazione rappresentate contagino strazino e stendano al tappeto, e il film inizia ad ammaliare e inquietare davvero proprio a pochi passi dai titoli di coda, lasciandoci almeno due momenti da standing ovation: il piano sequenza aereo e l'aplomb a la Cannibal holocaust.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 30/9/15 23:27 - 6774 commenti

E' incredibile come il film, pur non contando su un ritmo serrato e pur sembrando non partire mai per davvero (succede poco per circa un'ora), abbia la capacità di affascinare, attrarre e di invischiare lo spettatore fin quasi dall'inizio alla fine, regalando un parte finale bella ed un epilogo (con echi serradoriani) che mette i brividi. Du Welz si conferma talentuoso e regala un paio di momenti da urlo (da mozzare il fiato il piano di sequenza con il tempio ed i bambini), ma anche la fotografia di Benoit Debie è da stropicciarsi gli occhi. Deludente la prova della Béart.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piano di sequenza coi bambini ed il tempio. Più in generale tutto gli ultimi minuti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 21/9/09 14:45 - 7419 commenti

Una coppia occidentale perde il figlio durante lo Tsumani: il marito lo ritiene morto, la moglie si aggrappa alla speranza che sia stato rapito. Un boss locale li guida in una spedizione alla sua ricerca. Pur irrisolto sul piano della sceneggiatura ed inferiore al bellissimo e disturbante Calvaire, questa discesa negli inferi lussureggianti ed umidi della follia possiede un suo fascino magnetico e contiene sequenze molto suggestive. Sewell appare stranito (forse per il ruolo), la Beart è straziata e bellissima. Imperfetto ma interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: le piccole mongolfiere a lampioncino, i bambini che circondano il tempio nella giungla, l'inquadratura dall'alto del "pasto".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Herrkinski 29/9/15 4:54 - 3948 commenti

Du Welz prova a creare un lavoro diverso dal folgorante Calvaire, fagocitando molteplici influenze: dal Signore delle mosche (la tribù di bambini) ad Aguirre e Mosquito coast (la folle battaglia con la natura selvaggia e l'ignoto), passando per certe cose di Noè (i temi della famiglia, della perdita e dell'ineluttabilità del destino, su tutti Irreversible) e finendo con squarci da cannibal-movie. Il risultato, seppur irrisolto, ha un fascino innegabile, perlopiù dovuto alle selvagge atmosfere della giungla nebbiosa e inospitale, ben fotografata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La notte di delirio sull'isola; Il finale.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 13/4/09 12:42 - 1081 commenti

Parziale delusione questa seconda opera del promettentissimo Du Welz, autore pochi anni fa del grottesco Calvaire. Di quell'ottimo esordio il giovane regista mutua i lenti inseguimenti in ambienti ostili e le atmosfere a metà fra il realismo e l'onirico (ciò significa avere uno stile!). Ma manca qualcosa. A parte il figlio dei protagonisti, scomparso dopo lo Tsunami, manca la brutalità di Calvaire, manca lo scegliere una direzione (ghost story?). Bello l'omaggio (chissà se ricercato) ai bambini "cattivi" di Serrador. Pessima la Beart, limitata dall'inglese.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Harrys 13/5/09 10:45 - 679 commenti

Le tematiche accennate in Calvaire (la follia in primis), care, a quanto pare, al regista, qui si fanno più dirette, ma criptiche. La pecca del film risiede nel fatto che non si capisce bene dove voglia andare a parare: un'ora e mezza di marito e moglie che girovagano per la giungla scambiandosi (quando capita) le stesse tre parole di sconforto, allora? Belle le atmosfere, tecnicamente ineccepibile, così come in Calvaire (che mi piacque molto). Segnalo il pianosequenza del tempio. Du Welz ha un potenziale enorme, dovrebbe sfruttarlo meglio.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Flazich 24/5/09 15:06 - 658 commenti

Per gran parte del film ho avuto un certo senso di smarrimento. Ho cercato più di una volta di capire dove volesse parare il regista. Pensare che tutto si basasse su un lento ed inesorabile percorso dalla disperazione alla follia mi pareva riduttivo. Purtroppo il film è tutto quì. Togliendo il magnifico pianosequenza e la scena finale non ho provato alcuna emozione se non un senso di noia in attesa di una svolta che purtroppo non c'è stata.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Buiomega71 9/7/12 0:17 - 1845 commenti

Viaggio nell'inferno verde nel cuore di tenebra della follia. Apocalypse now, il cinema di Herzog e di Boorman, il nostro cannibal movie (in primis Cannibal holocaust), questi i numi tutelari di Du Welz, che gira da Dio (supportato dalla magnifica fotografia di Benoit Debie), con agghiacciante finale che riecheggia Il profumo della signora in nero. Umido, spettrale, allucinato e agorafobico; pazzia, natura incontaminata e ferinità si amalgamano alla perfezione. La tribù dei bambini ghiaccia il sangue e la foresta dell'orrore resta nella pelle. Ipnotico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le risate dei bambini selvaggi nella capanna; I bambini che appaiono alla Beart avvolti nella nebbia; L'avanzare dei bambini verso Sewell nel finale.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Pumpkh75 20/4/13 14:01 - 1112 commenti

Incubo dai contorni sfumati, quasi soffusi, che riesce a tenerti incollato sulla poltrona nonostante una sceneggiatura che non punta su ritmo ed eventi, ma incentra tutto sul dolore e sulla follia. La presentazione è meno violenta di Calvaire, più magica ed intima, ma si infila ugualmente sotto pelle. Peccato, davvero, per la deriva cannibalistica del finale, forse necessaria, ma comunque un po’ stonata rispetto al resto. Comunque un bel colpo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le piccole mongolfiere luminose.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Lupoprezzo 28/10/12 10:24 - 635 commenti

Il regista belga trasferisce i temi della perdita e della ricerca in terra tailandese. La disperazione dei due protagonisti trova riscontri e similitudini con la catastrofe dello tsunami, che ha avvilito, annientato e lasciato profondi solchi nell'animo della popolazione locale. Natura profonda e selvaggia, tanto da portare alla follia (quasi un tema herzoghiano). Nel complesso piacevole, a volte monotono e troppo sonnacchioso, ha un grosso sussulto verso l'ultima parte, quando si sprofonda nel più primordiale dei luoghi. Finale non proprio all'altezza.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Magi94 18/6/18 11:39 - 486 commenti

Malamente irrisolto. E' evidente la volontà di puntare a un horror autoriale d'atmosfera (viene in mente Il profumo della signora in nero), ma dopo un inizio che sembra interessante la storia perde via via sempre più forza, fino ad arrivare a un finale a effetto discutibile, che lascia parecchie perplessità. Anche la fotografia annacqua nella mediocrità, risultando piuttosto banale nel tema "Sud-Est asiatico perduto". Rimangono alcune atmosfere riuscite, soprattutto nella prima parte del film.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Burattino 9/10/10 13:49 - 101 commenti

Un film che, a mio parere, si gioca tutto attorno all'arroganza di una coppia occidentale che si aggira tra i disperati lamentandosi per il loro piccolo dramma privato. Al contrario di Calvaire il film inizia disperato e poi prende la strada del grottesco, il tutto accompagnato da una scenografia avvolta in una fotografia splendida e ad una grazia registiche che ha dello stupefacente. Un film troppo sottovalutato, ipnotico.
I gusti di Burattino (Animazione - Erotico - Horror)

Cinecologo 27/3/18 12:18 - 18 commenti

Interessante nelle intenzioni, non altrettanto nella resa. Impianto narrativo non pervenuto, cosicché il film finisce per girare a vuoto su se stesso soffocato dalla straripante dimensione onirica. Sulla lunga distanza la visione risulta sfinente (almeno quanto una Béart mai così monoespressiva) e nel finale, edipico, si scopre che il tutto si risolve in un Apocalypse now feat. Il signore delle mosche. Rapsodico, cerca di reggersi sui singoli momenti, ma lo salvano giusto le inquietanti ambientazioni.
I gusti di Cinecologo (Commedia - Drammatico - Horror)

Themrraffy 13/6/12 11:14 - 5 commenti

Un film che amo molto; non per la storia, che è piuttosto banale, ma per scenografia e fotografia. Anche se la prima parte può apparire noiosa e lenta, per me è solo una preparazione verso un crescendo di sensazioni visive e uditive. Poche parole e tanta emotività. Du Welz riesce a leggere bene l'animo umano in preda alla follia.
I gusti di Themrraffy (Commedia - Drammatico - Horror)