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UNO STRANO TIPO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Cotola 24/4/10 0:15 - 6928 commenti

A metà tra la commedia degli equivoci ed il musicariello, questo brutto film di Fulci cerca di sfruttare il successo di Celentano (che interpreta se stesso) ma lo fa nel peggiore dei modi. Non ci si diverte e l'unico elemento di interesse potrebbero essere, ovviamente per i suoi fan, le esibizioni canore del molleggiato. Gli altri si possono tranquillamente astenere.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 18/9/16 13:30 - 3091 commenti

Premesse straviste (Celentano alle prese con un sosia che ne sfrutta segretamente la fama) ma elevato livello comico per un film semplice e scattante, che gioca col musicarello impiegando le canzoni spesso con finalità umoristiche senza arrestare un secondo il ritmo e la successione di gag. Forse un po' troppo ridondante nella seconda parte ma senza mai farsi stucchevole o indigesto. Spassoso Celentano in un doppio ruolo, breve apparizione di una giovanissima e allora teatralissima Rosalba Neri. Curiosa scena finale a colori.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Mco 13/7/13 18:37 - 2051 commenti

Quando Fulci metteva mano a un genere cinematografico lo riplasmava. Qui si cimenta con il cosiddetto musicarello, con un cantante del calibro di Celentano in qualità di primadonna. Il suo alter ego balbuziente e dai tratti di primate strappa più di una risata nelle sue apparizioni e tutto il contesto risulta molto godibile, tra una bella canzone e un balletto smodato del grande Adriano. Grande il cast di supporto, tra cui l'immenso Macario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il disco che si incanta nella predisposizione del playback...
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Rambo90 23/1/10 4:01 - 5739 commenti

Uno dei primi film con Celentano protagonista. Qui si canta ancora (non molto, ma i successi di quell'anno ce li fa ascoltare tutti) come nella tradizione dei musicarelli anni sessanta, la storia però è spigliata e Adriano (in un doppio ruolo) dimostra di avere già buone doti comiche. Cast zeppo di comprimari illustri (da Taranto a Macario), per un film di poche pretese, leggero leggero, ma divertente per chi si accontenta.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Il ferrini 8/7/17 1:36 - 1445 commenti

Innocuo filmetto con un acerbo molleggiato che tuttavia dimostra già d'avere un certo talento nel tenere la scena. Com'era consuetudine in questo genere di operazioni, non mancano varie canzoni ad allungare il brodo (si parte subito nei titoli di testa con "Stai lontana da me" ma si giunge anche a "Pregherò") che comunque non rallentano più di tanto la narrazione, anche perché lo script è elementare, sfruttando il classico espediente del sosia per dar luogo a gag piuttosto ingenue. Per fan completisti e per i nostalgici.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Panza   16/6/13 17:15 - 1402 commenti

Uno dei pochi musicarelli in cui ho atteso anelante l'arrivo di una canzone di Celentano, visto che quelle sentite nel film sono molto belle e celebri. Il resto è una poco divertente commedia basata sul sosia (che novità!). La sceneggiatura è poco brillante e non viene nemmeno valorizzata dalla regia di Fulci. Troppo urlato e caciarone, il film non riesce a divertire diventando anche molto noioso, fra battutine e situazioni che non fanno ridere. Celentano comunque recita abbastanza bene e potrà rifarsi moltissimi anni dopo.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Graf 29/4/12 14:38 - 623 commenti

Stralunata commedia degli equivoci con canzoni, da rivalutare. Il “musicarello” diventa adulto e flirta, spavaldo, con Plauto e Pirandello. Celentano, arriva ad Amalfi ed entra in un incubo persecutorio con minacce di morte, l’ostilità incomprensibile degli abitanti e, addirittura, con la comparsa di una ragazza sedotta e abbandonata. Finchè non appare il suo “sosia”, maschera scimmiesca, vuota e cadaverica dall’irrefrenabile desiderio sessuale…. Scatenata ed effervescente farsa con moltiplicazione dei “doppi” e dei "tipi" con Celentano che imita Jerry Lewis.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il film mostra una galleria di personaggi che hanno tutti il loro "doppio": Celentano-Peppino, Macario-Taranto, Donatella Turri-Claudia Mori.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Cloack 77 2/11/12 15:54 - 547 commenti

La trama si sviluppa in un banale scambio di persona con Celentano che interpreta meglio il sosia che se stesso, anche se bisogna dargli atto di aver ben interpretato una scena canterina con ballerine coi ferri e maglia vintage oltre i limiti. Certo, senza Macario e Nino Taranto la pellicola sarebbe meno brillante, si perderebbero tutti gli schiaffoni che Taranto molla al protagonista o Macario finto interprete di un commissario di Canicattì.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Multimic80 9/11/12 0:31 - 48 commenti

Divertente commedia nella quale Celentano inizia a mostrare la sua verve comica; ma nelle scene in cui interpreta l'imbranato Peppino il ruolo funziona meglio grazie alla presenza di Nino Taranto, sempre pronto a rimproverarlo e schiaffeggiarlo. Bellissima Claudia Mori, simpatico burbero Luigi Pavese, bravi nei loro piccoli ruoli Carlo Campanini, Giacomo Furia e Gianni Agus. Grandiosa la sequenza finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena in cui Peppino esegue in pubblico "Amami e baciami".
I gusti di Multimic80 (Azione - Comico - Western)