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DESTINATION - IL SOTTILE FRUSCIO DELLA FOLLIA

All'interno del forum, per questo film:
Destination - Il sottile fruscio della follia
Titolo originale:Ta paidia tou diavolou
Dati:Anno: 1976Genere: drammatico (colore)
Regia:Nico Mastorakis
Cast:Bob Belling (Robert Behling), Jane Ryall (Jane Lyle), Jessica Dublin, Gerard Gonalons, Jannice McConnell, Ray Richardson, Marios Tartas, Efi Bani, Clay Half, Jeremy Rousseau, Elizabeth Spader, Nikos Tsachiridis, Mike Murtagh
Note:Aka "Destination - Il leggero fruscio della follia", "Devil in Mykonos", "Island of death".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Un delirante erotico-thriller firmato Nico Mastorakis, più folle di quanto non si possa pensare. La storia è minimale: la coppia protagonista (Bob Belling e Jane Ryall) arriva nella suggestiva isola greca di Mikonos e s'installa in una piccola pensione del luogo. Non sembrerebbe esserci nulla di strano nel comportamento dei due americani: giovani, innamorati... Poi però lui una mattina, vistosi rifiutare sessualmente da lei, scende in giardino e si accoppia con una pecora che passa di lì (!); ma è solo l'inizio di una serie di perversioni e cattiverie che porteranno i due a crocefiggere in terra un imbianchino e a costringerlo a bere intonaco fresco (dopo che lei ci si era lungamente accoppiata con lui a fotografarli da distante); continueranno impiccando, da un aereo in volo, un detective prendendo a mannaiate la padrona della pensione, stroncando a colpi di fiocina due bulletti che tentavano di violentare lei, ustionando e uccidendo a più non posso chi capita a tiro: un vero e proprio massacro che nessuno sembra poter fermare. Girato da Mastorakis con stile non del tutto disprezzabile (ma sulla base di una sceneggiatura appena abbozzata e non priva di involontaria comicità), ISLAND OF DEATH ha dalla sua soprattutto l'insolita ambientazione. La splendida Mikonos autunnale offre con le sue case bianche, le caratteritiche viuzze, i suoi (pochi) abitatnti uno scenario molto affascinante, che Mastorakis sfrutta bene. Certo il film è poverissimo, montato alla bell'e meglio con cambi di scena ingiustificati ed effetti speciali ridicoli che purtroppo non rendono giustizia alle pazzesche trovate sanguinarie di Mastorakis (anche sceneggiatore, ovviamente). Un thriller parlato poco, recitato un po' così, con musiche da poliziesco e un tema cantato ("Destination") in stile Oliver Onions. Il finale, poi, va oltre l'immaginabile...
il DAVINOTTI

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Cotola 28/5/13 21:49 - 6857 commenti

Il film che non ti aspetti da uno come Mastrorakis. Sebbene a tratti presenti frangenti di comicità involontaria (e un po' tutta la storia fa acqua da tutte le parti), non mancano elementi interessanti quali soprattutto la capacità di creare un'atmosfera malata e in parte inquietante e disturbante. E qualche scena qua e là non è affatto malvagia: ad esempio quella finale. Non va oltre la mediocrità, ma ha un suo perchè e gli appassionati del genere potranno apprezzarlo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 5/9/10 21:06 - 4706 commenti

Delirante cultone. Le imprese dei due serial-killer sull'isola greca vengono seguite con molto interesse dallo spettatore, grazie a trovate sempre originali (il povero pittore inchiodato, la Dublin uccisa con la ruspa). Bravo il protagonista Robert Behling, cult la presenza dell'amatissima Jessica Dublin. Nel finale si entra nel delirio puro e lo spettatore non può credere ai propri occhi (e anche solo per questo il film merita grandi lodi).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fellatio alla pistola e tragiche conseguenze.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 4/5/07 18:59 - 3075 commenti

Film assolutamente bizzarro. La trama sembra quella del peggior z-movie ma il film non è realizzato affatto male. La regia è discreta, la fotografia azzeccata, gli attori non sono male e le musiche sono bellissime. Peccato che con una trama del genere sia impossibile non annoiarsi, anche se il finale è originale e beffardo. Comunque le scene di sangue sono piuttosto casarecce e anche le scene di sesso non vanno mai oltre un certo limite (pur essendo piuttosto spinte). Consigliato a chi cerca qualcosa di particolare.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 2/10/10 2:07 - 4210 commenti

Un film veramente bizzarro, molto estremo per l'epoca. Mastorakis ci mette dentro un po' di tutto: violenza e gore assortiti, sesso, sadismo e perversioni varie. Bravi i due interpreti, dall'inquietante aspetto belloccio e innocente; inedite e gradevoli pure le location greche. Gli SPFX son quel che sono, ma a colpire sono piuttosto la malvagità e l'alto tasso di crudeltà. Il ritmo talvolta latita e la trama prende pieghe spesso assurde, ma il film vale la pena d'esser visto almeno una volta. A suo modo, un piccolo cult del cinema trasgressivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La faccia bruciata con la bomboletta; l'uso improprio della ruspa.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Trivex 16/7/12 9:41 - 1388 commenti

Folle e violentissimo momento di cinematografia del caos 70. Brutale e volgare, ma personalmente ho colto anche il grottesco, oltre all'oltraggioso e quindi si stempera un po' il gran bordello sadico generale. L'isola è coprotagonista e la buona fotografia fa respirare il profumo della vacanza, nei momenti in cui l'odore nauseabondo della morte non prende il sopravvento. Exploitation pura e qualche buona idea, tipo le sequenze fotografiche dello psicopatico (maniaco sessuale e voyeur, oltre allo schifo che emerge alla fine). I palati fini lo evitino!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rufus68 31/1/19 22:19 - 2376 commenti

Non si può che ammirare la libertà di certi anni Settanta; va riconosciuto del pari il fatto che tale libertà veniva spesso usata per affastellare provocazioni senza alcun fine se non quello della provocazione stessa. La collezione di parafilie e l'orgia necrofila ammanniti da Mastorakis costituiscono, infatti, solo un delirante épater le bourgeois privo di ogni direzione e messaggio. Attori mediocri. Una datata curiosità.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Gestarsh99 21/8/10 18:39 - 1082 commenti

Una coppia di mentecatti sbarcata a Mykonos metterà a ferro e fuoco l'isola, sbizzarrendosi orribilmente ai danni della gente del luogo. Il film di Mastorakis è un concentrato estremo di perversioni sessuali, violenze e torture in cui nulla, di ciò che è contronatura, sfugge all'occhio catalogatore del regista. A destabilizzare maggiormente non è il sangue, per nulla eccessivo, ma la completa naturalezza con la quale i due assassini compiono le loro disumane malefatte, come fossero semplici attività quotidiane. Estremamente gratuito ma mai morboso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutti gli omicidi: uno più brutale e perverso dell'altro.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Jena 6/3/16 12:01 - 964 commenti

Malatissimo film che poteva uscire solo in certi anni settanta estremi. Il livello di violenza, ferocia e perversione raramente si è visto così al cinema (si inizia con il protagonista che sodomizza una capretta e poi la sgozza con un coltellaccio e da lì sempre peggio, fino all'incredibile trattamento riservato alla vecchiaccia). Insomma, roba per stomaci forti e sesso a manetta. Il tutto servito da una regia piuttosto buona, che si concede bizzarri lampi poetici a suon di musica seventies e bei paesaggi greci.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Marcolino1 28/12/16 19:19 - 317 commenti

L'ambientazione greca e il motivetto romantico si intonano con la love-story sanguinaria e incestuosa, con un sentimento razzista e moralista volutamente incoerente. Il protagonista si cala con veridicità nell'interpretazione di una personalità doppia, con la macchina fotografica occhio che uccide powelliano, sterminatrice delle "diversità" (drogati, omosessuali ecc..), dalle quali è però morbosamente attratta. Non troviamo virtuosismi registici ma un fotogramma subliminale come il Pazuzu di Friedkin anticipa il terribile (e meritato) contrappasso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il protagonista si dedica all'onanismo contemplando le foto delle vittime e contemporaneamente esprime repulsione e disgusto nei loro confronti.
I gusti di Marcolino1 (Documentario - Fantascienza - Musicale)

Manowar79 30/10/09 15:41 - 309 commenti

Delirio su celluloide che punta tutto su sequenze estreme, senz'altro disturbanti ma che sostanzialmente dicono poco; anzi, talvolta il sottile confine tra esperienza visionaria e cattivo gusto rischia persino di essere oltrepassato. Altresì, la trama può essere messa in secondo piano se si hanno le abilità necessarie per far stare in piedi un film in altro modo e non è certo il caso del buon Mastorakis. Si salva il main theme della colonna sonora, affascinante e ricercato. Mastorakis non è né Fulci né tantomeno Lovecraft, questo è quanto.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)