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DUE CONTRO LA CITTà

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Due contro la città
Titolo originale:Deux hommes dans la ville
Dati:Anno: 1973Genere: drammatico (colore)
Regia:José Giovanni
Cast:Alain Delon, Jean Gabin, Michel Bouquet, Mimsy Farmer, Victor Lanoux, Cecile Vassort, Ilaria Occhini, Guido Alberti, Christine Fabréga, Gérard Depardieu, Jacques Monod, Bernard Giraudeau
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/7/08 DAL BENEMERITO HOMESICK

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Homesick 27/7/08 17:31 - 5737 commenti

Pamphlet contro gli errori e gli abusi della giustizia e contro la pena capitale. Il tema è risaputo e trattato in modo un po’ troppo affrettato e semplicistico, ma la sceneggiatura – cui partecipa il valente Clerici – si colorisce di differenti registri (un inizio idilliaco, una parte di mezzo descrittiva, l’angosciante finale giudiziario) e tutto il cast è ottimo: accanto a Delon ci sono la dolce Farmer, il flemmatico Gabin (doppiato da Cigoli), il persecutore Bouquet e – ad onore della quota italiana – Alberti e la graziosissima Occhini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Durante il processo i giurati sonnecchiano e il giudice fa le parole crociate...
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Caesars 4/11/09 19:50 - 2394 commenti

Fin dall'inizio, seguendo il commento "off" di Jean Gabin, si intuisce come si concluderà la vicenda, ma questo non è certo un difetto. Quello che rende questo film qualcosa meno di "buono" sono i particolari un po' troppo calcati per condannare la pena di morte (forse si poteva evitare il giudice che durante l'arringa dell'avvocato difensore fa le parole crociate o il giurato che dorme). La Farmer è bella ma spenta mentre Delon se la cava e Gabin è grande. Non male nel complesso.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Matalo! 7/1/09 17:08 - 1339 commenti

Pur tagliato con l'accetta e girato un po' tirando via, il film si fa vedere per via dei due protagonisti che stanno al noir come il sedano alla coda alla vaccinara (citando Manfredi...). Aria di Francia, tono dimesso, destino senza scampo; un film minore davvero ma non infimo, dato che il regista/scrittore ben conosce questo universo.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Daidae 15/8/09 0:06 - 2522 commenti

Il valido regista Giovanni si lancia in un film contro la pena capitale (fatto che lo riguardò nel '54 quando fu condannato a morte e poi riabilitato 30 anni dopo..). Delon e Gabin ottima coppia affiancati da una spenta Farmer e dal perfido ma sempre ottimo Boquet. Bellissimo il finale, quasi poetico. Grande film per riflettere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Mco 3/11/17 15:06 - 2011 commenti

Basterebbe la sequenza finale, con gli occhi di Delon e quelli di Gabin che si incontrano in un contesto triste e silente, per comprendere la grandezza di questo film. La storia di un predestinato e del suo ineluttabile futuro, la teoretica sulla pena capitale, il manicheismo di chi pontifica dal suo trono dalle basi d'argilla. Tutto accade in fretta, amore, amicizia e dolori si inseguono in fretta giusto per farsi seppellire dopo una sentenza già scritta. Al prestante Delon risponde l'eccellente Bouquet, di inarrivabile frustrazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le arringhe difensive dell'avvocato di Delon; Delon che dà di matto nell'autodemolizione.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Rufus68 9/9/16 9:56 - 2307 commenti

Un pamphlet molto prevedibile sulle storture dell'apparato giudiziario e poliziesco (con qualche riflesso autobiografico da parte del regista). Per sua fortuna Giovanni ha in canna due divi che tengono viva l'attenzione dello spettatore con la loro sola presenza. La narrazione di Gabin che, all'inizio, già allude all'epilogo della vicenda, insinua una apprezzabile nota di malinconia e rassegnazione.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 4/4/15 12:03 - 1560 commenti

Giovanni non era regista particolarmente raffinato e lo dimostra soprattutto nella fase processuale (i giurati che dormono e il giudice che fa il cruciverba sono un po' troppo...), ma sapeva indubbiamente cogliere nel segno. L'atto d'accusa nei confronti della pena di morta qui è ancora più accorato rispetto al precedente Solo andata, perché a farne le spese è un ex detenuto seriamente intenzionato a redimersi, ma spinto a uccidere dall'assurdo accanimento di un odioso poliziotto. Ottimo il trio Delon-Gabin-Bouquet, discreti i caratteristi.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 4/11/16 11:56 - 1407 commenti

Fino a due terzi è un noir abbastanza anonimo ma corretto, con un "miserabile" Delon novello Jean Valjean che cerca di inserirsi nella società, perseguitato dallo sbirro infame Bouquet (novello Javert); poi nell'ultima mezz'ora il dramma esplode trasformandosi in accorata invocazione civile contro la pena capitale (ancora in vigore in Francia), affidando al volto nazional-popolare di Jean Gabin un'indignazione morale la cui sincerità rende accettabile gli eccessi retorici e il nichilismo di Giovanni tocca vertici poetici da capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ultimo cicchetto e l'ultimo tiro di sigaretta, imboccati quasi a forza sulla soglia della ghigliottina.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Disorder 18/4/12 13:36 - 1380 commenti

La giustizia applicata con troppo zelo può produrre effetti opposti a quelli desiderati? E’ questa l’importante domanda che sembra porre il regista. Un dramma nero, riuscitissimo atto di denuncia contro la società e le istituzioni, oltre che ovviamente contro la pena di morte, tema in quegli anni al centro di aspri dibattiti in Francia (verrà infine abolita nel 1981). Regia un po' piatta, per contro ottima la prova del duo Gabin-Delon e di tutto il cast; veloce apparizione anche per un giovanissimo Gérard Depardieu. Assolutamente da vedere.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Lythops 3/10/15 11:47 - 970 commenti

Il titolo italiano lascerebbe pensare al solito polar con due attori di sicuro richiamo, ma ci si trova in realtà in un film amaro che riflette sulla difficoltà del reinserimento nella società di un ex detenuto che cerca di riabilitarsi vivendo onestamente. La narrazione procede coi ritmi del buon cinema francese, con attori ben calati nel ruolo a parte una Farmer buttata in mezzo a mo' di richiamo come sempre, chissà perché. L'inquietante Bouquet è lì, perfido come sempre. Film potenzialmente valido che si gioca tutto nel finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sequenze del processo; La voce di Cigoli.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Modo 19/9/15 2:13 - 684 commenti

Film riuscito a metà, nel senso che ci si perde a volte in eccessive lungaggini. Meno intenso dalla seconda metà in poi; per non parlare del noioso processo, anche se questo ci fa cogliere, mostrando il disinteresse dei giudici ad esempio, quanto la "legge" fosse bianca o nera, senza nel dubbio procedere per vie più concilianti. Il tema è comunque forte, contro la pena capitale (all'epoca ancora applicata, in Francia). Bravi gli attori, da Delon a Gabin e la Farmer.
I gusti di Modo (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Xabaras 30/6/16 12:50 - 187 commenti

Il pessimismo e l'asettica rappresentazione del noir arrivano direttamente dall'idea di polar tipica del maestro Melville. Giovanni cambia però le carte in tavola e realizza un cupo dramma abile nello smarcarsi dalle più banali forme reazionarie dei coevi poliziotteschi e in cui la donna (grande assente in ogni capolavoro melvilliano) gioca un ruolo fondamentale. Molto bello il personaggio di Gabin, la cui filosofia ("è necessario difendere i criminali prima di tutto da loro stessi") offre un'idea di garantismo che non può lasciare indifferenti.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)