Trivex ebbe a dire: Zender ebbe a dire: In linea generale concordo con Gest; se però lo si detesta perché non si vogliono vedere e anzi non si sopportano ad esempio violenze su animali et similia è diverso e più comprensibile, sinceramente. Ed è il caso del caro Trivex, come noto.
YES...e dopo essere diventato papà è ancora peggio!!
chissà allora un serbian film che reazioni ti scatenerebbe! :D
personalmente non ho in odio il genere, ma quando lo sento/vedo assurto ad alta sartoria cinematografica o estetica, o addirittura spacciato per cultura, mi viene da sorridere
Buiomega71 ebbe a dire: I Castiglioni proprio non li reggo, pallosi all'inverosimile. Preferisco le "atrocità" di Climati, Jacopetti e compagnia bella. Ma come Le Cilaire e mister Vanderbees...
per me chi più chi meno, tutti mortalmente noiosi. quanto ad atrocità, però, i castiglioni non li batte nessuno. savana violenta o dolce e selvaggio son robetta da educande o da oratorio se raffrontati con le impietose mazzate di addio ultimo uomo o, appunto, africa dolce e selvaggia.
le cilaire non lo considero perché non è italiano e gioca tutt'altra partita, con carte non proprio vincenti (le facce della morte fa ridere i polli, il 2 è già più impressionante e veritiero). vanderbees invece sì che è da pera. dei due questa è l'america salverei solo il notevole lavoro di montaggio fatto su live and let die
Markus • 9/11/11 08:16 Scrivano - 4768 interventi
Schramm ebbe a dire: Markus ebbe a dire: Nei mondo-movie dei fratelli Castiglioni la violenza sugli animali mostrata è marginale rispetto (per esempio) ai documentari di Jacopetti: costoro si concentrano più sugli usi e costumi - veri o non - dell'Africa centrale.
'nsomma...se vai a ravanare su magia nuda e addio ultimo uomo, hai l'imbarazzo della scelta tra cani seccati con bastonate in testa e macellati, capre e galline sgozzate, elefanti smembrati e chi più ne ha più ne squarti e sgozzi. anche in africa dolce e selvaggia c'è un bovino brutalmente sgozzato e lasciato morire dissanguato. questa scena apriva il trailer, all'epoca mi fece rattrappire ben più del parterre de roi di circoncisioni e infibulazioni rudimentali
L'impressione che ho avuto in questi anni (forse sbagliando) è che nei mondo-movies dei F.lli Castiglioni la violenza sugli animali sia mostrata quasi perché in definitiva (tra le varie) vengono fatte vedere le abitudini alimentari (shockanti ai nostri occhi "civili") delle popolazioni indigene, mentre negli altri mondo (per esempio “Africa Addio” del compianto Jacopetti) si vedono battute di caccia di gente “con la panza piena”, dunque fatta per puro divertimento (o mercenari). Ne ho colto sempre un distinguo.
Markus • 9/11/11 08:18 Scrivano - 4768 interventi
Schramm ebbe a dire: Buiomega71 ebbe a dire: I Castiglioni proprio non li reggo, pallosi all'inverosimile. Preferisco le "atrocità" di Climati, Jacopetti e compagnia bella. Ma come Le Cilaire e mister Vanderbees...
per me chi più chi meno, tutti mortalmente noiosi. quanto ad atrocità, però, i castiglioni non li batte nessuno. savana violenta o dolce e selvaggio son robetta da educande o da oratorio se raffrontati con le impietose mazzate di addio ultimo uomo o, appunto, africa dolce e selvaggia.[/i]
Io non li considero affatto noiosi, ma certamente è un fatto soggettivo (io per esempio vedo spesso documentari Rai e inchieste, dunque sono abituato ai ritmi lenti ahah).
Gestarsh99 ebbe a dire: Trivex ebbe a dire: Zender ebbe a dire: In linea generale concordo con Gest; se però lo si detesta perché non si vogliono vedere e anzi non si sopportano ad esempio violenze su animali et similia è diverso e più comprensibile, sinceramente. Ed è il caso del caro Trivex, come noto.
YES...e dopo essere diventato papà è ancora peggio!!
Se è una questione di sensibilità personale allora ti chiedo scusa, pensavo che il tuo giudizio critico fosse rivolto alla qualità delle tante pellicole del genere.
Però bisogna dire che scorrendo la tua filmografia non è che vengon fuori titoli tanto all'acqua di rose, anzi son tutte operine abbastanza tostarelle ed estreme :D
Eh..soprattutto un tempo,quando ero più giovane..:)
Comunque se le scene sono simulazioni non ci sono troppi problemi, ancora adesso.
Tra l'altro, non rivedrei nemmeno più film come Cannibal Holocaust,che comunque giudico(violenza su animali a parte)un grande film.
Per la qualità delle pellicole MONDO non posso dire
nulla,non avendo visto niente (o quasi..tipo MONDO CANE)
Schramm ebbe a dire: Trivex ebbe a dire: Zender ebbe a dire: In linea generale concordo con Gest; se però lo si detesta perché non si vogliono vedere e anzi non si sopportano ad esempio violenze su animali et similia è diverso e più comprensibile, sinceramente. Ed è il caso del caro Trivex, come noto.
YES...e dopo essere diventato papà è ancora peggio!!
chissà allora un serbian film che reazioni ti scatenerebbe! :D
personalmente non ho in odio il genere, ma quando lo sento/vedo assurto ad alta sartoria cinematografica o estetica, o addirittura spacciato per cultura, mi viene da sorridere
Serbian film l'ho visto...ma si tratta di simulazioni.
Comunque è vero..adesso non lo rivedrei più...
Schramm ebbe a dire: Buiomega71 ebbe a dire: I Castiglioni proprio non li reggo, pallosi all'inverosimile. Preferisco le "atrocità" di Climati, Jacopetti e compagnia bella. Ma come Le Cilaire e mister Vanderbees...
per me chi più chi meno, tutti mortalmente noiosi. quanto ad atrocità, però, i castiglioni non li batte nessuno. savana violenta o dolce e selvaggio son robetta da educande o da oratorio se raffrontati con le impietose mazzate di addio ultimo uomo o, appunto, africa dolce e selvaggia.
le cilaire non lo considero perché non è italiano e gioca tutt'altra partita, con carte non proprio vincenti (le facce della morte fa ridere i polli, il 2 è già più impressionante e veritiero). vanderbees invece sì che è da pera. dei due questa è l'america salverei solo il notevole lavoro di montaggio fatto su live and let die
Questioni di punti di vista, trovo i Castiglioni piuttosto narcolettici, preferisco le scorribande climatiane e Vanderbees sarà pure da pera, ma avercene...
E ci sarebbe una certa signora Lasbats che mica scherzava.
Markus • 9/11/11 11:43 Scrivano - 4768 interventi
I mondo Climatiani li ho trovati sempre molto artificiosi (pur non disprezzandoli); intendiamoci, anche nei Castiglioni questo accadeva, ma è meno palesato per il fatto che puntarono più sul documentaristico.
Fortunatamente ho uno stomaco molto forte e difficilmente rimango colpito. Mi sto avvicinando ai Mondo non per la potenza delle immagini, ma per il commento off del narattore.Quindi credo sia necessario,almeno per me, vedere l'opera esclusivamente in italiano.
Schramm ebbe a dire: chissà allora un serbian film che reazioni ti scatenerebbe! :D
E figuriamoci se poi azzardasse visioni ancora più oltranziste andando a pescare tra le opere di Tamakichi Anaru, Lucifer Valentine, Shozin Fukui, Luigi Atomico e Daisuke Yamanouchi...
Markus ebbe a dire: Schramm ebbe a dire: Markus ebbe a dire: Nei mondo-movie dei fratelli Castiglioni la violenza sugli animali mostrata è marginale rispetto (per esempio) ai documentari di Jacopetti: costoro si concentrano più sugli usi e costumi - veri o non - dell'Africa centrale.
'nsomma...se vai a ravanare su magia nuda e addio ultimo uomo, hai l'imbarazzo della scelta tra cani seccati con bastonate in testa e macellati, capre e galline sgozzate, elefanti smembrati e chi più ne ha più ne squarti e sgozzi. anche in africa dolce e selvaggia c'è un bovino brutalmente sgozzato e lasciato morire dissanguato. questa scena apriva il trailer, all'epoca mi fece rattrappire ben più del parterre de roi di circoncisioni e infibulazioni rudimentali
L'impressione che ho avuto in questi anni (forse sbagliando) è che nei mondo-movies dei F.lli Castiglioni la violenza sugli animali sia mostrata quasi perché in definitiva (tra le varie) vengono fatte vedere le abitudini alimentari (shockanti ai nostri occhi "civili") delle popolazioni indigene, mentre negli altri mondo (per esempio “Africa Addio” del compianto Jacopetti) si vedono battute di caccia di gente “con la panza piena”, dunque fatta per puro divertimento (o mercenari). Ne ho colto sempre un distinguo.
non sbagli affatto. il distinguo c'è, ma non è onesto: per i Castiglioni quello della ricerca antropologia è un evidente pretesto per mascherare vero e proprio sadismo e la voglia di batter cassa solleticando i curiosoni tra nudi e atrocità
Markus ebbe a dire: Schramm ebbe a dire: Buiomega71 ebbe a dire: I Castiglioni proprio non li reggo, pallosi all'inverosimile. Preferisco le "atrocità" di Climati, Jacopetti e compagnia bella. Ma come Le Cilaire e mister Vanderbees...
per me chi più chi meno, tutti mortalmente noiosi. quanto ad atrocità, però, i castiglioni non li batte nessuno. savana violenta o dolce e selvaggio son robetta da educande o da oratorio se raffrontati con le impietose mazzate di addio ultimo uomo o, appunto, africa dolce e selvaggia.[/i]
Io non li considero affatto noiosi, ma certamente è un fatto soggettivo (io per esempio vedo spesso documentari Rai e inchieste, dunque sono abituato ai ritmi lenti ahah).
la noia non mi viene dal (solo) ritmo, ma dalla proposta, sempre uguale e sempre diversa, pseudoculturale, pseudocinematografica, pseudoantropologica, pseudoumanista, pseudotutto
Trivex ebbe a dire: Gestarsh99 ebbe a dire: Trivex ebbe a dire: Zender ebbe a dire: In linea generale concordo con Gest; se però lo si detesta perché non si vogliono vedere e anzi non si sopportano ad esempio violenze su animali et similia è diverso e più comprensibile, sinceramente. Ed è il caso del caro Trivex, come noto.
YES...e dopo essere diventato papà è ancora peggio!!
Se è una questione di sensibilità personale allora ti chiedo scusa, pensavo che il tuo giudizio critico fosse rivolto alla qualità delle tante pellicole del genere.
Però bisogna dire che scorrendo la tua filmografia non è che vengon fuori titoli tanto all'acqua di rose, anzi son tutte operine abbastanza tostarelle ed estreme :D
Eh..soprattutto un tempo,quando ero più giovane..:)
Comunque se le scene sono simulazioni non ci sono troppi problemi, ancora adesso.
ti conviene starne allora alla larga a vita. in questi film le violenze sugli animali sono le sole a non conoscere mai f/x
Buiomega71 ebbe a dire: Vanderbees sarà pure da pera, ma avercene..
se ti può interessare, è tornato alla carica nel 1991 con la terza parte di questa è l'america, reintitolata america exposed
Markus • 9/11/11 14:05 Scrivano - 4768 interventi
Schramm ebbe a dire: Markus ebbe a dire: Schramm ebbe a dire: Markus ebbe a dire: Nei mondo-movie dei fratelli Castiglioni la violenza sugli animali mostrata è marginale rispetto (per esempio) ai documentari di Jacopetti: costoro si concentrano più sugli usi e costumi - veri o non - dell'Africa centrale.
'nsomma...se vai a ravanare su magia nuda e addio ultimo uomo, hai l'imbarazzo della scelta tra cani seccati con bastonate in testa e macellati, capre e galline sgozzate, elefanti smembrati e chi più ne ha più ne squarti e sgozzi. anche in africa dolce e selvaggia c'è un bovino brutalmente sgozzato e lasciato morire dissanguato. questa scena apriva il trailer, all'epoca mi fece rattrappire ben più del parterre de roi di circoncisioni e infibulazioni rudimentali
L'impressione che ho avuto in questi anni (forse sbagliando) è che nei mondo-movies dei F.lli Castiglioni la violenza sugli animali sia mostrata quasi perché in definitiva (tra le varie) vengono fatte vedere le abitudini alimentari (shockanti ai nostri occhi "civili") delle popolazioni indigene, mentre negli altri mondo (per esempio “Africa Addio” del compianto Jacopetti) si vedono battute di caccia di gente “con la panza piena”, dunque fatta per puro divertimento (o mercenari). Ne ho colto sempre un distinguo.
non sbagli affatto. il distinguo c'è, ma non è onesto: per i Castiglioni quello della ricerca antropologia è un evidente pretesto per mascherare vero e proprio sadismo e la voglia di batter cassa solleticando i curiosoni tra nudi e atrocità
Sul sadismo dei Castiglioni brothers non mi esprimo; sul "batter cassa solleticando i curiosoni", beh... è un po' l'abc del genere (e non solo), in fin dei conti si tratta di cinema popolare.
la noia non mi viene dal (solo) ritmo, ma dalla proposta, sempre uguale e sempre diversa, pseudoculturale, pseudocinematografica, pseudoantropologica, pseudoumanista, pseudotutto
Sono sostanzialmente d'accordo.
Dipende dal tipo di prospettiva...Per esempio, mi diverto molto a sentire le stronzate inverosimili e ciniche sciorinate dal narratore. Questo secondo me è il punto di "forza" dei mondo.
Gestarsh99 ebbe a dire: Schramm ebbe a dire: chissà allora un serbian film che reazioni ti scatenerebbe! :D
E figuriamoci se poi azzardasse visioni ancora più oltranziste andando a pescare tra le opere di Tamakichi Anaru, Lucifer Valentine, Shozin Fukui, Luigi Atomico e Daisuke Yamanouchi...
ih! ma ho "provocatoriamente" tirato in ballo srpski per lo specifico e il concetto, prima ancora che per il mostrato, sulla basa di quel "da quando sono padre è ancora peggio". probabilmente quelli da te citati se li sbafa come ridere.
Markus • 9/11/11 14:09 Scrivano - 4768 interventi
Schramm ebbe a dire: Markus ebbe a dire: Schramm ebbe a dire: Buiomega71 ebbe a dire: I Castiglioni proprio non li reggo, pallosi all'inverosimile. Preferisco le "atrocità" di Climati, Jacopetti e compagnia bella. Ma come Le Cilaire e mister Vanderbees...
per me chi più chi meno, tutti mortalmente noiosi. quanto ad atrocità, però, i castiglioni non li batte nessuno. savana violenta o dolce e selvaggio son robetta da educande o da oratorio se raffrontati con le impietose mazzate di addio ultimo uomo o, appunto, africa dolce e selvaggia.[/i]
Io non li considero affatto noiosi, ma certamente è un fatto soggettivo (io per esempio vedo spesso documentari Rai e inchieste, dunque sono abituato ai ritmi lenti ahah).
la noia non mi viene dal (solo) ritmo, ma dalla proposta, sempre uguale e sempre diversa, pseudoculturale, pseudocinematografica, pseudoantropologica, pseudoumanista, pseudotutto
Effettivamente i mondo dei Castiglioni sono alquanto monocordi, anche se forse nel loro pensiero c'è stata la volontà di portare avanti un loro "percorso".
Didda23 ebbe a dire: credo sia necessario,almeno per me, vedere l'opera esclusivamente in italiano.
sacrosanto. è quella vocetta che tutto dissacra sbeffeggia e annichilisce destreggiandosi tra falsa pietas e cinismo dei più squallidi a fare la differenza, e a rendere disturbante o dissonante esiti e intenti
Markus ebbe a dire: Sul sadismo dei Castiglioni brothers non mi esprimo
guardati -per stare in topic- africa dolce e selvaggia e dimmi se lo si può diversamente definire, specie dopo mezz'ora di incessanti e dettagliatissime infibulazioni e circoncisioni sbattute in faccia senza posa al povero astante. questi film, non dimentichiamolo, sono mero business.
POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/05/12
Markus
Fauno
Marcel M.J. Davinotti jr.
Schramm, Didda23
Deepred89