LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Realizzare oggi uno shark-movie vagamente originale piazzando le solite vittime predestinate in mare alla deriva non è facile. Perché esaurite le presentazioni dei personaggi alla fine ci si trova sempre lì, su una zattera a guardarsi in faccia e ad aspettare che arrivino i soccorsi (che tanto così presto si sa che non arriveranno mai), consci che chi invece si farà vivo saranno i pescecani. Ora, sostituire alla zattera una moto d'acqua all'atto pratico non cambia assolutamente nulla, dal momento che ovviamente questa è fuori uso. E se la prima parte si riduce a ragazzetti sciocchi in festa che bevono e si divertono in spiaggia con l'aggiunta di un barbone senza gambe che in sedia a rotelle...Leggi tutto ciancia di un tiburón (squalo in spagnolo) che gliele ha divorate dicendo loro di stare attenti... c'è poco da stare allegri. La mattina li ritroviamo ancora tutti a farsi di birra, gridare, ridere quando cinque di loro (tre ragazze e due ragazzi), notate due moto d'acqua incustodite, salgono e mettono in moto cominciando a correre come matti per proseguire nelle loro imbecillesche scorribande. Il tempo di qualche evoluzione al largo ed ecco l'incidente fatale: frontale tra i due mezzi e tutti in acqua; la costa nemmeno si vede più e ovviamente nessuno si scorge nei paraggi. Il tempo di cominciare con le preoccupazioni per la disidratazione e zac... salta fuori lo squalo, preceduto dalle urla del primo del gruppo che vede la pinna. Riempire un'ora e mezzo così diventa un'impresa, anche perché la sceneggiatura è al minimo sindacale e in mancanza d'altro si tira fuori una storiella di corna che coinvolge tre dei cinque. La vittima? Nat (Earl), chiaramente, la più minuta, timida e indifesa, che fin dall'inizio si individua senza fatica come l'eroina di turno. Gli altri sono Milly (Hannay), una bionda popputa che la regia riprende costantemente con inquadrature malandrine atte a metterne in evidenza il davanzale, e tre maschi variamente idioti la cui futile vacuità è evidente fin dalle prime battute. Come si può immaginare, i dialoghi che ne sortiscono si mescolano all'anonimato generale della situazione rendendo la prima parte del film piatta come il mare che la ospita. Poi finalmente, alla mezz'ora, entra in scena il "bianco" di turno, che ronza attorno alla moto d'acqua (jetski, per l'appunto) e fa salire la tensione. Quanto accadrà in seguito non è esattamente imprevedibile, ma se non altro la fotografia è buona e lo si nota soprattutto in una fascinosa sequenza notturna. Lo squalo è meno “digitale” del consueto e anche le (poche) scene di attacco sono realizzate con buon senso della suspense e soprattutto mostrando qualcosa in più del solito, con qualche effetto che ricorda i gloriosi shark-movie all'italiana del nostro periodo d'oro. Per arrivare a godersi qualcosa di buono, tuttavia, tocca aspettare l'ultima parte, in cui la regia mostra di sapersi muovere con perizia e lo scenario naturale valorizza ottimamente l'epilogo (con piccolo colpo di scena). Per il resto le consuete forzature che hanno il compito di lasciare il sapore della beffa per la sorte di alcuni e dialoghi che continuano a fornire un apporto insufficiente. Insomma, se l'apparenza è quella di uno shark-movie superiore agli standard, il contenuto è davvero povero e a tratti imbarazzante. E dal momento che le sequenze interessanti si contano sulle dita di una mano, è evidente come il tutto possa offrire ben poco, in termini di godibilità. Ci si accontenti magari di squali meno rigidi e digitali del solito, che per l'appassionato è già un passo avanti...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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In attesa di comparire nel box Ultimi commenti: Daniela (14/08/22 21:25)
TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/05/22 DAL BENEMERITO HERRKINSKI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 20/07/22
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Herrkinski 14/05/22 04:02 - 6823 commenti

I gusti di Herrkinski

Non sentivamo la mancanza dell'ennesima variazione di Open water, in quella che è ormai un'imbarazzante sequela di film tutti uguali; in questo caso siamo dalle parti del recente The requin, specialmente nel finale baracconesco in CGI; pensare che prima si era messa anche una certa attenzione a dare una credibilità allo squalone di turno. Per il resto, tra personaggi odiosi o tonti, decisioni insensate, colpi di scena telefonati e vittime che spariscono nel mare tinto di rosso, la formula è la solita; il ritmo almeno è discreto, c'è qualche momento splatter e la confezione è buona.

Lupus73 Ieri 14:00 - 1251 commenti

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Giovani ambosessi talmente svegli da prendere delle moto d'acqua di nascosto, gareggiare tipo autoscontri e incidentarsi rimanendo in balia del bestione bianco di turno. Ennesimo squalo-movie in tema di naufraghi come in Open water ma più vicino al più recente The reef per la confezione più curata. La differenza è il punto "sicuro" rappresentato dalla moto d'acqua, ma per il resto le dinamiche sono le solite (con esiti simili al sopra citato lavoro di Traucki) con splatter più accentuato. La regia riesce comunque a regalare un po' di intrattenimento che non guasta mai.

Daniela Ieri 17:16 - 11647 commenti

I gusti di Daniela

Team horror standard: la mora giudiziosa, la bionda facile, tre maschi bulli. L'immancabile vecchietto cassandro li mette in guardia dal pericolo ma loro rubano due moto d'acqua e vanno a fare l'autoscontro in mare aperto, procurando così cibo fresco a uno squalo bianco... Pur essendo low budget, si presenta meglio rispetto a produzioni simili per la buona fotografia e i discreti effetti speciali, ma purtroppo la stessa cura non si rinviene a livello della sceneggiatura che allinea personaggi ultra-stereotipati, comportamenti assurdi e dialoghi sciocchi da far rabbrividire.
MEMORABILE: La situazione è drammatica e la mora, che dovrebbe essere quella più intelligente, si mette a questionare dopo aver visto le foto sullo smartphone.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 27/07/22 18:20
    Pianificazione e progetti - 46018 interventi
    A sorpresa esce domani anche in Italia, al cinema. Il classico squalomovie estivo, che non manca mai.
  • Discussione Digital • 27/07/22 19:18
    Portaborse - 3522 interventi
    Zender ebbe a dire:
    A sorpresa esce domani anche in Italia, al cinema. Il classico squalomovie estivo, che non manca mai.

    Lo vedrò sicuramente! (adoro gli shark movie!).