Vent'anni dopo

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Block-Heads
Anno: 1938
Genere: corto/mediometraggio (bianco e nero)
Note: Aka "Teste dure" e "Stanlio e Ollio teste dure", "20 anni dopo".
Numero commenti presenti: 14
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Povero Stanlio: mollato in trincea da solo dai fanti lanciati all'attacco durante la Prima Guerra Mondiale, vi resta dentro anche a ostilità abbondantemente concluse. Vent'anni dopo, per l'appunto, un aviatore di passaggio colpito dalle mitragliate di Stanlio atterra per cercare di capire cosa sia successo e lo trova lì come l'ultimo dei giapponesi, ignaro del fatto che la pace sia stata siglata da tempo. Trasferitosi a vivere nella "Casa del soldato", viene raggiunto lì dall'amico di sempre, che aveva letto della sua incredibile storia sul giornale. I due, felicissimi di rivedersi, si riuniscono e subito Ollio invita l'ex commilitone a casa propria, dove vive con la moglie. Inutile dire che l'indole combinaguai di Stanlio a distanza di tanti...Leggi tutto anni non è mutata: spruzzerà l'acqua della pompa adosso all'amico, gli distruggerà l'auto nel tentativo di sperimentare la porta automatica del garage e più in generale insieme - seguendo lo schema immutabile da anni - si renderanno protagonisti di incontri e scontri in cui Ollio finirà con l'innervosirsi sempre più dovendo sopportare l'imbranataggine dell'amico. Mediometraggio che sfiora quasi l'ora di durata, recupera gag dalle vecchie comiche del duo assemblandole con gusto e mantenendo ritmi alti. Dopo un inizio in guerra utile giusto a rendere paradossale il volontario confino di Stanlio in trincea (qualche trovata comunque funziona già qui), si passa - nel giardino della Casa del Soldato - alla scena probabilmente più riuscita, in cui l'affiatamento di coppia offre il meglio lasciando che ognuno dei due possa esprimere le proprie qualità: sedutosi sulla sedia a rotelle di un degente in quel momento assente, Stanlio ritrae la gamba per accomodarsi meglio senza accorgersi di dare l'impressione d'essere un mutilato. Ollio equivoca e da qui si aprirà lo sketch, a tratti molto divertente. Sorvolando sui racconti da cacciatore di fiere del vicino di casa, unici intermezzi che spezzano senza un vero motivo il ritmo (ci vengono invece risparmiati inutili siparietti canori), il film riunisce sketch diversi ambientandoli quasi per intero all'interno di un unico palazzo caratterizzato da una rampa di scale interminabile che i due dovranno percorrere salendola e scendendola anche fino al tredicesimo piano. E quando si siedono un attimo a riposare sui gradini ecco che arriva un ometto (Finlayson) pronto a bacchettarli perché gli impediscono di passare. Celebri pure la trovata della mano di Stanlio da lui usata come pipa e quella della donna travestita da poltrona sulla quale sempre Stanlio non riesce a sedersi. Il tipo di umorismo è superfluo spiegare quale sia, col suo carico di ingenuità e battute a tratti surreali (Stanlio che chiude la serranda d'una finestra agendo sull'ombra della stessa), tanto quanto risulta impossibile non notare la qualità comica nella recitazione dei protagonisti (si veda come Ollio reagisce leggendo il giornale con la notizia del ritrovamento dell'amico), i quali ormai si capiscono a occhi chiusi. Piacevole, ancorché non certo imprevedibile...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/11/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 9/09/19
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Lovejoy 31/01/08 22:30 - 1824 commenti

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Un altro classico della risata con l'indimenticabile duo protagonista. Diretti da uno dei loro registi migliori, Laurel e Hardy danno fondo al proprio repertorio comico e ci regalano un'ennesima grande prova. Sopratutto nella prima parte, con Hardy che ri-incontra il suo vecchio commilitone, è particolarmente riuscita. Nella seconda scade un poco, ma basta la scena delle scale per risollevare la situazione. Grande come sempre il mitico James Finlayson.

B. Legnani 23/11/07 00:46 - 4908 commenti

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Lungometraggio molto buono del duo, superiore alla media, con alcune cose da antologìa, specialmente i "double take" di Ollio: il film ne è quasi un’esaltazione. Grandi presenze di Finlayson e di Billy Gilbert. Il meccanismo iterativo delle scale ricorda quello della comica premio Oscar in cui è lo stesso Gilbert a ricevere dai due La scatola musicale.
MEMORABILE: Ollio che, equivocando, crede che Stanlio sia privo di una gamba.

Undying 28/05/08 21:03 - 3833 commenti

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Francia: 1938. La prima guerra mondiale è finita da vent'anni, ma Stanlio (fedele ed impavido) è rimasto a difendere una trincea. Per una fortuìta serie di coincidenze, i due compagni d'armi si ritrovano (nel frattempo Ollio si è ammogliato). Sarà l'inizio di una tragicomica serie di (dis)avventure. Forse il miglior lungometraggio interpretato dal duo comico, ancora una volta affiancato da James Finlayson, come sempre nei panni di personaggio poco gradevole e "cattivo". Trama risicata sovrastata, però, da una lunga ed interminale serie di gag.
MEMORABILE: il fraintendimento di Ollio quando (re)incontra il compagno nella Casa del Soldato, credendo quest'utlimo mutilato di una gamba...

Ciavazzaro 24/07/08 12:34 - 4768 commenti

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Buon classico della coppia, non una delle pellicole migliori ma molto bella. Stanlio che resta per vent'anni in trincea è una buona idea e, nonostante il film duri poco, vi sono belle trovate comiche (ad esempio quando Ollio, saputo che Stanlio è vivo, cerca disperatamente di uscire dallo stabile procurando a se stesso e agli altri guai di tutti i generi).

Renato 26/07/08 00:27 - 1648 commenti

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Memorabile film della coppia, con tantissime gag entrate di diritto tra le loro migliori in assoluto, il che è tutto dire... si ride fino a non poterne più, in pratica. Oliver, come al solito, è sposato con un'arpia che non gradirà particolarmente il ritorno alla civiltà del vecchio amico Stanley... Quando Oliver legge la storia del suo amico sul giornale ed esclama: "Fessi così, non ne ho mai conosciuti!" siamo già nella storia. Imperdibile, in una parola.

Pigro 2/01/11 19:46 - 8350 commenti

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Ritrovare il vecchio amico dopo vent'anni per Ollio può essere l'inizio della fine se l'amico in questione è Stanlio, reduce da un ventennio di inutile presidio in trincea: ecco allora una sfilza di situazioni (visto che la trama, pur chiara, è un po' flebile) una più divertente dell'altra, ben farcite dalle più classiche gag della coppia. Particolarmente stuzzicanti l'equivoco su Stanlio mutilato e l'infinita salita e discesa per le scale dal tredicesimo piano (con una serie di saporite variazioni).

Comiche 2/09/12 19:46 - 5 commenti

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Il capolavoro di Stanlio e Ollio. Non si smette mai di ridere! Vi sono gag dall'inizio alla fine, molte di queste ottime e, nonostante sia un remake del corto Non abituati come siamo (sempre della celebre coppia), è veramente godibile. Buonissimo il doppiaggio italiano di Sordi e Zambuto.

Rambo90 10/08/16 22:11 - 6695 commenti

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Uno dei film più scatenati del duo, dalla trama esile ma che permette a Stan e Oliver di esibirsi in tutta la loro bravura. Dal momento del loro incontro alla casa del soldato in poi il film è una fiumana di gag, quasi tutte riuscite e orchestrate con gran senso del ritmo. La seconda parte poi, parziale rifacimento del corto Non abituati come siamo, è semplicemente fantastica. Da non perdere.
MEMORABILE: La salita dei 13 piani.

Saintgifts 19/08/16 08:31 - 4098 commenti

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La locandina recita "novanta minuti di felicità e grande spasso"; se sembra esagerato parlare di felicità, il grande divertimento c'è senz'altro. Le trovate sono veramente tante e riempiono il film che non necessita di una vera trama; è sufficiente innescare la miccia (l'incontro dopo vent'anni) e il botto non si fa attendere: i due se la cavano magnificamente da soli, come si sa, ma a completamento della grande farsa c'è anche l'egregio lavoro di noti comprimari. Cinema irripetibile.

Gabrius79 16/01/17 00:39 - 1253 commenti

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Una partenza così così, ma dopo pochi minuti il film inizia a disseminare una serie di gag ed equivoci che ci regalano tante risate, in particolare a partire da quando Ollio ritrova Stanlio dopo venti anni dalla fine della guerra (quest'ultimo era rimasto al fronte senza sapere che fosse finita). Le gag inscenate mentre i due salgono i 13 piani per salire a casa di Ollio sono memorabili. Gustoso.

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Alex75 20/06/17 17:47 - 713 commenti

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Uno dei migliori lungometraggi della coppia Laurel-Hardy, che si fa ricordare soprattutto per lo spunto di partenza (il soldato ritrovato vent’anni dopo la fine della guerra), sul quale i due innestano gag e situazioni collaudate (con qualche escursione nel surreale, come nella gag dell’ombra della finestra) senza dare l’impressione che siano già state viste altrove (grazie al ritmo sostenuto e all’affiatamento della coppia). Nel cast di contorno spicca l’imponente e tronfio Gilbert.
MEMORABILE: L’incontro alla “Casa del Sòldato”, con Ollio che crede che l’amico abbia perso una gamba; I 13 piani di scale e i “poteri paranormali” di Stanlio.

Daniela 18/05/19 19:34 - 10202 commenti

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Durante la prima guerra mondiale, Stanlio riceve l'ordine di presidiare la trincea. Vent'anni dopo, è ancora là a presidiare. Tornato negli USA, l'amico Ollio, che nel frattempo si è sposato, lo va a prelevare per invitarlo a pranzo a casa sua... E' il preambolo di uno dei mediometraggi più simpatici della coppia, impreziosito da alcune splendide gag come quella della presunta mutilazione del reduce Stanlio, la chiusura delle ombre delle serrande o il dito-pipa acceso con il dito-fiammifero, mentre la salita/discesa dei 13 piani ricorda il capolavoro Music Box. Si ride come bambini.

Siska80 9/03/20 16:19 - 1200 commenti

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Il titolo italiano (più pertinente di quello originale) fa ridere di per sé, se si sa già a cosa si riferisce. Stanlio e Ollio al top, anche se l'inutile e per nulla divertente scena della sfida in strada smorza bruscamente il ritmo frenetico cui ci aveva abituati il film, che inanella una serie innumerevole di esilaranti gag. Tra fughe di gas, equivoci e continui saliscendi dalle scale, ci si avvia verso l'azzeccato finale da cinema muto. Doppiaggio di Sordi e Zambuto imprescindibile.
MEMORABILE: Stanlio, dopo aver distrutto il garage di Ollio, non sapendo come rimediare si mette in braccio all'amico per farsi consolare!

Von Leppe 6/02/21 18:43 - 1086 commenti

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Forse Ollio è stato fin troppo tranquillo per vent'anni senza Stanlio, ma appena lo ritrova cominciano i guai. Film molto divertente che strappa risate in sequenza. Ci sono equivoci e disastri nel classico stile dei due comici, i quali sono contornati da personaggi che non dimostrano molta più intelligenza di loro. Difficile dire quale situazione sia più riuscita in tutta la pellicola: sicuramente si ricordano la lite tra Ollio e la moglie e Stanlio che avverte chi incontra del fatto che Ollio e Finlayson vanno a fare a cazzotti.
MEMORABILE: La gamba “amputata”; Le bistecche promesse; La scena del posteggio dell'automobile; L'esplosione del forno...
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Siska80 • 9/03/20 16:22
    Call center Davinotti - 457 interventi
    Il film ha concorso per l'Oscar alla migliore colonna sonora originale, opera di Marvin Hatley, nell'edizione 1939, senza vincere.
    Ultima modifica: 9/03/20 18:47 da Zender