LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/02/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

B. Legnani 3/02/07 01:01 - 4833 commenti

I gusti di B. Legnani

Parte bene, montaggio intenso. Mette giù bene le carte (attriti fra lui e lei), ma all'arrivo di Botti cala e s'impantana in situazioni teatrali e simboli spiccioli. Insostenibile la scena a 4 attorno all'ora, snodo rilevante, ma non credibile. Girato a Ponza, scenari bellissimi. Agren stupenda, da urlo, ma con recitazione mediocre. La Schurer, di buon mestiere, bravissima. Corretto Tranquilli, ma non dà il massimo: funziona da incazzato. La Corazzi e Botti di un'inespressività disarmante. Gradevole musica di Verrecchia. Il "lettering" viene da Kubrick. Il titolo richiama Antonioni. Mereghetti dice che il personaggio più disinibito è il più crudele: vero.
MEMORABILE: La Agren che corre, di notte, lungo la strada, illuminata dai fari dell'auto di Tranquilli.

Uomoocchio 15/06/07 00:21 - 40 commenti

I gusti di Uomoocchio

Dissepolto dall'oblio dopo un'eternità: per qualcuno, piu che un film, una leggenda. Immeritata purtroppo, perché il film regge male l'urto del tempo. Tranquilli e la Schurer (di gran lunga la più brava del lotto attoriale) sono la solita coppia in crisi, nella solita villa. L'arrivo all'isola di due ambigui hippies accelera il disfacimento del loro mondo. Comunque Rondi riesce lo stesso a coinvolgere lo spettatore nel crescendo della tensione, anche se spesso la messa in scena e le situazioni drammaturgiche girano a vuoto. Imperfetto, ma da vedere.

Il Gobbo 30/12/07 23:17 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Pretenzioso polpettone erotico-un po' esotico alla Rondi (con l'aiuto di Regnoli, figuriamoci...), che alterna vette (abissi?) kitsch notevoli, come i vari rituali o le invocazioni di divinità da bancarella finto-etnica da festa dell'Unità ("Tremakundan"?) a scenette imbarazzanti (la telefonata col committente della propaganda di partito - ma quale? Tranquilli qui ha una faccia da PSDI...), per toccare il suo punto massimo nell'inenarrabile coito (peraltro interruptus) sulle note di Beethoven. Certo, la Agren...

Supervigno 30/12/07 23:01 - 229 commenti

I gusti di Supervigno

Lo schema del film è quello, classico, della coppia ricca e annoiata con villone, che si dilania da un decennio con interrogativi senza risposta. L'arrivo di una tizia completamente sciroccata che viaggia con una bambola di pezza dicendo che è il suo Dio, fa il bagno in mare completamente nuda e si stende al sole con ampi gesti rituali innesca la crisi definitiva ed irreversibile. Dialoghi francamente insostenibili e teatralità degna di miglior causa fanno il resto. Restano i bellissimi panorami, la musica e i vestiti (rari) della Agren.
MEMORABILE: Il gesto finale e catartico anche per lo spettatore, compiuto da Tranquilli dalla torretta della villa.

Iochisono 21/02/08 21:51 - 133 commenti

I gusti di Iochisono

Devastante brunellorondata con Silvano Tranquilli e questo basta a farsi un'idea. Nasce sull'asse vertiginoso Carlo Maietto-Brunello Rondi-Piero Regnoli per glorificare la Janet Agren che aveva fatto girare teste dentro e fuori dal set, ma naufraga soprattutto per la scarsa attitudine registica di Rondi (un vero genio in fase di ideazione e scrittura accanto a Fellini ecc., ma capace di perdersi in un bicchier d'acqua quando toccava a lui la messinscena). Inguardabile il look di Erna Schurer, guardabilissima e guardatissima (non solo dalla mdp) Janet Agren.
MEMORABILE: "A proposito, mi chiamo Andrea" - "Chiamati come vuoi".

Dusso 13/03/08 10:53 - 1540 commenti

I gusti di Dusso

Un film che ho trovato gradevole. Né lento né noioso, con buone musiche. Purtroppo ha molte imperfezioni: alcuni dialoghi, la recitazione troppo teatrale e un finale tipico di molti film dell'epoca. La Agren ci concede diversi nudi integrali ed è un gran bel vedere. Imbarazzante la parentesi con la Corazzi (lì forse solo per allungare il minutaggio del film). Comunque da riscoprire. Vorrei dargli **½, ma per poco non ci riesco.

Undying 2/11/08 22:33 - 3837 commenti

I gusti di Undying

In una splendida villa in riva al mare due coppie si scambiano - ex aequo - i partner: sono i proprietari (in crisi) della casa e due giovani ospiti stranieri (una svedese che non ha molta dimestichezza con i vestiti ed un greco). Film datato, reso quasi insopportabile dalla finta intellettualità dei dialoghi regnoliani (vale a dire di Piero Regnoli). Rondi accarezza, con velleità, l'opera artistica, ma si salva in corner grazie alla presenza della giovanissima/splendida/bella/nudissima Janet Agren, al top della perfezione fisica.

Deepred89 14/07/09 21:01 - 3332 commenti

I gusti di Deepred89

Dramma erotico non troppo riuscito ma con qualche spunto interessante. La sceneggiatura, lineare e prevedibile, regge abbastanza, anche se non mancano vari momenti imbarazzanti quando non involontariamente comici (la scena di sesso con Beethoven in sottofondo). Regia decorosa, azzeccate le ambientazioni e bella la colonna sonora. Un po' imbambolato Silvano Tranquilli, bellissima (ma non bravissima) Janet Agren e brava Erna Schurer. Siamo sulla sufficienza.

Markus 22/06/10 08:58 - 3364 commenti

I gusti di Markus

Film orientato al pruriginoso con abbozzi di indagine sociologica di (s)costume della società borghese; per questo, va inserito nel contesto del periodo in cui uscì. Nel complesso una pellicola alquanto risibile, merito di ciò, sono i dialoghi assolutamente teatrali e difficili da accettare come veritieri. La Agren (con il suo corpicciolo) è fondamentale, mentre il volto corrucciato di Tranquilli - a dispetto del cognome - inquieta. Film che per ambientazioni e tematiche ha anticipato i tempi sul genere erotico-balneare di classe.

Homesick 4/02/12 18:14 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Ancora una volta si manifesta il dualismo di Rondi, ovvero le sue ambizioni intellettuali ed esistenzialiste – crisi di coppia, incomunicabilità antonioniana, la libertà che attrae e insieme spaventa – e le concessioni all’exploitation, che nelle scene ritual-sessuali con la santona Corazzi preludono a Velluto nero. Insolitamente doppiato (la voce ad hoc è di Sergio Graziani), il marito Tranquilli assume un’aria costernata e persa, che ben si addice ai dolorosi contrasti con la moglie Schurer e all’impotenza dinanzi alle macchinazioni della crudele tentatrice Agren. Livido e perturbante.
MEMORABILE: Il rovente amplesso Tranquilli-Schurer musicato dall’”Inno alla gioia” di Beethoven.

Lorenzo Piani HA RECITATO ANCHE IN...

Fauno 29/02/12 10:35 - 1954 commenti

I gusti di Fauno

Rondi spietato come non mai a lasciar precipitare la meschinità come una slavina a travolgere il malcapitato spettatore... Non solo la protagonista sferra il colpo di grazia con tutta l'arroganza, la noncuranza e l'invadenza possibile a una coppia ormai allo sbando, ma ha pure la presunzione di uscirne con le bianche alucce di chi migliora l'umanità. Qualcuno considererà quest'opera sfasata o esagerata, io che adoro il regista la ritengo una variazione estrema dell'animo umano, che esce con orgoglio da tutti i binari e come tale la premio a modo mio.
MEMORABILE: La scena finale... chi vigliaccamente colpisce è giusto che muoia come un cane.

Ronax 19/06/13 00:20 - 935 commenti

I gusti di Ronax

Il cliché è quello imperante nel filone intellettual-erotico anni '70: ricche coppie borghesi in crisi, pseudo-hippies disinibiti, ville isolate e splendidi sfondi marini, finale da tragenda. I dialoghi ridicolmente letterari di Regnoli e la fasullaggine dei personaggi fanno naufragare miseramente le ambizioni "alte" di Rondi, che si limita di fatto a filmare le bellezze di Ponza e soprattutto le grazie della Schurer e della Agren. Giudizio comunque provvisorio, visto che le versioni circolanti presentano vistosi tagli ed errori di montaggio.
MEMORABILE: Il sacrificio del vitello: una scena oggi impensabile.

Lucius 8/08/14 17:55 - 2819 commenti

I gusti di Lucius

Una coppia in crisi coniugale si dedica al sesso scambista con la speranza di salvare un rapporto ormai agli sgoccioli. La raffinatezza della produzione declina il patinato per concentrarsi sulle psicologie di un'unione lacerata da sentimenti contrastanti. Le poche nudità esplicite sono richieste dallo script. Un film elegante e ben confezionato, con un ottimo commento musicale, in grado di generare una miscellanea di emozioni. Perchè il sesso è sesso e l'amore è amore.

Panza 29/10/16 12:24 - 1521 commenti

I gusti di Panza

Ostico dramma coniugale in cui funziona il personaggio di Tranquilli nei panni dell'intellettuale sfiduciato (ovvio, siamo negli anni '70!) imbarcato in una relazione ormai spenta: ovviamente arriverà un elemento di disturbo che spariglierà le carte. Rondi non sembra però riuscire ad avere un numero di idee tale per tenere il ritmo per l'intera durata. Musiche interessanti di Verrecchia, ma l'Inno alla gioia usato per una scena di sesso grida vendetta, soprattutto in un contesto drammatico come questo. Mi aspettavo di meglio...
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo B. Legnani • 14/04/10 02:08
    Consigliere - 14082 interventi
    Undying ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    Renato ebbe a dire:
    Voialtri che lo avete visto che versione avete trovato? Leggo sul Giusti che dovrebbe durare 100', ma vabbè, il Giusti sulle durate non è proprio il top dell'attendibilità. Io però ho una versione che arriva a malapena a 77'...

    Senza entrare in particolari su quale sia la fonte, mi pare di ricordare che anche la mia sia sugli 80'. Poi controllo.



    Confermo: circola una versione che si ferma ad 80 minuti esatti.


    Se la sua dura 80 minuti, pure la mia dura 80 minuti...
    Forse Renato ha la versione in spagnolo, la prima a riapparire.
  • Homevideo Undying • 14/04/10 20:05
    Scrivano - 7626 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Undying ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    Renato ebbe a dire:
    Voialtri che lo avete visto che versione avete trovato? Leggo sul Giusti che dovrebbe durare 100', ma vabbè, il Giusti sulle durate non è proprio il top dell'attendibilità. Io però ho una versione che arriva a malapena a 77'...

    Senza entrare in particolari su quale sia la fonte, mi pare di ricordare che anche la mia sia sugli 80'. Poi controllo.



    Confermo: circola una versione che si ferma ad 80 minuti esatti.


    Se la sua dura 80 minuti, pure la mia dura 80 minuti...
    Forse Renato ha la versione in spagnolo, la prima a riapparire.


    Appunto confermavo :)
  • Homevideo Markus • 14/04/10 20:47
    Scrivano - 4805 interventi
    Mi auguro che prima o poi esca in Italia in dvd. E' un noto culto buonolegnanesco che vorrei possedere.
  • Homevideo Undying • 14/04/10 20:57
    Scrivano - 7626 interventi
    Markus ebbe a dire:
    Mi auguro che prima o poi esca in Italia in dvd. E' un noto culto buonolegnanesco che vorrei possedere.

    Te ne faccio copia: la qualità è decente.
  • Homevideo Markus • 14/04/10 21:00
    Scrivano - 4805 interventi
    Undying ebbe a dire:
    Markus ebbe a dire:
    Mi auguro che prima o poi esca in Italia in dvd. E' un noto culto buonolegnanesco che vorrei possedere.

    Te ne faccio copia: la qualità è decente.


    Ti ringrazio tantissimo Undy!!! L'accetto volentieri ;)
  • Curiosità B. Legnani • 1/09/12 11:51
    Consigliere - 14082 interventi
    "[...] Avviene così che Tecnica di un amore sia il classico film bello a raccontarsi e meno bello a vedersi, per le sue incertezze stilistiche [...] o per la modesta resa degli interpreti, se si eccettuano alcune scene davvero sorprendenti di Erna Schurer"
    Callisto Cosulich, Paese Sera, 20 Maggio 1973.
  • Musiche B. Legnani • 12/09/12 00:02
    Consigliere - 14082 interventi
    Esempio di eclettismo, dalla stessa colonna sonora.

    Sinfonie d'été
    http://www.youtube.com/watch?v=d1KY3226IOE&feature=related
  • Discussione B. Legnani • 11/04/13 12:39
    Consigliere - 14082 interventi
    Vicende censorie (e altro) del noto film di Brunello Rondi.

    http://www.visioniproibite.it/film-censurati-vietati-minori-cinema/35-tecnica-di-un-amore-1973-brunello-rondi
  • Musiche Lucius • 14/05/14 16:00
    Scrivano - 8299 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:



    Ultima modifica: 14/05/14 19:18 da Zender
  • Homevideo Digital • 19/08/16 17:21
    Segretario - 3095 interventi
    Si può guardare gratuitamente - e legalmente - qui :

    https://www.youtube.com/watch?v=oFdgpLgbYrw