LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/04/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Il Gobbo 23/04/07 23:54 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Banditi assaltano un treno, dove ci sono anche alcuni dignitari giapponesi: nella refurtiva finisce un'antica katana. Mifune, samurai incaricato della custodia, s'incazza e si allea con Bronson, bandito gabbato dal socio Delon. Cast multinazionale e gran divertimento per un western parecchio all'italiana, girato in Almeria e giocato sui contrasti fra le maschere dei due primattori, mentre Delon gigioneggia come fetentone. Spettacolare. Impietosamente parodiato da Sergio Corbucci ne Il bianco il giallo il nero.

Homesick 7/05/07 08:23 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Cangiante e multietnico. Al gusto per l’avventura tipico di Young si abbinano alcune situazioni da western italiano, soprattutto nella vena umoristica generale - vedansi i vivaci dialoghi e le scaramucce tra Bronson e Mifune - e nella scena del bagno nella tinozza. L’azione include assalti, sparatorie, cadute, colpi di sciabola, lancio di coltelli, scontri con i pellerossa, tutti ben diretti e con un certo impatto spettacolare. Cast all-stars, con il samurai nel west Mifune decisamente al di sopra dei colleghi.
MEMORABILE: La tortura con il laccio di cuoio bagnato che si stringe asciugandosi; La sciabola d'oro appesa ai cavi della ferrovia.

Patrick78 10/06/09 14:37 - 357 commenti

I gusti di Patrick78

Pseudo baracconata western diretta malamante da Young ed incredibilmente interpretata da un cast in forma ed estremamente variegato. Bronson, Delon e Mifune provano a rendere meno amara la pillola, ma neanche la loro professionalità può nulla contro gli strafalcioni registici e di sceneggiatura che attanagliano tutta la pellicola. Per alcuni è un cult ma a guardar bene si sfiora il ridicolo in più di un'occasione e neanche l'idea di fondere il genere per antonomasia del cinema USA con i film made in Japan riesce a risollevare un film dimenticabile.

Mco 9/10/09 01:32 - 2137 commenti

I gusti di Mco

Gran bel western questo Sole Rosso. Due magnifici protagonisti: il grande Bronson e l'affascinante Delon, qui spietato e cattivo come non mai. L'ambientazione è di quelle classiche, con un treno che si perde tra le lande deserte e poveri passeggeri che reclamano (inaudita vocatio) clemenza. Scontri a fuoco divertenti, tempi giusti e regia attenta a far risaltare la spettacolarizzazione delle scene più movimentate. Da vedere.

Caesars 21/02/11 09:27 - 2673 commenti

I gusti di Caesars

Parzialmente riuscito questo western all'italiana con grandi attori internazionali diretti da Terence Young. La prima parte è la più azzeccata, con la rapina al treno e il tradimento di Alain Delon; poi il film si siede un po' e nella parte finale, che dovrebbe essere la più spettacolare ed interessante, sopraggiunge un po' di noia. Peccato perché il risultato finale poteva essere decisamente migliore. A questa pellicola si ispirerà pesantemente Sergio Corbucci.

Hackett 27/11/12 06:58 - 1721 commenti

I gusti di Hackett

Deludente western che, pur partendo da un'idea davvero suggestiva, si perde per strada per colpa di una trama approssimativa e una sceneggiatura senza tensione. Il cast è di classe, ma gli attori sembrano spaesati tra un Bronson che cerca una vena comedy e un Delon poco credibile come pistolero. Da corollario poi fanno gli indiani, che attaccano a comando per aiutare la regia a chiudere il cerchio.

Cangaceiro 18/08/13 22:44 - 982 commenti

I gusti di Cangaceiro

Delon fa il bastardo dall'occhio ceruleo, Bronson fa fin troppo chiasso, Mifune semplicemente fa suo il film. Nel cast multietnico partorito dalla produzione internazionale svetta il granitico attore giapponese, che incarna un personaggio fierissimo, reso quasi mitologico dal suo pesante carisma. Ciò aiuta a rendere l'opera significativa, anche perché l'epopea dei due nemici/amici è tesa e avvincente, orchestrata con cura dalla grintosa regia di Young, che propone con solidità ingredienti già visti ma comunque essenziali e sempre validi nel western.

Puppigallo 19/06/15 18:24 - 4497 commenti

I gusti di Puppigallo

Se non fosse per la carismatica presenza di Mifune, per il grugno di Bronson e per la pepata Andress, questo western sarebbe di una pochezza imbarazzante. La sceneggiatura è misera, le trovate quasi inesistenti e gli "indiani" difficili da digerire (ovviamente buzzurri, sadici e spietati). Eppure, grazie al variegato trio, capace di dar vita ad alcuni simpatici botta e risposta (visto che Delon è lì solo per la faccia), un'occhiata gliela si può anche dare, pur restando una pellicola mediocre.
MEMORABILE: Delon a Mifune "Hai ancora intenzione di uccidermi?". E lui: "Appena possibile"; "Così è tutto finito bene...".

Rambo90 25/06/15 17:31 - 6317 commenti

I gusti di Rambo90

Western dai toni a volte scanzonati e altre seriosi, gradevole grazie alla buona contrapposizione tra caratteri dei protagonisti e alle numerose sparatorie, girate in maniera professionale e spettacolare. Bronson e Mifune duettano benissimo, lasciando spesso spazio all'ironia e sono affiancati da un cast di tutto rispetto (in cui svetta la magnifica Ursula Andress). Ci si diverte, il ritmo è veloce e la storia appassiona quanto basta. Buono.

Piero68 24/07/15 12:18 - 2754 commenti

I gusti di Piero68

Solido western che ai canoni di genere aggiunge un tocco di esoticità grazie alla presenza di Mifune e a una sceneggiatura che offre delle variabili. Young è regista abituato alle scene d'azione e Bronson è attore uso a ruoli da duro e soprattutto a revenge-movie. Il trinomio, con l'aggiunta dei vari Delon e Andress, dà i frutti sperati e il film è davvero di quelli godibili e di buona fattura, tanto che l'aria da spaghetti-western si respira solo perché è volutamente cercata.

Saintgifts 12/01/16 10:50 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Non c'è il Brutto, al suo posto c'è l'Onorabile; il Buono e il Cattivo, invece, sono rappresentati perfettamente da un Delon bello-cattivo e da un Bronson buono, dai principi elastici salva-vita. La novità interessante è l'introduzione della katana, arma dell'onorabile che viene dal Giappone in un territorio (l'Ovest americano) distante, per cultura e civiltà, più di un oceano dall'Impero del Sol levante. È la parte interessante del film che, in più, gode dell'interpretazione di Mifune, attore capace di dare dignità a qualsiasi film.

Nicola81 11/04/16 15:33 - 1925 commenti

I gusti di Nicola81

Un western decisamente atipico, che non si prende troppo sul serio ma che a conti fatti non dispiace. La produzione è di lusso e i bei paesaggi sono adeguatamente valorizzati da una splendida fotografia; quello che manca (ma non è cosa da poco) è una sceneggiatura all'altezza (e infatti nella parte centrale affiorano un filino di noia e di ripetitività). La strana coppia Bronson/Mifune duetta piuttosto bene, la Andress è bella e frizzante mentre Delon è decisamente fuori contesto.
MEMORABILE: L'inizio e lo scontro finale.

Faggi 26/07/16 14:07 - 1486 commenti

I gusti di Faggi

Divertente e ben fatto; unisce con destrezza lo humor dello spaghetti western con i toni drammatici dei prodotti americani del genere. Ha nelle prove del cast un indiscutibile punto di forza; i duetti tra i vari protagonisti (dialettici o d'azione) sono spassosi, spettacolari, pungenti e ironici. Il plot è ben congegnato e il finale non troppo prevedibile, almeno in termini di scioglimento drammaturgico. Un film da vedere, insomma.
MEMORABILE: Toshiro Mifune quando uccide una zanzara con la spada.

Il Dandi 25/07/16 23:51 - 1745 commenti

I gusti di Il Dandi

Sushi-western cosmopolita che, traslando fuori contesto il samourai Toshiro Mifune che fu inconsapevole modello del prototipo leoniano, si propone non solo come una mera variante del genere, ma come un re-boot che ne restilizza le basi. Meno cruento dei canonici western all'italiana, ma non per questo meno nichilista, con uno sviluppo quasi da polar (spietato Delon) nel tema del tradimento e dell'amicizia virile.
MEMORABILE: Il duello ad armi bianche tra il samourai e il guerriero comanche.

B. Legnani 18/08/18 18:54 - 4688 commenti

I gusti di B. Legnani

Produzione grande, ma grande quanto la delusione. Film sproporzionato nella gestione della vicenda, lenta e monotona nella prima parte, zeppa di avvenimenti, talora confusi, nella seconda, con liinserimento dei Comanches che paiono messi lì, più che altro per tradizione. L'inverosimiglianza della vicenda nippo-franco-statunitense viene pertanto acuita dai vistosi difetti, cui si aggiungono splendide ambientazioni che restano solo lì, sullo sfondo. Il personaggio di Bronson, a forza di voler essere simpatico, sortisce l'effetto contrario.
MEMORABILE: Una prostituta, alla chiusura serale del bordello: "Tanto vale che torni a casa da mio marito!"

Rufus68 10/11/18 23:22 - 3050 commenti

I gusti di Rufus68

Young tenta di replicare lo schema delle psicologie dei personaggi di Leone (il guascone, il meticoloso, il cattivo, la prostituta), rischia il pastrocchio (messicani, giapponesi e indiani!) ma riesce a cucinare un western leggero e anomalo che ha dalla sua il pregio dell'afflato avventuroso; il resto lo fanno le star, Mifune su tutti; bravo Delon come killer e gambler freddo e crudele, in parte Bronson colla sua aria sarcastica e vagabonda. Rilassante.

Daniela 8/07/19 21:50 - 9210 commenti

I gusti di Daniela

Un bandito ed un samurai si mettono sulle tracce di un fellone che ha tradito il primo e messo nei guai il secondo. La loro ricerca è complicata dagli indiani ma infine giiunge la resa dei conti... Western considerato atipico anche se in realtà la presenza di un samurai è meno incongrua di quel che può sembrare (Leone docet). Film picaresco, a tratti anche spigliato, ma dal ritmo altalenante e con un cast non del tutto indovinato: le donne sono solo decorative, il bel Delon è fuori parte, mentre risulta efficace Bronson. E Mifune? Lui sta bene dappertutto.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Patrick78 • 5/06/09 10:01
    Magazziniere - 546 interventi
    Sull'autorevole sito internet -SPAGHETTI WESTERN DATABASE(S.W.D.B.)- Quentin Tarantino lo ha citato citato come uno dei film e delle fonti di ispirazione che più di ogni altro hanno influenzato la sua carriera registica.
  • Discussione B. Legnani • 19/08/18 23:24
    Consigliere - 13722 interventi
    Visto. Chiedo al Gobbo il perché della classificazione spaghetti, che mi lascia un po' perplesso. Io, lo sottolineo, non sono un esperto,
    Grazie.
  • Discussione Il Gobbo • 23/08/18 12:45
    Contratto a progetto - 771 interventi
    Classificazione condivisa dal Giusti, ovviamente sul filo dell'arbitrarietà (e tenendo conto che "spaghetti" va letto estensivamente come eurowestern). Adduco elementi a sostegno: location e seconde file ispano-almeriensi; trama e caratterizzazioni autoironici, sul filo della parodia; contaminazione giapponese, secondo Frayling ispirata dal Nakadai di Oggi a me domani a te; parodia effettiva, di Corbucci, come rammentato nella scheda.
  • Discussione B. Legnani • 23/08/18 16:25
    Consigliere - 13722 interventi
    Il Gobbo ebbe a dire:
    Classificazione condivisa dal Giusti, ovviamente sul filo dell'arbitrarietà (e tenendo conto che "spaghetti" va letto estensivamente come eurowestern). Adduco elementi a sostegno: location e seconde file ispano-almeriensi; trama e caratterizzazioni autoironici, sul filo della parodia; contaminazione giapponese, secondo Frayling ispirata dal Nakadai di Oggi a me domani a te; parodia effettiva, di Corbucci, come rammentato nella scheda.

    Grazie. Resto dell'idea che sia assai forzoso ma, come dicono i giusti, ubi majores, minor cessat.