Piccole volpi

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Titolo originale: The Little Foxes
Anno: 1941
Genere: drammatico (bianco e nero)
Note: Da un dramma di Lillian Hellman - 9 Nominations all'Oscar ma nessuna statuetta
Numero commenti presenti: 8

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/11/09 DAL BENEMERITO DANIELA
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Daniela 27/11/09 12:40 - 9375 commenti

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In un possedimento della Louisiana, Regina Giddens, una donna fredda e calcolatrice, contende ai suoi due fratelli il controllo delle ricchezze familiari, riuscendo ad imporsi grazie alla propria mancanza di scrupoli, anche ai danni del marito malato e della figlia. Sceneggiato dalla stessa autrice del dramma, una trasposizione impeccabile da parte di Wyler, rispettosa ma profondamente cinematografica, soprattutto grazie agli apporti del grande Gregg Toland e di Bette Davis, interprete superba, lingua tagliente e cuore di ghiaccio.
MEMORABILE: Celeberrima la scena in cui Davis sale le scale, mentre il marito (Herbert Marshall) in primo piano...

Galbo 1/12/09 05:59 - 11381 commenti

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Tratto da un dramma teatrale di Liliam Hellman, rappresenta una delle regie più raffinate del grande William Wyler. Sontuoso per quello che riguarda la messa in scena, con un'impeccabile ricostruzione dell'ambiente sudista americano, si avvale di una sceneggiatura ben scritta e avvincente e di una memorabile interpretazione di Bette Davis in uno dei suoi migliori ruoli.

Lucius 21/03/11 12:16 - 2819 commenti

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Solido melodramma familiare in stile Via col vento con una Bette Davis straordinaria alle prese con una sceneggiatura di ferro. Impressianante la regia di Wyler fatta di inquadrature mirate in grandi spazi, ambientato per lo più in interni. Si accenna all'amaro della vita, con matrimoni combinati e lotte di potere. Splendido anche il personaggio della Davis, avido e pronto a tutto pur di realizzare i propri scopi. Alcune sequenze sono da antologia cinematografica. Fondamentale cinema classico.

Cotola 16/08/12 01:32 - 7513 commenti

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Sublime e solidissimo dramma come se ne scrivevano e giravano una volta. Una cupa storia che si impernia completamente sul denaro e sull'avidità umana con un piccolo spiraglio finale di speranza . La regia di Wyler è sapiente e notevole come al solito, ma il meglio lo forniscono i dialoghi ed un cast attoriale in forma decisamente strepitosa (da gustare in originale) con la Davis che batte tutti cui però tengono testa magnificamente anche gli altri. Le quasi due ore di pellicola scorrono via ad un ritmo "indiavolato". Recuperatelo.

Faggi 17/06/16 19:59 - 1502 commenti

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Dramma cupo e cinico che è un perfetto meccanismo a orologeria ingegnosamente sceneggiato, girato con notevole eleganza formale e interpretato con espressività e rigore da tutto il cast (la Davis è in stato di grazia). Denso, intenso e con sequenze memorabili, è un classico da non perdere. Finale raggelante con la Davis che consegna alla storia del cinema lo sguardo di una maschera ambigua e forse indecifrabile (semplificando potrebbe essere di perfidia mista a terrore).

Rebis 16/07/16 16:30 - 2088 commenti

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Primi del '900: nell'afosa e lussureggiante Louisiana dell'America sudista, l'aristocrazia terriera è al tramonto, mentre la nuova borghesia industriale insorge. Torrido melodramma d'inusitata ferocia, mosso da istinti famelici e belluini, governato da una Davis spregevole e manipolatrice all'apogeo della sua arte interpretativa. La logica speculativa e licantropica che conduce alla formazione del sistema capitalistico parla di ieri come dell'oggi. Parossismo finale irresistibilmente attratto dal cinema horror. Patricia Collinge, espropriata di dignità in ogni inquadratura, non si dimentica.

Giùan 19/10/19 07:26 - 2985 commenti

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Fonte nitida e inesauribile a cui ogni amante del dramma classico hollywoodiano può instancabilmente dissetarsi. Partendo dalla "spietata" piece teatrale di Hellman, Wyler costruisce un capolavoro di dialettica cinematografica, nel quale la tensione narrativa monta vertiginosamente pur muovendosi la mdp nel "palcoscenico" angusto di villa Giddens. La profondità del b/n di Toland e l'abile "invisibilità" del regista penetrano l'interiorità dei personaggi restituendoci la rapacità di Regina, la debolezza di Horace e Birdie, l'ingenuità di Alexandra.
MEMORABILE: Il ritorno a casa di Horace; I belluini fratelli Hubbard (Dingle e Reid) e il "mostruoso" figlio di quest'ultimo (Duryea con cappellino); La Coolidge.

Fedeerra 8/08/19 03:03 - 422 commenti

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È uno dei migliori film di Wyler, che riesce - lavorando soprattutto sui personaggi - a esprimere la sua personale visione sulla società dell’epoca, tanto angosciante quanto dolorosa. Affresco realista, melodramma cinico e crepuscolare, fotografato magnificamente e accompagnato da una splendida colonna sonora. Indimenticabile e raggelante lo sguardo che Bette Davis regala nell'ultimissima inquadratura.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Homesick • 6/03/11 08:40
    Capo scrivano - 1379 interventi
    Dal 6 aprile in dvd per Sinister Film.
  • Curiosità Lucius • 21/03/11 12:16
    Scrivano - 8326 interventi
    Nel 1941 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito nella lista dei migliori dieci film dell'anno.
  • Curiosità Lucius • 21/03/11 12:26
    Scrivano - 8326 interventi
    La pellicola venne candidata a nove premi oscar, non ne portò a casa nemmeno uno.
    Aggiungo ne avrebbe meritati almeno quattro.Opinione personale.
  • Homevideo Digital • 31/01/20 22:24
    Segretario - 3035 interventi
    Dvd Sinister (restaurato in hd) disponibile dal 13/03/2020.