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TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/09/20 DAL BENEMERITO GESTARSH99
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Gestarsh99 27/09/20 15:31 - 1391 commenti

I gusti di Gestarsh99

Proprio come la New York di Carpenter e la Scozia di Marshall, anche la penisola coreana infetta è zona off limits, cinturata nell'autodisfacimento a tempo indeterminato. Sequel scollegato dagli esiti del primo film, in cui l'originalità circostanziale del capostipite lascia il posto a un prevedibile (seppur scorrevole e intrattenente) action fra il militaresco e il postapocalittico, con tutte le fermate d'obbligo intrinseche al meta-genere: "santi gral" da recuperare, prigionieri dati in pasto ad arene da combattimento, automezzi sgommanti fra termitai di zombi energizzati Duracell.
MEMORABILE: La mandria di infetti distratta dalla stroboscopica macchinina radiocomandata; Il match collettivo di MMA fra prigionieri e zombi.

Daniela 2/10/20 02:42 - 10647 commenti

I gusti di Daniela

Sequel fruibile indipendentemente dalla visione da quel Train to Busan che, almeno nell'ambientazione, era riuscito a mostrare qualcosa di nuovo in un sotto-genere inflazionatissimo. Le scorte di originalità del regista si devono però essere esaurite, perché questo è un patchwork di distopie varie che ricorda Carpenter più di Romero o Boyle. Infetti tarantolati a parte, gli uomini sono quasi tutti fetenti e le donne tostissime, anzi, a giudicare da come guidano, c'è da stupirsi che a Seul sia rimasto anche un solo zombi in piedi. Godibile ma solo a patto di abbassare le pretese.
MEMORABILE: Le carambole automobilistiche per conseguenti spiaccicamenti zombici; Il combattimento nella gabbia tra numerati e assemblati.

Gottardi 2/07/21 09:40 - 126 commenti

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L’intera penisola di Corea è contagiata dagli zombi, totalmente evacuata e dichiarata off limits. Quattro coreani vengono incaricati dalla malavita di Hong Kong di tornare per recuperare un bottino di milioni di dollari, ma gli zombi non sono l’unico ostacolo. Scenario post apocalittico con largo uso di computer graphic per un film che ricalca i modelli del genere: si sa che la carneficina di massa delle creature è un must, ma non manca lo sforzo di aggiungere qualche elemento nuovo. La tensione è diluita da eccessivi intermezzi sentimentali: ci si appassiona alla vicenda a spot.

Modo 31/07/21 23:04 - 863 commenti

I gusti di Modo

Zombi post apocalittico non particolarmente originale che prende spunto qua e là da Mad Max a Fuga da New York di Carpenter. Un film comunque onesto che si lascia guardare grazie al discreto ritmo e alla bella fotografia, malgrado qualche eccesso gratuito di sentimentalismo. Il regista sembra vivere un po' di rendita e procedere col pilota automatico dopo il più riuscito Train to Busan.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Gestarsh99 • 1/10/20 20:36
    Scrivano - 17776 interventi
    Per questo sequel di Train to Busan (2016), il regista/sceneggiatore Yeon si è visto generosamente raddoppiare il budget messo a disposizione dal produttore (con un totale di liquidità salito dagli 8,5 milioni di dollari del primo capitolo ai 16 milioni di questo secondo) ma dal punto di vista dell'innovatività e dell'originalità dello script, il Nostro pare aver tirato i remi in barca, preferendo un bricolage cinefilo al risparmio di panorami narrativi ben noti espunti da classici e neo- classici del fanta-horror mainstream.
    La trama infatti sembra quasi il frutto di una selezione algoritmica in grado di mettere assieme con furbizia elementi di 1997: Fuga da New York (1981), Aliens - Scontro finale (1986), La terra dei morti viventi (2005), Doomsday - Il giorno del giudizio (2008) e World War Z (2013).

    Chi non ha visto le opere saccheggiate lo apprezzerà e si divertirà (anche perché la regia sa il fatto suo); chi al contrario conosce bene i riferimenti ispiratori si divertirà ugualmente ma con le idee chiarissime sulla gran "paraculata" cui avrà assistito :D
    Ultima modifica: 14/12/20 19:38 da Gestarsh99
  • Discussione Daniela • 1/10/20 21:06
    Gran Burattinaio - 5623 interventi
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    Per questo sequel di Train to Busan
    Allora, in sintesi: più soldi, meno idee.

  • Discussione Gestarsh99 • 1/10/20 22:18
    Scrivano - 17776 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    Per questo sequel di Train to Busan
    Allora, in sintesi: più soldi, meno idee.


    Si, la trama e gli sviluppi (scene madri comprese) son tutti riciclati da altri film. La pellicola cui più assomiglia è Doomsday - Il giorno del giudizio (per me un piccolo grande cult parecchio sottovalutato).
    Sul versante strettamente tecnico resta uno spettacolo interessante, anche se il finale è sgonfissimo e non all'altezza rispetto a tutto il resto del film.

    P.S. Lo stesso discorso sulla nulla originalità vale anche per il conterraneo #Alive (avrei dovuto davinottarlo domani ma mi hai bruciato sul tempo, eheh).


  • Discussione Daniela • 1/10/20 23:53
    Gran Burattinaio - 5623 interventi
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    P.S. Lo stesso discorso sulla nulla originalità vale anche per il conterraneo #Alive (avrei dovuto davinottarlo domani ma mi hai bruciato sul tempo, eheh).

    Beh, facciamo pari e patta, tu mi hai bruciato con questo Peninsula che commenterò domani :oP
    Certo anche in #Alive l'originalità è praticamente prossima a zero, però a me non è dispiaciuto affatto, forse perché non l'ho trovato pretenzioso - sensazione che invece ho provato vedendo il francese La notte ha divorato il mondo - magari però è solo frutto della mia sudcoreanomania.


    Ultima modifica: 1/10/20 23:55 da Daniela
  • Discussione Gestarsh99 • 2/10/20 20:41
    Scrivano - 17776 interventi
    Comunque, assistendo a questi recentissimi zombie-movie coreani si ha la forte sensazione di trovarsi davanti a opere concepite soprattutto per il pubblico interno coreano. Del tipo: "ecco a voi la versione nostrana di uno di questi grandi successi internazionali" (inserire un titolo a caso fra quelli summenzionati da entrambi...).
  • Discussione Daniela • 3/10/20 00:26
    Gran Burattinaio - 5623 interventi
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    Comunque, assistendo a questi recentissimi zombie-movie coreani si ha la forte sensazione di trovarsi davanti a opere concepite soprattutto per il pubblico interno coreano. Del tipo: "ecco a voi la versione nostrana di uno di questi grandi successi internazionali" (inserire un titolo a caso fra quelli summenzionati da entrambi...).
    Ipotesi interessante. In effetti, per quanto conosco di quella cinematografia, gli zombi si sono affacciati solo di recente sugli scherni della Corea del Sud - sembra che adesso vogliano recuperare il tempo perduto. 

  • Discussione Gestarsh99 • 3/10/20 15:42
    Scrivano - 17776 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    In effetti, per quanto conosco di quella cinematografia, gli zombi si sono affacciati solo di recente sugli scherni della Corea del Sud - sembra che adesso vogliano recuperare il tempo perduto.


    Si, è pressappoco la stessa cosa che ho scritto nel commento su #Alive :D